Savona, Udc raccoglie firme per reintroduzione del voto di preferenza
Savona. La segreteria provinciale Udc di Savona ha accolto l’iniziativa annunciata da Pier Ferdinando Casini e dagli organi nazionali del partito per presentare al Parlamento un disegno di legge di iniziativa popolare finalizzato alla reintroduzione del voto di preferenza, per l’elezione della camera dei Deputati.
I dirigenti dell’Udc savonese si sono attivati per effettuare la raccolta delle firme necessarie per presentare al Parlamento il disegno di legge. Domani dalle 16,30 alle 19, a Savona, in via Paleocapa, angolo corso Italia, sarà allestito un banchetto per la raccolta delle firme. Altri punti saranno allestiti nelle principali cittadine della provincia.
“Dall’11 al 14 settembre ci sarà a Chianciano la tradizionale Festa dell’Udc – afferma il segretario provinciale dell’Udc, Roberto Pizzorno – In quella occasione consegneremo al nostro presidente Pierferdinando Casini i moduli delle firme raccolto. L’obiettivo del partito è di raggiungere in tutta Italia cinquantamila firme. Invito quindi tutti gli amici e simpatizzanti dell’Udc e tutti coloro che sono vicini alle idee che noi proponiamo di presentarsi al banchetto a Savona o recarsi in Comune all’ufficio elettore. Una firma non costa nulla, non metterla potrebbe costare di più”.
28 commenti a “Savona, Udc raccoglie firme per reintroduzione del voto di preferenza”
Pur non trovando, tra gli attuali schieramenti, nessun partito di mio gradimento, e trovando l’ attuale legge elettorale, un insulto ai cittadini italiani, trovo giusto dare il sostegno a questa iniziativa, anche se qualcuno, con il VDay, già ci aveva pensato.
Ma una proposta di legge per la reintroduzione delle preferenze firmata da ben 350.000 persone in un solo giorno non giace sepolta negli scantinati di Palazzo Madama da l’ 8 settembre 2007?
All’epoca non mi ricordo come l’Udc e Casini definì quella manifestazione e i firmatari o se la condivisero e l’appoggiarono.
Forse qualche dirigente provinciale di buona memoria può aiutare i savonesi smemorati come me a ricordare?
Lo stesso italiano che se la prende con la casta poi lascia a lei la scelta del candidato e a noi l’obbligo di prenderci quello che passa il convento… la preferenza è il minimo affinchè a rappresentarci vada il + votato dai cittadini e colui che è radicato e conosciuto sul territorio e non l’autista, il cuoco, l’ amica , il segretario particolare, e via cantando. L’italiano non ha alcuna coscienza dei suoi diritti se non capisce che quello del voto libero è il primo e alla base di una democrazia. Dovrebbero firmare tutti di ogni parte politica, anche i tanti politici locali con qualche ambizione che saranno sorpassati da altri candidati senza alcun merito, ma con belle “raccomandazioni” Meritocrazia, partiamo da qui .SVEGLIA!
Ho firmato al V-Day e rifirmerò domani, non mi importa da chi parte l’iniziativa, la trovo giusta e la sosterrò, ovviamente leggerò prima il testo intergrale della proposta.
Io sono a Milano in questi giorni …. qualcuno puo’ firmare per me’ …..
Queste iniziative … in piazza dovrebbero appoggiarsi anche alla rete.
x AT
Mi pare che dopo un po’ le sk vadano a male.
Negli scantinati le terranno gelosamente …. anche se inutili riempiono qualche scaffale cosi’ ne si acquista un altro e magari un altro stabile …. per tenere al calduccio altra roba andata a male.
Fanno cosi’ in tutto, mi sono registrato in un loro sito (solo per porre una domanda) poi dopo qualche tempo mi sono collegato nuovamente ma ero stato …. messo in cantina, mi sono dovuto registrare nuovamente …. con un nuovo nome il precedente era “bloccato”.
Ho poi fatto osservare che sarebbe meglio eliminare le cose ormai obsolete cosi’ tanto per alleggerire la gestione.
La risposta e’ stata una barzelletta degna di una amministrazione da terzo mondo
(intendo una qualche repubblica delle banane governata dal dittatorello di turno).
Aspettate ora ve la allego cosi’ ridete anche Voi …..
