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Articolo n° 34776 del 19/09/2008 - 09:24

Cobas: distribuito agli insegnanti un “vademecum anti Brunetta”

Aula scolastica

Provincia. Un “vademecum anti Brunetta” è stato distribuito dai sindacati di base negli istituti scolastici della provincia di Savona. “Per difendere lavoratrici e lavoratori in malattia dal Decreto Brunetta, che impone gli arresti domiciliari ai dipendenti pubblici malati con un’ora d’aria dalle 13 alle 14, dopo pranzo a farmacie chiuse – spiega Franco Xibilia, rappresentante Cobas scuola Savona – Il vademecum tende a offrire una prima difesa giuridica ai lavoratori in difficoltà. Già ora insegnanti e Ata costretti a casa chiedono come difendersi da una situazione sempre più difficile”.

I Cobas hanno annunciato per il 17 ottobre uno sciopero nazionale e una manifestazione nella Capitale. Sotto accusa i provvedimenti adottati dal ministro della funzione pubblica Renato Brunetta (dall’esclusione dei lavoratori pubblici dai benefici fiscali sugli straordinari alle norme sulle assenze per malattia solo per i pubblici dipendenti) e i tagli annunciati dal ministro dell’istruzione Mariastella Gelmini.

 

Felix Lammardo

50 commenti a “Cobas: distribuito agli insegnanti un “vademecum anti Brunetta””
fabryd ha detto..
il 19 settembre 2008 alle 14:14

Giusta l’osservazione che in quell’orario le farmacie (e magari i negozi in genere) sono chiusi… Sarà quindi da modificare l’orario in cui non vengono fatti controlli dal medico fiscale per dar modo di poter fare le spese di prima necessità… però mi sfugge una cosa… se uno è malato per non andare al lavoro perchè dovrebbe andarsene a zonzo tutto il giorno se non per le cose strettamente necessarie?!
Vorrei che questa proprio me la spiegassero questi “cari” sindacati…

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fabio71 ha detto..
il 19 settembre 2008 alle 16:46

se mi rompo tutte e due le braccia?
magari non posso pulire se faccio il bidello, magari non posso spazzare se faccio lo spazzino, magari non posso guidare se faccio l’autista ecc ecc

ma posso portare mio figlio in giro senza nessun problema!
(a piedi naturalmente)

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gigi77 ha detto..
il 20 settembre 2008 alle 09:00

se ti rompi le braccia o altro è infortunio e non malattia ed è diverso….brunetta magari ha un po esagerato certo ma la colpa è di tutti quegli statali che se ne approfittano con falsi certificati x farsi settimane bianche o doppi lavori x arrotondare tanto i controlli non li faceva nessuno e xciò a mali estremi estremi rimedi….brunetta e la gelmini sono le uniche due cose giuste del governo dello psiconano

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boh ha detto..
il 20 settembre 2008 alle 12:21

se me le rompo perchè cado dalla bicicletta mentre sono in ferie è malattia eccome.
è infortunio se mi faccio male sul lavoro.

una regolata sicuramente ci voleva!!! pero’ da qui a discriminare tutti!!! anche quelli che hanno dato l’anima per anni non mi sembra corretto.

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vince ha detto..
il 20 settembre 2008 alle 13:27

x fabryd:(sono daccordo sul decreto x chi ne approfitta ma non si può fare di tutta l’erba un fascio) mi spiego meglio, se uno a febbre o altro che gli impedisce di uscire di casa non c’è nessun problema non puoi uscire,ma se un giorno qualunque mettiamo che uno abbia un incidente in moto o macchina o altro e si rompe un braccio,dito,o quello che vuoi non puoi imporgli di stare a casa tutto il giorno,questo rientra nella malattia e non infortunio sul lavoro xchè sei in giro x i fatti tuoi ci siamo?nell’infortunio sul lavoro esistono altre regole.
Poi esistono anche persone che vivono sole e non hanno nessuno,esempio: io vivo solo non ho famiglia,nessuno,mi ammalo una semplice influenza o bronchite con febbre il dottore viene(forse) mi visita e mi fa il certificato medico x l’azienda x cui lavoro e mi fa una ricetta x le medicine,come c…o faccio a mandare il certificato al mio datore di lavoro come c…o faccio ad andarmi a comperare le medicine dall’una alle due eh! vorrei che questa me la spiegassi tu!!

x gigi77: sarebbe meglio che tu ti informassi sulla differenza tra infortunio sul lavoro e malattia xchè non hai molto le idee chiare anzi direi che stai parlando a vanvera,,quindi ti invito vivamente ad informarti fammi sapere ok? Ciao a tutti.

