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Lettere al direttore

Matteo Rainisio: “Miss Muretto… si sono montati la testa” foto

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Nell’anno in cui per qualche giorno lo storico concorso alassino ha messo in ombra, per ragioni di cronaca, il concorso di Miss Italia, e che il destino ha voluto corrispondesse al ritorno su una rete televisiva importante, l’organizzazione ha toccato il peggio per quanto riguarda i rapporti con gli addetti ai lavori.

I primi segnali avevano destato già qualche sospetto. Un cambio di ufficio stampa non annunciato e pessimamente eseguito, semifinali e finali attaccate metà al Sestriere e metà ad Alassio senza un giorno per il trasferimento e/o di adattamento. Comunicati stampa mai mandati e altri arrivati solo ad alcuni sino alla conferenza stampa dove né Sindaco né assessore al turismo sono stati formalmente invitati, tanto che il primo cittadino Melgrati sabato mattina ha dovuto cancellare un’altro impegno fuori Alassio per presenziare alla conferenza visto che l’assessore Zioni non era stata neanche avvisata dell’evento.[image:9004:r:s=1]

Ma il peggio è stato riservato per il gran finale con il ritorno in piazza Partigiani dopo gli anni passati in Parco San Rocco e al porto. I vari fotografi accreditati all’evento, una volta giunti sul posto, sono stati fatti accomodare nelle due zone loro riservate: una in fondo alla piazza alla destra del palco dei genitori, poi diventata la “piccionaia per i giornalisti”, ed uno alla sinistra del palco in una zona transennata dedicata alla stampa.

Poco dopo le 17 è incominciato il via vai di persone della produzione che hanno prima cacciato i fotografi dalla zona in fondo alla piazza adducendo motivazioni di “telecamere”, poi smentite perché nella stessa zona si è accomodato il pubblico. Mentre nella seconda zona transennata alla destra del palco è stato prima tolto l’80% della superficie, per esigenze di scenografia, e poi ha costretto i fotografi a stare per oltre 3 ore sopra un enorme vaso di una palmetta, senza potersi sedere o cambiare posizione perché le 4 sedie che i circa 10 fotografi avevano recuperato in giro sono state requisite dall’organizzazione che, avendo mostruosamente sbagliato i conti con gli inviti, si trovava parte del parterre “vip” senza seduta.

I fotografi hanno così dovuto convivere con formiche e polvere dentro un vaso, lamentandosi perché comunque nessuno aiutava a rendere il loro lavoro più agevole (un esempio su tutti gli uomini della security alti 2 metri che impallavano le inquadrature, che oltre a non spostarsi si mettevano a fare anche le foto con i cellulari delle persone nel parterre).

Bene non è andata nemmeno ai giornalisti che avrebbero dovuto votare le miss, ma che si sono rifiutati, visto che dalla piccionaia dove erano stati relegati non erano in grado di vedere nulla. Sino al momento della consegna delle fasce quando la frase del bravissimo Beppe Braida “…resta qui per le foto di rito…” sembrava più una presa per i fondelli visto che il fotografo più vicino era a 60 metri dalle ragazze.

Non sarà certamente un articolo di IVG.it, quotidiano nato da 3 anni, a scalfire l’immagine di un concorso storico come Miss Muretto e la questione infatti è sull’organizzazione. Certamente un maggior rispetto per quelle persone che c’erano, anche quando la manifestazione non era su Italia 1, non avrebbe certamente guastato.

Matteo Rainisio,
Editore di IVG.it

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Commenti

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  1. Scritto da gra

    Preferirei non fare polemica, perchè non vorrei che qualcuno la considerasse una lamentela fine a se stessa, ma vista in prospettiva come critica costruttiva, sperando di contribuire a far si che non ricapiti in futuro l’ imbarazzante situazione della serata trascorsa, non posso trattenermi dall’ osservare che la ‘postazione’ riservata ai fotografi ( tra l’ altro decisa in extremis, quasi a serata iniziata, impedendo di fare prove e scegliera l’ attrezzatura adeguata per un lavoro di qualità ) era assolutamente inadeguata per produrre un lavoro anche solo accettabile. Non posso poi fare a meno di pensare che la situazione vista dal pubblico apparisse quanto meno grottesca se non ridicola.

