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Cairo, donna incinta picchiata a bastonate dal marito

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[thumb:4375:l]Cairo Montenotte. Ha picchiato la moglie incinta con un bastone e ora la donna rischia di perdere il bambino. Una violenza cieca scaturita da futili motivi quella di Ousmane Gueye, senegalese di 38 anni, irregolare. L’uomo, che con la sposa ventinovenne condivideva un alloggio a Cairo, è stato arrestato nella serata di ieri dai carabinieri del nucleo radiomobile. Dovrà rispondere di lesioni personali aggravate.

La lite tra i coniugi è divampata per un motivo banale. La donna, al quinto mese di gravidanza, stava svolgendo le pulizie di casa. L’uomo, indispettito dal rumore che gli impediva di riposare, è stato colto da una furia inspiegabile: ha strattonato la donna, quindi l’ha percossa violentemente con il bastone di una scopa. I colpi inferti erano talmente brutali che il bastone si è spezzato in ben otto parti.

Nell’abitazione sono accorsi gli uomini dell’Arma, che hanno scongiurato il peggio, bloccando il senegalese. La giovane è stata trasportata all’ospedale San Paolo di Savona con diverse contusioni ed un polso fratturato. Ma le bastonate l’hanno raggiunta anche alla pancia, compromettendo il decorso della gravidanza. Il marito si trova ora rinchiuso nel carcere savonese Sant’Agostino a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Commenti

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  1. Scritto da marco77

    la violenza sulle donne purtroppo non riguarda solo i neri,o gli africani o i musulmani.
    in italia ogni anno 120 donne vengono uccise (non picchiate,proprio uccise,ammazzate) tra le mura domestiche da fidanzati e mariti.
    assassini italiani di ogni provenienza geografica,livello sociale e culturale.
    in pratica una ogni tre giorni.
    è una statistica impressionante che fa riflettere su come i potenziali assassini siano vicini a noi,in mezzo a noi

  2. joeblack
    Scritto da joeblack

    Evidentemente il periodo di ramadam, per certi individui, appare come una prassi residuale, non ascoltata.
    Ma ciascuno ha la propria religione, nonchè la propria legge che, deve essere rispettata.
    Pertanto, come faceva l’irregolare a condividere con la sposa l’appartamento di Cairo M. ?
    Non credo che l’appartamento fosse di proprieta’, ma anche se cio’ potesse risultare, rimangono
    comunque violate alcune leggiucce di P.S. le quali, per i soliti FINTI perbenisti, sono ben poca cosa.