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Articolo n° 34010 del 10/09/2008 - 10:30

Albenga, tentato omicidio con un colpo di balestra: tre arresti

Albenga - colpito da balestra

Albenga. Un pregiudicato andorese di 37 anni, Guido Busatti, è stato ferito al torace con un dardo scagliato da una balestra. L’episodio si è verificato nella notte in regione Torresi, sotto un cavalcavia, ad Albenga nel quartiere di Vadino. Due ventunenni, Christian Pace e Salvatore Volturana, entrambi albenganesi, sono stati identificati nel giro di poche ore dai carabinieri ed arrestati con l’accusa di tentato omicidio in concorso, mentre un terzo giovane, Salvatore Morgana, anch’egli di 21 anni, è finito in manette per favoreggiamento personale.

In breve tempo gli inquirenti hanno ricostruito la vicenda. Intorno alle 4 di notte Busatti e i due ragazzi Pace e Volturana hanno ingaggiato un’animata discussione intorno all’acquisto di una dose di cocaina. La questione di denaro ha surriscaldato gli animi. I due ventunenni ad un tratto sono saliti sul fuoristrada su cui erano arrivati al luogo d’incontro e sono tornati a casa di Christian Pace, dove hanno preso una balestra.

Con l’antica arma di legno si sono ripresentati al cospetto del trentasettenne. Christian Pace ha infilato il dardo nel dispositivo, ha teso la corda e l’ha rilasciata di scatto. Il punteruolo è finito dritto nel torace del pregiudicato andorese, che si è accasciato a terra sanguinante. I due aggressori sono fuggiti a bordo della vettura, mentre il ferito si è autonomamente estratto il dardo, è salito in sella al suo ciclomotore e si è allontanato. E’ stato trovato più tardi in via Trieste.

Trasportato d’urgenza all’ospedale di Albenga, Guido Busatti è stato poi trasferito al Santa Corona di Pietra Ligure, dove si trova ricoverato in prognosi riservata. Non sarebbe in pericolo di vita. I medici stanno procedendo con ulteriori accertamenti per verificare la presenza di eventuali lesioni interne.

Gli investigatori, coordinati dal sostituto procuratore Alberto Landolfi, hanno svolto una rapida indagine e sono risaliti agli autori del tentato omicidio, che sono finiti agli arresti. Nell’abitacolo del fuoristrada che hanno utilizzato c’erano evidenti tracce di sangue. Successivamente è stata ritrovata e sequestrata anche l’arma: la balestra era stata nascosta in un bosco di San Fedele.

Ma è stata arrestata anche una terza persona. Salvatore Morgana, 21 anni, pregiudicato albenganese, cugino di Christian Pace. Questi avrebbe ospitato nella sua abitazione i due autori del reato e li avrebbe “coperti” pur essendo stato edotto sui particolari dell’accaduto (ha negato tutto di fronte ai carabinieri). I tre arrestati si trovano ora rinchiusi nel carcere savonese Sant’Agostino.

 

Felix Lammardo

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17 commenti a “Albenga, tentato omicidio con un colpo di balestra: tre arresti”
Giudice ha detto..
il 11 settembre 2008 alle 14:38

Fantastisco. Ancora una volta i Carabinieri di Albenga sono riusci ad assicurare alla Giustizia 3 balordi per un fatto gravissimo quale un tentato omicidio. Ora, speriamo, la Giustizia sia capace di assicurare alla brava gente la tranquillità tenendo questi balordi lontano dalla società.

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mary ha detto..
il 11 settembre 2008 alle 16:49

tre ragazzi di 21 anni in giro a far danni alle 4 del mattino. Il fallimento educativo è sotto gli occhi di tutti, alcol, droga, bullismo, e incapacità di comprendere e distinguere il bene dal male. Potevano essere fermati o aiutati prima che combinassero un atto così atroce? Ai tuoi complimenti io voglio anche aggiungere la mia tristezza nel vedere vite di giovani finire nel baratro del carcere a 21 anni, mi interrogo e so che tante volte le famiglie sono quelle di brava gente che si ritrova dei figli che non caspiscono, che si lanciano nell’autodistruzione con estrema leggerezza, ma anche a volte di genitori che se ne fregano, perchè io non trovo normale, come madre, che un ragazzo di quell’età sia ancora in giro alle 4.30 di notte.

