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Articolo n° 27097 del 09/06/2008 - 12:26

Loano, al via i lavori per la rotatoria sulla via Aurelia

Loano - Piazza comune

Loano. Partiranno a breve a Loano i lavori per la realizzazione di un’intersezione a rotatoria sulla via Aurelia in corrispondenza dell’incrocio con piazza Valerga. L’intervento, così come quello previsto in corrispondenza dell’incrocio di via dei Gazzi, si rende necessario per evitare problemi generati dai flussi di traffico che gravano sulla viabilità nel tratto dell’Aurelia compreso tra Borghetto Santo Spirito e Loano e la S.P. n.25 per Boissano – Toirano, ed in particolare nella zona interessata dagli accessi a via Matteotti e via dei Gazzi.

Le modifiche delle arterie stradali, con intersezioni a rotatorie, sono indispensabili, inoltre, per garantire le migliori condizioni di sicurezza stradale ed una regolamentazione idonea degli intensi flussi veicolari generati dall’assetto viario del circondario. Il primo intervento, finanziato interamente dal Comune di Loano, investirà le aree in corrispondenza di piazza Valerga. I lavori prenderanno il via intorno alla metà del mese di giugno. La prima fase di realizzazione della rotonda prevede, in vista dell’approssimarsi del periodo estivo, una prima modulazione e sperimentazione mediante disposizione di segnaletica orizzontale e new jersey.

Le opere saranno oggetto, nel corso della sperimentazione che avverrà durante tutto il periodo estivo, di continue verifiche sia da parte del comando polizia municipale che da parte dell’ufficio Tecnico Comunale. Tutto ciò consentirà di proporre ed apportare, nel successivo intervento di sistemazione definitiva, le necessarie migliorie mirate ad eliminare ogni criticità ed ogni fonte di probabile pericolo, anche mediante l’installazione di sistemi ottici catarifrangenti integrati con la segnaletica orizzontale.

L’esecuzione della intersezione a rotatoria, con isola centrale lievemente decentrata, rispetterà, infine, quello che è il principio fondamentale della corretta “deflessione” delle traiettorie d’intersezione stradali senza alterare il principio del rispetto delle precedenze. Scopo della rotatoria è anche il controllo delle velocità all’interno dell’incrocio, non superiore ai 40-50 km/h. Il costo complessivo dell’intervento è di 100 mila euro.

“L’amministrazione comunale di Loano, in linea con i principi adottati a livello nazionale, attraverso la rotatoria in località Pontassi, i cui lavori di sistemazione definitiva con parcheggio sono già stati consegnati a seguito dell’accordo di programma con la Provincia di Savona, e con l’esecuzione degli interventi sulla viabilità in piazza Valerga e via dei Gazzi, intende realizzare le condizioni essenziali di sicurezza nella circolazione stradale e pedonale e nella rimodulazione dell’assetto viario cittadino”, sottolineano in una nota congiunta l’assessore alla viabilità Giacomo Piccinini e l’assessore ai lavori pubblici Remo Zaccaria.

 

Redazione

11 commenti a “Loano, al via i lavori per la rotatoria sulla via Aurelia”
lucky ha detto..
il 9 giugno 2008 alle 12:52

direi che il periodo per l’inizio lavori è del tutto “azzeccato”….

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hi-tech ha detto..
il 9 giugno 2008 alle 13:06

…Dopo anni di code….FINALMENTE

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hi-tech ha detto..
il 9 giugno 2008 alle 13:20