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marisol ha detto..
il 20 settembre 2008 alle 16:43

mi chiedo se chi fa interventi pro.brunetta e pro gelmini , sia un imprenditore , sia qualcuno della cordata cai, sia un figlio di berlusconi oppure sia un figlio di qualche ” fannullone” della pubblica amministrazione…. intanto lo sapete che per colpire i ” fannulloni “, E MANDARE LA VISITA FISCALE anche voi spendete ..MAH …ALMENO 90 EURO A VISITA FISCALE ???? questo e’ risparmio?
poi come giustamente faceva osservare vince, occorre conoscere l’italiano e saper distinguere tra infortunio e malattia.Esistono situazioni molto difficili, di solitudine di emarginazione, e questi leggi sciagurate sarebbero il rimedio? lo sapete o no a cosa mirano? a privatizzare tutto.
La germini ha messo il maestro unico e lascia a casa migliaia di docenti , destinati ad essere precari per sempre, e permettemi la malizia , mi viene da pensare al maestro unico e di conseguenza ad uno ed unico allineamento politico.Cercate di pensare con la vostra testa e di sentire solo cosa dice rete 4..fatemi il favore!

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marisol ha detto..
il 20 settembre 2008 alle 16:44

e di non sentire solo cosa dice rete 4.

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gigi77 ha detto..
il 20 settembre 2008 alle 16:48

vince hai ragione ,rileggendolo ora mi sono accorto di non aver fatto alcune specificazioni…come intendevo io era riferito all’infortunio sul lavoro,diverso dalla malattia,logico che se vai a giocare a calcio cadi e ti rompi qualcosa allora sono tutti ca..i tuoi e vale il discorso malattia alla pari di un influenza con le varie restrizioni d’orario…….cmq a questo ci si è arrivati xkè come solito x colpa di qualke furbone ci rimettono anke gli innocenti e visto che i soldi con cui vengono pagati provengono dalle nostre tasche non lo vedo sbagliato come provvedimento magari con piccole cose da rivedere tipo un orario compatibile con farmacie

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Hubble ha detto..
il 20 settembre 2008 alle 18:08

Nella PA coesiste il buono ed il cattivo, come in qualsiasi posto di lavoro.
Forse, nel Servizio Pubblico, poteva esistere qualche via in piu’ per farla franca e per approfittare di altri colleghi sui quali sarebbe caduto il peso del lavoro evitato.
E’ mia convinzione che la visita fiscale da parte di un dottore non serva a nulla e siano risorse buttate dalla finestra; è difficile che un medico contesti la diagnosi fatta da un collega, pertanto basterebbe un Pubblico Ufficiale ad accertare la presenza al domicilio segnalato.
Qualche tempo fa mi è capitato di leggere che c’era una specie di epidemia in concomitanza di: raccolta funghi, apertura della caccia, vendemmia ed altre strane coincidenze.
Mi sembra tuttavia eclatante una certa frequenza delle gravidanze a rischio che si possono protrarre fin dal piacevole evento, per tutta la gravidanza e ancora oltre, per molto, anche se a stipendio ridotto.
Non bisogna fare di tutta l’erba un fascio ma esiste chi ci ha marciato o che ci marcia; quale ginecologo
potrebbe smentire il collega? E se poi il destino come in altri casi sfortunati volesse metterci la sua?
Questo fenomeno nel privato si pone molto, molto meno.

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lui la plume ha detto..
il 20 settembre 2008 alle 18:55

Ma non si riescono ad avere dei numeri …..
.
quanti dipendenti della pubblica amministrazione prima dell’avvento dell’informatica?
quanti ne restano ora che non abbiamo piu’ “amanuensi” ma posti di lavoro in grado di operare in modo mille volte piu’ efficiente ?
.
Poi capita che per un semplice cambio di residenza nei primi anni ’80 (Torino-Milano) un mese circa. ….
trenta anni dopo (circa) nel 2008 (Savona.Milano) preventivati otto mesi.
.
Ben venga San Brunetta.

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marisol ha detto..
il 20 settembre 2008 alle 21:11

e’ ovvio che nel privato ci siano meno gravidanze a rischio… le donne in eta’ fertile vengono assunte in percentuale molto minore rispetto ai maschi! poi se non fosse noto c’e l’usanza di fare firmare le dimissioni in bianco all’atto dell’assunzione.Per quanto riguarda gli accetarmenti medici e’ evidente che solo un altro collega possa fare una diagnosi( non vorremo dare per caso ai militari anche questa incombenza???), ci sono evidenti motivi deontologici.

per quanto riguarda la lungaggine della pratica di trasferimento da un comune all’altro, mi chiedo cosa centrano gli impiegati comunali con il mal funzionamento dell’informatizzazione??? non vi sara’ per caso qualche altro motivo?? mi viene da pensare , guarda caso ad una gestione di appalti poco chiara e trasparente( e nn sono certo gli impiegati da 1100 euro al mese) a stare nel BUSINESS!