Accidenti devo averla cestinata …. peccato.
ho letto tanti argomenti favore della reintroduzione del voto di preferenza alcune anche convincenti specie quando si parla di scelta della persona e non del partito. Però vorrei sottolineare anche qualche controindicazione alle preferenze: in un mondo dove la pubblicità è importantissima chi ha molto denaro sarà favorito nella ricerca della preferenza personale su chi magari ha idee ma non mezzi per farle conoscere. E tangentopoli ci ha insegnato che la ricerca spasmodica di finanziamenti per la politica porta a degenerazioni del sistema… Ricordo un caso: ultime elezioni europee, nel collegio Liguria Piemonte Valledaosta e Lombardia si presenta per l’UDC Vito Bonsignore (poi confluito nel PDL prima delle politiche 2008), premetto nulla contro questo signore anzi ora siamo quasi compagni di partito…, ma personaggio non certo “facile” da “vendere” in un’elezione Europea con sistema maggioritario con 4 preferenze. Ebbene Vito Bonsignore plurimilionario, in euro, scatena una “macchina” di “santini”, Manifesti, procacciatori di voti in ogni parte del territorio, collegamenti e cordate con altri candidati, cene elettorali, etc… insomma viene eletto eurodeputato.
Non conosco un sistema elettorale perfetto, ma ritengo che anche quello che prevede le preferenze possa non essere il massimo. Forse si dovrebbe tornare ai collegi elettorali piccoli così ad ogni partito è abbinato un solo o solo pochi nomi… mah..
beh, detto da uno che è diventato consigliere provinciale grazie alle liste bloccate, visto che chi votava FI automaticamente votava per Lei…..
Non credo che l’on. Bonsignore sia diventato deputato europeo solo ed esclusivamente grazie ai soldi, altrimenti cosa dovremmo dire di Berlusconi…??Bonsignore è sempre stato in politico in “vista” all’interno dell’UDC, e solo chi si è sempre solo ed esclusivamente “occupato” di Loano e dintorni non sapeva chi fosse…
torni a studiare, caro sig.Cepollina, e se decide invece di dedicarsi in futuro soltanto al suo orticello, per favore, si limiti a parlare solo di quello, altrimenti rischia soltanto di fare delle pessime figure…
certo, se non si vergogna di continuare a farle, vada avanti imperterrito, due risate non si negano a nessuno…!
Ricordo la persona cui ho dato il mio voto alla prima elezione cui partecipai, ne ho seguito le peripezie ed ho poi letto i suoi libri condividendone il pensiero. Ero giovane ma dedicai del tempo per scegliere “chi” votare tra tante liste ognuna con una lunga fila di nomi, certo una certa scrematura mi era concessa dalla appartenenza ad un partito ma poi sceglievo io.
Alcuni personaggi si apparentavano ad altri nella loro pubblicita’ (erano diverse le preferenze attribuibili) spesso tale apparentamento li faceva scomparire dai papabili.
In quel periodo conoscere qualcuno non era facile e qualche volta si finiva con il fare errori nella propria scelta (per tre o quattro volte ho votato un personaggio che poi ho avuto occasione di conoscere ….. ora fa’ perdere il mio voto al partito che lo ha accolto).
Io non sono assolutamente convinto che le persone indicate dalle segreterie dei partiti non siano persone valide, anzi sono quasi certo che con questo sistema “oggi” gli eletti siano piu’ validi di quelli che avremmo eletto noi ma il fatto e’ che senza la preferenza ci troviamo di fronte ad una democrazia monca e questo e’ pericoloso.
Cosa succedera’ domani quando qualcuno presentera’ una lista non di persone valide ma ……. ci troveremmo nella repubblica delle banane ….. ma forse …..
Oggi e’ decisamente assurdo rinunziare alla possibilita’ di poter esprimere una preferenza … ogni giorno in Tv o in internet abbiamo la possibilita’ di conoscere molto bene le persone che ci chiedono il voto oggi possiamo fare una scelta consapevole mentre ieri forse non era cosi’ facile.
egr. Sig .Lucky si rilassi, ho espresso solo un mio giudizio e credo sia, ancora, legittimo. Nonostante le sue affermazioni irritanti e scortesi degne di chi si nasconde dietro un nickname e non “espone” il suo nome, conoscevo bene la figura politica di Vito Bonsignore e forse per questo che ho espresso il giudizio di cui sopra sul numero di preferenze raccolto.
Come già detto secondo il mio modesto parere non esiste un sistema elettorale perfetto, ad esempio quello delle provinciali, che ho “sperimentato” personalmente, ha si i nomi dei candidati già stampato sulle schede (uno per partito) ma essendo i collegi molto piccoli (nel nostro caso Loano e boissano) si può scegliere agevolmente il partito con il candidato che più aggrada
Tra una risata e l’altra erg. Sig. lucky torni a studiare un po di buone maniere…
certo, i colegi piccoli andrebbero bene, le preferenze con il tetto di spesa elettorale documentabile per evitare che anche un ricco scemo diventi il nostro rappresentante, pure. Ribadisco che in quallunque paese davanti ad un esproprio simile ci sarebbe stata la rivolta. Con questo dico anche che abbiamo poche speranze, noi ci scaldiamo solo per il calcio, li c’è la rivolta, poi su cose serie e diritti diventiamo agnellini. Forse perchè con qualsiasi sistema i politici sono più o meno sempre gli stessi e restano fino al momento in cui il prete arriva per l’estrema unzione? Brontolii, mini proteste e poi ?