…..DOPO ANNI IN “OSTAGGIO” DELLE CODE DI LOANO E BORGHETTO FINALMENTE anche i comuni “fanalino-di-coda” (sotto l’aspetto della viabilità) che generavano il “tappo del ponente” si adeguano.
Luky: meno male che ci si mettono ora, prima della stagione estiva, il rischio era che facessero brutta figura rispeto alle amministrazioni piu’ solerti come Pietra L. – Finale- Ceriale e si accollassero il merito della cattiva immagine nei confronti dei turisti di tutto il ponente….!
Da qualche parte occorre iniziare a riqualificare e migliorare l’immagine delle nostre città. Oltre, naturalmente, ad ELIMINARE gli inutili semafori che i liguri di ponente sono costretti a subire…..
A borghetto, per es. si sono svegliati anche lì. Dopo anni di lamentele di tutti hano capito che non potevano andare controcorrente…. Il merito quale comune pilota và senz’altro al lungimirante Sindaco di Pietra Ligure che ha creduto sin da subito nelle rotatorie. La cosa che mi auguro é che si vada avanti. Non basta una rotatoria se prima e dopo di essa ci sono i famigerati semafori per i pedoni…..!
E’ necessario in alcuni casi più gravi prendere in esame tutta la viabilità del tratto di Aurelia che interessa certi comuni. Non sarà certo una sola rotatoria che potrà tappare la bocca alla gente…ma é pur sempre meglio di niente.
Credo che sarebbe il caso di essere ancor più lungimiranti ed iniziare a pensare a come utilizzare il sedime ferroviario quando sarà finalmente abbandonato dalla ferrovia. In alcuni casi, la possibilità di adibirlo ad arteria viaria longitudinale integrativa alla SS Aurelia, é già compromessa come a Finale Ligure in zona Porto……
Che gli altri comuni si attivino per non generare compromissioni irreversibili del territorio sotto questo aspetto.

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leva1974 ha detto..
il 9 giugno 2008 alle 19:17

Già si sa che la ferrovia non verrà mai spostata a monte……,
ma se un giorno per sbaglio dovesse accadere, non cadiamo anche noi nella trappola della scorrevolezza a tutti i costi: un’aurelia bis in pieno centro cittadino (per quanto estremamente comoda e funzionale) trasformerebbe i nostri centri abitati, che dovrebbero avere velleità turistiche, in zone periferiche simil-tangenziale!
Eliminare i bus SAR-ACTS e fare una specie di metropolitana con linea unica permetterebe di:
avere meno auto in superficie;
avere estrema puntualità e frequenza dei mezzi pubblici;
possibilità di adibire la superficie a verde pubblico (che non è mai abbastanza!)

contro? i costi…

un sereno saluto a tutti i lettori

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zero ha detto..
il 9 giugno 2008 alle 21:09

bella l’idea di leva1974! eliminando, si intende, i passaggi a livello sarebbe una grande cosa!! chissà se i nostri amministratori ci penseranno!

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DS ha detto..
il 10 giugno 2008 alle 17:55

I costi non sarebbero neanche troppo elevati..c’è già il rilevato, ci sono i binari e l’alimentazione elettrica..
Non si farà mai perché impedirebbe alcuni effetti collaterali al raddoppio fs.. diciamo che il valore delle case lungo la ferrovia, se ci fosse un tram al posto del treno non avrebbe lo stesso incremento di un parcheggio, a pagamento, al posto dei binari..poi c’è la mentalità..se non parcheggiamo dietro la spiaggia ci viene la depressione… ma fermiamoci qui!
Intanto suggerisco un’escursione sulla passeggiata ricavata dalla vecchia ferrovia tra San Lorenzo e Arma di Taggia, evitiamo di sostituire una cintura di ferro con una cintura di asfalto.

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Ceppox ha detto..
il 11 giugno 2008 alle 09:54

…sull’idea di unal inea di metrobus urbano da realizzare al posto della ferrovia quando questa sarà spostata ho molti dubbi. Inorridisco quando leggo “c’è già il rilevato, ci sono i binari e l’alimentazione elettrica”, nella mia città, Loano, attendiamo da sempre l’eliminazione di 7 passaggi a livello che tagliano in due la città, sostituirli con 7 passaggi al ivello della metrobus è una follia. Per non parlare dell’impatto della massicciata ferroviaria… Anche i costi di realizzazione e gestione sarebbero esorbitanti. E se per la realizzazione si può sempre sperare in finanziamenti statali per la gestione l’inevitabile deficit dovrebbe essere assorbito dagli enti locali…
P.S. dopo il 13/14 aprile sono più ottimista sullo spostamento a monte della ferrovia, è un dato di fatto che i lavori del tratto san lorenzo/andora hanno subito vistosi rallentamenti nei due anni di governo prodi, sono sicuro che con un Ministro ligure di peso al Governo si troveranno i soldi per finire quel tratto in tempi brevi e poi la realizzazione del tratto Andora/Finale Ligure sarà inivitabile. Un progetto di massima c’è già….