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serpe01 ha detto..
il 20 settembre 2008 alle 23:52

perchè vi incavolate tanto,
ma a chi la volete raccontare
i cittadini vi vedono e vi conoscono,
vedono la votra postazione di lavoro vuota
e poi vi incontrano in giro
certo moribondi……
per la schienite

brunetta santo subito

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tino ha detto..
il 21 settembre 2008 alle 08:16

Come sempre, in questi casi il peso delle nuove ,norme colpisce maggiormente chi e’ fondamentalmente onesto ( e sono tanti).
Ma ricordiamoci che e’ sempre il marinaio quello che rovina o ha rovinato il porto : anche semplicemente con l’inerzia del non denunciare gli approfittatori.
Con riferimento alle visite fiscali domiciliari: a parte la pazzia ingenerata dai costi per le visite fiscali, sulle quali si potrebbe discutere per un mese, se non si e’ a casa all’arrivo del Medico fiscale, nulla succede se siamo in grado di dimostare che a quell’ora eravamo in farmacia o presso una struttura sanitaria.
Non ci si puo’ giustificare con lo scontrino del bar.
Le norme emanate sono tuttavia sempre passibili di correzioni/miglioramenti: dovrebbe essere sufficiente chiederlo ai nostri delegati al governo………………forse.

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lui la plume ha detto..
il 21 settembre 2008 alle 09:33

“….. mentre Abramo si intrattiene a mercanteggiare con Dio la sorte dei giusti di Sodoma, i due angeli che erano con lui “partirono di lì ed andarono a Sodoma”, mentre “Yahweh stava tuttora dinanzi ad Abramo”, promettendo che per amore dei pochi giusti colà presenti, fossero solo 40, 30, 20 o 10, avrebbe risparmiato la città dalla distruzione……”
.
Pare che in quella occasione non ne abbiano trovati.

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Bruno Pirastu ha detto..
il 21 settembre 2008 alle 09:38

Posso ? Manca una parte , importante , nell’Analisi dell’Assenteismo non solo quella per malattia e dei semplici dipendenti ma quella dei Dirigenti, personaggi che sono presenti al lavoro un paio di giorni alla settimana e al massimo un paio di ore. Personaggi per cui bisogna prenotare l’appuntamento e questo perchè pur prendendo già un lauto stipendio magari arrotondano con altre attività o interessi.presidente di qualche cooperativa, consulente di assicurazioni o altro e questo fatto nell’orario di lavoro. E magari proprio questi personaggi hanno una copertura partitica/politica. Personaggi che non hanno bisogno di uscire dall’ufficio perchè , capita , quello che gli serve glielo portano in ufficio o qualcuno lo và a prendere per lui. Personaggi che , se impegnati in politica , in occasione di elezioni , eventi o altro , di fatto spariscono dall’ufficio o fanno tutt’altro che quel lavoro.

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lui la plume ha detto..
il 21 settembre 2008 alle 09:57

“per quanto riguarda la lungaggine della pratica di trasferimento da un comune all’altro, mi chiedo cosa centrano gli impiegati comunali con il mal funzionamento dell’informatizzazione??? non vi sara’ per caso qualche altro motivo?? mi viene da pensare , guarda caso ad una gestione di appalti poco chiara e trasparente( e nn sono certo gli impiegati da 1100 euro al mese) a stare nel BUSINESS!”
.
Quando si parla di “malagestione” non ci si riferisce al singolo ma al complesso organizzativo cui fa’ parte.
.
Il risultato e’ che le sole cose che funzionano bene sono quelle che non servono a nulla agli utenti.
.
Io voglio ottenere il cambio di residenza da casa mia a casa mia in tempi degni di questo secolo, in dieci minuti …..
.
Ma l’amministrazione si tiene il lavoro (scarso) per il giorno dopo, guai a lavorare troppo in fretta, cosi’ si allineano tute le pratiche ai livelli piu’ bassi, restando nel campo “cambio residenza” capisco che in alcuni casi sia necessario un intervento di controllo particolare (se si dichiara la residenza alla terza panchina del parco, come e’ successo, bisogna ovviamente controllare) ma non e’ sempre cosi’ e dove si puo’ risolvere la pratica con una specie di autocertificazione …. si guadagna tempo, credo vi sia ancora la paura della perdita di autorita’ nel timbro …… ormai inutile.

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lui la plume ha detto..
il 21 settembre 2008 alle 10:00

“e’ ovvio che nel privato ci siano meno gravidanze a rischio… le donne in eta’ fertile vengono assunte in percentuale molto minore rispetto ai maschi! poi se non fosse noto c’e l’usanza di fare firmare le dimissioni in bianco all’atto dell’assunzione.”
.
Mi pare che da qualche mese le dimissioni si debbano presentare as un ufficio statale e solo dopo al datore di lavoro, quei fogli di dimissioni in bianco ….. non dovrebbero aver piu’ alcun valore.