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arianna ha detto..
il 11 settembre 2008 alle 21:05

Mary, sono parzialmente in sintonia per quanto affermi e pensi.
Bisogna disinguere il bene dal male, come occorre distinguere le Famiglie di brava Gente con quelle
composte da BUONI GENITORI che, certamente è un’attività tra le più difficili.
Tante, troppe volte, anche su questi post, si possono leggere critiche e insegnamenti da chi genitore
non l’ha mai fatto, non per sventura ma per libera scelta, aggirando la legislatura vigente.
Anche per me è assolutamente impensabile che un figlio sia in giro o rientri alle 4,30 di mattina.
Fino a quando vorrà rimanere in famiglia, dovrà rispettarne le regole altrimenti siamo molto democratici, potrà scegliere la via ritenuta migliore.
Noi Genitori, dobbiamo anche essere preparati a questo e, eventualmente saper soffrire in silenzio.
Non mi risulta e non conosco nessun telefono colorato per noi genitori.

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Francesco Rampini ha detto..
il 12 settembre 2008 alle 11:03

Sentite io sn un ragazzo di Albenga…mi sn iscritto solo per poter dire la mia u questa incredibile vicenda..io conosco tutti questi ragazzi perchè venivano nella stessa scuola media che frequentavo io..abbiamo infatti la stessa età..e in questo caso mi permetto di dissentire dal commento di Arianna..nn credo infatti che tu conosca la situazione familiare di questi ragazzi di cui non stò a descrivere i dettagli..ma mi limito ad affermare che una famiglia nn l’hanno mai avuta..ma che si sn ritrovati a dove affrontare scelte, sbagliate di solito, sempre da soli..nn capite quanto sia frustrante per me vedere come tutti questi miei coetanei..con i quali ridevo e scherzavo fino a qualche anno fà..siano stati prima inghiottiti dalla malavita e poi intrappolati dietro delle sbarre..io ho avuto e ho tutt’ora la fortuna di avere una famiglia che mi assiste in tutte le mie scelte..ma cè anche da dire che Albenga nn offre nulla a noi giovani..nè come esperienze lavorative..ma sopratutto come nuclei di incontro o ricreativi..il passo che và dall’ingannare la noia..alla sperimentazione di una droga è quindi molto breve..nn mi pronuncio nemmeno sull’efficenza delle forze dell’ordine..che come al solito..conoscendo benissimo la situazione di questi ragazzi..hanno aspettato il tentato omicidio per intervenire..concludo dicendo che ringrazio i miei genitori per avermi dato la possibilità di trasferirmiall’estero..e tengo a sottolineare..ESTERNO..nn altra parte dell’ITALIA..perchè sn consapevole che probabilmente anche io..rimanendo ad Albenga..mi sarei perso per strada..

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arianna ha detto..
il 12 settembre 2008 alle 15:15

Caro Francesco, è tuo diritto dissentire dal commento di un genitore ma, vedi a parte la parola
“dissentire” il tuo pensiero non si scosta dal mio.
Credo di comprendere il tuo disagio e tutta l’amarezza per ciò che, sfortunatamente, è accaduto ai tuoi amici coetanei sui quali, bada bene, non ho mai proferito condanna alcuna ma, se del caso, in qualità di genitore riconducevo le eventuali colpe su di noi, che alle volte non vi comprendiamo e forse anche per questo facciamo molta fatica a farci ascoltare.
Poi, per situazioni estreme, simili a quelle da te semidescritte, ci vorrebbe la bacchetta magica, ma quella è appannaggio solo dei maghi, noi siamo umili genitori e tanta facoltà non ci è concessa.
Anche tu, un giorno, diventerai genitore e …………, per adesso rispetta e ringrazia i tuoi.
Buona Fortuna.

