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Savona, residenziale alla Margonara: interpellanza di Parino (AN)

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Savona. Il consigliere comunale di AN Alessandro Parino ha presentato un’interpellanza al sindaco di Savona Federico Berruti nella quale chiede chiarimenti sull’ipotesi di inserire percentuali di edilizia residenziale all’interno del porticciolo turistico della Margonara e della torre Fuksas.
L’interpellanza verrà illustrata nel corso del consiglio comunale di domani sera.

“In precedenza lo stesso consiglio comunale si era già espresso in senso contrario – afferma Parino -, sebbene il centro destra avesse sin dal principio chiesto l’esclusione totale del residenziale dal grattacielo e dai complessi limitrofi”.

Commenti

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  1. Scritto da antonio gianetto

    Dott. Parino
    Il mondo ho smesso di girarlo da un po di tempo, adesso macino, tutti i giorni, molti chilometri a piedi; questo sarebbe il caso che venisse fatto, di tanto in tanto, da qualche nostro amministratore.
    Mi creda cercare di sperare in una Savona turistica, mi sembra un’ utopia, la nostra città non si recupera curandola col cemento, ma solo con tanta pulizia!!!!
    Questo è un messaggio apparso oggi su un sito savonese:
    UOMINI E TOPI
    Sono cittadina savonese dal 2001, abito in corso Colombo che dovrebbe essere l’unico bel corso sul mare, poi si chiama corso Vittorio Veneto e via Nizza, purtroppo siamo invasi dai topi di fogna, sì di fogna che spuntano proprio davanti al ristorante La barcaccia che ha già lamentato al comune diverse volte il problema, che fare? Email Firmata
    Che abbiamo un problema di ratti, lo si capisce dalle molte esche visibili in gran parte del territorio.
    Ho la sensazione che chi deve amministraci viva in un’ altra città.
    Mi dispiace che non abbia avuto risposta alla Sua interpellanza da parte del sindaco, purtroppo, nel savonese, mi sembra, che la politica stia andando alquanto maluccio, e quel che è peggio è che i cittadini se ne stiano rendendo conto. Se non ci sarà niente di nuovo, mi sa tanto che, ci ritroveremo con un forte partito dell’ astensione, che forse, come è avvenuto a livello nazionale, non risolverà i nostri problemi, ma li aggraverà. Non basta nascondere la verità per far credere che tutto sia stato risolto.
    Napoli ormai è diventata la terra dei fuochi e solo in pochi ne sono al corrente, perché la stampa non osa parlarne: http://www.lanuovaecologia.it/view.php?id=9714&contenuto=Notizia
    Se Lei ha girato parecchio, sicuramente si sarà reso conto che i porti turistici di elite, nessuno al mondo li costruisce così vicino ad un porto commerciale; che è già un problema per la nostra città e non soltanto per via dei fumi delle navi, ma, con molta probabilità, anche quanto potrebbe essere disperso nell’ aria dal vento durante le discariche delle navi da carico, alcuni carichi, infatti, vengono scaricati sulle banchine con le benne, per essere poi imbarcati su camion. Ha mai notato che dopo le piogge, spesso, ci troviamo incipriati? Pensa anche Lei, come molti Savonesi, che si tratta di sabbia del deserto?
    Per risolvere le viabilità cittadina, tutti costruiscono delle tangenziali, e da queste poi si penetra nei vari punti cittadini. A Savona questa soluzione non è possibile? è necessario costruire un porticciolo?
    La scusa del risanamento io non la accetto! e mi rattrista il cuore pensare che questa idea, tra i primi a promuoverla sia stato mio cugino. Come è possibile che si regalino pure dei soldi pubblici, ad un imprenditore, che con la scusa del risanamento, distrugge la scogliera e due magnifiche spiaggette, e poi ci ricava una barcata di soldi con una speculazione edilizia.
    Qualcuno in passato non aveva consigliato di trasformare il nostro vecchio porto in un porto turistico?
    Se ciò fosse avvenuto, secondo me, Savona avrebbe avuto un più fortunato destino.
    Abbiamo avuto la fortuna,( si fa per dire ), che Genova si è rifiutata di privileggiare la soc. Costa Crociere, e ha dovuto lasciare il porto, unica salvezza per questa società è stato il porto di Savona. Il nostro porto l’ ha accolto a braccia aperte, costruendo anche un terminal crociere, accollandosene i 2/3 della spesa ( parte coperti con soldi del finanziamento pubblico ) contro 1/3 pagato della Costa, chiamando un architetto di Barcelona per realizzarlo. La Costa aveva anche la necessità di approdare a Barcellona, gli fu concesso, ma per realizzare il terminal crociere ha dovuto sborsarne l’ intero importo per la realizzazione, quello che fa ridere, è che gli architetti che lo hanno realizzato erano di Genova.
    Forse anche gli archiettetti, sono soggetti alle regole della logistica!
    La prego di credermi se le dico che La reputo una persona onesta, di solito ci si guasta col crescere!
    Io vorei soltanto chiarezza e sapere dove, parte dei soldi da me sborsati per il finanziamento pubblico e le erogazioni liberali ai partiti, vanno a finire e come vengono spesi
    Purtroppo a volte la nostra giustizia colpisce degli innocenti, ad alcuni, per la loro salute, viene consigliato dai loro medici di dichiararsi colpevoli.
    A questo link, tratto da notizie della stampa estera, ma alcune notizie a volte riescono a valicare gli oceani e giungere a noi in pochi secondi.
    Parta dai minuti 07 02 a 09 05 e da 1100 alla fine, così evita di sentire come viene considerato Beppe Grillo dalla stampa australiana: http://it.youtube.com/watch?v=uj4Yhi7vFhE&feature=user
    cordiali saluti a.gianetto