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vince ha detto..
il 21 settembre 2008 alle 10:22

ok gigi77 hai dimostrato di esserti informato,bene, sono daccordo con te anche sull’ultima parte del tuo commento.
Sono daccordo anche con il commento di marisol e vorrei aggiungere una cosa a me accaduta: dieci anni fa (senza gravidanza a rischio)mia moglie dopo aver avuto la nostra seconda figlia è tornata al lavoro tre mesi dopo il parto come da obblighi di legge,risultato!? E’ stata costretta a dare le dimissioni xchè il suo ex datore di lavoro invece di farle continuare quello che era il suo lavoro le faceva fare lavori di fatica insieme a marocchini non in regola che fumavano di tutto e in orari da bestie (nel mese di agosto solitamente cominciavano a lavorare alle tre nel pomeriggio e come x incanto le hanno cambiato l’orario lei cominciava all’una e mezza x chi non lo avesse capito l’avevano messa a lavorare in campagna) e in più il lavoro non andava mai bene ,insulti a go go! e mi fermo li.
Adesso comunque non sarà cambiato sicuramente niente anzi chissà quanta gente c’è in queste condizioni! Il sig. BRUNETTA avrà visto anche quelle!!?? O su quelle sorvoliamo!!?? SERPE01 e pensaci un pò và…San Brunetta??

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lui la plume ha detto..
il 21 settembre 2008 alle 10:33

Sogno di una notte di fine estate …….
.
Mettere in concorrenza fra loro le varie amministrazioni …… “fare a chi fa’ meglio”.
.
Buttando via tutte le patrimoniali (tanto chi le voleva ormai e’ fuori dal Parlamento),
si paga solo sul reddito, sul guadagno,
e una parte va’ all’ente locale di riferimento …. che entrera’ in concorrenza con altri per accalappiarsi i contribuenti.
.
“Liguria terra di seconde case”
(che seconde case spesso non sono, sono solo un balcone sul mare, ampliamento della prima casa dove passare forse piu’ tempo di quanto si passa nella “prima”, al netto di quanto si passa al lavoro sono 40 ore nella prima e 50 nella terrazza al mare)
potrebbe con efficienza raccogliere senza difficolta’ tante residenze e tanti contribuenti ……..,

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lui la plume ha detto..
il 21 settembre 2008 alle 10:49

San Brunetta …. si riferisce alla Sua capacita’ di guarire gli infermi ….

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cobra ha detto..
il 21 settembre 2008 alle 10:51

Sig. vince, intanto tutta la solidarietà per la Sua Signora che conferma proprio la diversità di trattamento tra un posto di lavoro ed un’altro.
Solidarietà anche a marisol che potrebbe essere stata vittima di una gravidanza a rischio.
Finiti i dovuti convenevoli Signori vince e Consorte avete denunciato alle autorità competenti quel
gentiluomo del datore di lavoro e tutta la sua marmaglia di villani?
NO!!? E PERCHE’?

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serpe01 ha detto..
il 21 settembre 2008 alle 12:28

ma che brunetta
con tanti sindacalisti che pagate
a far poco o niente
non sei stato capace a far tutelare
tua moglie

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serpe01 ha detto..
il 21 settembre 2008 alle 13:05

parole,parole,parole……
ci sono i numeri che dicono
che brunetta è sulla strada giusta

voi risponderete come sempre
che i numeri sono taroccati…….
e poi prendete le ……… bastonate

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Hopper ha detto..
il 21 settembre 2008 alle 14:24

Ex insegnante…Ho visto per anni la gestione della “malattia” da parte di tanti emeriti colleghi(per fortuna non tutti..)Consiglio a Marisol la lettura di qualche altro giornale oltre a Manifesto,Unità…e la visione di altri programmi televisivi,oltre Rai3..e compagnia bella ..Forse capirebbe meglio che l’onestà intellettuale è alla base di ogni vivere civile,che la “furbizia,anche di pochi(ma non sono poi cosi’ pochi purtroppo..),scredita una categoria…Come è,secondo me,poco onesto non riconoscere la illecità di certi comportamentie quindi non accogliere i possibili rimedi, solo per avversione politica,per spirito di parte..senza ,per lo meno,ascoltare altre opinioni,testimonianze!Dovrebbero essere gli stessi sindacati di categoria ad intervenire per rendere più seri certi comportamenti e difendere gli onesti..ma siamo in Italia ,vero?Saluti Hopper

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Diego Gambaretto ha detto..
il 21 settembre 2008 alle 14:30

Fanno bene i COBAS a fare questo. Almeno dal loro punto di vista. I sindacati sono (aimè) un trampolino di lancio per fare carriera all’interno della politica.
I provvedimenti del Ministro Brunetta sono ottimi. Ho sentito molti dipendenti pubblici e sono contenti di vedere alcuni loro colleghi fannulloni finalmente messi in riga. Unica pecca è che i politici, per essere credibili ,dovrebbero incominciare a levare le ingiustizie effettuate dai poteri forti (compresi loro)

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Hopper ha detto..
il 21 settembre 2008 alle 16:49

