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Articolo n° 30674 del 04/08/2008 - 14:01

Politica, Gioventù Italiana protesta contro il ministro Bossi

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Albenga. Gioventù Italiana, movimento giovanile de La Destra di Francesco Storace, intende protestare contro il ministro leghista Umberto Bossi in seguito al suo gesto rivolto all’Inno di Mameli.

“Tale gesto” affermano gli esponenti di Gioventù Italiana, “di conseguenza è rivolto verso la nostra Patria e verso noi italiani. Intendiamo sottolineare che l’onorevole Bossi è stato scelto dagli italiani per rappresentare i cittadini in nome della nazione alla quale ha prestato giuramento al momento della sua nomina davanti al Capo dello Stato e che ha tradito con il suo scandaloso gesto.”

“Gioventù Italiana” proseguono, “non vuole associarsi al silenzio assordante delle istituzioni che avrebbero dovuto intervenire ufficialmente per chiedere le dimissioni di un Ministro dello stato che si permette di offendere pubblicamente la patria che dovrebbe rappresentare e tutelare. Ci impegneremo affinché il nostro grido di protesta sia ascoltato e compreso da tutti i cittadini italiani che il ministro Bossi ha offeso con il suo ignobile gesto. Gioventù Italiana intende difendere l’Inno di Mameli simbolo d’identità nazionale ed espressione del senso di appartenenza e di orgoglio verso la nostra patria.”

La protesta dei militanti del movimento avrà luogo domani, martedì 5 agosto, con un volantinaggio in provincia di Savona dalle 9 in poi nelle spiagge di Albenga, Ceriale, Borghetto Santo Spirito e Loano e dalle 18 alle 20 a Cairo Montenotte in via Roma. Iin provincia di Genova dalle 17 alle 19 in piazza Colombo e in provincia di La Spezia dalle 18,30 alle 20 in via Priore. In provincia di Imperia il volantinaggio sarà invece effettuato giovedì 7 agosto a San Remo.

29 commenti a “Politica, Gioventù Italiana protesta contro il ministro Bossi”
roberto nicolick ha detto..
il 4 agosto 2008 alle 15:00

Sono circa 18 anni, se non di piu’, che Umberto Bossi, nel bene e nel male fa delle esternazioni verbali, spesso accompagnate da gesti plateali. Penso che oramai non ci si debba scandalizzare piu’ di tanto, per queste sue affermazioni, soprattutto perche’ fatte in un determinato contesto . Ho conosciuto Bossi nell’88, l’ho accompagnato, come scorta, in quasi tutte le sue uscite in Liguria per una decina di anni, ho avuto modo, quindi di ascoltarlo sia nella veste ufficiali – istituzionale che in una veste piu’ privata: Bossi e’ sicuramente uno che colpisce ed impressiona, ma non odia, non porta rancore, non detesta nessuno, e’ un combattente leale e rispettoso delle persona a livello umano. Ha dato tantissimo, cio’ e’ innegabile, alla storia della politica e della nostra Nazione, cosi’ tanto da rimetterci la salute.
Inoltre, non dimentichiamolo, Bossi ha contribuito in modo organico e profondo alla vittoria politica della Liberta’alle ultime elezioni , dando una forte spallata nel nord ai partiti totalitari di sinistra. Quindi pur ammettendo e comprendendo lo sconcerto che certi gesti , pittoreschi e naif, possono far nascere, inviterei i Giovani della Destra, a meglio inquadrare l’accaduto in un certo contesto di una platea, un po particolare e anche nel fatto che Bossi e’ stanco e continua a lottare come un leone, nonostante la malattia.
Personalmente, saluto il tricolore, con rispetto, sapendo che moltissimi italiani onesti, giusti, leali e con il cuore saldo lo tengono in piedi, magari sputando sangue ma pur sempre con valore e coraggio.
Inoltre, ricordiamoci che certe forze politiche, di sinistra, gioiscono quando all’interno dell’esercito nemico, nascono delle diatribe.
Quindi: un abbraccio e uniti per la vittoria finale.

