Savona, Rifondazione e Comunisti Italiani in piazza con la Cgil
Savona. Ci saranno anche militanti e simpatizzanti di Rifondazione comunista e dei Comunisti Italiani sabato 27 ottobre in piazza Sisto IV, a Savona, dove in mattinata si svolgerà la manifestazione organizzata dalla Cgil contro la manovra economica del governo e la riforma della scuola pubblica.
“Le forze della sinistra – affermano Claudio Gianetto del PdCI e Marco Ravera del Prc – ritengono urgente e necessaria la costruzione di un largo fronte di opposizione sociale e politica, in grado di contrastare in modo efficace le iniziative di questo governo, che, con tutti i provvedimenti adottati su scuola, sanità, lavoro, welfare, diritti civili e politici sta dando il meglio di sé nello smantellamento di ogni diritto per milioni di giovani, lavoratori e pensionati”.
“Ci troviamo di fronte ad una vera e propria emergenza democratica non certo contrastata dall’atteggiamento ‘morbido’ del Pd che non esprime una reale alternativa alla destra di governo. Per questo ripartiamo dal basso, ripartiamo dalla piazza” conclundono i due segretari di federazione. Il presidio promosso dalla Camera del Lavoro interesserà, dalle 9 alle 13, piazza Sisto, corso Italia e via Paleocapa.
31 commenti a “Savona, Rifondazione e Comunisti Italiani in piazza con la Cgil”
Rieccoci alle prese con l’anomalia italiana: due partitini comunisti dei 4 o 5 presenti in Italia che scendono in piazza con i loro militanti indottrinati per dire no a qualcosa. Le ultime elezioni politiche hanno cancellato a furor di popolo le rappresentanze di questi partitini in Parlamento, gli iscritti a tali formazioni sono sempre meno ed i simpatizzanti sempre più disillusi; eppure i dirigenti comunisti, dall’alto dei loro piedistalli, con l’aria dell’intellettuale superiore a tutto, continuano a rimanere attaccati con le unghie e con i denti ai loro privilegi da poltrona, poichè ora le poltrone e le poltroncine sono sempre meno e con loro vengono meno anche i soldi per mandare avanti il carrozzone.
Ma non si sono ancora resi conto che sono proprio questi comportamenti che hanno spinto la gente a non votarli più? Attaccano il PD, reo secondo loro di aver avviato coraggiosamente il rinnovamento politico del Paese estromettendo le alleanze con questi rami secchi e superati della politica italiana, lo accusano di non fare opposizione barricadera, poichè non concepiscono l’opposizione costruttiva e ragionata. Sanno solo urlare per voler imporre le loro posizioni. Ma gli italiani hanno scelto di cambiare e nè la nostalgia nè gli interessi dei politicucci privilegiati di provincia potranno cambiare i fatti, tutt’al più forse prolungheranno solo l’agonia di questi movimentini che non rappresentano più i lavoratori.
X GIULIO.
E CHI RAPPRESENTA I LAVORATORI?
FORSE IL DATORE DI LAVORO?
SE IN PASSATO SONO STATI PUNITI DAGLI ELETTORI PERCHE HANNO FATTO MOLTO POCO;FORSE ORA SE SERIAMENTE, FANNO VERAMENTE GLI INTERESSI DEI LAVORATORI, E DEGLI ITALIANI;PROBABILMENTE RIPRENDERANNO I CONSENSI PERSI.
DAL MOMENTO CHE PRIMA LA COLPA ERA DEI PARTITINI ECC…. ORA CHE SI PUO GOVERNARE SENZA OSTACOLI, SI VEDE SOLO CHE GLI OPERAI E PENSIONATI, PAGANO IL PREZZO PIU ALTO DI TUTTI.
NON SI ARRIVA ALLA FINE DEL MESE, I PREZZI SEMPRE PIU ALTI, E SE VUOI LAVORARE DEVI ACETTARE I COMPROMESSI DI STIPENDIO AL RIBASSO.(VEDI ALITALIA). LA COLPA E SEMPRE DI CHI LAVORA E MAI DI CHI DIRIGE.
ALTERNATIVA, LA PROSPETTIVA DI CHIUSURA DELLA AZIENDA, CON CASSA INTEGRAZIONE E/O MOBILITA.
Non voglio dilungarmi in nessuna polemica ma voglio essere chiaro.
I LAVORATORI DEVONO ESSERE RAPPRESENTATI DAI LAVORATORI.