Dimenticavo..Non vedo mai Rete 4(che per altro ha tanti ascoltatori quanti ne potrebbe accogliere una cabina telefonica..)Voglio comunque porre un quesito ai simpatici partecipanti a questo forum:perchè,secondo voi,quando qualcheduno non la pensa come la corrente alla quale appartiene,per esempio Marisol ed altri come Lei,è,come minimo,un sottosviluppato mentale?Risaluti

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marisol ha detto..
il 21 settembre 2008 alle 17:22

la “malagestione”, e’ fortemente voluta da chi ha interesse a volerla, e torno a ripetere non sono certo gli impiegati ,anzi molti che vorrebbero fare di piu’ e meglio, vengono “inspiegabilmente” rimossi…

per cio’ che riguarda le dimissioni la legge sulla certificazione da parte del lavoratore presso uffici pubblici e’ stata immediatamente abrograta con l’avvento del governo berlusconi.

non ho subito alcun gravidanza a rischio , e speriamo che nemmeno la sorella o la moglie di cobra la debba subire…che comunque se cosi’ fosse avrebbero la mia sentita solidarieta’..

per ultimo , visto che chi mi consiglia letture alternative e’ stato ex insegnante mi chiedo se abbia fatto lo stesso con i suoi alunni….., e il mio non e’ spirito di parte , e’ solo la consapevolezza che chi pretende di insegnare agli altri( in questo caso non mi riferisco a lei), non e’ certo un buon esempio .
( la gelmini ha preso la laurea a catanzaro essendo di milano.. vi dice qualcosa???)

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AA ha detto..
il 21 settembre 2008 alle 18:47

Che i fannulloni ci siano è un fatto conclamato. Che si stia punendo indiscriminatamente è un altro fatto. Però, sinceramente, mi accapiglerei di più sul lavoro precario che su queste cosucce… in fondo chi fa il proprio lavoro non ha molto da preoccuparsi. Condivido in pieno il ragionamento sulle gravidanze a rischio e aggiungo che le donne continuano a essere discriminate sul lavoro anche perchè non c’è solidarietà di “genere”, ho sentito da parecchie donne imprenditrici discorsi simili a quelli del peggior schiavista di sesso maschile.
Non so dire molto sul sindacato, solo una cosa è certa… comunque agisca riesce a scontentare tutti.

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vince ha detto..
il 21 settembre 2008 alle 18:58

Me l’aspettavo questa domanda sig.cobra e sig. serpe1 vi rispondo subito,io e mia moglie andammo dal patronato spiegammo tutto al sindacalista di turno il quale prese il telefono parlò davanti a noi con il datore di lavoro (si davano del tu tanto per capirci) cercando spiegazioni la telefonata finì quasi subito con “va bene adesso non puoi ci sentiamo più tardi ciao”.Ci riconvocò il giorno dopo dicendoci:eeeh, maah… sai siamo rimasti che ti da 500 mila lire x dare le dimissioniiii… eeh … sai secondo me è meglio accettareee…intanto cosa vuoi è così… al chè su nostra richiesta di una denuncia la risposta è stata:ma no non vi conviene sai com’è se poi cerchi un altro lavoro si informano e viene difficile trovarlo.Secondo voi con un figlio di 5 anni e una figlia di 5 mesi affitto da pagare ecc.ecc. COSA DOVEVAMO FARE EEH!

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marisol ha detto..
il 21 settembre 2008 alle 20:52

ah dimenticavo anche io : rete 4 era volutamente una provocazione,il vero problema e’ che quando si fanno interviste ai politici che promettono , non sento mai MAI MAI un giornalista in grado di fare un contradditorio, e non e’ poco …che dite? e sto parlando anche della tele di stato, aggiungo ancora che non ho mai dato dello sottosviluppato a nessuno,e lei che ha tratto questa conclusione.
e per onore della cronaca io non leggo solo i giornali della mia ” corrente”, parlo e mi confronto anche con chi e’ di altra ” corrente”,come sto facendo del resto con alcuni di voi.
simpatici saluti.

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lui la plume ha detto..
il 22 settembre 2008 alle 08:50

“”parlo e mi confronto anche con chi e’ di altra ” corrente”"”
.
Qualunque sia la fede politica di un individuo il modo di pensare tiene conto “solo” di questo modo di pensare …. risultato …. una visione ristretta del problema.
.
Solo parlando, discutendo con chi tendenzialmente vede le cose in modo diverso si puo’ accedere ad una conoscenza completa del problema, sta’ poi alla “onesta’” di chi ha raggiunto questa conoscenza se operare per le sue tasche (partito, interesse personale, amicizie) o per una strada corretta (che difficilmente e’ la piu’ facile da percorrere).
.