  2. Scritto da Alessandro Parino

    Gent.mo Sig. Gianetto,
    intanto la aggiorno sul fatto che l’interpellanza è stata da me, stasera, momentaneamente ritirata, per protesta poichè il Sindaco, pur presente, ha delegato a rispondermi l’Ass. Di Tullio, mentre ciò che io chiedevo era che proprio il Sindaco, in quanto capo dell’amministrazione comunale, relazionasse sulle notizie diffuse.
    Mi permetta di dirle che non ho cambiato di molto il mio parere, che provo qui a esporre brevemente: non sono aprioristicamente a favore ne aprioristicamente contrario a interventi anche di portata enorme, quale la Margonara, su un impianto urbano.
    Ho la fortuna di potere viaggiare, e credo, ma questo è un mio parere, che grandi rilanci turistici ed economici possano anche passare attraverso opere contestabili e a forte impatto.
    Non ho però opinioni preconcette, come sopra detto, e credo nel dialogo continuo e nel confronto.
    Sullla Margonara la mia posizione è: questo progetto non mi piace da impazzire, però se si inizia a parlare di viabilità e di no al residenziale, mi siede e ne parlo, ne discuto, mi confronto, per quella passione che mi spinge a credere nel dialogo e nel confronto…anche all’ora in cui scrivo, ciò l’una e mezza di notte.
    Per quanto riguarda i finanziamenti…io rispondo di me stesso e non ho preso soldi per discutere il progetto Margonara…
    Cordiali saluti

  3. Scritto da antonio gianetto

    Dott. Parino ero presente a quella seduta, non mi sembrava che ci fosse tanta differenza tra il Vostro progetto e quello della maggioranza, se non ricordo male, il consigliere Vincenso Delfino, aveva persino proposto di metterVi d’ accordo e votarne uno in comune, ma questo non fu accettato ( e devo dire che avete avuto un gran sedere), perché adesso dopo l’ uscita del ” Partito del Cemento “, quello che sapevamo soltanto in pochi, frequentatori della rete, e tenuto ben nascosto dai giornali è venuto finalmente alla luce e portato all’ attenzione dei cittadini. I risultati mi pare che cominciano ad essere visibili, oggi sul Secolo viene riportato che dopo 4 serate a Villapiana quelli del PD hanno raccolto QUASI duecento firme per la petizione nazionale “Salva l’Italia” ( a me, nonostante avverta intorno a me, parecchia avversione contro il governo, mi sembrano un po’ pochine ).
    Ricordo anche, che in precedenza, Lei si era dichiarato contrario al progetto della Margonara e aveva avuto uno scambio di lettera con l’ ing. Emilio Barlocco; lo stesso dicasi per presidente della V circoscrizione Dott.sa Antonella Frugoni, la quale, per la Margonara, proponeva il referendum . Poi tutto tacque! Come spesso avviene prevalgono le regole dei partiti e degli schieramenti. Io non sono interessato a sapere come i singoli consiglieri si siano finanziati la campagna elettorale; a quei tempi ricordo che il consigliere Luigi Bussalai, si era fatto la campagna elettorale, facendo il porta a porta, e, per il suo impegno nella circoscrizione, è stato premiato.
    A me interessebbe sapere se, tutti gli imprenditori che vengono beneficiati dai nostri politici, vedi ad esempio, per cambi di destinazione d’ uso di aree da industriali a residenziali, per poi costruirci palazzi, si ricordano poi di ringraziare chi gli ha agevolati. E’ chiedere troppo? Non dovrebbe essere giusto dichiararlo? Oppure si ritiene che non sono cose che devono rigurdare gli elettori.
    Come mai i Nostri amministratori sono così propensi a distruggere 1000 metri di costa tra Albissola e Savona, senza voler sentire il parere di chi li ha votati?
    Ritiene che i cosiddetti rappresentanti delle categorie chiamate in consiglio, rappresentassero veramente i cittadini savonesi?
    Ritiene che la campagna contro il degrado fatta dalle Nostre autorità, le foto messe sui giornali dall’ imprenditore e in rete dall’ autorità portuale, per cercare ci convincere i cittadini che quel luogo doveva essere risanato con tanto cemento, sia stato un modo corretto di informare?
    Siete mai andati a vederli quei luoghi prima di deciderVi di distruggerli, o avete obbedito soltanto agli ordini dei partiti? non tenendo in alcun conto la volontà dei cittadini savonesi.
    Di quei luoghi, prima che li distruggiate, ho fatto un filmato con alcune foto: http://files.meetup.com/213689/MARGONARA%20DA%20SALVARE.doc
    Forse mi aiuterà a ricordare quanto era bella quella costa prima che la rubassimo ai nostri figli.