Ottima iniziativa, anche se… beh insomma il voto di preferenza se non ricordo male fu abolito perchè favoriva il voto di scambio (io voto te, tu voti me , i miei amici votano te, dammi un milione e non se ne parla più…). Certo, tutto sommato a questa accozzaglia di “Yes man” che siedono in Parlamento (da una parte all’altra eh, sia chiaro!) preferisco qualche furberia. In fondo credo che non ci sarà mai un sistema elettorale che elimini la corruzione. Siamo uomini e siamo portati a fregare il prossimo e in una società senza più valori oggi la suddetta è ancora più accentuata di un tempo. Ritengo comunque che il Paese debba tornare alla normalità, scegliere il proprio parlamentare dovrebbe essere un diritto (di fatto non lo è) e io, che mi informo, voglio poterlo scegliere. Pazienza se la casalinga di Voghera voterà quello che è maggiormente esposto in tv, tanto lo fa già con il simbolo dei partiti!
x AA
Ai bei tempi … si inserivano le preferenze con il numero in lista del o dei candidati che si intendeva votare.
Si sospetta che la vendita del proprio voto avvenisse inserendo una sequenza determinata di numeri e probabilmente e’ stato cosi’ in tanti casi.
Sappiamo benissimo che molte persone usando abilmente le proprie mani …. sgraffignano i borsellini altrui …. per fortuna al momento a nessuno di quei “geni” che hanno eliminato la preferenza non sia venuto in mente di tagliare a tutti le mani.
“le sue affermazioni irritanti e scortesi”…se mi spiega dove e come le mie affermazioni sono risultate tali sarò felice di risponderLe…Per il resto, quando avrò tempo, in quanto lavorante 12 ore al giorno, vedrò di seguire il suo consiglio, ma credo di non averne troopo bisogno, chi mi conosce mi ha sempre ritenuto una persona educata…!Quanto a Lei, che di tempo ne ha da vendere…, le suggerisco di seguire il mio consiglio, visto che ha ulteriormente confermato di capire poco o nulla delle liste bloccate…
e ora, mi perdoni, mi rimetto a ridere…! :))))
“il riso abbonda sulla bocca degli stolti” dice un vecchio proverbio, comunque buon lavoro sconosciuto mr. Lucky…
“il riso abbonda sulla bocca degli stolti”..certo che wikipedia le sa proprio tutte…!!!
:))))))))))))))))))))
Andrò a firmare poichè ritengo giusto che l’elettore possa esprimere un nome. Sono inoltre favorevole ad alzare la soglia di sbarramento. L’elettore alle ultime elezioni ha dimostrato in modo inconfutabile che è contro la frammentazione dei partiti poichè rallentano e in alcuni casi bloccano le decisioni del governo. Inoltre bisognerebbe eliminare il senato e diminuire il numero di parlamentari alla camera
Ma si, perchè no un bello sbarramento al 40 % e via con la restaurazione…
2008 – II° EF
Ho aperto la discussione e la chiudo
Da quando e’ sparito il voto di preferenza ho cercato di votare solo partiti piccoli dove di fatto la preferenza era presente.
Ovviamente lo sbarramento fa’ sparire tali espressioni di fiducia verso un determinato personaggio e i partiti che superano lo sbarramento acquisiscono una consistenza che li rende non piu’ legati al personaggio che si voleva votare.
Non credo che in assenza del voto di preferenza tornero’ al voto, voglio votare un individuo e non un partito ….
gradirei comunque che un non voto producesse effetti evidenti sulla credibilita’ di un eletto.
Ma uno sbarramento tutto sommato lo vedo bene, Chi … pur eletto ….. raccoglie meno del 10% non prende soldi … e quelli che non prende non vanno a rimpinguare le tasche degli altri partiti …. non vengono dati e basta.
