Giovani de La Destra e giovani leghisti: precisazione di Luca Gallizia
In merito alla polemica innescata dai giovani padani sul sito IVG.it in seguito al nostro volantinaggio di protesta contro il gesto del Ministro Bossi ho da fare alcune precisazioni.
Innanzi tutto ci tengo a precisare che i giovani de La Destra non fanno il gioco della sinistra ma fanno semplicemente il gioco di un partito di destra, identitario che crede fortemente nella patria e è orgogliosa di tutti i simboli che la rappresentano. Inoltre ricordiamo che La Destra non è alleata della Lega Nord, non per scelta nostra (visto che condividiamo molte battaglie) ma per un veto imposto da alcuni partiti con cui la Lega è invece alleata.
Non ci si può poi accusare di scarso interesse verso la sicurezza dei cittadini. Infatti Gioventù Italiana ha svolto diverse iniziative e portato diverse proposte volte proprio al benessere e alla sicurezza dei cittadini così come tutti possono testimoniare anche grazie al risalto che hanno avuto sui giornali locali cosa che non si può dire dei giovani leghisti di cui non si ha più traccia da tempo.
Per quanto riguarda l’accusa di essere infantili io penso che siano molto più infantili le dichiarazioni di Simone Peirano quando afferma che i giovani della Lega non collaboreranno più in nessuna iniziativa con i giovani de La Destra senza tenersi nemmeno la riserva di valutare la bontà di eventuali proposte effettuate da noi. Ripicche da elementari che senz’altro non fanno il bene dei cittadini che tanto sembra stare a cuore di Simone Peirano (segretario provinciale giovani padani).
Se poi si pensa che il gesto del Ministro Bossi non sia così grave allora non serve nemmeno arrabbiarsi tanto in quanto la gente valuterà indipendentemente dal nostro pensiero e continueranno a sostenere la Lega.
Luca Gallizia,
Portavoce provinciale movimento giovanile de La Destra
14 commenti a “Giovani de La Destra e giovani leghisti: precisazione di Luca Gallizia”
Vorrei poter esprimere il mio modesto parere sull’affermazione di Gallizia “ricordiamo che La Destra non è alleata della Lega Nord, non per scelta nostra (visto che condividiamo molte battaglie) ma per un veto imposto da alcuni partiti con cui la Lega è invece alleata”
Berlusconi, subito dopo la caduta del Governo delle tasse e falsità (Prodi) ha invitiamo tutti ad aderire al PDL, un nuovo grande partito del popolo, contro i parrucconi della politica. Ha chiesto di mettere da parte ogni timore ed ogni remora poichè questo e’ quello che la gente vuole. Durante le elezioni in cui si è stravinto contro il pensionato Veltroni la gente ha preso una direzione di svolta che ha arricchito la democrazia, lo sviluppo e la liberta: si è espressa contro la frammentazione che, fino a quel momento aveva paralizzato l’azione dei passati governi. Gli effetti positivi di un governo non frammentato si stanno vedendo in maniera inconfutabile poichè non era possibile che un piccolo partito potesse tenere in stallo e sotto i suoi capricci il Governo.
Se La destra condivide le scelte del PDL entri al suo interno: le anime diverse sono rispettate poichè il confronto è il sale della democrazia.
Personalmente, visto che già collaboro con il volenteroso e battagliero Simone Peirano, spero di poter collaborare in futuro con Luca Gallizia e i suoi giovani per quanto riguarda Albisola Superiore, paese che rappresenta meglio di altri (purtroppo) l’inefficienza e l’incapacità di amministrare i comuni da parte del PD. Ma si deve entrare nell’ottica che il nostro obbiettivo è cambiare volto alla provincia e ai comuni che in lunghi anni di amministrazione di sinistra hanno toccato il fondo del barile. Per fare questo non possiamo discutere pubblicamente su piccoli gesti, anche se discutibili, ma portare alla luce dei riflettori le cose gravissime (sprechi, inefficienze, fatti moralmente inaccettabili) che combinano i “sinistri” savonesi, creando un tavolo comune di giovani volenterosi dove poter studiare le strategie comuni per migliorare il nostro territorio.