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BrioLenin ha detto..
il 12 settembre 2008 alle 21:10

Condivido e apprezzo l’intervento di Francesco, che conosco da un pò di tempo e che son felice di incontrare dopo un pò che non ci vediamo su questo sito…
complimenti per il tuo intervento che penso abbia fotografato la situazione…

In effetti questi ragazzi che sono stati fermati sono abbastanza famosi in Albenga, essendo anche io un ragazzo che da sempre gira in questa cittadina avendovi abitato fino a un anno fa…purtroppo hanno preso strade sbagliate…e da un pò di tempo, chi come me e i miei amici, voleva farsi una passeggiata tranquilla in albenga sapeva già di dover evitare certi luoghi e di incrociare certi sguardi di certi ragazzi se non voleva compromettersi la sua passeggiata…

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goFFi ha detto..
il 13 settembre 2008 alle 02:30

Io ho genitori fantastici e ripeto fantastici sono cresciuto e tutt’ora quello che mi dicono lo faccio. Hanno la mia fiducia e si fidano di me. Io li rispetto.

Notare che cmq se volessi ( e non ne faccio uso ) volessi farmi una canna o fare altro giusto cosi per farlo o per provare cose nuove di certo loro non lo verrebbero a sapere. Quindi uno penso che ha 21 ma anche 16 anni ha il cervello su cosa fare e non fare. Quindi la colpa dei genitori non è da dare. Perchè se io a 21 anni voglio entrare nella malavita senza farlo sapere ai miei loro fidati che non lo sapranno mai. Quindi basta dire è colpa delle famiglia è colpa dello stato è colpa del lavoro è colpa di chi non offre aiuti ecc… uno a 21 è responsabile delle sue azioni, se vuole drogarsi lo fa se vuole uccidere lo fa se vuole rubare lo fa. Perche ripeto che ha 21 anni uno penso proprio che sa cosa va incontro a determinati fatti.

Concludo dicendo che ci vuole solo un po di testa e usarla per avere un futuro e che in questi casi i genitori non centrano NIENTE.

Loro hanno fatto le loro scelte, ora pagano. Io lavoro, MI RISPETTO, rispetto il prossimo e rispetto chi mi ha messo il mondo e ora sono qua a commentare questo articolo.

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Francesco Rampini ha detto..
il 14 settembre 2008 alle 12:24

Volevo rispondere nell’ordine..ad Arianna, dicendo che il mio voleva essere una accusa nei tuoi confronti..assolutamente..perchè provo solo a immaginare quanto sia difficile il lavoro di genitore..quindi mi scuso se sn stato frainteso..a Brioooooo.. :-)..grandissimo..grazie per l’ “apprezzamento”..mi sn iscritto qui solo per dire la mia sulla vicenda..alquanto scandalosa..ultimamente sn molto attivo sui blog..anche su quello di Grillo..e cmq grazie ancora..spero di risentirti..e dulcis in fundo..rispondo a GofFi..il problema nn è a 21 anni mio caro..perchè il problema và preso prima..questi ragazzi nn hanno di certo cominciato a 21 anni a drogarsi..ma molto prima..d è lì che lo stato deve intervenire..anche cn la scuola..invece la scuola isola questi ragazzi..che nn hanno alcuno sbocco ricreativo e passano alla droga..sn daccordo sul fatto che a 21 si pò scegliere..ma quando si è adolescenti no..basta una compagnia sbagliata..e nn ne esci più..e lo dico anche perchè ci sn passato..tu dici bene..hai avuto i Tuoi alle spalle..come li ho avuti io..e fidati..se i genitori nn ti dicono certe cose..non è perchè nn se ne accorgono..ma perchè chiudono un occhio..perchè se credi davvero che si fanno fregare sei ingenuo..mio padre è del 61..ha vissuto gli anni 70..quindi certe cose le ha fatte prima di me..e se mi vuole sgamare lo fà a occhi chiusi!!!
Se pensi che io giustifichi questi ragazzi solo perchè li conosco ti sbagli..devono prendersi le loro responsabilità..è solo che nn mi sento di dare tutta la colpa a loro..perchè quando sei adolescente nn sei in grado di prendere alcune scelte..