bisogna indicare un partito,un gruppo,un’alleanza
come scelta di idee e di valori e garanzia di rispetto
del cittadino elettore ( i follini devono scomparire)
il papa è stato chiarissimo in proposito,è la prima volta
il papa deve mantenere “l’ortodossia”
e giustamente disconosce tutti quei politici che si dicono
cattolici,che adoperano i simboli e poi pur di avere sedie
sono disponibili a tutto,specialmente moralmente
quindi cattolici furbetti,cattolici adulti,cattolici impegnati
fatevi l’esame e rispettate il cittadino elettore
Una volta si chiamava Decentramento e si basava sulla fiducia del Capo nei confronti dei suoi gregari. Nulla impedisce di indicare la preferenza su una rosa di candidati pre-scelta dal Gran Capo ,ma questo confermerebbe il Centralismo, un pò come si faceva in Russia. Certo che sarebbe bello se si potesse eleggere una persona legata al territorio e non solo agli interessi del Partito. Scajola forse vale come esempio visto che è riuscito a rianimare Imperia ed il Ponente oltre che qualcosa per la Liguria, al contrari di altri che si sono serviti delle elezioni per fare la scalata all’interno del sistema non curandosi del territorio dove era stato eletto. Certo è che quando i Capi sono Testa di Lista, in tutte le circoscrizioni e per ogni elezione , dire che il cittadino è libero di scegliere è una forzatura. Per quanto riguardail Papa ha ribadito il suo primato e se c’era chi seduto in prima fila ha fatto orecchie da mercante….
Ma se le liste bloccate esistono grazie a loro!??!! Ma perchè non vergognarsi e starsene in casa al buio? Che amarezza.
io non so chi era in prima fila,non seguo le visite papali,
lui fa il suo mestiere e io da uomo libero seguo altro.
ho letto la stampa e ho fatto delle considerazioni,
secondo il mio modesto avviso l’ ex prof di tubinga
domenica aveva dietro di se una di quelle grandi lavagne
che sono nelle aule universitarie,ha preso un grosso cancellino
e riportato la lavagna pulita…….c’erano disegnate tante croci
che nulla hanno a che fare con IL CRISTO
Riportato dai Media in prima fila c’erano personaggi politici di premier livello che tanto ligi alla morale e all’etica cristiana sembra non esserlo, ovviamente a parte le esternazioni pubbliche , di comodo. Il Papa non fà solo il bidello pulisci lavagne ma anche qualcosa di più profondo ed interessante, ovviamente si rivolge ed è compreso da chi è in sintonia con lui e non dallo spettatore occasionale , che può anche travisare il pensiero. Un mio maestro Scolopio ci diceva che non basta leggere un libro ma bisogna anche capirlo.
siamo alle solite ci son quelli che capiscono tutto e siamo salvi
chi tu citi ed altri del pdl non si sono mai fatti scudo di CROCI,
hanno sempre detto di essere dei laici
che possono essere credenti o no
quindi fatti personali ,molte volte in parlamento
LA CASA DELLE LIBERTA ha lasciato libero il voto ,
secondo me questo è basilare e fondamentale
e non è molto vicino alla cultura dei maestri scolopi
visto che tu quando leggi capisci
allarga le tue conoscenze e leggiti ANTONIO ROSMINI,
sempre prete è
“serpe01 ha scritto il 9 Settembre 2008 alle 18:39
molte volte in parlamento
LA CASA DELLE LIBERTA ha lasciato libero il voto ”
.
Ecco quando non avviene e’ brutto, viene forzata una volonta’ che si dovrebbe trovare allineata in una direzione esclusivamente per modo di pensare …. se non e’ cosi’ non va’ bene se bisogna votare senza ragionare … allora tanto vale avere meno rappresentanti ed ognuno nel votare mette sul piatto il peso delle preferenze ottenute ……. nessuna.
1 Non ho fatto nomi o riferimenti a questo o quel partito ** personaggi politici di premier livello ** deve, anzi vuole dire personaggi a capo di partiti che lo spingono come premier ( Casini non credo sia PdL). ( Personaggi politici è plurale e non singolare e quindi possibile riferirsi solo ad una persona). 2 Leggere e capire penso sia necessario anche nei centri Rosminiani di PLI memoria che ho , in passato remoto , avuto modo di conoscere e valutare 3 Magari capissi tutto quello che leggo, io non ho difficoltà, anzi , a dire che ho molto da imparare, sapessi tutto non sare qui. 4 permettimi di dubitare sul giudizio negativo circa la libertà insegnata e praticata dai PP. Scolopi. Prova a chiedere in giro se erano chiusi ottusi e restrittivi ,a parte il binocolo di Padre Cazzulo ( Chi sà, sà )








Da quando e’ sparito il voto di preferenza ho cercato di votare solo partiti piccoli dove di fatto la preferenza era presente.
Ovviamente lo sbarramento fa’ sparire tali espressioni di fiducia verso un determinato personaggio e i partiti che superano lo sbarramento acquisiscono una consistenza che li rende non piu’ legati al personaggio che si voleva votare.
Non credo che in assenza del voto di preferenza tornero’ al voto, voglio votare un individuo e non un partito …. gradirei comunque che un non voto producesse effetti evidenti sulla credibilita’ di un eletto.