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Hopper ha detto..
il 22 settembre 2008 alle 09:15

Il mio invito a trarre le proprie informazioni anche da altre fonti giornalistiche o televisive non era casuale , infatti , gentile Marisol , cosi’ facendo avrebbe constatato che il ministro Gelmini ( che come puo’ ben notare scrivo con la G maiuscola , così come il mio maestro , UNICO , mi insegno’ alle scuole elementari)
ha studiato e si é laureata in giurisprudenza a Brescia ,sua città natale , e non a Catanzaro come Lei erroneamente sostiene. A Reggio Calabria ( non nel Burundi) , dopo aver sostenuto la trafila necessaria come praticante , supera invece l’esame di abilitazione all’albo degli avvocati , esaminata dai docenti di quella Università che la giudicano abile alla professione ; a meno che Lei ritenga che i docenti del Sud Italia non siano all’altezza di quelli del Nord , ma lo escluderei , in quanto non mi pare traspaia dai Suoi interventi alcuna punta di razzismo…….
Le persone si giudicano dal lavoro che svolgono e dalle azioni che intraprendono :
per ciò che riguarda il lavoro , è indubbio che i docenti dell’università di Reggio Calabria l’ abbiano ben giudicata in quanto , grazie al suo lavoro , é diventata ministro .
Come ministro i provvedimenti che intende intraprendere mi sembrano efficaci e necessari .
Come donna , venendo la Gelmini da Brescia , dove l’acciaio é fonte di lavoro e ricchezza , direi che non le manca nulla , le sue palle sono certamente di quel metallo!

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serpe01 ha detto..
il 22 settembre 2008 alle 11:05

in sintesi tutti confermano che brunetta
è sulla giusta strada

e mi auguro che lo lascino lavorare
perchè sta toccando grossi interessi

altri che volevano modificare le regole
del lavoro hanno fatto una brutta fine…..

e la sinistra ……riformista
pensa ad altro

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lui la plume ha detto..
il 22 settembre 2008 alle 12:12

“in sintesi tutti confermano che brunetta
è sulla giusta strada”
.
Non montiamoci la testa …… non ho idea di quanto sia “qualificato” in termini numerici questo sito …..
.
In piu’ occasioni ho suggerito l’inserimento di un contatore visite …… ma non viene fatto, altri siti che hanno recepito il suggerimento ora mostrano valori numerici relativi alle letture (o meglio visite) piuttosto scarsini (nell’ordine delle settecento letture).
.
A parte i quattro gatti che amano frequentare questo sito in quanti ….. traggono ispirazione dalla lettura di questi nostri interventi?
.
Parlo con serpe01 nella speranza che “altri” intenda ……
.
PS. serve un contributo per far correggere un altro errore ….. allego link con preghiera di “uppare”
http://www.quattroruote.it/forums/index.cfm?action=messages&threadid=155559

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Laccio ha detto..
il 22 settembre 2008 alle 13:36

Se la tira troppo però secondo me Brunetta ha fatto bene. Su le maniche.

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serpe01 ha detto..
il 22 settembre 2008 alle 16:38

al nostro “FIDO” controllore
che guarda ad ovest

le mie sono spesso provocazioni,
concordo con i numeri
non è una novità , è molto
semplice taroccare i numeri
e per tanto lo premettevo,
però la statistica,che non è una scienza esatta,
ci dice che anche nel tarocco c’è una parte di verità.

certo l’utenza è quella che è,
ma fatte le proporzioni con nomi famosi
non è poi male,
gli altri giornalini provinciali stanno molto peggio

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marisol ha detto..
il 22 settembre 2008 alle 20:04

X lui la plume: ho usato il termine “corrente”, perche’ era in risposta ad un intervento di altro utente,
sono comunque d’accordissimo con lei,solo parlando con chi ha pensieri diversi dai nostri si puo’ avere una visione completa e imparziale, e in effetti, sono qui per questo.

X hopper : come argutamente dice lei ,non ho alcun pregiudizio nei confronti degli insegnanti del Sud,
la ringrazio, vivamente.La notizia sulla germini l’ho sentita da Marco Travaglio.
Sicuramente avra’ dedotto dalle mie parole che mi riferivo solamente alla facilita’ nel conseguire certi titoli di studio in alcune Universita’.Io non credo , ma le assicuro che anche molti suo ex colleghi , non credono che questi interventi nella scuola siano positivi, per una serie infinita di motivi,se vuole ne parliamo.
ps : sono a conoscenza dell’uso del maiuscolo per i nomi propri… ma mi consenta questo piccolo innocente vezzo… certe volte mi riesce difficile… ma ripeto e’ solo un piccolo innocente vezzo..

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marisol ha detto..
il 22 settembre 2008 alle 20:11

sono d’accordo anche con Bruno Pirastu sull’intervento riguardo all’assenteismo, e anche con AA per cio’ che ha detto sul lavoro precario, vero dramma nel nostro Paese.

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lui la plume ha detto..
il 22 settembre 2008 alle 21:24

Fra qualche ora (rai 2 22,46) avremo Brunetta …Brunerra in TV.
.

