Savona, auto dei vigili nel posteggio dei disabili
Mentre faccio la mia brava coda per entrare nel parcheggio del tribunale di Savona, noto un’auto dei vigili urbani che, dopo qualche esitazione, parcheggia in posto riservato ai diversamente abili.
Scendono due uomini in divisa, e io non resisto.
Parcheggio (regolarmente nel piazzale semivuoto) e li avvicino. Domando loro:”Scusate, per voi non vale il divieto?” e indico la loro auto.
Uno di loro mi risponde: “Sì certo. E non dovrei darle spiegazioni perchè non sono tenuto, ma lo faccio lo stesso”.
Io, grato di tanta benevolenza, attendo.
“Ci sono 4 posti auto riservati agli invalidi, e sono tutti liberi, e dobbiamo fermarci solo due minuti per un sopralluogo per il mercato. Le basta come spiegazione?”.
Rifletto un attimo. E mi chiedo con sincerità se mi basta come spiegazione.
“No, a me non basta – rispondo – se basta a voi….” e mi allontano per fare la foto.
Non mi basta no! Hanno risposto con l’unica affermazione fuori luogo che mi potevano dare. Hanno valutato discrezionalmente una norma, decidendo che potevano eluderla. Ma quante volte si sono sentiti rispondere nello stesso modo da un qualsiasi automobilista?
Non ho avuto la stessa prontezza alcuni giorni prima, quando mi ha superato una pattuglia in autostrada, con il conducente che aveva il telefonino attaccato all’orecchio….
Giovanni Paleologo
18 commenti a “Savona, auto dei vigili nel posteggio dei disabili”
Vorrei intervenire con un mio commento, specialmente per l’ultima considerazione del sig. Giovanni Paleologo . Credo che la sua non prontezza nei confronti della pattuglia in autostrada sia stata per lei una fortuna, nel senso che gli ha evitato quanto meno di non sentirsi approstrofare quale “ignorante” ( colui che ignora o meglio non conosce) poichè l’art. 173 del c.d.s così recita:-
Articolo 173 del C.d.S.
2. È vietato al conducente di far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici ovvero
di usare cuffie sonore, fatta eccezione per i conducenti dei veicoli delle Forze armate e dei
Corpi di cui all’articolo 138, comma Il, e di polizia, nonché per i conducenti dei veicoli
adibiti ai servizi delle strade, delle autostrade ed al trasporto di persone in conto terzi. È
consentito l’uso di apparecchi a viva voce o dotati di auricolare, purché il conducente
abbia adeguate capacità uditive da entrambe le orecchie, che non richiedono per il loro
funzionamento l’uso delle mani.
3-bis. Chiunque viola le disposizioni di cui al comma 2 è soggetto ad una sanzione amministrativa
del pagamento di una somma da euro 148,00 a euro 594,00. Si applica la sanzione
amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre mesi,
qualora lo stesso soggetto compia un ‘ulteriore violazione nel corso di un biennio.
Adesso, non voglio arrogarmi il potere di tutelare le persone in divisa, ma come cittadino mi domando che cosa possono aver fatto di così grave i due Agenti della P.M. di Savona che hanno parcheggiato, sicuramente per uno stato di necessità e di servizio, nel parcheggio riservato ai disabili visto che non hanno creato nessun nocumento a quest’ultimi? Secondo Lei la fotografia è una prova documentale per poter aprire un procedimento disciplinare nei confronti dell’agente di Polizia Municipale che conduceva il veicolo e magari anche nei confronti del collega (magari più elevato in grado) che non ha impedito o evitato l’infrazione alla norma del c.d.s? Spero che la sua segnalazione non è finalizzata a ciò. Non credo, personalmente, che evidenziare comportamenti come quello di cui si ci lamenta possa essere di qualche utilità. Legittima comunque ogni considerazione espressa. Spero, e non per contraddire il sig. COBRA, che visto che non è ben chiara la targa del mezzo…chissa magari quel Comandante archivierà il caso ” non essendo, allo stato e con gli elementi in possesso, in grado di identificare il personale interessato della vicenda”". Concludo evidenziando che quanto sopra è una semplice commento personale poichè non conosco assolutamente gli interessati. Approfitto per esprimere un sincero plauso a tutte le forze dell’ordine e al personale della Polizia Municipale di Savona per il servizio effettuato, sotto la pioggia , in occasione della visita del Santo Padre del 17 maggio 2008.