Sono sicuro della buona fede dei giovani de La destra ma, purtroppo, questi comunicati fanno il gioco della sinistra.
Mi auguro un riavvicinamento dei due per il bene del nostro territorio. Per questo li invito sabato 23 alla manifestazione “ALBISOLA LIBERA DA SPRECHI, INEFFICIENZE E FURBETTI”, alle ore 21 sulla passeggiata all’altezza dei Bagni Conchiglia.
Noi giovani che fortunatamente non siamo comunisti dobbiamo sostenerci a vicenda contro i parrucconi della politica e contro la sinistra che vuole rovinarci il futuro. Per loro l’avversario è un nemico da distruggere a differenza nostra che lo consideriamo una persona con cui confrontarsi.
Diego Gambaretto 24 anni
Coord. Forza Italia Albisola Superiore
eppoi dicono che i media non rincitrulliscono …. quante banalità, quante frasi fatte …..
fra una riunione e l’altra, prova a leggere un buon libro, magari rivoluzionario …. ragionare con la propria testa non è facile, spesso fa sentire soli, ma rende liberi.
auguri per una luminosa carriera …
-Governo delle tasse e falsità (Prodi);
-PDL, un nuovo grande partito del popolo;
-la gente ha preso una direzione di svolta che ha arricchito la democrazia, lo sviluppo e la liberta;
-si è espressa contro la frammentazione che, fino a quel momento aveva paralizzato l’azione dei passati governi;
-Gli effetti positivi di un governo non frammentato si stanno vedendo in maniera inconfutabile poichè non era possibile che un piccolo partito potesse tenere in stallo e sotto i suoi capricci il Governo;
-Per fare questo non possiamo discutere pubblicamente su piccoli gesti, anche se discutibili;
-Noi giovani che fortunatamente non siamo comunisti dobbiamo sostenerci a vicenda;
E dulcis in fundo:
-Per loro l’avversario è un nemico da distruggere a differenza nostra che lo consideriamo una persona con cui confrontarsi.
Ma rilegge quello che scrive ?
Ha mai sentito parlare qualcuno tra il suo deus ex machina, Dell’Utri o la Brambilla e compagnia bella ?
Anch’io quando avevo 24 anni ero …..
Questa mattina ….. mi sento critico (in senso costruttivo).
.
Passato il momento elettorale mi piacerebbe non vedere piu’ (per un bel po’ di anni) alcuna indicazione di partito.
.
Ognuno dovrebbe mettere a disposizione il meglio del suo pensiero … dando origine ad alleanze prive di sigle politiche aggreganti (in periodo elettorale).
.
Si potrebbe esprimere il proprio pensiero su un argomento evitando l’inserimento del collegamento ad un qualsiasi partito, (magari cliccando su una pagina di presentazione esterna all’argomento in discussione si scopre che chi scrive e’ …..).
.
Purtroppo trovarsi di fronte ad una opinione “autorevole” … una “presa di posizione” dichiaratamente “impegnata” uccide il dialogo ….. si puo’ fare “raramente” su problemi molto molto importanti ma normalmente e’ preferibile dialogare liberamente in un blog con SB ignorandone il vero nome ma conoscendone esclusivamente il suo aspetto ideale.
Chiedo scusa se non sono riuscito a finire sui giornali parecchie volte siccome sono stato eletto da un mese scarso…ma a me non interessa finire sui giornali ma fare i fatti…
Non penso di essere stato infantile , ma solamente cooerente con i fatti.
Ho detto che non avremmo più collaborato assieme in quanto mi è sembrato di intuire dalle tue parole che ci avessi denigrato come dei decerebrati mentali.