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Kappa ha detto..
il 4 agosto 2008 alle 15:40

Dissento da quanto detto da Nicolick, Bossi è un ministro in carica, e un ministro non si può permettere quei gesti, in un altro paese l’opinione pubblica avrebbe esercitato una pressione tale che si sarebbe dovuto dimettere il giorno stesso, invece qui si permette di tutto a questi signori (tra l’altro il ditino medio ha fatto seguito a delle battute sui professori padagni, ed altre castronerie di quel genere…). Il poco onorevole gesto di Bossi getta discredito sull’intero paese, concludo dicendo che mai mi farei rappresentare da questi signori col mandillo verde.

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marco77 ha detto..
il 4 agosto 2008 alle 18:30

Bossi ha giurato fedeltà alla repubblica italiana.Quindi dal suo successivo comportamento si deduce che:

ha giurato il falso
oppure
è fedele alla repubblica ma urla insulti all’inno e alla repubblica solo per aizzare e trascinare i seguaci della lega(che ci credono)
oppure
non sa quello che dice

altre possibilità al momento non mi vengono in mente
in ogni caso credo che abbia commesso un reato o come minimo ha tenuto un comportamento non idoneo a un ministro.dovrebbe dimettersi ma questo non succederà mai

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antonio gianetto ha detto..
il 4 agosto 2008 alle 18:41

Perché pensiamo di avere ancora credito a livello internazionale?
sentite cosa dice Times: italiani i più maleducati del pianeta?
proseguendo nell’ articolo reso noto dal ilsole24ore: Il commentatore fa anche un po’ di autocritica, ma solo per dare l’affondo: «Dite quello che volete della nostra teppa inglese, violenta e piena di birra, ma, con i tatuaggi e tutto il resto, avrebbe capito che specie di uomo è Berlusconi in un istante».

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full balls ha detto..
il 4 agosto 2008 alle 19:55

E se fosse che bossi si è incacchiato solo perché gli hanno bocciato il figlio due volte alla maturità?

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prettydog53 ha detto..
il 4 agosto 2008 alle 20:49

smettiamola con questo incensare bossi come di persona che “ha dato tanto alla politica e alla nostra nazione”.
bossi prima di fondare la lega (o aderire alla lega e alle idee del professor miglio) ha bazzicato per i suoi bei partiti.
ha trovato terreno fertile nella protesta secessionista di chi abita al nord, ha cavalcato il periodo di mani pulite, col quale si è fatto la vigna.
però è cascato subito nelle tangenti di enimont, ha iniziato a campare con le indennità da parlamentare, poi da ministro, poi da europarlamentare, poi da ministro.
a proposito, nessuno dice nulla sul fatto che in tanti anni a bruxelles non ci ha quasi mai messo piede? però i suoi ventimila euro mensili se li portava a casa lo stesso, e glieli versavamo noi, mica la sisal.
ha fatto di tutto per salvare la banca della lega dal fallimento, sulla testa dei contribuenti, dell’inciucio con il governatore fazio e dei soldi di berlusconi.
quando ha capito che predicare la secessione era da dementi perché ti seguivano solo pochi sfigati ha girato il tiro sul federalismo fiscale, che non si capisce bene cosa sia.
bossi merita di stare in parlamento perché è stato votato da tantissima gente, e i numeri hanno sempre ragione.
ma quando esce fuori la sua natura ci fa ricordare che tipo di persona sia. magari finirà sui libri di storia, ma da qui a considerarlo un genio della politica (o peggio ancora uomo di stato) ce ne corre…
se ne stia tranquillo a roma lautamente retribuito da noi contribuenti, si goda la vecchiaia e non rompa più tanto …

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Marco Ranuncolo ha detto..
il 5 agosto 2008 alle 10:12

.
caro Nicolick,
concordo su quasi tutto di quanto espresso su Bossi, anche per minima frequentazione personale.
Ma sul fatto che Bossi, per la politica, ci abbia rimesso anche in salute…. forse meglio ricordarsi di una bellissima soubrette bruna, certamente padana, che ha nel cognome un gesto scaramantico… e di una guardia del corpo licenziata in tronco… che aspettò a portarlo subito al pronto soccorso.
“Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino”, dice il proverbio. E, ahimè, Bossi ce l’ha lasciato.

