Quiliano, passeggiate e percorsi in bici per scoprire il territorio
Quiliano. Quiliano offre a coloro che amano il contatto con la natura e a chi non ama fare molti chilometri per raggiungerla l’opportunità di vivere in un paesaggio a tratti solitario ma ricco di fascino e di storia dove si respirano gli aromi di una terra aspra e generosa, dove il vento trasporta il profumo del mare.
“Sul nostro territorio” dichiara il sindaco Nicola Isetta, “è possibile effettuare lunghe passeggiate in mezzo alla natura sui sentieri che si collegano con l’Alta Via dei Monti Liguri, mountain-bike su valli e crinali, per gli appassionati di trekking percorsi che si snodano fra suggestivi spazi montani e infine la possibilità di percorrere lunghe passeggiate a cavallo attraverso i boschi secolari di castagni e maestosi faggi, fra resti di castelli e antichi borghi.”
Le passeggiate a piedi consigliate sono le seguenti: Valleggia – Rocca dei Corvi, Quiliano – Rocche del Castello, Molini di Quiliano – Rocca dei Corvi, Molini di Quiliano – Rocche Bianche, Roviasca – Tagliate – Colla di San Giacomo, Faja – Rocca dei Corvi, Roviasca – Teccio Tersé – Rocche Bianche, Quiliano – Viarzo – M.te Burot, Montagna – Rio Trexenda – Tagliate, Rubatti – Passeggi – San Pietro, Colle del Termine – Monte Alto, Colla del Termine – Forte del Baraccone, Tegia Pertusio – Case Nuxetta, Molini – T. Dané – Cascata Donnaiuola, Colle di S. Giacomo – Faggi di Benevento.
In bici è invece possibile percorrere i seguenti tragitti: Valle del Dané, Valle del Trexenda, Circuito Valleggia – Campo dei Francesi, Circuito Quiliano – Roviasca – Teggia – M.te Curlo – Viarzo – Quiliano, Circuito Quiliano – M.te Baraccone – Colla del Termine – M.te Alfo – Segno – Vado – Quiliano.
“Quiliano è composto da due centri cittadini” spiega il sindaco Isetta, “Quiliano e Valleggia; tre centri frazionali montani: Cadibona, Montagna, Roviasca e da numerose borgate ricche di fascino, alcune situate in collina tra il verde di pinete, castagneti e boschi di lecci e faggi. Il territorio di Quiliano offre molti tesori nascosti che si presentano all’improvviso al visitatore attento.”
“I piccoli borghi incastonati nel verde delle vallate, i percorsi escursionistici tutti segnalati che portano in zone dove l’ambiente è ancora intatto e rispettato. Chiese, ville antiche, ponti romani, reperti archeologici di epoche lontane, gastronomia qualificata e ricercata accompagnano chi viene a Quiliano. Il visitatore potrà scoprire la storia del paese osservando il suo territorio.”


Bella questa promozione turistica del quilianese ….. mi piace parecchio. Solo un appunto : chi scrive dimentica che dove il vento trasporta il profumo di mare ….trasporta anche i fumi e le polveri sottili dell’enel (pardon tirreno power). Anche se ultimamente il sindaco di vado e’ andato a relazionare i quilianesi ( Vado al massimo ) si e’ dimenticato ,come suo solito di farlo notare. Esperto in relazioni e confronti pubblici con tutti meno che con i vadesi che lo hanno votato e che ne fanno richiesta….Non perde occasione ,mai ,di raccontare solo quello che gli conviene ,lontano dal cuore del problema e comunque sempre accompagnato da polizia , carabinieri e digos …..(pare tema i suoi stessi elettori) mi sembrava solo doveroso aggiungere questi particolari a completare il quadro idilliaco di Quiliano,Vado e dintorni che poi cosi’ idilliaco non sembra proprio….. La prossima volta che Giacobbe viene a parlare di Vado a Quiliano
con l’idea di” Vado al massimo “…..ricordategli che al massimo può andare al massimo in qualche altro posto ….magari uno che inizia per V , e che se sta facendo campagna elettorale a Quiliano per proporsi come sindaco li…..troverà tanti vadesi disposti a dire quello che lui non dice , per “aiutarlo” nella campagna elettorale.