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Lettere al direttore

Quiliano, spazi per bambini: la lettera di protesta dei genitori

Agli amministratori del Comune di Quiliano. Con la presente vorremmo, noi genitori e futuri genitori, porre all’attenzione un’importantissima problematica inerente le attività ludiche dei nostri piccoli. Il comune di Quiliano, infatti è ormai dagli inizi del 2000 considerato come uno dei comuni della provincia di Savona con più natalità, ovunque si scorgono carrozzine, passeggini e bimbi anche più grandicelli o future mamme. Questo secondo noi genitori comporta assolutamente un’adeguata attenzione nei confronti dei più piccoli e dei loro bisogni, ancor prima di tante altre cose, sempre necessarie, ma si sa che dare un luogo sicuro ai nostri figli dove vivere e giocare è indiscutibilmente di primaria importanza.

Dopo questo preambolo, veniamo al dunque, cercheremo di essere sintetici per quanto possibile con un discorso di tale importanza e premettiamo che la lettera verterà soprattutto sui giardini di Valleggia, anche se consci che pure a Quiliano ci sono stati problemi (come un caso di lieve intossicazione per assunzione di pianta nociva nei giardinetti di Loc. Massapè).

Fino agli inizi del 2000, le aree verdi per il gioco a Valleggia erano solo due: una vecchia e piuttosto malmessa e scarna di giochi in piazza della Chiesa e una per i più grandicelli verso Villa Garroni dove a lungo hanno sostato grossi e pericolanti cilindri di cemento (qualche anno or sono un bimbo vi si fece male). Dopo di che nell’ordine vennero costruiti dei giardini nuovi di fronte alle scuole medie con un unico scivolo, un’altalena e tre cavallucci a molla, vennero rifatti i giardini verso la Villa sempre con giochi adeguati a bimbi più grandicelli, mantenendo l’originaria destinazione, e vennero rifatti i giardini della piazza.

Ecco i problemi. Nei giardini fronte scuola:
– Sempre soleggiati, mancanza quasi totale di aree ombrose, quindi non frequentabile d’estate se non in tarda serata

– Cavallucci un po’ scheggiati
– Struttura dello scivolo decadente (sembra non sia mai stato revisionato) e manca una vite a lato della ringhiera di protezione, già da un po’ di tempo
– Mancanza dei cartellini indicanti l’età deputata all’utilizzo
– Scivolo particolarmente alto al fondo corsa (visto che a volte con due figli uno più grande e uno più piccolo è impossibile avere dono dell’ubiquità…sarebbe bene dotare questi giardini anche di uno scivolo più basso)
– Terreno alla base della struttura privo di erba o ghia e tappetini gommosi scarsi e mal messi, tanto che una bimba il 13 di agosto 2008 si è spaccata la fronte su uno spigolo vivo del tappetino alla base della scala
– I perni su è agganciata la catena dell’altalena sono tenuti da una vite priva della relativa rondella di chiusura
– Immediatamente alla base della scala evidente trave di ferro fuoriuscente dal terreno

Non parleremo dei giardini vicini alla Villa, in quanto mai frequentati, sempre deserti. Nei giardini della Piazza invece… restaurati solo 10 mesi fa e praticamente uguali a come si presentavano prima, almeno per quanto concerne ciò che interessa noi genitori:

– Sporcizia varia, nelle zone erbose, periodicamente viene tagliata l’erba, ma i cani vi defecano (a tal proposito suggeriamo la creazione di apposita area canina, anche se i maleducati non scompariranno, sicuramente potrà essere di aiuto) . Trovate cartacce e varie altre cose, ma la COSA PIU’ GRAVE: ABBIAMO TROVATO SIRINGHE.
– La notte infatti vi transitano probabilmente varie persone. Il giorno 12 settembre ad esempio al pomeriggio alcuni genitori a mani nude hanno bonificato parte dell’aiuola in quanto vi erano numerosi resti di cocci di bottiglia pericolosissimi per i bimbi.
– Altalene senza barre di protezione per i più piccini (almeno una sarebbe stato bello)….: che così stanno a guardare….
– Tappetini gommosi malmessi, pochi e sempre perennemente circondati dal FANGO causato ovviamente dall’irrigazione del prato e protuberanza di cemento a lato dello scivolo che rischia di far cadere.
– “Precipizio” di mezzo metro circa senza alcuna recinzione, sbocco immediato alla strada dove tutti sappiamo che il traffico è molto veloce.
– Siepe di Pittosforo, considerato tossico per i gatti, temiamo anche per i bambini.
– Mancanza di targhette segnalanti età di utilizzo
– Qualche cavalluccio a molla…secondo noi ci sarebbe stato bene visto che lo spazio lo consentiva.

Insomma riteniamo che anche se non possiamo tenere i nostri bambini sotto una campana di vetro, sicuramente nel 2008 possiamo “pretendere” qualche elementare garanzia di sicurezza in più per non doverci spostare sempre ai giardini di Vado Ligure conformi a tutte le norme di sicurezza e soprattutto distanti dalla strada, abbastanza puliti e recintati…almeno non ci sono feci… e siringhe.

Certi della Vostra attenzione, inviamo cordiali saluti e un augurio di buon lavoro, sperando di annoverare anche questo risultato, come tanti altri lodevoli traguardi che il Comune ha raggiunto in questi anni.

Laura Gaggero

Commenti

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  1. Scritto da Lau

    ps ricordo che al di la delle cose un po’ + “sciocche” tipo feci e piante tossiche. son state trovare di recente anche siringhe. e che il ministero ha dato disposizioni ministeriali per la costruzione dei giardini pubblici ben precise, che a Vado son state rispetatte….evidentemente il comune di Vado non sa che ci sono problemi + gravi di cui occuparsi. vedesi sito http://www.giocattolisicuri.com ente certificante la sicurezza dei parchi.

  2. lui la plume
    Scritto da lui la plume

    Ricordo che da piccolo il posto piu’ divertente era (in piazza repubblica a Milano) un edificio che aveva subito il bombardamento ……. non era troppo sicuro ….. frequentarlo mi ha aiutato a muovermi con circospezione…….

  3. Scritto da Lau

    lo so che ci son problemi più gravi al mondo, ma vorremmo solo sistemare due o tre cosette nel nostro piccolo paese. non mi sembra che pretendendo qualcosina, togliamo nulla a chi non ha nulla. lascimao tutto cosi com’è perchè altri stanno peggio? mi sembra solo qualunquismo. si c’era una pianta (mi pare oleandro) e un bimbo…un po’ avventato se n’è mangiata un pezzetto…sob…anche io ho quasi 40 anni e son cresciuta in giardini + “pericolosi”. ma sarebbe come dire non vacciniamo + dal morbillo etc…una volta mica lo si faceva….chiediamo solo un poco + di sicurezza…non la campana di vetro. saluti cordiali e mi scuso se le mie battaglie non sono + nobili.

  4. Scritto da mokina66

    Io mi domando due cose:
    la prima è, come avremo fatto noi poveri quarantenni a superare l’infanzia senza giardini super attrezzati e leggi di tutela sui nostri giochi in strada?
    la seconda, come madre di due ragazzi ormai grandicelli è come anche loro siano riusciti a crescere incolumi, felici e soddisfatti senza avere tante aree gioco a norma di legge ma solo con tanti amici e voglia di giocare?
    Capisco che ci possano essere alcuni problemi ma non esageriamo!!! intossicati dalle piante a quiliano? e cosa si fa? tagliamo tutto ciò che è dannoso?
    Scusate per la polemica ma ci sono problemi ben più gravi al mondo!