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hi-tech ha detto..
il 5 agosto 2008 alle 11:00

Inammissibili le ingiurie e molto grave trovo le esternazioni rese dal Ministro della repubblica.
Si ravvisano gli estremi per un mendace giuramento proferito al Presidente della Repubblica. Non minimizzerei troppo l’accaduto…. visto che non é il primo rozzo e incivile episodio.
Auspico che gli esponenti di AN del Governo possano porre freno alle iniziative della Lega nella costante azione destabilizzatrice che é tesa alla trasformazione della Nazione in una pseudo-corporazione di feudi.
Ha iniziato bene il MInistro (questo si che é un vero Ministro) della Guerra Ignazio, tarpando le ali alla Lega che avrebbe voluto legittimare le ronde padane per il controllo del territorio, attivando l’Esercito.
Speriamo bene per il futuro…anche se prevedo che gli scalpitanti Leghisti abbiano in serbo altre sorprese.
Berlusconi ha una bella patata bollente tra le mani….

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prettydog53 ha detto..
il 5 agosto 2008 alle 12:32

a quanto pare berlusconi patate bollenti fra le mani ne ha parecchie … qualcuna pare che faccia anche il ministro …

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Simone_Mgp ha detto..
il 5 agosto 2008 alle 19:32

Patate bollenti , ingiurie , tanto va la gatta al lardo…
Sembra di essere la domenica in chiesa con le comari del paese che spettegolano..
Come al solito i partiti minori sono una spina nel fianco , come già detto in campagna elettorale , trovo estremamente idiota la propaganda che avverrà nei prossimi giorni per mano dei ragazzi di Gioventù italiana.
Invece di fare propaganda per far conoscere (faccio un esempio) la grave situazione sull’immigrazione ad Albenga , loro vanno per le spiagge albenganesi con volantini riportanti scritte offensive verso il nostro ministro.
Si vede che gli interessa più insultare la gente che girare liberamente per le strade dopo le otto di sera….
Un simbolo di infantilità da un gruppo di destra che quindi dovrebbe starci perlomeno accanto.
Sicuramente i Giovani Padani della provincia di savona no lavoreranno mai più con loro.
Vorrei ripetere la frase scritta dal caro Nicolick :
“Inoltre, ricordiamoci che certe forze politiche, di sinistra, gioiscono quando all’interno dell’esercito nemico, nascono delle diatribe.”

Peirano Simone
Responsabile Giovani Padani Provincia di Savona

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AT ha detto..
il 5 agosto 2008 alle 21:40

Il ministro della Repubblica (e di conseguenza di tutti gli Italiani) bossi insultando il tricolore ha insultato tutti gli Italiani, soprattutto quelli che hanno dato la vita per difenderlo.
Insulti a quella Roma ladrona alla quale con una mano fa un gestaccio e con l’altra prende fior fiore di stipendio.
Però mi tranquillizza il fatto che l’unico a difenderlo nel panorama savonese sia un altro ex.

Come mai per il “morfeo” di Grillo c’é stata una levata di scudi e per il nostro caro mezzo omino si è parlato di goliardata?

Me lo può spiegare professore?

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Diego Gambaretto ha detto..
il 6 agosto 2008 alle 11:16

Concordo con Roberto Nicolick e Simone Peirano.
Trovo vergognoso che, invece di pensare a difendere la sicurezza dei cittadini italiani, si parli di cavolate. Diciamo basta alle logiche e schemi di partito secondo le quali si parte all’attacco solo per spostare l’elettorato. Per adesso LA DESTRA ha cercato di favorire, ma non c’è riuscita, i comunisti e le cooperative rosse.