Poi , caro Gallizzia , se ci dovessero essere delle manifestazione o delle iniziative (come ho notato che effettuate) a favore della nostra cara e amata liguria stai pur certo che sarei il primo ad appoggiarti.
in attesa di una tua gradita risposta,
Peirano Simone
Responsabile Giovani Padani Provincia di Savona
La Lega di Alassio dovrebbe fare i nomi dei floricoltori albenganesi che hanno favorito l’immigrazione di clandestini.(notizia che ha avuto grande risalto giornalistico) Avete visto che come piu’ volte ho affermato la lega di alassio e’ stata zittita da quella di albenga e tutto e’ caduto nel dimenticatoio. Ma io insisto. Saluti.
Dall’espresso del 10 luglio 2008
“”"”"”"”"”"”"Il gruppo criminoso faceva capo alla famiglia Mouchtari e vedeva la connivenza di una decina di imprenditori agricoli della piana albenganese la cui posizione è ora al vaglio dei magistrati. Un centinaio gli stranieri fatti arrivare dal Marocco nel corso degli ultimi tre anni, attraverso un particolare meccanismo di adescamento che portava all´organizzazione ingenti guadagni; un bel giro di affari che arrivava a fruttare almeno 800 mila euro all´anno. Gli arrestati, che rischiano anche l´accusa di riduzione in schiavitù, sono Mourad Mouchtari, 31 anni; Ahmed Mouchtari, 26 anni; Mohammed Mouchtari, 54 anni; Rahal Mouchtari, 42 anni; Mohamed El Ritab, 45 anni; Elhassane El Asri, 40 anni; e Elsalah El Asri, 42 anni. Mourad e Ahmed Mouchtari, zio e nipote, sono già detenuti: l´uno a Imperia, l´altro a Savona. Erano infatti finiti in carcere lo scorso 13 aprile per l´aggressione di un connazionale ad Albenga, episodio che pare costituisse un atto di intimidazione nei confronti dell´extracomunitario, pestato a sangue perché voleva ribellarsi. Gli investigatori hanno faticato non poco a rompere il muro di omertà che circondava la vicenda, caratterizzata da circostanze di estrema povertà e bisogno. La rete degli sfruttatori era ben congegnata. L´ingresso in Italia avveniva in modo regolare; gli emissari inviavano agli imprenditori compiacenti..”"”"”"”"”
Questi nomi compiacenti di imprenditori agricoli albenganesi non sono stati mai fatti. Sono stati messi in bella evidenza invece quelli dei magrbini. Nessuno pero’ dice piu’ niente. Passata la festa gabbatu lu santu. E la Lega nord di albenga tace?? Perche??……Ve lo diro’ alla prossima puntata. Saluti
“Responsabile dei Giovani Padani della Provincia di Savona”.
Ma chiamarvi Giovani Indipendentisti Liguri?
Giovani FiscalFederalisti Liguri?
Giovani Secessionisti Liguri?
Giovani Leghisti Liguri?
Giovani Seborghisti Liguri?
no …
meglio “padani liguri” …
è come dire pavia marittima, rovigo ligure, lungomare di alessandria, hotel miramare di cremona, il porto di piacenza, le isole di milano …
mi sa che aveva ragione quel matto che voleva buttare giù il turchino per far sparire la nebbia in padania (quella vera). i padani avrebbero finalmente conquistato l’agognato sbocco al mare … la famosa riviera padana.
se vuoi dare un contributo a “difesa dell’amata liguria”, inizia a cambiare il nome del tuo movimento, che così com’è fa un po’ ridere …
Stiamo parlando sempre delle solite vecchie cose, eppure, in questi momenti, nessuno nel PDL parla più di comunisti, forse perché, un ( ex ? ) comunista russo è molto amico di SB.
Ormai nel PDL si parla di successione, di rumenta e di rientri all’ovile (http://forum.panorama.it/viewtopic.php?id=11601).
Sul secondo punto mi ero posto una domanda, vedo che l’ ha fatta già un bloggista.
noto che chi difende il pensiero de La destra(o non perde occasione per attaccare la lega) sono comunisti e gente di sinistra.
Grazie gallizia
Purtroppo IVG elimina i link ai quotidiani, per informarsi basta fare qualche ricerca sulla successione.
