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Carcare, progetto per aiutare il Congo

Carcare. Il sindaco di Carcare, Angela Nicolini, ha firmato nei giorni scorsi un protocollo di intesa con la Provincia, l’associazione congolese “Mabota” e la savonese Ong “Alisei” per la realizzazione di una panetteria comunitaria nella zona di Bumbu, municipalità della città Kinshasa, capitale della Repubblica Democratica del Congo.

Il progetto “Pane Quotidiano”, di cui il Comune di Carcare è capofila, prevede la costruzione di un forno per la panificazione e un percorso di formazione per la popolazione locale, e si pone come obiettivo generale il miglioramento delle condizioni di vita e di sicurezza alimentare della popolosa comunità di Bumbu. Nell’area vivono circa 200.000 persone, l’80% delle quali in condizioni di povertà estrema; la famiglia media è formata da 7 componenti. Il forno dovrebbe dare lavoro a una settantina di persone, in maggioranza donne.

La cifra da raggiungere per l’attuazione del progetto è di 127.750 euro: il Comune di Carcare si è impegnato a stanziare 7.000 euro, la Regione Liguria ha già concesso un contributo di 42.000 euro e la Provincia di Savona contribuirà con 15.000 euro e metterà a disposizione il proprio ufficio di cooperazione internazionale per promuovere le iniziative di raccolta fondi. E’ stata decisa l’apertura di un conto corrente dedicato, sul quale verranno depositati tutti i contributi pubblici e privati destinati a questa iniziativa: la pratica è attualmente in via di perfezionamento presso il Banco Azzoaglio di Carcare.

Il progetto verrà presentato alla Regione Piemonte con una richiesta di finanziamento. Oltre ai fondi liquidi, il progetto può contare su un’immobile da ristrutturare, messo a disposizione dall’Associazione Mabota, e sull’impegno dei volontari dell’Associazione Alisei che ha già compiuto i sopralluoghi per verificarne la fattibilità.

“Dopo mesi di lavoro, rivolto soprattutto a verificare la fattibilità del progetto, sostenuto anche da tutto il consiglio comunale, abbiamo finalmente avuto la soddisfazione di firmare il protocollo di intesa per questa iniziativa che ci auguriamo possa migliorare le condizioni di vita e di sicurezza alimentare della popolazione locale, generando lavoro e quindi reddito per molte famiglie”, ha dichiarato il sindaco Angela Nicolini.

Il vice sindaco e assessore ai progetti di cooperazione internazionale, Mattia Rossi, aggiunge: “Seppure consci delle difficoltà economiche del momento, abbiamo deciso di assumere questo impegno perché, nel nostro piccolo, ci sembrava un contributo importante a un progetto che non concede un aiuto finanziario fine a se stesso, ma si pone l’obiettivo di fornire supporti stabili e duraturi nel tempo”.

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