Cordiali saluti.
Prendiamo atto che nessuno vuole arrogarsi il diritto di difendere qualcuno, non si vede la targa.
Personalmente, non urtano il mio senso civico ed i miei valori di rispetto i seguenti comportamenti:
-quando un auto delle F.d.O. mi sorpassano in doppia fila con la sirena ed il lampeggiatore: penso che probabilmente devono accorrere in un luogo per ragioni di servizio e con motivata urgenza;
-quando il conducente di un auto delle FdO guida e nel contempo telefona: oggi, per ovvie ragioni si sicurezza, le comunicazioni importanti non avvengono via radio ma facendo uso del cellulare di servizio: quindi, penso che stia parlando per ragioni di servizio;
-quando vedo un auto delle FdO in doppia fila o parcheggiata in divieto di sosta: penso che stiano operando per ragioni di servizio e che, quindi, siano più leggittimati di me a parcheggiare in divieto(PS: nella foto un altro parcheggio per disabili é libero….);
-quando mi fermano per un controllo i CC o la POLIZIA: sono lieto del controllo, pensando che in questa maniera incapperanno anche in un delinquente;
-etc.etc.
Qui non si tratta di infrangere le regole ma di agevolare il compito delle F.d.O.
Se poi, invece, l’operatore di Polizia guida telefonando alla moglie, sorpassando col l’auto di servizio con lampeggiatore e sirena,su striscia continua la coda e va a fermarsi in un parcheggio per invalidi e corre al bar a farsi un Martini e poi riprende la corsa in auto….allora le cosa cambiano. Ma non potendo discriminare e ritenendo che i casi di abuso di potere non rappresentano la regola, mi comporto da buon cittadino e non noto nemmeno l’accaduto!
Suvvia Signori! Chiedere spiegazioni per un parcheggio in sosta vietata a dei pubblici ufficiali, tenendo anche conto del fatto che vi erano altri tre posti liberi, mi sembra andare a cercare il pelo nell’uovo!
Forse, infastidisce il tono della risposta del vigile ma, senza voler fare l’avvocato difensore, bisognerebbe anche valutare con che tono è stata fatta la domanda.
Capisco che per qualcuno si tratta di una questione di principio, ma contestare tale sosta è di una banalità assurda!
Qualche anno fa’ era consuetudine per “alcuni”
(quelli che non si fanno scrupolo a sparare da una parte all’altra dell’autostrada per intenderci ….. pochi forse ma …… “convinti di essere dei Rambo”)
fare inversione di marcia in autostrada.
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Dopo lunga polemica …. in ambiente neutrale …. un loro “pezzo grosso” ha chiuso la discussione dichiarando che “tutti” sono tenuti al rispetto del codice.
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Ma e’ difficile …. cambiare le cattive abitudini ……. costa talvolta meno agire diversamente …..
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avete notato che i varchi in autostrada da qualche anno sono stati chiusi tutti? …..
apprendo con piacere le nozioni del c.d.s esposte in maniera così esaustiva (forse troppo?) ed in effetti avrei potuto saperlo; forse avrei dovuto saperlo.
Anche la citazione della “prova documentale” pare essere volutamente ostentata per distrarre un pò dal cuore del problema, che è e rimane la palese violazione di un chiaro precetto del c.d.s. (ignoro qualcosa a proposito dei parcheggi per disabili?).
Pare, infine, una escusatio non petita, la circostanza esposta ” poichè non conosco assolutamente gli interessati.”
Qualche dubbio, sinceramente mi viene…
Sono pienamente d’accordo, invece, per il plauso alle forze dell’ordine, e non solo per l’impegno svolto in occasioni specifiche, ma per TUTTO IL LORO LAVORO, che svolgono sempre con encomiabile impegno.
E’ anche per loro (con molti ho rapporti di lavoro, di amicizia e persino di parentela!), che ho pubblicato la foto.
Affinchè pure loro possano dire che quella è l’eccezione…
Cosa voglia fare il Comandante dei Vigili Urbani in merito, ritengo non sia un mio problema, ma un problema di tutti, non crede?
