Yepp Albenga promuove prima edizione del Festival di musica popolare migrante
Albenga. In una città che ha visto moltiplicarsi in questi ultimi anni il numero delle etnie presenti e dei suoi residenti stranieri (oggi poco meno di 1600 secondo i dati disponibili), e dove inevitabilmente certo non mancano i problemi legati al sempre difficile processo di integrazione, i giovani hanno scelto il linguaggio che più amano come luogo di incontro della diversità di provenienza culturale e confronto tra di loro.
Nel centro storico ingauno, al via domani in Piazza San Michele alle ore 21 la I edizione di “Musica migrante – Piccolo festival di musica popolare migrante”, iniziativa promossa, con il patrocinio del comune, dai giovani collaboratori del Progetto Yepp di Albenga. Con la partecipazione della russa Tatiana Zakharova, sul palco si esibiranno le band “Pasticcio meticcio” e “Pensieri compressi” che eseguiranno musiche tradizionali “dai Balcani all’Africa, arrivando in Liguria”, spiegano gli organizzatori. In occasione del minifestival che proseguirà sino a giovedì 17 luglio, in piazza verrà allestita la “Tenda berbera”, con esotiche animazioni e cucina tradizionale; a partire da lunedì 14, previsti anche incontri pomeridiani di socializzazione interetnica (ore 17-19) dedicati alla musica e al raffronto di suoni e tradizioni differenti. In un inseguirsi di ritmi dal Mediterraneo all’America Latina, oltre ai “Pasticcio meticcio” e “Pensieri compressi” durante il festival si esibiranno nelle serate successive, sempre in piazza San Michele intorno alle ore 21, altri quattro gruppi musicali giovanili: Altovento (lunedì 14, musica popolare mediterranea), Atlas (martedì 15, musica tradizionale marocchina), Los aparecidos (mercoledì 16, viaggio musicale da Buenos Aires a Genova) e, nella serata conclusiva, La Malacrianza (giovedì 17, canti e balli del Sud Italia e Isole).

