IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Lettere al direttore

Federazione e club hockey rispondono a Parino

Dopo aver preso visione e lettura di quanto dichairato dal Signor Parino in merito a quello che lui definisce uno “spreco” per il futuro campo di Hockey prato a Savona, non posso far altro che rispondere a tal considerazioni che denotano davvero una ben scarsa conoscenza dei problemi che da decenni affliggono lo sport a Savona ed in particolare l’olimpionica disciplina dell’hockey prato.

Probabilmente il Sig. Parino di sport ne ha praticato molto poco o probabilmente la sua cultura sportiva ha dei limiti giganteschi. Quanto sopra ben emerge qunado lo stesso sig.Parino asserisce che l’Hockey a Savona è praticato “solo da 20 persone”. Probabilmernte questo numero si potrebbe riferire agli iscritti di qualche partito politico, ma non certamente ai praticanti di questo sport che a Savona sono circa centotrenta (effettivi!) aggiungendo ad essi un’altra trentina di persone con incarichi tecnici e dirigenziali nelle due Società cittadine che sono il SAVONA HOCKEY CLUB ed il LIGURIA HOCKEY CLUB.

Al sig. Parino, forse , sfugge che i due Sodalizi praticanti l’Hockey in città svolgono tale disciplina con grandissimo impegno e serietà fin dal 1948 e che questo sport è tra i più vecchi di Savona e che altre discipline sportive più ricche economicamente e più fortunate hanno dato. Queste discpline – più ricche e fortunate – hanno sempre avuto la possibilità di giocare su un loro impianto perfettamente adatto e rispondente alle loro esigenze tecniche, mentre l’hockey da 50 anni si “arrangia” su cmapi inadatti ove crescere e migliorare risulta quasi impossibile se si considera anche le poche ore messe a disposizione dei Sodalizi sunnominati.

Eppure, alla faccia di tutto e di tutti questi limiti gravissimi, l’Hockey ” di casa nostra” ha ottenuto sempre risultati eccellenti tali da sorprendere la stessa Federazione ed i Club delle grandi città italiane della massima divisione nazionale. Tutti si chiedevano e si chiedono tuttora come la Società siano sempre ai vertici delle classifiche non avendo, un campo in “erba sintettica” come dice la logistica ed il Regolamento, ma giocando ed allenandosi su campi in terra battuta. Nonostante tutto ciò i risultati non sono mai mancati.

Il Sig. Parino, probabilmente, dimentica che, in un passato recente il Liguria Hockey Club ha militato in Serie A/2 per ben 7 anni consecutivi ( dal 1986-1994) tenendo sempre alti i coori della città di Savona e giocando tutte le 20 partite interne sul campo di Bra eppoi su quello di Genova, mancando Savona di un terreno in erba sintettica obbligatorio per le compagini di serie A/1 A/2. Il tutto senza sponsor e senza aiuti economici da parte di nessun Ente Pubblico; la retrocessione in serie B, a selvezza ottenuta, fu valutata solo dalla Società che rifiutò di fare la A/2 per l’ottavo anno consecutivo per mancanza di sponsor e di aiuti promessi e mai arrivati.

Il Sig. Parino forse dimentica che il Savona Hockey Club , proprio quest’anno al termine del cmapionato di serie B 2007/2008 è stato promosso in serie A/2 (sarà costretto a giocare a Genova in questo campionato 08/09) e che proprio pochi giorni fà la Società e la squadra sono state ricevute a Palazzo Sisto dall’Assessore, dal Sindaco per i doverosi saluti ed auguri.

Questi risultati sono stati ottenuti con grandissimi sacrifici ed il fatto che il Comune di Savona dopo oltre quindici anni di promesse ed impegni non mantenuti sulla costruzione del nuovo campo diHockey si sia deciso – finalmente- a risolvere il vero problema dell’hockey cittadino – dimostra la gista attenzione che l’Amministrazione Comunale riserva, oggi, a questa disciplina.

Il Sig Parino definisce uno “spreco” spendere denaro pubblico per il campo di hockey: questa è una sua idea sulla quale preferiamo non esprimerci e che potrebbe essere anche rispetata: non rispettiamo affatto quando parla di “clientelismo”, parola sinistra dal sapore francamente dificilmente interpreteabile. Su questi termini il Sig.Parino dovrebbe davvero usare maggiore attenzione per non andare ad offendere la rispettabilità e l’onorabilità dei Sodalizi e dei loro Presidenti, che ne sono i “legali rappresentanti”.

La “clientela” nell’hockey, sport povero per eccelenza, proprio non è mai esistita e non esiste e che, semmai è l’hockey stesso che l’ha subita per decenni esistendo essa stessa prorpio nella politica e non nel mondo dello sport. Il Sig.Parino ha ben poco da invitare i savonesi a protestare; io, come cittadino Savonese, o ben altre proteste più serie da fare e sarebbero molte. Sappia ancora il Sig.Parino che parte della spesa programmata per il Campo di Hockey verrà in parte coperto da un finanziamento della Federazione Italiana Hokcey del C.O.N.I.

I savonesi, quelli sportivi, quelli veri e ce ne sono per fortuna tanti – sanno bene quanto l’Hockey ha dovuto subire ed accetare in tanti anni di promesse e di come stato emarginato nonostante la sua grande attività ed i suoi risultati conseguiti in Italia ed all’estero. Gli sportivi savonesi non potranno certo essere d’accordo con la ” vergognosa” notizia che il Sig.Parino vuole difondere: essi sanno che i soldi pubblici spesi per lo sport sono soldi spesi a beneficio e a vantaggio dei giovani e delle Società Sportive di cui l’Hockey fa parte a pieno titolo.

Sul fatto che poi a Savona – come dice il Sig.Parino – manchino impianti sportivi gratuiti o che i lavori della piscina siano fernmi o che a Savona manchi ancora un Palazzetto dello Sport degno di tale nome, possiamo essere anche tutti d’accordo, ma questo è un discorso diverso che nulla a che fare e che vedere con la risoluzione del campo di Hockey che i Club cittadini attendono da decenni trovando sempre la forza e la costanza di lottare ed andare avanti con il conforto dei risultati e della stima dell’Italia intera, considerati, invece, troppo poco solo nelle precedenti Amministrazioni Comunali.
Vogliamo aggiungere che l’hockey savonese, ogni anno, prende parte a Tornei all’estero a carattere Internazionale ( Monaco, Antibes, Villingen, Bourg-En-Bresse) portando anche fuori dai confini nazionali il nome ed i colori della nostra Città.

In 4 occasioni tali importanti tornei internazionali sono stati anche vinti davanti a Club europei partecipanti alla Coppa dei Campioni. In definitiva ci riteniamo offesi – almeno sportivamente parlando – per quanto detto dal Sig.Parino che farebbe molto meglio – lo ripetiamo – a confrontarsi ed ad avere una visione ed un’ottima ben più chiara dello sport a Savona di cui l’Hockey ne è sempre stato una “Cenerentola”.

Se il Sig.Parino vuol fare opposizione politica all’attuale Amministrazione Comunale è ben libero di farla, ma “giu le mani” dall’Hockey e da chi onora questa disciplina che a Savona ha dato tanto e che tanto potrà ancora dare.


Federazione Italiana Hockey
Carlo Colla, delegato provinciale
e Società Sportive Savona HC e Liguria HC
Andrea Addis e Luciano Pinna, presidenti e legali rappresentanti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.