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miki ha detto..
il 14 settembre 2008 alle 18:48

vergognatevi tt, nn sapete nulla d qst xsone e siete subito pronti a guardare sempre nelle tasce altrui, imparate a giudicare voi stessi e poi quando voi sarete xfetti giudicate gli altri…

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Giudice ha detto..
il 14 settembre 2008 alle 20:55

Volevo solo complimentarmi con Francesco per il suo commento. Scritto in maniera esemplare e di gran concetto. Permettini solo di dissentire – caro Francesco – sul punto in cui tiri in ballo del FF.OO. Io posso comprendere ed associarmi al tuo pensiero circa i fatto che i ragazzi dell’episodio andasse aiutati, anche perchè vissutii in un contesto famigliare quantomeno particolare, pero’ che questo compito sia devoluto alle FF.O:……. beh.. questo no!. Si chiamano infatto Forze dell’Ordine e non Assistenti Sociali. Il loro compito è far rispettare la Legge secondo le norma che questa impone. Ne più ne meno. E catturare i colpevoli dei fatti reati. Io ho aperto questa serie di commenti all’articolo proprio per questo. Abito infatti ad Albenga e posso notare, quasi con quotidianità, lo sforzo che fanno i Carabinieri per assicurare la tranquillità in questa nostra cittadina, ed anche questa volta sono riusciti nel loro compito. Solo questo ….

Per qunto riguarda Miki…. io credo che a vergognarsi debbano essere altri, e poi qui non giudica nessuno. ( malgrado il nick :P)

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vespa ha detto..
il 15 settembre 2008 alle 00:16

Per miki
dalle Tue parole si ha l’impressione che tu non abbia capito bene i precedenti post.
Non ci sono stati giudizi pesanti verso i protagonisti della vicenda in questione; comunque un tentato omicidio è un fatto di cui nessuna persona di buon senso può andare fiera e non serve certo essere perfetti per criticare un reato simile.
La discussione riguarda il disagio giovanile e non mi sembra corretto criticare coloro che esprimono liberamente il loro pensiero; se invece Tu hai delle idee diverse dagli altri, sarebbe interessante conoscerle perché sicuramente arricchirebbero il dibattito.
Mi piace molto il punto di vista di Francesco Rampini, hai perfettamente ragione, a 21 anni la persona ha già imboccato la sua strada da tempo e con il passare degli anni risalire la corrente è sempre più difficile.
Purtroppo la vita ci porta a scegliere prima, molto prima, e dobbiamo tutto ai nostri genitori e alla nostra capacità di ascoltarli: in definitiva noi ci comportiamo come gli altri mammiferi, un leone che non seguisse gli insegnamenti della madre non sarebbe in grado di cacciare e non avrebbe un gran futuro.
Nella mia vita ho conosciuto molte persone che hanno avuto successo e altre che hanno avuto molti problemi, una differenza costante è sempre stata che le prime avevano almeno un genitore a sostenerle e le altre nessuno; ottimo il tuo esempio dei genitori che chiudono gli occhi.
Non concordo, invece, con il fatto che Albenga non offra nulla ai giovani: ad Albenga infatti si possono praticare quasi tutti gli sport, dagli scacchi al paracadutismo; sono proprio i giovani che devono trovare gli stimoli con quello che passa il convento, perché allora come dovrebbero comportarsi i giovani del nostro entroterra o di altre zone ancora più svantaggiate?
Anche la scuola, nel nostro comprensorio, presenta un’offerta abbastanza ampia e per quanto riguarda il lavoro dipende molto dalle pretese e dalla professionalità che si possiede: personalmente non sono mai stato un solo giorno senza lavoro e conosco molti altri che possono fare la stessa affermazione.

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goFFi ha detto..
il 15 settembre 2008 alle 01:41

Rispondo sia a Francesco che a miki. Prima di tutto non volevo andarti contro i tuoi discorsi perchè rispetto che sono o erano tuoi amici e conoscenti. Dico solo che nella vita ci sono scelte.. ho amici che hanno sempre avuto un genitore o che hanno genitori che se ne sbattono di loro e vivono meglio di me ora. Quindi ripeto che sono scelte. Superati i 14 anni penso che un minimo di cervello ce l’hai per sapere cosa è sbagliato e no. Rispondo a miki io non guardo nella tasche di nessuno, hanno sbagliato pagano. non te lo dice uno perfetto perche io mi posso fumare quello che voglio posso pippare quello che voglio ma di certo non mi metto a balestrare uno per roba di soldi. Li è essere “c**ni” mi dispiace dirlo perche sono amici di francesco ma alla fine è la verità.. spero in loro che la galera gli faccia del bene e capisco veramente come si vive. Non ho altro da aggiungere. Se avete da commentare fatelo ma vi rispondero sempre alla stessa maniera. Sbagli = paghi.

