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Articolo n° 33370 del 03/09/2008 - 08:08

Vito Cafueri: riflessione sulla candidatura di Bertolotto

La notizia è che il Presidente della Provincia di Savona si ricandiderà alla carica di Presidente in occasione delle prossime elezioni amministrative provinciali.
La notizia non mi stupisce più di tanto visto l’ impegno che Egli ha profuso per sponsorizzare se stesso medesimo a quella carica che sin dal giorno in cui era stato eletto nel suo intimo (penso) rifiutava perchè misera di compensi economici.
Come io ricordo una delle primissime innovazioni (se non la prima in assoluto) che egli richiedeva era un aumento di 20.000 euro annui da aggiungere a quanto le disposizioni del tempo stabilivano.
Richiesta puntualmente accordata da quella maggioranza di Sinistra che forte dei consensi dei Savonesi era stata insediata in Piazza del Popolo.
Mi chiedo se, in caso di rielezione, il nostro Presidente accamperà richieste ben più consistenti essendo che oggi la situazione è cambiata avendo egli stesso fatto passi da gigante in quella carriera-sanitaria che allora non gli consentiva un adeguato tenore di vita.
Sarà una “Lista Civica Trasversale” è ben vero ma, i Savonesi lavoratori precari, i Savonesi Pensionati, i savonesi disoccupati sanno che 20.000 Euro di aumento all’ anno richiesti il giorno dopo la elezione sono stati una pillola da loro mal digerita.
I Savonesi sanno altresì tutti i nominativi dei Consiglieri Provinciali (Centro Sinistra ) che hanno accettato quella richiesta.

Vito Cafueri, Savona

Redazione

7 commenti a “Vito Cafueri: riflessione sulla candidatura di Bertolotto”
mary ha detto..
il 4 settembre 2008 alle 09:44

dalla quasi totale assenza di commenti pare che la notizia interessi più gli addetti ai lavori e lasci perfettamente indifferente i cittadini. Basta notare quanti interventi sono presenti nella sezione Ultimi Articoli Commentati. Secondo voi perchè?

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milena d ha detto..
il 5 settembre 2008 alle 09:05

Per quanto mi riguarda, il motivo e’ semplice.

La maggioranza di persone e’ stufa di questa politica e di questi politici, di cui conosce o intuisce vita morte e miracoli (pochi), che sono sempre gli stessi e sempre li’, sia che facciano bene sia che facciano male, magari eventualmente rinfrescandosi e cambiando sigla.
Persino il grande dibattito Veltroni-Berlusconi a suo tempo ebb una audience ridicola in rapporto alla presunta importanza dell’evento.
Le persone sono stufe di giochetti, dichiarazioni, trabocchetti, di detto-non detto, di strumentalizzazioni, di accuse destra-sinistra fatte apposta per sollevare gli animi e distogliere dai problemi, del teatrino insomma.
Sono scettiche e sfiduciate sulle possibilita’ che tutto questo possa non dico risolvere, ma almeno migliorare i loro problemi pratici e sempre piu’ gravi, sia a livello locale sia nazionale. Non parliamo poi dell’ambiente che e’ la grande vittima designata, e del futuro che ci stiamo giocando. Ma purtroppo non vedono una alternativa logica e concreta.

Chi pensa, non voto neanche piu’, chi continua stancamente a votare per appartenenza ideologica o per quello che ritiene il meno peggio, piu’ i pochi che ci credono ancora o che hanno un qualche interesse piccolo o grande legato alla cosa pubblica. E magari intervengono anche qui. Ma pochi, appunto, anche se a volte sono sovraesposti e danno chissa’ quale impressione di opinione pubblica.

Ecco dove siamo, e c’e’ poco da stare allegri.

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antonio gianetto ha detto..
il 5 settembre 2008 alle 13:54

Era necessario spendere tutti quei soldi per l’ arrivo del papa, per poi accorgersi di trovarci in forte disavvanzo?
http://files.meetup.com/213689/savona%20forte%20disavvanzo%20in%20bilancio%20per%20i%20rifiuti.pdf

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lui la plume ha detto..
il 5 settembre 2008 alle 15:41

Come gia’ detto in altre occasioni mi aspetto che i “grandi” partiti che hanno promesso di impegnarsi per eliminare le provincie si astengano dal presentare loro candidati.

Ben vengano pertanto candidature indipendenti.

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vespa ha detto..
il 5 settembre 2008 alle 23:02

Condivido il fatto di una Lista trasversale che metta al centro la soluzione dei problemi e non le logiche di partito.
Bertolotto, in questi anni, ha dimostrato di saper dialogare con tutti e quindi mi una persona che potrebbe raggiungere questo obiettivo.
Il mio dubbio maggiore è che alla fine, se la lista avesse successo, i partiti potrebbero comunque infiltrarsi e condizionare l’operato di Bertolotto che (purtroppo!!) è anche un grande mediatore.

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Bruno Pirastu ha detto..
il 6 settembre 2008 alle 06:53

Di qui alle elezioni credo ci sarà un fiorire di Liste Civiche Apartitiche Apolitiche Trasversali , saranno Civette Gufi, Camaleonti. Trombati alle precedenti o non messi in Lista dal loro partito o per Ordine di Servizio ( Acchiappavoti ) saranno molti i proponenti e con le solite parole d’ordine. Avranno modo di dire che con loro si aggira la mancanza di dare la Preferenza etc etc etc.

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lui la plume ha detto..
il 6 settembre 2008 alle 10:29

x Bruno
Hai perfettamente ragione …..
ma io gia’ penso di non andare a votare un ente da cancellare …..
comunque se si presenta la persona giusta ……
e se ….. facessero in tanti questo ragionamento e si votasse “solo” la persona che si desidera eleggere.

Certo la percentuale dei votanti dovrebbe abbassarsi ai livelli di una nazione ben governata dove comunque le cose funzionano bene indipendentemente da chi si ritrova con compiti amministrativi che svolgera’ comunque con perizia senza inserirvi concetti “talvolta” rivoluzionari …. le “grida” le ascoltiamo con una frequenza eccessiva e tutto sommato ne abbiamo piene le tasche …. ora basta per molte persone e’ ora di andare in pensione.
(i nomi ….. li metta chi legge)

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