Non è da due giorni che non si arriva a fine mese e a pagare sono sempre gli stessi, ma fino a pochi mesi fà al governo c’erano anche PRC, Verdi e PDCI, che cosa hanno risolto?
I problemi del lavoro sono originati dalla voglia di potere di una certa sinistra saccente e dalla lobby di potere dei sindacati che sono sempre più solo un trampolino di lancio per aspiranti politici e sempre meno i rappresentanti di chi lavora.
Non credo proprio che se a governare ci fossero Agnoletto, Luxuria e Caruso i lavoratori starebbero meglio, anzi…
Certi partitini sono solo autoreferenziali ed affini a se stessi ed ai loro dirigenti per accapparrarsi poltrone, altro che lavorare, sveglia!!!
Chiudo col dire che nelle grandi democrazie europee e mondiali ci sono partiti sia al governo che all’opposizione che devono superare una sostanziosa quota di sbarramento per andare nei rispettivi parlamenti, ora il Popolo italiano che è sovrano, nonostante le riforme elettorali promesse da anni, ha finalmente deciso di liberarsi dell’anomalia tutta nostrana di avere una miriade di partiti, partitini, partitelli e movimentuccoli che sono un intralcio allo sviluppo del Paese. Meglio tardi che mai anche se ora paghiamo le conseguenze dei decenni precedenti del spendi e spandi. Cinque partiti in parlamento ora sono più che sufficienti.
Ai posteri l’ardua sentenza.
L’ardua sentenza è che qui no si campa più.
l’esempio più eclatante è quello degli albanesi,
perchè la stragande maggioranza di loro è
gente che ha provato la vera fame delle bandiere rosse,
sono brave persone ,con una gran voglia di fare
e di arrivare anche a piccoli traguardi
che per loro sono stati sogni per anni
conclusione gli albanesi riescono a vivere discretamente,
i nostri fannulloni con la protezione del sindacato
sono una eterna lamentela
Io sono iscritto a Rifondazione Comunista e sono un giovane sognatore…e sempre ho creduto nella necessità che i lavoratori siano rappresentati e difesi da loro stessi…questo deve essere secondo me l’obiettivo di un partito comunista….difendere i lavoratori a oltranza con meno compromessi possibili, difendere gli sfruttati continuamente…ma per fare questo è necessario che ponga l’obiettivo di un cambiamento concreto verso una società in cui siano i lavoratori attraverso loro organizzazione e organi a dirigere la società abbattendo il principio di rappresentatività e di delega attraverso l’eliminazione dei politici di professione e garantendo la democrazia diretta con l’eleggibilità e revocabilità in ogni istante di funzionari e delegati…
Ma un partito comunista, come Rifondazione Comunista, deve dire e fare questo…non limitarsi a dirlo e poi quando ha a disposizione qualche poltrona in parlamento o tra le alte cariche dello stato zittirsi e partecipare a schifezze e nefandezze di ogni genere come ha fatto precedentemente…
Visto che Rifondazione, in coppia con i sindacati, non stanno e non hanno fatto quello che devono fare sono stati cacciati dal parlamento e perdono ogni minuto in rappresentatività…perdiamo ogni minuto in credibilità…
Il “mio” partito somiglia tanto al PSI degli anni 1919-1921…in cui urlava la necessità di una rivoluzione, urlava il bisogno di difendere le condizioni dei lavoratori e di cambiare la società ma quando poi si trattò di gestire e prendere in mano la situazione prerivoluzionaria che avanzò con il biennio rosso si fermò alle semplici parole…
Un partito comunista è necessario, ma non so quanto quersto oggi sia realmente esistente, dentro o fuori le istituzione che sia…
Giulio dice che 5 partiti in parlamento son più che sufficienti…io ritengo che per la tradizione politica italiana ed europea questo non sia vero…giusto perchè la nostra società è differente da quella anglo-sassone…
Ritengo che siano necessari in un parlamento europeo le seguenti forze politiche:
Una comunista, una socialista-socialdemocratica, una liberal di sinistra, un centro cristiano-cattolico, una destra liberal e un partito di destra sociale…
una vera e propria semplificazione politica in Italia dovrebbe dirigersi verso quella strutturazione, sarebbe l’unica che ricreerebbe un sistema politico chiaro e non ambiguo come quello di oggi in cui ci sono in realtà solo due forze politiche… una liberal di sinistra e una liberal di destra in cui si sono infiltrati ovunque elementi cristiano-cattolici che dallo scioglimento della DC per mantenere il controllo della politica fungendo da ago della bilancia si sono distribuiti in quasi tutti i partiti allora esistenti secondo quella divisione interna alla Democrazia Cristiana già allora esistente, La sinistra della DC che voleva l’avvicinamento alle forze della sinistra e la destra della Dc clericale che voleva l’avvicinamento alle forze della destra in funzione anticomunista e antisocialista.
