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Ceriale, escursioni al Monte Acuto e al Rio Torsero

Ceriale. Domenica 14 settembre la Riserva Regionale di Rio Torsero propone due iniziative. Domenica mattina, con ritrovo alle 10, si svolgerà l’ultima visita guidata del ciclo estivo al giacimento di fossili di Rio Torsero. Il punto di ritrovo è il parco del santuario di Nostra Signora delle Grazie, a metà strada tra Ceriale e Peagna. La partecipazione è gratuita ed è consigliata la prenotazione al numero telefonico 3383012245. L’escursione dura circa un’ora e mezza e non presenta particolari difficoltà; si raccomanda, però, un abbigliamento adeguato.

La valletta del Rio Torsero, situata tra gli abitati di Ceriale e di Peagna, è molto importante dal punto di vista paleontologico. Ospita un ricco giacimento di fossili del Pliocene (da 5,2 a 1,8 milioni di anni fa), noto per l’abbondanza, la varietà e lo stato di conservazione dei reperti. Le conchiglie marine sono il ritrovamento più comune, a testimonianza di un antico mare tropicale dove convivevano più di duecento specie diverse tra gasteropodi, bivalvi e scapofodi; più rari e preziosi i resti di coralli, denti di squalo e ossa di cetacei.

Domenica 14 settembre è in calendario anche un’escursione lungo il “sentiero fontana”, un antico percorso verso i pascoli del Monte Acuto. Dal borgo di Peagna si oltrepassa la “strada panoramica” e ci inoltra nella valletta del Rio Fontane, un piccolo affluente sulla sponda sinistra del Rio Ibà – Torsero. Il sentiero attuale si arrampica sul lato esposto ad occidente, allo scoperto tra radi ornielli, carpini, pini e macchia mediterranea. In breve tempo si gode di insolite inquadrature panoramiche verso la sottostante Peagna e la piana di Albenga. Resti di tralicci di vecchie teleferiche per il trasporto del fieno, abbeveratoi e muretti di confine ricordano le antiche attività rurali.

In prossimità della sorgente che dà il nome al percorso, il sentiero riprende quota per raggiungere i ruderi di una casupola e oltrepassare la testata della valletta di partenza. Attraverso un paesaggio lunare, poverissimo di vegetazione, con evidenti tracce di attività carsica, si sale verso il Monte Acuto. Lungo il sentiero si incontrano alcune piccole costruzioni in pietra a secco, poi una bella serie di grosse “caselle” pastorali conduce ai prati tra le vette del Monte Acuto (748 m) e del Monte sopra Toirano. Dallo spartiacque il panorama spazia sia sull’Albenganese che sulla valle Varatella.

Per il ritorno sarà facoltà della guida e dei partecipanti scegliere tra le diverse alternative per ridiscendere a Peagna. Il ritrovo è fissato al Museo Paleontologico “Silvio Lai” di Peagna alle ore 9; il rientro è previsto entro le 15. L’escursione presenta un dislivello di 700 metri ed un difficoltà media. La partecipazione è gratuita e si richiede la prenotazione al numero telefonico 3383012245 entro le ore 21 di sabato.

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