Albenga, Schneck: “L’ospedale di Albenga dependance del S. Corona”
Albenga. “Grazie agli ultimi tre anni di amministrazione comunale e regionale di centrosinistra, dal 1° Luglio l’ospedale di Albenga sarà una dependance di S. Corona a causa della sciagurata operazione che ha visto i due nosocomi diventare ospedali riuniti”. A dichiararlo è il consigliere comunale albenganese Roberto Schneck, capogruppo di Forza Italia, che aggiunge: “Come riunire un bonsai ad una sequoia. Non a caso il direttore medico di presidio è il dottor Delfino di Santa Corona! Ad oggi, vigilia del trasferimento nel nuovo Ospedale di Albenga, non risultano né atti ufficiali per assunzione di personale medico e paramedico né risorse maggiori nel bilancio dell’Asl rispetto all’anno passato”.
Prosegue ancora Schneck: “Ci troveremo un bellissimo reparto di Ostetricia e Ginecologia totalmente vuoto dove chiaramente nessun bambino potrà nascere e sei nuovissime e modernissime postazioni di Rianimazione dove nessuno potrà essere salvato. Il silenzio dell’amministrazione comunale di Albenga è assordante e chiedo all’amico Antonio Ricci e al Gabibbo di occuparsi di una tale vergogna”.
9 commenti a “Albenga, Schneck: “L’ospedale di Albenga dependance del S. Corona””
Ad Albenga l’Ospedale esiste dal 1500 d.c.- Il bacino di “utenza” di competenza ne giustifica palesemente la legittimità all’esistenza, pur se “bonsai”.
L’operazione maldestra é stata un altra… ed é stata operata a cura dell’attuale gestione.
Un po’ più grave é che il ricorso al tar é stato firmato solo da tre sindaci. Non era forse il caso che anche i sindaci dell’albenganese lo firmassero anch’essi?
Schneck hai perso una occasione per stare zitto…
Mi piacerebbe sapere da hi-tech quale sarebbe l’operazione maldestra della attuale amministrazione comunale che si è semplicemente appiattita sull’esistente limitandosi a gestire, non senza imbarazzo, quello che era già stato deciso in precedenza.
A mio avviso gli attuali amministratori comunali Inaguni si sono distinti per la loro incapacità ad assumere qualsiasi decisione in merito al nuovo ospedale, ma forse mi sfugge qualcosa.
mi spiace, ma sta volta non posso che concordare con vespa…il progetto dell’ospedale bonsai lo aveva portato avanti l’ondivago Barbero, con l’unico intento di far contento il proprio bacino(?) elettorale senza un ben che minimo progetto basato sui costi che tale iniziativa avrebbe potuto comportare…in proposito si hanno addirittura notizie, nel lontano 2004, quasi alle porte delle elezioni regionali, di incontri con l’allora staff dirigenziale del S. Corona, a cui veniva implorato in ginocchio di far nascere un bambino albenganese ad Albenga, i modi attraverso i quali doveva accadere non importavano, chiaramente…!sappiamo tutti come è andata a finire…!Pur essendo molto critico nei confronti dell’amministrazione Tabbò, perciò, in questo caso il sindaco albengaese si è trovato in mano una patata bollente alquanto difficile da gestire, e, sinceramente non riesco a pensare come avrebbe potuto fare meglio di quanto stia già facendo…
concludendo:il sig. schnek farebbe meglio a guardare chi gli bazzica intorno, prima di sparare contro l’attuale giunta ingauna…a buon intenditor….
Nessuna particolare novella dal commento di Schneck.
Rientra nel catalogo “Gli altri sbagliano smepre e noi facciamo smepre giusto” da cui ogni partito pesca in campagna o pre-campagna elettorale confidando nella corta memoria dei cittadini che difficilmente ricordano chi ha preso decisioni che risalgono a più di qualche mese fa…
Nulla di nuovo sotto il sole, nemmeno l’arroganza o la mancanza di pudore o vergogna.
Il risultato sarà un grave ridimensionamento riferito alla qualità dei servizi offerti dai due Ospedali. Quale Primario ampiamente qualificato aspirerà a trasferirsi a Pietra o Albenga? Rispetto agli anni 80 si è assistito ad un degrado progressivo con poche eccellenze (Neurochirurgia, Rianimazione, Infettivologia). Mah.
Troppi sentimenti politici e poco pragmatismo…..
@vespa: forse mi sono espresso male il commento relativo alla maldestra operazione (accorpamento) era riferito non al Sindaco di Albenga, che, peraltro trovo stia operando bene, ma al “Governo” regionale che l’ha voluta.
Inoltre, bisogna sottolineare e riconoscere con la dovuta manifestazione di ringraziamento, che se Albenga non é stata privata del nosocomio il merito é tutto di due persone: del Dott. Angelo Barbero ed anche del Dott. Teresiano De Franceschi. Dovuto tributo al di fuori di ogni logica o illogica di partito che, purtroppo, condiziona sempre tutto …..
L’assurdo é che non é stata operata alcuna pianificazione preventiva per impedire che le due realtà ospedaliere venissero in competizione. Qualcuno ha preferito “fondere” tutto pensando di risparmiare e di evitare competizioni specialistiche.
Ora, con la realizzazione di un unico Ospedale S.Corona-S. Maria di Misericordia, occorre ragionare in termini di un unico ospedale ed i discorsi di competizione non dovrebbero avere più molto senso….a patto che la soluzione sarà quella di differenziare, per evitare costose ed inutili sovrapposizioni.
Scusi, hi-tech, ma proprio non capisco il senso del Suo commento:
elogia l’amministrazione Albenganese (che ha avvallato l’ACCORPAMENTO);
critica il governo Regionale (che ha voluto l’ACCORPAMENTO);
critica l’ACCORPAMENTO pensato per risparmiare ed evitare competizioni specialistiche;
propone di ACCORPARE i due ospedali così non ci sarà più competizione….
giusto per chiarire: è a favore o contro l’accorpamento?
Secondo me, la decisione di rifare (e non di creare) l’Ospedale di Albenga non è stata sbagliata (è nuovo e più funzionale A COSTO ZERO);
la decisione di unire le realtà di Pietra e Albenga è doverosa per organizzare due ospedali vicini come territorio e utenza ed è l’unica soluzione per evitare doppioni.




L’ospedale di Albenga è nato come dependace del Santa Corona proprio quando in comune ed in regione governava il centrodestra (di cui forza italia era componente fondamentale) poichè allora fù progettato l’ospedaletto bonsai di cui Schneck parla.
Meditate gente meditate……….