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Francesco Rampini ha detto..
il 15 settembre 2008 alle 10:13

Rispondo a GIUDICE..la ringrazio innanzi tutto per il complimento..tengo molto a fare sentire almeno la mia voce..almeno su queste cose che riguardano noi ragazzi..anche se comprendo bene di far parte di una piccola cerchia di giovani interessati..cmq..ritornando al discorso Forze dell’Ordine..io le rispetto e le ammiro per il loro lavoro..in primis perchè mio padre è un Ufficiale dell’Esercito Italiano..e in secondo luogo perchè mi rendo conto che i loro compit risultano al giorno d’oggi ancora più difficili..rispetto per esempio ad una ventina di anni fà..la sola cosa che metto in discussione..e ripeto..riferita alle Forze dell’Ordine Ingaune..è la loro capacità di agire..conosco infatti decine di “aneddoti” riguardo a questo..alla quale sn stato testimone in prima persona..per esempio sulle continue risse tra marocchini o extracomunitari in genere, in Piazza del Popolo o davanti al chioschetto di Beppe..che vedono come potagonisti sempre gli stessi individui che rimangono in ogni caso a scorrazzare liberi per Albenga..oppure, inerente a questo caso, sulle “Zone a Rischio” di Albenga..tutti in paese infatti..sapevano e sanno che in alcuni quartieri si praticavano loschi traffici..e proprio come ne erano al corrente i cittadini e noi ragazzi soprattutto..credo che ne fossero al corrente anche i Carabinieri..ma posso assicurare di nn aver mai visto passare una pattuglia vigilante in uno di quei quartieri..e questo più di una volta mi ha fatto riflettere..
Rispondendo infine a GofFi..la tua teora dello Sbagli–>Paghi..è più che giusta!!!..volevo solo puntualizzare…
Scusate se scrivo sempre dei poemi e nn dei semplici commenti.. :-D

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miki ha detto..
il 15 settembre 2008 alle 19:32

rispondo a tt in qst vicenda apparte i tre ragazzi di 21anni c’e un axsona di quasi 40anni “con famiglia” k va in giro alle 4 di notte. adesso voi dovete commentare qsto fatto…
x le discussioni sulla vicenda come è andata vorrei sapere quale xsona di 40nni possa fare burlo con dei ragazzi di 21anni.
inoltre aggiungo k x me nn è giusto tt ciò k hanno fatto e nn li voglio difendere…ma mi sembra assurdo k devi ragazzi cm voi possono giudicare e nn slo anche affrontare qst situazion con delle parole inutili e soprattutto giudicando i genitori k in tt qst nn hanno colpe…ma voi capirete soltanto quando diventerete genitori.conosco bene la famiglia di tt e tre e posso assicurare k sn delle xsone meravigliose e in qst momento nonostante la situazione (k voi nn conoscete! e parlate solo x sentito dire!)hanno lo stesso amore nei loro confronti. x quanto riguarda a imparare a vivere sn due ragazzi k i piedi in testa nn se li fanno mettere da nessuno ma se a voi pice essere calpestati vivete così…e in quanto riguarda la droga pippe e fumo k riguarda goffi vanne proprio fiero così i tuoi genitori potranno esserne orgogliosi.io mi reputo una ragazza k ragiona con la proprio testa anche e nn concordo le vostre idee nn vuol dire k sn diversa da voi ma mi reputo una sxona con la testa sulle spalle…cordiali saluti mikela e Giusy

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Francesco Rampini ha detto..
il 16 settembre 2008 alle 10:44