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europa957 ha detto..
il 11 giugno 2008 alle 12:26

Sicuramente le rotatorie sono una buona soluzione alla viabilità. Purtroppo come sempre, si cerca di risolvere e non prevenire il problema. Consideriamo il turista che, oltre ad andare in spiaggia, gradisce vedere località interessanti sul territorio e di conseguenza prende l’automobile per spostarsi. Esiste un servizio di trasporto pubblico che purtroppo ha orari limitati e spesso le corse accumulano parecchio ritardo , in alcuni giorni percorrere la tratta Ceriale / Loano è come andare da Loano a Milano e ciò perchè tutti prendono l’auto. Non sarebbe opportuno che le Amministrazioni investissero denaro in parcheggi e potenziamento del trasporto pubblico locale offrendo così l’opportunità, al turista di passare giorni rilassanti e respirare la vera aria di mare e a noi residenti non sentire sempre i soliti “mogugni” .
So che questo pensiero può essere considerato pura utopia, ma come si dice la speranza è l’ultima a morire.

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DS ha detto..
il 11 giugno 2008 alle 15:34

L’importante è che queste rotatorie si facciano senza costringere all’uso della costosa autostrada anche per fare dieci km.

Il trasporto pubblico è il solito gatto che si morde la coda..tutti prendono la macchina perché i mezzi non funzionano, i mezzi non funzionano perché il traffico veicolare aumenta esponenzialmente..
posto che il sedime ferroviario non sia idoneo ad una conversione al servizio dei mezzi pubblici (i veicoli, il personale, l’elettricità costano parecchio come dice giustamente Ceppox), una soluzione bisognerà comunque trovarla, anche perché Loano non avrà una stazione (con il servizio ferroviario attuale è come non averla già ora) e quindi ci vorranno più bus sulla litoranea e navette verso la futura stazione di Borghetto.

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hi-tech ha detto..
il 11 giugno 2008 alle 17:05

Una cosa é certa: é già un grosso risultato che, ora, tutti i COmuni siano allineati e pure gli ultimi due (Loano e Borghetto) ostacoli alla viabilità si siano adeguati. Come dicevo, resto scettico relativamente a come potranno risolvere l’incrocio di Borghetto che dalla SS1 conduce in via Ponti. Ed anche del dedalo di semafori vessatori (per gli automobilisti) in Piazza Commercio (ex sede com.le). Se manterranno gli impianti …la rotatoria che stanno realizzando sarà inutile…..
Al riguardo delle alternative alla SS1 voglio sottolineare che una arteria a scorrimento moderato, con vocazione più turistica, nel sedime che sarà lasciato libero dalle ferrovie é, secondo me la migliore ipotesi. Come già esiste in COsta Azzurra, con le cornici ale medie e basse. Potrebbe errere realizzata inoltre un’altra arteria viaria, riqualificando le strade minori che sarebbero in grado di collegare il tratto Borgio Verezzi/Borghetto S.S. Si tratterebbe di operare qualche modifica ai sensi unici, di collegare tronchi che già esistono, ma l’opera é realizzabile. Resterebbe il nodo da sciogliere in corrispondenza di Capo S. Spirito a Borghetto, che abbisognerebbe di un attraversamento in galleria di cui si era parlato già anni fa.
Certamente, come ha detto qualcuno nei post, la perdita per taluni comuni delle stazioni ferroviarie in centro, indurrebbe a pensare ad un rafforzamento della rete di trasprti pubblici su gomma, litoranei.
La cosa che mi premeva sottolineare é che in tratti ove già la ferrovia non passa più ci si é giocati la possibilità di riqualificare l’ex-sedime ferroviario……. (Da Finale Ligure verso Est…). Tratti interrotti con demolizione di cavalcavia, porzioni adibite ad uso privato (credo), etc. Non perdiamo “il treno”, dico agli amministratori….!!!! Che pensino già fin fd’ora, magari in conferenza dei servizi e comunque a livello sovra-comunale, a come impiegare fruttuosamente per il Ponente tale risorsa che -ripeto- é un occasione unica ed irripetibile.

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DS ha detto..
il 11 giugno 2008 alle 19:18

Invece i comuni faranno come quello di Riva Ligure che al posto del vecchio passaggio a livello ferroviario ha piazzato…UN SEMAFORO che ferma anche il flusso veicolare dell’aurelia prima non interessato dal passaggio a livello..hanno in pratica peggiorato le cose!
Aspettiamoci uscite di questo genere.

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