Spero di non essere stato pesante…
Saluti Comunisti
Cristian Briozzo
Ovviamente la critica al partito di rifondazione Comunsita cui sono iscritto non è diretta ai compagni militanti che tanta buona volontà mettono ogni giorno…
Semmai la mia critica è rivolta soprattutto ai dirigenti che questa buona volontà l’hanno sempre sfruttata per dirigerla verso loro interessi opportunisti e di poltrona…come nella buona vecchia tradizione Stalinista…le intenzioni dei militanti di Rifondazione, da molti anni a questa parte, mi è sembrato che siano sempre state disilluse e vanificate dall’operato di una dirigenza pronta a barattare questi sforzi con poltrone comode e ben remunerate…dall’alto delle quali poi i nostri rappresentanti dimenticavano perchè e per cosa eran stati mandati là…
Il problema non è se a governare ci sono: PRC, Verdi, PDCI, Lega o PDL; il problema vero è che a pagare sono sempre i più indifesi.
Le tasse, nonostante vari governi, non sono mai diminuite in modo apprezzabile ed ora Tremonti ci dice che forse si potranno abbassare tra 5 anni, guarda caso proprio alla vigilia delle prossime elezioni politiche.
Io credo che ci siano dei buoni motivi per cominciare a far sentire un po’ di malumore, ne citerò alcuni:
I pensionati devono sapere che quest’anno le loro pensioni aumenteranno del 1,7%, una pensione di 500e al mese aumenterà di 8,5e, mentre l’inflazione reale è superiore al 4%, quindi il pensionato avrà una diminuzione, del potere di acquisto, di 11,5e al mese.
Il maestro unico è un sicuro passo indietro, perché dipende tutto dalla fortuna, se te ne capita uno buono sei fortunato, ma se te ne capita uno incapace , allora sarai un predestinato e non avrai nessuna possibilità di migliorare lo stato sociale da cui provieni, perché stranamente non ti piacerà andare a scuola, in sostanza se sei figlio di operai sarai fortunato se diventerai un operaio; avere 1 solo maestro è un po’ come avere un solo medico che ti viene assegnato e che non potrai cambiare per almeno 5 anni.
Negli ultimi 20 anni in Alitalia si è continuato a sprecare soldi, con la compiacenza di governi sia di centrodestra sia di centrosinistra.
L’Alitalia sarebbe stata comprata da Air France che avrebbe pagato i debiti e avrebbe fatto un numero di disoccupati inferiore a quelli della CAI; invece si è preferito (sindacati e Berlusconi concordi) respingere la proposta Air France e fare 2 compagnie:
-una con i debiti che pagherà lo Stato (tutti noi)
-l’altra con i beni che saranno dati ai soci CAI (composizione Bipartizan)
Airone aveva un miliardo di debiti, sarà assorbita da CAI ed il debito passerà sulle spalle dei contribuenti, mentre il suo proprietario è diventato uno dei soci della CAI.
Parmalat due anni prima di fallire era in gran parte di proprietà delle banche, ma al momento del fallimento era stata completamente rivenduta ai risparmiatori.
Per i giovani è sempre più difficile trovare un lavoro e gli stipendi sono sempre più bassi.
La lista potrebbe continuare e sono sicuro che ognuno di voi potrebbe inserire qualche casella al mosaico…
Dividendoci in Guelfi e Ghibellini faremo solo il gioco di coloro che da sempre ci guidano, indipendentemente dal colore dei governi.
