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Alassio, Maria Rita Stiglich presenta il volume dedicato ad Enzo Tortora

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Alassio. Domani, sabato 27 settembre, ad Alassio, Maria Rita Stiglich sarà ospite dell’iniziativa “Incontro con l’autore”. Alle ore 17,30, nell’Auditorium della biblioteca Deaglio, sarà presentato il libro “Come volevano le stelle. Enzo Tortora: giustizia dimenticata”. L’incontro con l’autrice sarà condotto da Franco Gallea.

“Estraneo a qualsiasi fatto gli veniva imputato, continuò a proclamarsi Enzo Tortora da quel 17 giugno 1983 in cui fu improvvisamente preso e ammanettato. Ma entrato nella morsa di una giustizia che non riconosce gli innocenti, dovette gridarlo per tre anni e tre mesi, ovvero per millecentottantasei giorni, prima di essere assolto in appello, il 15 settembre 1986.” Così Maria Rita Stiglich, a 25 anni dal clamoroso arresto e a 20 dalla morte, nel libro “Come volevano le stelle. Enzo Tortora: giustizia dimenticata”, pubblicato da Seneca Edizioni nella collana “Biografie Moderne”, si propone di far riecheggiare, per lui e per altri, quel grido che è rimasto inascoltato.

“Il libro” dice Maria Rita Stiglich “è il racconto del periodo che, dopo una scelta fatta volendo con cuor che non vorrebbe, come canta Omero nell’Iliade, Giulia si trova a vivere sul dolente cammino di Tortora, dall’ottobre 1985 al maggio 1988, ovvero fino alla morte. E’ la storia di un’amicizia ‘limpida e profonda’, fatta di affinità di carattere e di straordinarie coincidenze. Una storia ricca di fatti, incontri, personaggi. Parla di libri, grande amore di Enzo Tortora, di letteratura e poesia, di musica e opera lirica, di cinema, di moda, sport, televisione…”

“Ci sono lacrime e sorrisi nella vicenda degli ultimi due anni e mezzo di vita del presentatore” prosegue Stiglich, “seguito da vicino nella nobiltà di dimettersi da Parlamentare Europeo, nell’angoscia dei lunghi mesi di arresti domiciliari fino all’assoluzione, nella ripresa del lavoro in televisione con Portobello e con Giallo, nell’impegno, sentito come primo dovere, di battersi per una Giustizia con la G maiuscola, in difesa dei perseguitati dalla giustizia ingiusta. E poi, nella tremenda malattia, e nella tragedia di una morte accettata con la speranza della Fondazione Internazionale Enzo Tortora per la Giustizia. Una morte per la quale ha pagato soltanto lui.”

“Far sì che il mondo ricordi e conosca è lo scopo di ‘Come volevano le stelle. Enzo Tortora: giustizia dimenticata’, che cerca un perché al destino di così ingiusta sofferenza dell’uomo onesto, generoso, educato, colto e intelligente che era Enzo Tortora. Un destino di grandezza di cui dobbiamo capire il valore.”

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