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Lettere al direttore

Carenza di personale al blocco operatorio del San Paolo

Egregio Direttore Generale dell’Asl 2 Savonese, dott. Flavio Neirotti, con la presente, come UIL-Fpl, le rappresentiamo le nostre preoccupazioni rispetto alla situazione deficitaria dell’organico del personale del blocco operatorio dell’Ospedale San Paolo di Savona, in oggi ben nove degli infermieri di quel reparto risultano assenti dal servizio a vario titolo e considerando che già di base, tale organico, non rappresenta l’ottimale per tutte le necessità del blocco operatorio, siamo sinceramente preoccupati di quali potrebbero essere le ricadute negative sia sui lavoratori che sulla cittadinanza.

Risulterebbe che, già in questa settimana, ci si troverebbe nella spiacevole condizione di ridurre le operatività di alcune sale operatorie. Nel mentre possiamo comprendere, ma non condividere, che nel caso di assenze improvvise vi possa essere la difficoltà immediata nel ricoprire tali carenze, non crediamo sia accettabile che codesta Asl 2 non riesca ad integrare quelle carenze che derivano da situazioni assenza per lunga patologia e/o gravi infortuni sul lavoro.

A nostro parere ciò avviene quando le condizioni degli organici, e non solo quello del servizio in oggetto, vengono mantenuti ai livelli minimali se non addirittura al di sotto delle necessità oggettive, troppo spesso si fa conto sulla “disponibilità” dei lavoratori che restano in servizio, troppo spesso veniamo informati delle attivazione di tutta una serie di “iniziative di ripiego” ed a volte molto discutibili e che comunque non sanano radicalmente il deficit di personale che, oramai, è divenuto “storico” nella Azienda da Lei diretta.

Per altro siamo certi che a Lei non sfugga come, l’utilizzo di tutta quella serie di “iniziative di ripiego” sia economicamente molto onerosa (per lo più a carico dei fondi contrattuali), e non solo non produca l’effetto di garantire un buon servizio al cittadino ma che, nel tempo, generi un sostanziale e preoccupante aggravio psico fisico a quel personale sottoposto a turni sempre più lunghi e defatiganti.

Sinceramente avevamo auspicato un suo diverso se non maggiore impegno nell’affrontare le criticità e le difficoltà presenti nella ASL 2 di Savona e che, a nostro giudizio, sono state acuite dal processo di deaziendalizzazione del “Santa Corona” ed oggi, anche dall’avvio operativo del “Nuovo Ospedale di Albenga”; tutto il processo in corso risulta interpretato a spot e non prospetta una omogeneità di interventi… nel mentre si apre Albenga si procrastina ad libitum l’apertura del nuovo Pronto Soccorso dell’Ospedale San Paolo di Savona (altri denari pubblici)!

Nel ribadirle la disponibilità della UIL-Fpl ad affrontare seriamente e costruttivamente tutte le tematiche che generano difficoltà e producono forti disagi per operatori che cittadinanza, riteniamo che sia necessario intensificare sia nel merito che nel metodo, il sistema delle relazioni sindacali, attualmente, a nostro parere, francamente povero di conclusioni e non produttivo degli auspicabili risultati.

Daniele Ciccardi,
Segretero G.A.U. Asl 2 “Levante”

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