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Ceriale, anziana sotto sfratto: critiche al Comune

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Ceriale. Nuovo round nello “scontro” tra il Comune di Ceriale e Gotilde Valenti, l’anziana settantaduenne sottoposta a sfratto esecutivo ed esclusa dalla graduatoria per l’assegnazione di un alloggio di edilizia popolare, nonostante l’età e una invalidità dell’80% che contribuisce a rendere critiche le sue condizioni di salute.

Secondo quanto raccontato dall’anziana, dopo oltre tre mesi nei quali cercava di fissare un appuntamento con il sindaco di Ceriale per avere chiarimenti sulla sua situazione, sarebbe stata contattata da un assistente sociale che le avrebbe proposto un incontro con il primo cittadino a condizione che la signora Gotilde si presentasse con suo figlio.

Così reagisce la donna: “E’ forse questa la democrazia? Il sindaco riceve ‘a condizione che…’?”. Nei giorni scorsi Gotilde Valenti aveva posto sotto accusa i criteri di formazione delle graduatorie cerialesi dell’edilizia popolare, mostrando quanto fossero “differenti” rispetto a quelli fissati dalle amministrazioni limitrofe.

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Commenti

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  1. Scritto da kenshiro

    Marcello ma se siete già in due a Ceriale forse le cose si potrebbero muovere se v’incontraste.
    A me dispiace la situazione ma in effetti come hanno spiegato il fatto che non essendo cambiate le tue condizioni un anno avevi i requisiti per il contributo e l’anno successivo non lo hai più? E’ davvero un’ingiustizia anche la tua e quello che dici è inquietante e quindi il tuo è già il secondo caso, bisognerebbe farli uscire alla luce tutti allo scoperto e unirvi per fare un appello, oltre che un’interpellanza in regione!

  2. Scritto da marcello64

    Io di anni ne ho un pò meno,sono solo sessantaquattro la mia situazione, però non è certo delle più rosee.
    senza lavoro, senza reddito. Ho avuto l’aiuto del Comune, un piccolo sussidio ( per me un grande tesoro) solo nel periodo in cui il Comune era amministrato dal commissario prefettizio ( Commissariato). Eletto il nuovo Sindaco, con il nuovo anno mi hanno comunicato che dovevo rinnovare la domanda. Ho portato personalmente la documentazione, d’allora più niente. In quanto a parlare col Sindaco stesso discorso della Signora in questione, è perennemente uccel di bosco.i l nostro Sindaco dimostra di essere molto sensibile ai problemi Sociali e assume assistenti sociali molto sensibili al bilancio comunale, nonché, sceglie l’assessore ai servizi sociali assolutamente simile a lui: Un solo pensiero per tutti destinare gli aiuti sociali ad amici e conoscenti. Basterebbe indagare, a fondo, senza bendarsi gli occhi e tutto verrebbe alla luce,