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Hopper ha detto..
il 23 settembre 2008 alle 10:49

Ancora per Marisol(scusami..ma io ho il vezzo del rispetto,quindi scrivo maiuscolo il nome proprio..)solo le ultime due osservazioni:1)sono contento anche solo se ho instillato il dubbio(spero..)che le parole di Travaglio( e compagnia bella) non siano tutto oro colato..Attenzione i flauti non sempre sono” magici”..2)il precariato non è un fenomeno esclusivamente nostrano(purtroppo)e non solo frutto del bieco Berlusconi e delle sue manovre..Ultimissimi saluti a tutti Hopper

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Marco ha detto..
il 23 settembre 2008 alle 19:42

Magari il mio sarà un ragionamento infantile… ma credo che chi è onesto ed è nel giusto non abbia nulla da temere dagli interventi del Ministro Brunetta.

Marco Ghisolfo
Commissario Forza Italia Giovani Loano
http://forzaitaliagiovaniloano.blogspot.com/

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lui la plume ha detto..
il 24 settembre 2008 alle 08:01

Mi sembra doveroso segnalare la risposta alle mie lamentele circa il tempo per ottenere un “cambio di residenza”:
-
” l’informazione circa i tempi di gestione delle pratiche di trasferimento della residenza non è assolutamente corretta.

I termini previsti dalla legge per questo tipo di pratica sono di 90 giorni dalla richiesta. Durante tale periodo gli adempimenti da fare sono i seguenti: verifica della dimora abituale da parte del Messo Comunale, richiesta di cancellazione al comune di precedente residenza, cancellazione da parte del comune di precedente residenza, controllo pratica e chiusura.

Ovviamente in tale processo possono verificarsi problemi (es. il messo non trova l’interessato a casa né riesce a fissare un appuntamento o ad assumere informazioni in luogo) che possono interrompere i termini.

Un altro problema che può verificarsi è quello relativo ai tempi di cancellazione da parte del comune di precedente residenza (il termine dovrebbe essere di 20 giorni ma alcuni comuni impiegano anche mesi). E’ chiaro che in casi come questi è possibile registrare un ritardo nella chiusura della pratica, anche se non imputabile al nuovo comune di
residenza.”
.
Devo dire che la risposta, arrivata in meno di 15 giorni, e’ un buon segno …. Certo i tempo indicati sono decisamente intollerabili 90 giorni sono una enormita’ anche in considerazione del fatto che solo trenta anni fa’ per un trasferimento di residenza da Torino a Milano impiegai un mese ….. per quale motivo oggi ne servono tre e’ un mistero forse derivante da un pessimo utilizzo degli strumenti informatici
(credo i vari enti pubblici invece di utilizzare con regole certe e rispetto delle stesse archivi centralizzati si siano realizzati degli archivi locali completamente scollegati con quelli centrali realizzando di fatto una sorta di informatica “dispersa” di difficile gestione ….. era piu’ efficiente l’archivio cartaceo).
.
Oggi attivita’ di questo tipo andrebbero centralizzate.

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lui la plume ha detto..
il 24 settembre 2008 alle 08:03

Comunque il termine di otto mesi non e’ parto della mia fantasia ma la risposta di un funzionario anagrafe cui feci la domanda.

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serpe01 ha detto..
il 24 settembre 2008 alle 11:55

“LIBRETTO ROSSO ANTI-BRUNETTA”

distribuire indicazioni di comportamento per continuare
a fare i propri comodi………!!!!!!!

gli ultimi che hanno distribuito un libretto
sono finiti molto male,
sono diventati i peggiori speculatori del mercato

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marisol ha detto..
il 24 settembre 2008 alle 22:52

X Ghisolfo :sono molti i lavoratori onesti che si sentono danneggiati da queste misure, le spiego perche’:chi si ammala non puo’ essere considerato disonesto, e questo e’ il messaggio che arriva ai dipendenti perche’ vengono puniti con tassazione sullo stipendio , nei giorni di malattia vengono corrisposti solo la paga base e non il salario accessorio, considerando che le trattenute sono gia’ altissime su stipendi che sono tra i piu’ bassi in Europa, e con l’inflazione reale che galoppa..
si creano dei forti disagi alle persone in questo modo,che magari hanno mutui da pagare ( tasso variabile ..) asili, ecc ecc.
Il disonesto trovera’ il modo di eludere, l’onesto stara’ sempre peggio, e tutto questo porta ad enormi problemi sociali.

X Luis la PLume : d’accordissimo sulle considerazioni che ha fatto sull’informatizzazione, in particolare
sul’inadeguatezza dei sistemi locali .

saluti .