DE BENEDETTI DIVENTA SVIZZERO
attendo da voi i commenti più giusti,
che non arriveranno mai………..
altro che guelfi e ghibellini
SINISTRI!!!!!!!!
per anni,anche con la piu’ cruda violenza,
avete preteso il titolo di studio per tutti
ora vi accorgete che è meglio tre maestri
perche ci sono anche……insegnanti non capaci
MA SE LI AVETE PRODOTTI VOI !!!!!!!!!!!!
si si…hai ragione serpe…li abbiam prodotti noi comunisti nel laboratorio genetico segreto di Botteghe Oscure…ti faccio notare che a susseguirsi nei governi che guidarono la politica scolastico non ci furono solo i sinistri nella storia italiana…però alla fine…le cvose negative solo chi è di sinistra…le cose positive solo chi è di destra…mmmh….c’è qualcosa che nn va…
no caro, io c’ero e la scuola è sempre stata comandata dalla sinistra
sindacale e politica dal 60 in poi,
qualche prof non allineato s’è preso botte e rivoltellate
cerchiamo almeno di scrivere la storia come è stata,
la scuola statale è sempre stata rossa,
la scuola privata ,solo per ricchi, era più colorita
ma con percentuali di frequenze minime.
le cattedre avevano sempre l’imprimatur
del sindacato di sinistra
C.V.D.
epifani minaccia lo sciopero
generale della scuola(ultima notizia)
vedi che non mi sbaglio,
come avevo anticipato in un mio post
di un mese fa,
è un settore dove è forte
si prospetta un anno duro
per ch ha voglia di studiare
e per chi spende sudati euro
per manteneli agli studi
X briolenin : condivido appieno l’analisi che hai fatto,vuol dire avere una visione oggettiva dei fatti.
Si capisce che sei una persona che sa ragionare e confrontarsi con chi non la pensa cosi’.
Io sono molto amareggiata da tanta apatia che ci circonda e da tanta ignoranza dei fatti.
saluti.
X serpe01
Di De Benedetti non mi iteressa un fico secco ma se visto che ci tieni tanto ti faccio un copia-incolla sulle motivazione che ha fornito, infatti: «Resto anche cittadino italiano. Sono residente fiscalmente in Italia e continuerò a pagare le tasse in Italia», chiarisce al Corriere Carlo De Benedetti. Già oggi, insomma, ha la doppia residenza; dal 2009 avrà pure la doppia cittadinanza. Al settimanale elvetico ha detto che la richiesta terrà conto dell’anno e mezzo passato in Svizzera durante la guerra. Perché «alla Svizzera devo molto, mi ha salvato due volte », spiega ora. È di famiglia ebraica, e «la prima volta fu ai tempi della guerra e delle persecuzioni ». La seconda risale agli anni di piombo, «quando il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa mi disse che poteva garantire la sicurezza mia ma non dei miei figli». Anche allora la Svizzera fu un rifugio, «i miei tre figli sono cittadini svizzeri da vent’anni, uno lavora addirittura a Ginevra. Ho affetto e riconoscenza verso questo Paese». Di qui il percorso verso la cittadinanza, «me lo hanno chiesto le autorità svizzere e ho detto loro che lo faccio molto volentieri». E la frase sul nostro Paese dimenticato e cancellato dai radar? «Nel mio gesto non c’è nessun disamore nei confronti dell’Italia. Certo, le mie opinioni sull’Italia che conta sempre meno le ho espresse senza remore. Ma è la storia che mi porta in Svizzera».
Un comunista in meno, dovresti essere contento!
ancora X serpe01
Per quanto riguarda gli insegnanti, io andavo a scuola quando c’erano quelli che aveva formato il fascio e ce ne erano di capaci e incapaci anche allora.
Ti ripeto, come direbbe Catalano, tre sono meglio di uno!
Serpe, e nei comuni con i sindaci di destra o di centro come facevano??? ihihihih…
Comunque, se vogliamo addebitare lo sfacelo della nostra scuola, che ogni anno peggiora a causa di un susseguirsi di riforme una peggiore dell’altra, al ’68 e alla sinistra oltre a dire una enorme balla faziosa andiamo a affermare che la destra e il centro italiano non sono mai stati capaci di una loro politica autonoma ma anzi, erano e sono anche loro impregnati di quel maledetto e pericolosissimo animo sessantottino…quindi per completare il sillogismo…lo sfacelo della scuola è da addebitarsi alla sinistra e al ’68 perchè anche il centro e la destra,che hanno preso in mano il governo dagli anni 60 a oggi, sono di sinistra… beh allora perchè continuo a lamentarmi che non c’è una vera sinistra se serpe invece si è reso conto che in italia tutto è sinistra…ihihihih
X Marisol: ringrazio per i suoi complimenti, mi onorano…saluti comunisti
Cristian Briozzo
per Marisol e Briozzo..eh si!Siete davvero persone obiettive e razionali…Meno male che i complimenti ve li fate da soli..Passi per il giovane Briozzo..è giovane e non ha la consapevolezza di ciò che è stata la scuola dal sessantotto in poi.Anche se basterebbe informarsi da testimoni che hanno vissuto l’esperienza.(esami di gruppo,18 garantito all’università..e tante altre perle didattiche che hanno ridotto la scuola a ciò che è oggi..)Ma Marisol?Parla di ignoranza dei fatti!C’è da morire dal ridere(o da piangere?)Saluti Hopper
per quel che riguarda il
PRIMA TESSERA DEL PD
non voglio immaginare cosa
sucederebbe se lo facesse il “nanetto”
i travagli,i super pm,i grilli…….tutti i sinistri
avrebbero argomenti per anni
certo che tiene le due carte
c’è un grosso contributo per
l’editoria che noi paghiamo…….
