IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Arte, donate alla pinacoteca di Savona due opere di Elde foto

Savona. Una nuova preziosa donazione arricchisce la collezione di opere d’arte della città di Savona. Il Comune infatti ha ricevuto dagli eredi di Toni Meconi Elde due opere di Ansgar Elde, l’artista svedese famoso per le sue opere in ceramica, scomparso nel 2000 proprio a Savona.

“Sono davvero felice di questa ulteriore donazione alla città” dichiara l’assessore alla Cultura Ferdinando Molteni, “e lo sono per due ragioni: perché la nostra pinacoteca viene vista sempre di più come un luogo prestigioso a cui affidare capolavori d’arte, e perché conoscevo e ammiravo Ansgar Elde. Ho avuto la fortuna, molti anni fa, di intervistarlo e di poter così entrare, in una mattinata bizzarra e divertente, dentro il suo incredibile mondo poetico. Un mondo fatto di grande arte, modernissima e personale, ma anche di gioia di vivere e ironia. Amo Ansgar Elde, la sua potente pittura, le sue straordinarie ceramiche. Era un innovatore, un coraggioso artista capace di comunicare il proprio universo interiore con grande efficacia. Sono commosso di questo straordinario regalo, che rende onore alla sua memoria e a quella della sua compagna, di recente scomparsa.”

Due le opere donate: assemblaggio legno ceramica (cm 42 x 80) e tecnica mista su tela (cm 72 x 105). La prima fu donata da Elde alla moglie come regalo di nozze e , come spiega la direttrice della Pinacoteca Civica di Savona Eliana Mattiauda, “da questo gesto nasce l’idea di condividere l’opera con tutta la città e le persone che vorranno apprezzarla”.

[image:9170:c:s=1]

[image:9169:c:s=1]

Ansgar Elde nacque a Reselee, nel nord della Svezia, il 27 novembre 1933 e morì il 4 dicembre 2000 a Savona, nella sua casa di via De Amicis. Viene considerato ambasciatore dell’arte albisolese, e savonese, nel mondo, anche se, secondo la critica, deve essere considerato cittadino del mondo. Arrivò ad Albisola nel 1959 su invito di Aligi Sassu, dove incontrò Asger Jorn, che lo ospitò per un anno nella sua casa e che diventò suo padre spirituale.

Elde era un artista dalle mille passioni, tra cui la musica e la danza, che lavorava con diverse tecniche e materiali: carta, ferro, ceramica, legno, sassi, vetro e cartapesta e raccoglieva oggetti (ad es. barattoli e valigie) sui quali interveniva. La sua opera mostra grande talento, facilmente visibile nelle creazioni in ceramica (molto noti i pannelli situati nel sottopasso di Piazza del Popolo ad Albissola Marina nell’ambito del Lungomare degli Artisti).

“Elge aveva la capacità di trasformare in arte ogni cosa” ha dichiarato Carlos Carlè. “Odiava la banalità, quello che chiamiamo immagine, la superficialità. I suoi occhi vedevano dentro e fuori di sé, come pochi.” Sua moglie Maria Antonietta Meconi, nota col soprannome di “Toni”, si è spenta nel gennaio 2008 nella sua casa di Savona, lasciando cinque fratelli, che hanno voluto donare le due opere.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.