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lui la plume ha detto..
il 25 settembre 2008 alle 09:18

“nei giorni di malattia vengono corrisposti solo la paga base e non il salario accessorio,”
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Mi pare che la parte non corrisposta fosse una “indennita’ di presenza” o qualcosa di simile, in questo caso, a parte le considerazioni economiche, mi sembra ovvio che tali indennita’ non vengano date se la persona e’ assente (quando ero al lavoro l’azienda mi forniva anticipatamente un ticket per il pranzo ma ….. se fuori sede o in ferie o ….. non ero autorizzato a “scaricarlo”),
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Sempre “a memoria” ricordo che mi capitava spesso di ammalarmi il venerdi sera per tornare in forma il lunedi’ mattina (e non esistevano penali di alcun tipo) poi ho cominciato a lavorare anche il sabato e la domenica e la salute e’ diventata fortissima …….. sono finito all’ospedale qualche volta ma ho sempre “pilotato” l’ingresso in modo da non crearmi ostacoli nell’attivita’ lavorativa (portato a termine un progetto, prima di inserirmi in un altro …. mi tolgo quella cisti fastidiosa)..
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PS pur avendo cambiato diversi lavori “per mia fortuna” li ho sempre apprezzati (e in pensione …. li rimpiango)

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AA ha detto..
il 25 settembre 2008 alle 18:29

“Sempre “a memoria” ricordo che mi capitava spesso di ammalarmi il venerdi sera per tornare in forma il lunedi’ mattina (e non esistevano penali di alcun tipo) poi ho cominciato a lavorare anche il sabato e la domenica e la salute e’ diventata fortissima …….. sono finito all’ospedale qualche volta ma ho sempre “pilotato” l’ingresso in modo da non crearmi ostacoli nell’attivita’ lavorativa (portato a termine un progetto, prima di inserirmi in un altro …. mi tolgo quella cisti fastidiosa)..”

Lavorare anche malato è una scelta non una necessità. Chi riesce a farlo bene, se uno non ce la fa perchè più debole non deve epr questo essere scartato… l’uomo si differenzia dall’animale perchè ha l’intelligenza e pertanto non vige la legge della natura (vive solo il più forte).

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Bruno Pirastu ha detto..
il 25 settembre 2008 alle 21:33

Posso ? Premesso che chi furbescamente si mette in malattia pur non essendo malato dovrebbe essere, giustamente, messo sotto tiro, sono preoccupato , visti anche i commenti , del fatto che pur malati si vada lo stesso a lavorare e questo vuoi per dedizione o per bisogno di pecunia. Bisognerebbe distinguere sul tipo di lavoro che si fa onde evitare grossi problemi. Malato , prendo medicine che provocano sonnolenza o ritardi visivi e poi vado a guidare un Bus o una scavatrice non credo sia la cosa giusta da fare e i risultati li leggiamo tutti i giorni, nei necrologi. Parlo ovviamente di malattie reali ma che rischiano di finire nel calderone dell’assenteismo. Probabilmente il manovale edile non ha ancora dimestichezza con Internet ,i Forum e i commenti ON-LINE ma è , anche lui , una realtà di cui si deve tener conto , a mio avviso , nelle valutazioni dei pro e dei contro.

PS) Per Lui la plume : Detto da un Alano che il forum è frequentato da quattro gatti è il massimo :))

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lui la plume ha detto..
il 25 settembre 2008 alle 22:46

“Lavorare anche malato è una scelta non una necessità. Chi riesce a farlo bene,”
.
Rileggendo mi accorgo che …. non volevo mostrarmi stakanovista …. in effetti lo stimolo verso un progrtto da portare a termine, aiuta a superare tanti malesseri che passano in secondo piano e alla fine si finisce per ignorarli.
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Probabilmente e’ piu’ forte chi riesce a “staccare”.

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lui la plume ha detto..
il 26 settembre 2008 alle 09:21

” Detto da un Alano che il forum è frequentato da quattro gatti è il massimo”
.
Il mio caro cagnolone da 84 kg aveva un amico … Max il gatto che “vecchietto” e’ ancora con noi.
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La frase “provocatoria” vorrebbe stimolare chi organizza il forum a mettere in evidenza dei contatori visite (disponibili).
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Il messaggio “buono” che dovrebbe passare e’ legato al fatto che il “lavoro” dovrebbe essere una esperienza piacevole e non stressante,
Nella vita capita di cambiare spesso attivita’, si dovrebbe sempre tener presente il:
.
“Principio di Peter (1969) dice che in un’organizzazione “meritocratica” ognuno viene promosso fino al suo livello di incompetenza. Cioè se una persona sa fare bene una certa cosa la si sposta a farne un’altra. Il processo continua fino a quando ognuno arriva al livello di ciò che non sa fare – e lì rimane.”
.
E passare la vita svolgendo solo attivita’ che piacciono
(certo non sempre il lavoro che si sta’ facendo piace ….. cambiare e ‘ difficile ….. ma qui bisognerebbe imparare ad accettare cio’ che si ha …. guardandosi intorno).
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Se si ama il proprio lavoro i “semplici malesseri” (questi vogliono combattere le norme contro l’assenteismo) ci colpiscono poco e si sentono solo quando ….. e’ festa.
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Chi non e’ mai guarito improvvisamente prima del “derby”?

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