miliardi!!!!!!
certo Cristian :governi comunisti SEMPRE ! dalla LIBERAZIONE e anche adesso, NO?????in effetti di cosa ci preoccupiamo noi???? hai ragione te!
X Hopper : e’ vero che Briozzo e’ obiettivo e razionale, e se leggi quello che ha scritto su Rifondazione Comunista e’ di semplice deduzione, per quello che mi riguarda se avessi letto bene tutti i miei interventi ti saresti accorto che sono critica anche nei confronti della mia “corrente”,cosa che non ti ho mai sentito fare una volta nei riguardi di questa compagine ( nn e’ un parolaccia …) politica! Parli del 68??? ok, tu nel frattempo hai parlato con qualche ( sono migliaia) insegnante che sciopera???visto che ti ritieni obiettivo , fallo. Ridi che ti fa bene alla salute… non piangere che le lacrime bagnano i tastini del pc…
saluti simpatici sempre.
Se la scuola italiana fosse così facile, come dice qualcuno, per quale motivo:
-l’Italia ha solo 11,6% di popolazione laureata, contro una media europea del 23%?
-ci sono alcuni, come Bossi junior, che non riescono a passare l’esame di maturità, neanche al secondo tentativo?
Tutto facile quello che devono fare gli altri, o hanno regalato la laurea anche a voi?
Se fossero così impreparati come faremmo ad esportare ricercatori in tutto il mondo, sopratutto in USA?
Chissà se ci sarà qualcuno in grado di fornire risposte logiche o soltanto lamentele e battute.
Comunque prima di fare certe affermazioni ci si dovrebbe informare e riflettere!
già vi adulate tra di voi,
poi mi censurano……….
io ho parlato di politica nell’insegnamento
non di qualità
parlare del figlio di bossi,per quanto me ne frega,
chiarisce immediatamente la vostra pochezza
E si cara Marisol..di fronte a certe affermazioni è meglio ridere..hai ragione tu!A proposito..io parlavo di didattica nella scuola e mi puoi credere,nella mia carriera scolastica,non ho mai visto indire scioperi per la didattica,per altri motivi,validi ,ma per la didattica mai!E pensare che ,nella scuola,è molto,molto importante..o no?Rinnovo i saluti Hopper
Partendo dal presupposto che mai ho negato che vi furono errori e pratiche sbagliatissime durante il ’68 le faccio notare che già mi son informato su quegli anni proprio da coloro che l’hanno vissuto (e da molti che oggi e allora si definivano e si definiscono di destra) anche perchè ho tenuto un’assemlbea sul 68 e sui movimenti studenteschi nel liceo dove ero rappresentante d’istituto.
considerato questo non ho mai negato che certe pratiche e certi errori, come quelli che lei ha reso noti, ci furono…e dirò di più…da comunista li ho anche sempre condannati perchè li considero come un interpretazione un pò arbitraria, opportunistica e strana dell’egualitarismo socialisteggiante.
mi viene però da farmi alcune domande: com’è che le forze politiche contemporanee ai fatti non si opposero mai o comunque non lo fecero realmente e concretamente a quelle pratiche e a quelle vie intraprese dagli studenti? la colpa è solo di “quei dannati sessantottini” tra le fila delle quali vi sono anche coloro che oggi opportunisticamente sentiamo condannare quegli anni proprio come se loro non ci fossero mai stati? com’è che in questi 40 anni di storia nessun governo di nessun colore è riuscito a cambiare le cose e a porre rimedi seri e veri a quegli errori così evidenti??
io una mia risposta ce l’ho…anzi due diverse risposte: 1- POPULISMO E DEMOGOGIA; 2- INCOMPETENZA.
