Savona, portabici e riqualificazione urbana
Da qualche giorno sono apparsi in alcune zone del territorio comunale degli “splendidi” archetti dissuasori. Inizialmente non si capiva la loro funzione, poi, come d’incanto è stato affisso un cartello in cui è indicata la funzione di tali manufatti e le istruzioni per l’uso: portabici.
Proprio così, sono l’ultimo modello di portabici in commercio! Di scarso impatto visivo, di notevole pregio estetico, contribuiscono notevolmente alla riqualificazione urbana di Savona, come è indicato sul cartello affisso (vedere foto). Costituisce pertanto un chiaro esempio di cosa nel palazzo comunale intendono per “qualità urbana”.
Dobbiamo essere orgogliosi che i nostri soldi servano per finanziare queste iniziative che, nel piccolo, migliorano il decoro di Savona agli occhi dei turisti che la visitano. Dobbiamo essere riconoscenti all’ATA per l’impegno che mette per migliorare la città, a costo di creare un passivo di quasi duemilioniemezzo di euro. Non importa, è il fine che conta. E, tranquilli, portabici così c’è l’invidieranno tutti, ma proprio tutti.
Un lettore
3 commenti a “Savona, portabici e riqualificazione urbana”
mah magari lui li ci parcheggiava..
nel caso in particolare, le foto sembrano fatte davanti alla fontana di piazza marconi che ricordiamo è un’opera dei un’artista quale la sig.ra Cuneo, quindi forse più che agevolare il parcheggio all’interno di moto e bici, occorrerebe liberare la scultura per offrirla alla vista dei turisti. In generale, come dice “Lettrice” tempo fa ci si lamentava dell’assenza di griglie portabici. Esatto di griglie portabici e non di quelle cose lì.


E se non ci sono ci si lamenta che non ci sono, e se ci sono non vanno bene. Ammesso che per qualità urbana si intende altro e uno sforzo in più si potrebbe fare, ma cavolo, apprezziamo almeno questo qualcosa in più, utile per giunta! Se non sbaglio tempo fa ci si lamentava della totale assenza di griglie portabici!!!!