Sentite Miki e Giusy..ripeto che io non sono qui per giudicare nessuno..e se aveste letto cn attenzione quello che ho scritto..avreste capito che ho manifestato il mio dispiacere nel vedere persone che conosco (soprattutto Cristian), buttare via la loro vita così..punto..non mi metto a fare prediche o cosa..perchè io per primo sn un ragazzo di 20..e sn io per primo a fare certe str***ate..riguardo l’uomo di 40 anni di Vadino…io nn mi pronuncio ma nn perchè nn voglio..ma semplicemente perchè nn lo conosco..e nn sò nulla..ma posso dire che di persone adulte che si divertono a fare i grandi con i ragazzi come noi ce ne sn..e mi è anche capitato più di una volta di averci a che fare con gente così..ma solo perchè io nn ho reagito puntandogli una balestra addosso nn vuol dire che sn una persona che si fà calpestare..volevo solo chiarire questa cosa..e se ho fatto trasparire delle critiche nei confronti di Cristian e gli altri..mi dispace..non era proprio mia intenzione..
Ciao..

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goFFi ha detto..
il 16 settembre 2008 alle 11:05

Rispondo a miki: Prima di tutto se scrivi a delle persone abbi almeno il buon senso di scrivere senza quelle abbreviazioni e storpiamenti della lingua italiana. Seconda cosa vorrei capire cosa intendevi con questa frase ”

“riguarda goffi vanne proprio fiero così i tuoi genitori potranno esserne orgogliosi.” A COSA TI INTENDEVI? Boh.

Ultima cosa

“quanto riguarda a imparare a vivere sn due ragazzi k i piedi in testa nn se li fanno mettere da nessuno ma se a voi pice essere calpestati vivete così…”

Che cazzo di frase è? Se uno mi prende per il culo o mi da meno roba lo devo balestrare? Se la pensi cosi sono proprio contento di non avere niente a che fare con te. Il periodo del paleolitico è finito da un bel po’ ora prima dei fatti esistono le parole e fidati che sono molto meglio di balestrare e rischiare di uccidere e ripeto uccidere cioè negare la vita ad una persona per “discussione intorno all’acquisto di una dose di cocaina” MA VI RENDETE CONTO?

Sembra quasi che è solo colpa del quarantenne e i ragazzi hanno fatto bene a balestrarlo perchè la dose non andava bene!! MA stiamo dando i numeri.

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BrioLenin ha detto..
il 16 settembre 2008 alle 15:42

Per rispondere a Miki e Giusy…
Sinceramente, come afferma Francesco, io non sono qui a giudicare famiglie o persone che non conosco, anche perchè sinceramente non guadagno niente sparando a zero su di loro…
Sta di fatto che mi pare non abbia senso dire che questi ragazzi siano persone che nn si fanno mettere i piedi in testa da nessuno…neanche io, se per questo, ho intenzione di farmi mettere i piedi in testa da altri, ma non per questo vado a tentare di uccidere uno.
Che questi ragazzi abbiano preso strade sbagliate penso sia evidente a tutti, tentare omicidi con tale freddezza non mi pare la scelta di un ragazzo che intende vivere una vita serena,”tranquilla” senza farsi mettere i piedi in testa…
Se ho capito chi si cela dietro al nick di miki posso allora supporre che tu mi conosca abbastanza bene da dire che a me non interessa giudicare o infangare altre persone senza motivo…ciò che continuo a sostenere e che questi ragazzi, con tutti i problemi che possono aver avuto o con tutte le loro buone intenzioni che possono avere, hanno fatto, a mio modo di vedere, scelte sbagliate che io non condivido.
E non ritengo un gesto da ammirare o da interpretare come da “persone che non si fanno mettere i piedi in testa” quello di sparare con una balestra a un uomo.
anche Al Capone era una persona che “non si faceva mettere i piedi in testa”…ma non penso sia il modello ideale per un uomo o per un ragazzo che voglia vivere una vita “normale”.

Con questo continuo a sostenere che ognuno può fare le sue scelte di vita, ma sostengo anche che chi sbaglia deve pagare, chi, “per non farsi mettere i piedi in testa”, si comporta in questo modo non avrà mai la mia ammirazione…

Saluti bolscevichi
Cristian Briozzo

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