Ecco i grandi mali di tutta la politica italiana….molto schiettamente….e questi sono riscontrabili sia negli schieramenti di centro-destra che in quelli di centro-sinistra che, fino a prova contraria, si sono susseguiti alla guida di questo paese e che hanno avuto ogni volta tra le mani la possibilità di porre rimedi seri a questi e a molti altri errori…
Tutta colpa dei sessantottini?tutta colpa dei comunisti? tutta colpa dei sindacati?….mah…mi sembra un pò riduttivo…continuerò a ripeterlo all’infinito…
Saluti Comunisti
cari FIDEISTI,
cosa c’entra il governo,il ministro,il comune……..il quartiere,
con l’insegnamento
che in italia è perfettamente libero,
mai nessuno ha imposto i testi ,
che sono scelti dagli insegnanti,
mai nessuno ha chiuso la bocca a visioni
da sinistra della storia,letteratura,filosofia,legge………ecc
io ho solo detto che nell’insegnamento la sinistra è ancora
molto seguita,io credo che 80% degli insegnanti con incarichi formativi
vada dalla sinistra cattolica a tutte le frange dell’arcobaleno di sinistra.
esempio personale
ho una figlia di venti anni,
elementari tre insegnanti:una formativa attivista di sinistra,altra sinistra cattolica,
la terza che contava poco ,neutra
superiori……..non sono riuscito a trovarne una che fosse vicino ad idee centriste
università……….prof attivisti,pubblicisti,parlamentari…….tutti di sinistra……
con questo mia figlia,che non ha fortunatamente i para occhi ,va avanti……
e spesso ha scavalcato “i cavalli di frisia”
Questo forse perchè le persone che hanno un pò di cultura e di intelligenza difficilmente si schierano con la destra… :P
la risposta di unbe potrebbe anche essere una soluzione a questa domanda…hiihih…
il problema ora dove sta? vogliamo farne una colpa alla sinistra…si vede che la sinistra ha saputo difendere o comunque meglio interpretare i bisogni dei dipendenti della scuola…allora perchè non ci lamentiamo del fatto che la maggior parte degli imprenditori sono di destra…fino a prova contraria ogni forza poltica difende particolari categorie…
poi se ci sono poche persone di destra che si vogliono impegnare o che hanno le capacità di insegnare e di svolgere il ruolo di docenti e professori non possiamo farci nulla…
io personalmente ho avuto professori di filosofia e storia sempre di destra…allora? il problema dove sta?
scusate il termine…ma questa cosa del i professori sono tutti di sinistra mi pare una vera e propria pagliacciata…anche perchè a scuola non si fa politica ma si insegnano determinate materie…un professore non deve essere giudicato per la sua inclinazione politica ma per la sua capacità di insegnamento…non vedo l’utilità e il senso di queste levate di scudi nei confronti del fatto che molti docenti siano di sinistra…
mi giunge notizia che il PRESIDE DELLA FACOLTA’ DI LETTERE E FILOSOFIA -UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI GENOVA, abbia fortemente criticato gli effetti del decreto germini da REGGIO CALABRIA…
CHE SIA ANCHE LUI ,UN COMUNISTA MANGIABAMBINI ?????
X serpe01
Il figlio di Bossi era solo un esempio conosciuto e forse sarà il vostro faro per il futuro.
Ho letto i tuoi interventi e devo dire che mi hai quasi convinto.
Forse hai proprio ragione!
La scuola rossa e comunista che hai frequentato non era una gran scuola:
- non stimolava i ragazzi a ragionare
- insegnavano poco e male
- bastava frequentare, forse anche saltuariamente, per essere promossi
- c’era il titolo di studio per tutti, ma proprio tutti!
- …….
In matematica come andavi?
Non mi tornano i conti, se nel tuo profilo dichiari di avere un’età da 26 a 36 anni, come fai ad avere una figlia di 20 anni?





Mi ripeterò fino allo stremo: vanno bene i presidi, ci sarò, ma ci vuole uno sciopero generale nazionale A OLTRANZA per smuovere la situazione. Quando si bloccherà tutta la distribuzione commerciale del paese (grazie principalmente agli operatori del trasporto) e non ci saranno più beni e prodotti da comprare allora si che si renderanno conto che se noi (che teniamo in mano l’economia del paese) ci stufiamo davvero LORO rimangano con le pezze al c**o. E nel frattempo avremo anche scoperto che per sopravvivere non c’è bisogno del superfluo.