Loano, gioco delle tre campanelle: cinque denunce
Loano. Sono stati denunciati a piede libero per truffa in concorso e gioco d’azzardo cinque torinesi, tutti pregiudicati. Si tratta di Nicola Melillo, 58 anni, Claudio Lagatto, 57 anni, Franco Di Donato, 38 anni, Armando Argano, 62 anni ed Enzo Piombo, 65 anni. Nel corso di un servizio di prevenzione alla tradizionale fiera annuale di Loano i cinque sono stati sorpresi dagli uomini della Squadra Mobile di Savona a fare il gioco delle tre campanelle.
Dopo aver prelevato una cinquantina di euro ad alcuni visitatori, sono state due donne, a cui hanno spillato 300 euro a testa, a presentare querela per truffa. Per i cinque è così scattata la denuncia all’autorità giudiziaria. In tutto sono stati sequestrati 700 euro, frutto dell’attività da gioco illecita.
4 commenti a “Loano, gioco delle tre campanelle: cinque denunce”
Carissimo goFFi la cosa più simpatica sai qual’è? E’ che il fatto non costituisce reato. Certamente che ognuno può presentare tutte le denunce che vuole per truffa, ect ect. , ma purtroppo nel classico gioco delle 3 campanelle la Suprema Corte ha semore annullato le sentenze senza rinvio!!!! Spero che qualcuno possa indicarmi il contrario (nel senso che mi farebbe piacere conoscere la sentenza)
saluti
Forse l’unico reato che si puo’ configurare e’ insito nel fatto che i proventi di una delle tre campanelle lo vorrebbe ….. il fisco.
Ma la cosa che mi fa veramente “inc***” è che da una vita che esiste sto gioco eppure ci sono sempre idioti che vanno li a buttare soldi sapendo che a questo mondo nessuno ti regala niente.
Cioè devono essere come i bambini che una volta che si bruciano non toccano piu il fuoco?
Spero che questi Campanellari vengano denunciati ma che le persone che ci sono cascata non gli arrivi un euro proprio perchè è come dare perle ai porci!




Mi chiedo piu che altro come esistano ancora persona che ci cascano con queste truffe.