Per cause naturali, mi auguro che questo non accada, potrebbe restare vacante un posto di prestigio, quindi è meglio affrontare in tempo la questione, per non trovarsi impreparati nel caso ci fossero dei cambiamenti ai vertici dello stato.
x prettydog53:
mi potrei trovare d’accordo sul tuo commento, ma associare la parola “Padani” alla parola “Liguri” non è poi così un sacrilegio visto che in passato i Liguri (una delle popolazioni più antiche d’Europa) si estendevano fino all’attuale Pianura Padana arrivavando fino al Po e che, successivamente, ebbero rapporti diretti con i Celti, i quali occupavano anche loro l’area padana.
Occorre anche dire che importanti sostenitori del “padanismo”, come ad esempio Gilberto Oneto (scrittore e collaboratore di Libero) legano alla parola “Padania” non solo una valenza geografica, ma anche politica; importanti politologi come Gianfranco Miglio sostenevano, dagli anni ’80 (prima quindi della nascita della Lega), la necessità di dar vita ad una macroregione padana che comprendesse quindi anche la Liguria. Poi naturalmente il discorso è stato ridicolizzato da alcuni lombardi che giocavano a fare la secessione..
Cambiando discorso.. volevo fare i complimenti a “La Destra” per aver presentato nel precedente programma politico alcuni punti “coraqggiosi”, in particolare di natura economica, che spero potrete portare avanti anche in futuro; mi riferisco in particolare al federalismo fiscale competitivo ed alla flat tax (sembrano scritti da un leghista…).
ti ringrazio per le precisazioni, evidentemente sei convinto che non sia ridicolo un movimento padano a savona. io la penso esattamente all’opposto, ma il mondo è bello perché è vario… :)
l’unico rilievo che mi sento di fare è che mi paiono tirate le giustificazioni.
che i liguri frequentassero la padania (ancora adesso) e avessero rapporti coi celti … boh … i liguri avevano anche frequentazioni arabe, quindi sareste anche giovani arabi? o giovani etruschi?
su gilberto oneto: leggo che è stato “ministro delle identità culturali del governo della padania” fino al 1998, “collabora con il quotidiano laPadania, con il settimanale Sole delle Alpi, con Radio Padania Libera e con TelePadania”.
insomma, non mi pare uno studioso così culturalmente indipendente …
saluti e auguri





Credo che Bossi abbia fatto quel gestaccio per commentare letteralmente le parole “schiava di Roma”, senza guardare il contesto, eventuali soggetti ecc ecc.
Letteralmente parlando, chi vorrebbe essere schiavo di qualcun altro? Tutti che inneggiano alla libertà, sia a destra sia a sinistra. E quando si arrivano a fare esternazioni come questa, cosa succede? Tutti diventano ipocritici e contestano il gestaccio, per quanto fastidioso e irriverente possa essere. Personalmente ritengo che i fatti e le azioni valgano più di molte parole (vedi il politichese, che porta al vecchio detto “tutto fumo e niente arrosto”), per quanto belle possano essere.
Non vedo cosa ci sia di male nel dire di non essere schiavo di qualcuno o qualcosa, in questo caso del centralismo romano, visto che Bossi ha sempre ribadito il federalismo, in ogni suo genere.
Mi dispiace soprattutto che l’azione del Senatùr sia stata così strumentalizzata dai media, portando a dire che egli ha insultato l’inno, quando semplicemente aveva contestato letteralmente solo una sua frase.
Concludo dicendo che è inutile sprecare parole e mezzi su episodi come questi, in quanto bisogna pensare ad altro come alla sicurezza ed ad altre cause molto più importanti per i cittadini.
Non li deludiamo. Entrambi i partiti hanno parlato di sicurezza? Bene, ora bisogna realizzare il tutto.
Non perdiamo mai di vista gli obiettivi che ci siamo prefissi di raggiungere invece di combattere per nullità, altrimenti sono costretta a dire che Gallizia fa il gioco della sinistra parlando tanto e non agendo mai.
“Fatti, non pugnette” come diceva il comico di Zelig.