IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

La foto dei Lettori di IVG.it

Finale Ligure, non si placano le polemiche sull’autosilo foto

Più informazioni su

[image:9464:c:s=1]
C’era del marcio in Danimarca commentava Shakespeare ma non conosceva Finale Ligure
Quella che da tempo viene definita come “nuove polemiche sul’autosilo” e’ semplicemente una vergogna che ogni volta supera se stessa.
A noi era sembrato ciò che accadde un anno fa quando il comune alienò dei terreni pubblici per costruire la strada carrabile di accesso a questo ecomostro adducendo maggiori oneri di urbanizzazione nelle casse del comune per la costruzione di una palestra che a tuttora non e’ stata costruita nonostante la fine dei lavori dell’autosilo (ormai è stata smontata anche la gru del cantiere).
Tuttavia ciò’ che e’ accaduto l’altro giorno ha dell’incredibile anche per le menti piu’ assuefatte.
Il comune a proprie spese (cioe’ nostre) ha iniziato i lavori di collegamento dalla strada pedonale privata dell’autosilo a via Brunenghi; Questa strada è piu’ che necessaria per l’eco-mostro, che altrimenti non passerebbe il collaudo necessario, ma totalmente inutile per la scuola. [image:9463:l]
Infatti la scuola non è stata interpellata sulle scelte (solo un fax di sabato comunicava l’ inizio lavori di lunedi).
Non si puo’ in questo quadro non notare che il comune (il cui assessore alla scuola e’ Nicola Viassolo) ha demandato la progettazione dell’ intervento all’Ing.Viassolo direttore dei lavori dell’autosilos nonche’ nipote del suddetto assessore e figlio dell’amministratore delegato della finalparking (societa’ che ha ottenuto la concessione edilizia).
Più che la questione morale tuttavia ci preoccupa seriamente il fatto che questi lavori sono vessatori per il cortile della scuola, che è bene ricordarlo è uno dei due spazi gioco per i bambini del tempo pieno.
Rendendo di fatto questo spazio inutilizzabile per motivi di sicurezza si confinano i bambini nelle classi peggiorando sensibilmente la qualità del loro tempo gioco (un ora e mezza al giorno).
Basterebbe questo motivo per capire che la scuola non avrebbe mai autorizzato durante l’ anno scolastico un intervento così invasivo al solo scopo di costruire una strada per gli orti didattici. Orti che sarebbero facilemente raggiungibili dai bambini dai cortili interni senza realizzare una strada inutile.
Per capire lo stato di difficoltà del plesso è bene ricordare che l’altro spazio gioco situato dietro la scuola confina con il cantiere dell’ autosilo che da tre anni lo rende sporco ed insicuro.
Tiziana Cileto
Simona Simonetti
(genitori di due bambini che frequentano la scuola in questione)

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.