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joeblack ha detto..
il 6 agosto 2008 alle 13:46

Io porgo piu’ attenzione prima di concordare con tizio, caio e sempronio.
Occorre fare molta attenzione a cio’ che ci accade attorno.
E’ giusto che la priorita’ sia quella di incentivare la sicurezza dei Cittadini pertanto, trovo assurdo commentare l’Arte e volerne cercare la radice politica, l’Arte è Arte e basta.
Poi non sarei cosi’ sicuro sulle poltrone e sui sgabelli promessi, cosi’ non avrei molta sicurezza sui
collegi provinciali.
Non mi risulta che i plantigradi abbiano buona memoria e che mantengano promesse.

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Simone_Mgp ha detto..
il 6 agosto 2008 alle 15:49

Il precedente governo giocava a nascondino con il tesoretto , tassava gli italiani con la promessa di un futuro migliore , “mangiava” un mucchio di soldi con micropartiti che stavano insieme con la colla e nessuno diceva nulla…adesso per un gesto solleviamo un polverone?
Complimenti.

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marco77 ha detto..
il 6 agosto 2008 alle 15:54

non è questione di destra e sinistra.un ministro che giura fedeltà alla repubblica non può poi insultarla se non poi lasciando la carica.comodo fare gli antagonisti sovversivi con il culo ben attaccato alla poltrona.
e poi una domanda: cosa vuol dire “la gente che gira liberamente dopo le otto di sera”?per ora non ci sono ancora leggi che vietano a nessuno di farlo. boh…..????

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lui la plume ha detto..
il 6 agosto 2008 alle 16:40

Alcune frasi si ignorano quasi sempre …. ma se ci si sofferma ad analizzarne il significato …. non sempre sono accettate. le ritroviano non solo nell’inno nazionale ma anche in alcune preghiere.
.
Io quando me le trovo davanti non le pronunzio e mi limito a cio’ chi ha una funzione politica penso debba prendere una posizione adeguata nelle sedi opportune, mi pare che la proposta di sostituire l’inno sia stata fatta e tutto sommato la sostituzione di un inno non e’ certo una cosa blasfema …. e’ una proposta ….
.
Certo fintanto che un “inno” e’ in carica …. va’ rispettato (almeno in pubblico).

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Bruno Pirastu ha detto..
il 6 agosto 2008 alle 17:13

Se …. a fare quel gesto fosse stato un Albanese o un Rumeno ? o semplicemente un cittadino qualsiasi magari stufo di qualche cosa che non funziona nello stato italiano ? Quale sarebbe stato il giudizio dei Politici ? Ci sono persone alle quali è consentito fare cose ad altri vietate ? Il Senatur ha dalla sua delle idee ed azioni molto meritevoli ma come tutti ha anche degli umani alti e bassi e non vedo cosa ci sia di male se si assumono le responsabilita per i bassi cosi come le lodi per gli alti. Il Tricolore , la bandiera , l’inno , il coro , sono elementi comuni a tutte le nazioni del mondo. Anni fa in Francia si discusse sull’opportunità di cambiare inno perchè la Marsigliese evocava lati non certo positivi della Rivoluzione ( GENOCIDIO DELLA VANDEA ) ma il tutto con ragionamenti e motivazioni, ma nessuno nonostante la serietà dell’argomento, più pesante dell’oramai vetusto ROMA LADRONA, contestò l’inno e tantomeno Ministri in carica. Da considerare poi anche la visibilità che è un elemento importantissimo della politica italiana e che per averla si ricorre a tutto ma proprio a tutto.

