IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Un plauso ai produttori bandiera del nostro buon vino

Carissimi, oggi parlo di uno dei settori a me più caro, quello dell’enologia ligure, per applaudire quei nostri produttori conterranei che, con passione e lavoro di qualità, si stanno distinguendo in questi giorni nella prestigiosissima Douja d’Or.

La Douja d’Or di Asti è uno dei più importanti concorsi nazionali per vini D.O.C. e D.O.C.G.. Per farne comprendere l’importanza, i degustatori ONAV hanno passato in esame 1122 vini presentati da 430 aziende di tutte le regioni d’Italia. Sono 519 i vini premiati e 38 gli oscar assegnati. Fra di essi c’erano: Oscar Il Colli di Luni Bianco 2007 “Fior di Luna” delle cantine Lunae Bosoni di Ortonovo (SP) e il Riviera Ligure di Ponente Pigato 2007 di Fontanacota di Berta Marina Antonella di Imperia… due meglio di zero.

Fra i vini premiati, ci sono un po’ tutti i vini del citato Bosoni, Il Vermentino del Conte Picedi Benettini (SP), Il Vermentino 2007 del Torchio di Tendola Giorgio (SP), il “Terre d’Oriente” 2006 e il “Solaris” 2007 dell’azienda vinicola La Baia del Sole (SP), “Costa di Brazzo” Colline di Levanto Bianco della Cantina Levantese di Lagaxio Santina & C., L’Ormeasco, anche versione Sciac-trà, entrambi 2007, e il Vermentino 2007 di Berta Marina (IM), Il Pigato 2007 e il Vermentino 2007 di Aschero Laura di Marco Rizzo (IM), il Vermentino e l’Albenganese 2007 di BioVio di Vio Giobatta (IM), Il Vermentino e Pigato 2007 dell’azienda Sancio (SV), il Pigato 2006 dei Viticoltori Ingauni (SV) e il Rossese di Dolceacqua “Poggio Pini” 2006 della Tenuta Anfosso di Perrotti Marisa (IM).

Come sempre in queste manifestazioni, si dicono i vincitori ma si tacciono i vinti, come se fosse un peccato comunicare chi non ha raggiunto un livello tale da meritare premi. Però, per quanto riguarda la Liguria, penso che poche aziende siano rimaste all’asciutto di premi, ovvero, credo che quasi tutti i partecipanti Liguri siano stati premiati, ergo, visto il numero abbastanza esiguo dei liguri partecipanti, o chi non ha partecipato non era interessato al concorso (e sarebbe il solito errore tutto ligure di snobbare eventi con tale visibilità) o loro per primi sapevano di avere un vino non all’altezza del concorso. Se siete lettori attenti di questa rubrica leggera, a voi fare 2+2. Prosit.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.