  4. Bruno Pirastu
    Scritto da Bruno Pirastu

    Margonara SI o Margonara NO ? Non credo che il problema sia se ci saranno o meno residenze private quanto se distruggere quel tratto di costa , ultimo testimonal di Liguria. Prossime le elezioni, forte il malcontento verso questo progetto , ricordiamo che c’è chi ha giurato su 5000 posti di lavoro !!!! , mai fatta opposizione aperta anzi a leggere Edyburg http://eddyburg.it/article/articleview/8613/0/263/ nasce qualche idea , prendere le distanze mi sembra abbastanza ovvio e banale. E’ come parlare del sesso degli angeli ! Circa l’iniziativa di Parino penso sia personale e sincera , da verificare semmai in Consiglio Comunale

  5. Scritto da Alessandro Parino

    Buongiorno Signor Gianetto
    Cerco di rispondere alle sue domande sperando di essere esauriente.
    All’epoca, noi Consiglieri di Centrodestra (An-Fi-Udc-Lista Delfino) votammo un ordine del giorno, in cui dicevamo si al progetto Margonara, ma con prescrizioni ben precise riguardo a -viabilità -no al residenziale.
    Eravamo disposti a tramutarli in emendamenti,ma ci fu detto che sarebbero stati comunque respinti.
    Purtuttavia, un consigliere di maggioranza, LaRosa, disse apertamente che il progetto “puzzava di speculazione edilizia”.
    Io, lo ammetto, non ero e non sono favorevole al progetto, almeno così com’e’, ma ho accettato di votare l’ordine del giorno del centrodestra (poi respinto), perchè stare in una coalizione significa, a volte, adeguarsi alla maggioranza dei suoi membri.
    Tuttavia, esposi pubblicamente tutte le mie riserve, sapendo anche che il voto sull’ordine del giorno del centrodestra sarebbe stato inutile dato il respingimento di esso in toto da parte della maggioranza.
    Un passaggio a tal riguardo significativo, è avvenuto quando, durante il dibattito inerente le osservazioni e i pareri al PUC, svoltosi ai primi di Agosto, chiedemmo di introdurre una prescrizione che bloccasse la possibilità di tramutare volumi alberghieri e di residence in residenziale abitativo….E nel progetto Margonara c’e’ proprio la previsione di un residence…

    Riguardo ai bilanci dei partiti e le spese elettorali:
    io da tempo sostengo, anche pubblicamente, la necessità che i partiti inizino a rendere conto dei propri bilanci, e su questa strada siano affiancati dai sindacati.
    Le mie spese riguardo alla campagna elettorale non sono un mistero dato che le ho comunicate all’Amministrazione Comunale, e mi premurerò di chiedere, se come dice Lei non sono reperibili, che siano rese note.
    Ho speso circa 2.000 euro, e non ho avuto finanziatori illustri, se non i miei amici che hanno lavorato praticamente gratis, e i miei genitori che hanno versato nella mia campagna elettorale quello che doveva essere il mio regalo di laurea…

    Cordiali saluti
    Alessandro Parino