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Simone_Mgp ha detto..
il 6 agosto 2008 alle 17:46

Nessuna legge vieta di girare dopo le otto di sera…è vero…ma risulta davvero impossibile per alcune categorie (ragazzini , anziani , ragazze da sole) dopo una certa ora per alcune vie delle città…
Voglio proprio vedere chi osa dichiarare il contrario…
E comunque non è di questo che si stava parlando…

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prettydog53 ha detto..
il 6 agosto 2008 alle 17:53

x lui la plume.
c’è molta ignoranza sull’inno nazionale, e bossi dimostra di essere ignorante in materia. anche tu pare che caschi nel tranello delle parole.
bossi dice: l’italia schiava di roma? mai !!!
ma l’inno non dice questo !!! dice: la Vittoria (che è una dea), schiava di roma per volere divino (è la leggenda), si porga anche all’Italia. e quando l’Italia chiama stringiamoci a coorte (che è una formazione da battaglia dei legionari romani) e andiamo in battaglia pronti a morire.
qualcuno dice che l’inno di mameli (poeta genovese che l’ha composto 160 anni fa per la lotta contro gli austriaci, morto a 22 anni mentre combatteva contro i francesi) potrebbe essere sostituito con il va’ pensiero di verdi. ricordo che verdi è stato il primo a volere che l’inno di mameli diventasse l’inno nazionale. comunque, non è certo sacrilegio parlare di sostituirlo, le opinioni sono opinioni.
.
per tutti coloro che parlano di sicurezza, cito l’intervento di di pietro nel dibattito sull’ultima fiducia. fra tutti gli interventi, mi è parso quello più corretto:
.
“Certo lei presidente Berlusconi ha mandato alcuni soldati a spasso per le vie del centro …così per fare qualche foto ricordo col Ministro La Russa come fossero comparse di Cinecittà da utilizzare per “effetti speciali”, ma contestualmente ha tagliato ben 3 miliardi e mezzo dal comparto sicurezza per il prossimo triennio, ponendo ancora a maggior rischio la sicurezza e la tutela dei cittadini.
E quest’accusa non ve la lanciamo solo noi dell’Italia dei Valori ma tutte le organizzazioni sindacali e le rappresentanze militari del comparto sicurezza e Difesa (Polizia di Stato, Carabinieri, Polizia penitenziaria, Corpo forestale dello Stato, Guardia di Finanza, Forze Armate tutte e certamente anche i tanto bistrattati Vigili del Fuoco).
In queste ore, come si faceva anche sotto il regime fascista, avete riempito di propaganda i telegiornali, soprattutto di regime e di proprietà, con immagini idilliache di poliziotti e soldati che passeggiano a braccetto e sorridono ai passanti.
Andate piuttosto a chiedere a coloro che tutti i giorni sono davvero impegnati a combattere la criminalità se hanno AUTOVETTURE E BENZINA sufficienti, armi in dotazione moderne e funzionanti, divise e approvvigionamenti di prima necessità garantiti!
Io li ho incontrati pochi minuti fa ancora una volta, tutti insieme proprio qui in Parlamento e posso assicurarLe che sono drammaticamente preoccupati per il complessivo indebolimento degli apparati di sicurezza che il decreto legge 112 comporta. “

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marco77 ha detto..
il 6 agosto 2008 alle 19:15

X SIMONE MGP

è vero,non si stava parlando di questo.
capisco anche la paura di alcune categorie deboli di uscire la notte
ma è anche vero che l’equazione straniero=criminale e italiano=brava persona è un po’ semplicistica
il problema è il crimine,non la nazionalità di colui che lo commette
magari bastasse buttare fuori dall’italia tutti gli stranieri

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roberto nicolick ha detto..
il 6 agosto 2008 alle 19:48

devo darVi una triste notizia che sicuramente Vi creera’ una leggera acidita’ gastrica :

“ROMA – La Camera ha votato ‘no’ alla concessione dell’autorizzazione a procedere nei confronti di Umberto Bossi per l’accusa di vilipendio alla bandiera. L’aula di Montecitorio ha confermato quanto già deciso dalla Giunta per le autorizzazioni a procedere che aveva giudicato insindacabili le affermazioni del ministro per le Riforme considerandole “opinioni espresse nell’esercizio delle sue funzioni” come recita l’articolo 68 della Costituzione. Il no alla concessione all’autorizzazione è passato con 311 a favore contro 185 contrari.

A favore dell’insindacabilità delle affermazioni di Bossi si sono espressi i deputati della maggioranza, Rifondazione comunista e, a titolo personale, il diessino Antonio Soda.”