  2. Scritto da Ro

    Sono completamente d’accordo con Marco sul fatto che questa manifestazione è stata snaturata.
    Le partecipanti come requisito oltre che belle gambe e fisico eccellente devono secondo me essere residenti o in vacanza ad Alassio, altrimenti si può anche cambiare il nome e non fare più Miss Muretto ma una qualsiasi Miss. Perchè se non sbaglio il Famoso Muretto é ad Alassio o no? Non è ne in Toscana ne in Sicilia…. E il maestro Berrino aveva ideato questo concorso forse in onore e per Alassio!

  3. fotografAle
    Scritto da fotografAle

    Capisco benissimo che la trasmissione televisiva, commercialmente parlando, abbia la prevalenza su qualsivoglia altra pubblicazione. Chi organizza eventi però, a mio modesto parere, dovrebbe tenere in giusta considerazione il fatto che la trasmissione, pur con tutto il risalto che si porta dietro, una volta che è andata in onda è passata, non la si vedrà più; mentre gli articoli sui giornali, le foto, quelli restano stampati nel tempo, faranno parte di rassegne stampa, rimbalzeranno sulla rete. Io che sono un po’ pignolo in certe cose ho preferito non riprendere immagini ne da appeso ad un traliccio ne con i piedi delle ragazze coperti dalle teste del pubblico, per non fare brutte figure io e non farne fare al concorso. Questo comporta in primo luogo il mio rammarico ed in secondo l’assenza della notizia sui media con cui collaboro: una piccola perdita ma pur sempre una perdita anche per gli sponsor, che sarebbe bastato un pizzico di organizzazione in più per evitare.

  4. Ciccio Formaggio
    Scritto da Marco Ranuncolo

    Come tutti avranno notato la scritta “Alassio” era piccola e in giallo chiaro, al fine di farla vedere il meno possibile.
    Gli organizzatoriu hanno pronte le valigie per spostare Miss Muretto in qualsiasi altra città che li paghi di più e meno si considera “Miss Muretto” manifestazione alassina e meglio è per loro.
    Gli amministrazioni alassini (svegliatevi!!!) hanno investito cifre da capogiro per una manifestazione che definire grottesca è poco. Diano il benservito a questi organizzatori prevaricatori dello spirito del concorso e si vari una manifestazione VERA dove le miss, siano anche nere o cinesi, DEBBANO OBBLIGATORIAMENTE ESSERE RESIDENTI O IN VACANZA IN ALASSIO e dintorni.
    Con una vincitrice toscana e una seconda siciliana, scelte in incredibili semifinali (da Castelbianco al Sestriere…) e che di Alassio non ne conoscevano neanche l’esistenza, il mitico concorso inventato dall’altrettanto mitico maestro MARIO BERRINO è stato completamente snaturato.
    E che dire degli sponsor, emeriti sconosciuti come si vedono solo agli incontri di pugilato?
    Qualcuno si è mai chiesto perchè, dopo 55 ANNI, nessuno sponsor di rilievo si interessa di questa manifestazione?

  5. Scritto da mary

    protesta sacrosanta. la tv commerciale nel momento stesso in cui si “accaparra” un evento lo rende si ancora più popolare, ma lo snatura. Miss Muretto era un evento dell’estate alassina e se come dice chi ci ha documentato la sequenza di eventi, la serata è stata fallimentare sotto il profilo organizzativo, va detto e a voce alta! La tv non può umiliare con la sua arroganza le professionalità che da anni contribuiscono a far crescere un concorso, e deve essere chiaro che il concorso con tutte le sue selezioni non può essere gestito da semiprofessionisti eccitati incapaci di rispettare il lavoro dei giornalisti a cui va tutta la mia solidarietà e ammetto dopo questa descrizione ringrazio il mio “sesto senso” che mi ha fatta restare a casa…nonostante il “grandioso evento”.
    mary caridi