Capisco la grandissima importanza strategica che molti opinionisti hanno accreditato al dito medio di Bossi e alle ripercussioni nazionali ed internazionali, ma ora potranno rivolgere il loro interesse verso altri temi, magari diversi, ma non meno importanti.

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Bruno Pirastu ha detto..
il 7 agosto 2008 alle 06:10

Signor Nicolich
Mi permetta di farle notare che quanto da lei riportato ( copia e incolla ) si riferisce ad un altro episodio dell’onorevole Bossi e cioè quando nel 2002 si trattava di vilipendio alla bandiera e , come scritto , non fu data l’autorizzazione a procedere.( Fonte Repubblica ).
Nel caso del dito usato come espressione mediatico/popolare c’è stata invece la archiviazione del caso da parte della procura e non risulta nessuna richiesta alla Camera. ( Fonte Repubblica )
Penso che quando si citi , usando “” o ** sia opportuno dare modo ai lettori di verificare quanto riportato dando appunto gli estremi della fonte anche perché può capitare , a me sovente , di prendere delle tremende cantonate, come in questo caso , che è stato motivato dal piccolo particolare che non si trattava di vilipendio alla bandiera !!!
A suo credito comunque una acidità gastrica che resta perché rimane comunque il fatto che ci sono cittadini di serie A e altri di serie B e un sacco di cittadini che ci tiene a che questa distinzione ci sia e resti.
Cordialità

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prettydog53 ha detto..
il 7 agosto 2008 alle 07:49

per quanto può importare, la camera ha votato no anche all’autorizzazione a procedere contro craxi.
voglio dire, se la casta è diventata casta un motivo ci dovrà pure essere, no? altrimenti anziché “casta” ora sarebbero definiti “politici responsabili che pensano principalmente all’interesse della collettività”.
prendiamo comunque atto che nicolick forse si è già pentito della scelta di passare al pdl e sta pensando di tornare sotto il braccino di bossi …

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Ceppox ha detto..
il 7 agosto 2008 alle 10:21

ma se l’altra volta fu “la casta” a negare l’autorizzazione a procedere per Bossi come giustifichi quanto riportato sotto? …una casta di magistrati che difende il senatur… mah…

http://www.tgcom.mediaset.it/politica/articoli/articolo423538.shtml

Inno Mameli,pm: Bossi non punibile
Chiesta archiviazione: non è vilipendio

Non costituirebbero reato ministeriale le espressioni e il gesto sull’Inno di Mameli usati da Umberto Bossi a Padova. Pertanto, il procuratore aggiunto della Repubblica di Venezia Carlo Mastelloni chiede al Tribunale dei Ministri di archiviare il caso. Durante un discorso pubblico il ministro aveva alzato il dito medio dicendo “Non dobbiamo più essere schiavi di Roma. L’Inno dice che ‘l’Italia è schiava di Roma…’, toh! dico io”.

Il fascicolo era stato aperto dalla procura della Repubblica di Venezia sulla base di una nota informativa della Digos di Padova riguardante il discorso fatto da Bossi nel corso del congresso della Liga Veneta-lega Nord, il 20 luglio scorso. Mastelloni, in accordo con il procuratore della Repubblica Vittorio Borraccetti, trasmettendo gli atti al tribunale dei Ministri – visto che in questi casi la procura non può fare alcuna indagine – ha proposto l’archiviazione.

Non si sarebbe trattato, infatti, di espressioni in rapporto strumentale con l’esercizio delle funzioni ministeriali da parte del leader del Carroccio. Il Procuratore aggiunto ha fatto anche esplicito riferimento alla giurisprudenza della Corte di Cassazione in materia. Nel corso dell’intervento a Padova, Bossi aveva alzato il dito medio pronunciando la frase ”Non dobbiamo più essere schiavi di Roma. L’Inno dice che ‘l’Italia è schiava di Roma…’, toh! dico io”.

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lui la plume ha detto..
il 7 agosto 2008 alle 11:48

X
# prettydog53 scrive:
6 Agosto 2008 alle 17:53
c’è molta ignoranza sull’inno nazionale, e bossi dimostra di essere ignorante in materia. anche tu pare che caschi nel tranello delle parole.

Grazie ….. appena possibile mi studiero’ meglio tutto l’inno avrai certamente ragione tu’ …..
probabilmente la scuola dovrebbe colmare queste lacune
(nel mio caso ho paura che a suo tempo lo abbia tentato ma ….. i soliti scaldapanche …..).

A parte queste considerazioni

che possono giustificare l’ignoranza del singolo cittadino ma non quella di un rappresentante del governo
e sopratutto degli organi di stampa che potevano o meglio dovevano chiarire tempestivamente l’interpretazione
(che va’ avanti da parecchi anni)

l’inno nazionale non dovrebbe far nascere dubbi interpretativi in grado di fomentare divisioni, appare evidente che …… non sarebbe male pensare ad un rinnovamento.

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AT ha detto..
il 7 agosto 2008 alle 12:13

Professore andiamo di male in peggio !!!

Dopo i suoi ultimi commenti come si farà a prenderla sul serio le prossime volte?
Ammesso che qualcuno le abbia mai dato credito veramente, se non per interesse.

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prettydog53 ha detto..
il 7 agosto 2008 alle 13:35

ancora sulla sicurezza:
a dispetto di quanto non pubblicato o non raccontato in tv, ieri il noto giornale comunista financial times ha pubblicato un ottimo articolo dal titolo “L’Italia adotta una linea dura contro il crimine ma trascura la corruzione”.
fra le questioni poste, l’alto sentimento di insicurezza percepito dai cittadini contrapposto ai dati ufficiali sulla criminalità europea, che fanno dell’italia uno dei paesi più sicuri.
viceversa, siamo in fondo alla classifica europea sulla corruzione, davanti solo alla grecia. a livello mondiale siamo 71.imi, davanti alla corea del sud.
ben vengano quindi le comparse militari a passeggio per le città, se serve a far aumentare il senso di sicurezza percepito.
viceversa, sulla lotta alla corruzione credo purtroppo che non ci sia nulla da fare, almeno con questo governo.
.
(traduzione dell’articolo: http://www.antoniodipietro.com/2008/08/italia_nel_mondo.html)

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antonio gianetto ha detto..
il 7 agosto 2008 alle 17:47

Oggi su Il giornale.it (http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=281492 ) viene evidenziato che c’ è differenza tra bandiera nazionale ed inno nazionale.
“”"”Il dito medio di Bossi all’inno di Mameli non può essere considerato un reato. La Procura di Venezia ha dato ragione ai colonnelli leghisti scesi in difesa del loro leader, che durante un comizio lo scorso 20 luglio aveva espresso una sua colorita critica musicale dell’inno italiano, per la quale si ipotizzava il reato di vilipendio (punibile con la reclusione fino a tre anni).”"”"”"”

“”"”Un caso molto diverso, nell’aspetto giuridico, da quello che vide protagonista lo stesso Bossi più di dieci anni fa, quando in un comizio a Venezia commentò la bandiera italiana esposta al balcone di una casa veneziana («Il tricolore lo uso per pulirmi il c…»). Per quelle parole Bossi è stato condannato nel 2007 in via definitiva per vilipendio alla bandiera, anche se ha poi beneficiato dell’indulto. “”"”"”

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Simone_Mgp ha detto..
il 7 agosto 2008 alle 21:16

X MARCO 77

Caro marco concordo pienamente con te…
Ti posso assicurare che io Giovane Padano come tutti i miei ragazzi della provincia la pensiamo così!
Sul fatto del terrore di alcune categorie ad uscire liberamente la sera io non ho puntato il dito sugli extracomunitari (come invece tutti hanno pensato LEGHISTA=RAZZISTA) io volevo solo denotare che vi sono problemi gravi come la sicurezza su cui puntare il dito e fare manifestazioni (come noi giovani padani facciamo!) e non su cose del genere.

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