Per ultimo, mi preme affermare che mi piace essere persona cortese in quasi qualunque situazione. La domanda rivolta da me agli agenti, risponde ai miei soliti requisiti di educazione e cortesia, ed eventualmente non è stata la domanda ad essere banale, secondo me, ma la risposta…
Giovanni Paleologo.
A proposito di quanto scritto:
ma come fa il sig. square a sapere che ho mandato una mail al Comando dei Vigili di Savona?
Sicuro di non conoscere nessuno?
non vedo cosa c’entri il fatto che ci fossero altri 3 parcheggi liberi… non é possibile che arrivino contemporaneamente 4 macchine con diritto di parcheggio disabili?
Ho avuto, in passato, occasione di essere nominato Perito di Ufficio per conto del Tribunale del Riesame, assumendo quindi la qualifica di ausiliario dell’Autorità Giudiziaria avendo, così, l’autorizzazione del Tribunale all’uso del proprio mezzo di trasporto per lo svolgimento dell’incarico.
E’ ovvio che non ho mai abusato di tale autorizzazione, ad esempio superando i limiti di velocità o accedendo contromano in sensi unici, ma non ritengo di aver fatto un abuso se ho imboccato una corsia preferenziale oppure parcheggiato in un’area riservata, poichè ero nello svolgimento delle mie funzioni.
Ma poi, guardiamo in faccia la realtà delle cose e cerchiamo di essere pratici: ma quale grave abuso avranno mai fatto questi vigili? Hanno ostruito per ore un passo carraio?
E cosa dovevo fare la settimana scorsa, quando ho visto un’auto dei Carabinieri parcheggiata sulla passeggiata Montale di Albisola, zona interdetta al traffico? Dovevo scattare una fotografia e inviarla al loro Comandante? Non l’avrei fatto per tre semplici motivi: i Carabinieri, evidentemente, erano in servizio. Il loro Comandante avrebbe, giustamente, cestinato la fotografia e la mia, più che una segnalazione, mi sarebbe sembrata una delazione.
Ritengo, infine, che siano ben altri gli abusi che debbano essere segnalati alle Autorità preposte e non un banale, e ripeto banale, parcheggio.
Un parcheggio è banale. un parcheggio per disabili no.
Se non si capisce questo concetto, tutta la discussione è inutile.
Non si discute della pattuglia che entra in zona pedonale (altrimenti come farebbero a pattugliare?), ma si discute della scelta effettuata dai nostri tutori dell’ordine, di occupare un posto riservato a categoria protetta, con il parcheggio di piazza del popolo libero oltre la metà, e per fare un atto di ordinaria amministrazione (un sopralluogo per il mercato, come affermato dagli agenti).
Se Antonio Marotta ha parcheggiato in passato in area riservata (ma riservata a chi? questo è importante. a mezzi di P.G.? A mezzi pubblici? o a mezzi di invalidi?), ritengo – e spero – lo abbia fatto in pieno diritto, e soprattutto, senza ledere i diritti altrui.
Se ci sono quattro posti, è perchè servono quattro posti, in base ai contrassegni emessi, e sulla percentuale calcolata di utilizzatori.
Buon per Marotta, se egli non ha mai dovuto trovare “insormontabile, parcheggiare cento metri più in la…
Giovanni Paleologo
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Il buon senso e’ opportuno regoli sempre le azioni di ogni persona.
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Acuni personaggi a causa della loro visibilita’ (l’auto e la divisa sono sempre molto visibili) nel loro comportamento devono sempre aver presente che rappresentano un esempio di comportamento.
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Il soldato Schultz di Sturmtruppen si presentava nudo con la divisa perfettamente il ordine ma nel sacchetto della tintoria affermando che il regolamento non prevedeva che la divisa la si dovesse indossare ….
La divisa in ordine e’ un simbolo che si estende al linguaggio ed al comportamento di chi la indossa ….
e’ un qualcosa di cui si deve essere orgogliosi e non va’ imbrattato mai con un comportamento elusivo delle regole che si devono far rispettare.
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Nel caso specifico le FDO che sostano in zona “proibita” dovrebbero essere in due di cui una puo’ restare al volante e l’altra fa’ cio’ che deve fare.
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Nel caso specifico ho l’impressione che (forse) la vettura sia abbandonata li’ per necessita’ che nulla hanno a che vedere con l’ordine pubblico, magari si stanno consegnando delle scartoffie o dopo aver sostato in zona vietata si stanno multando quelle persone che hanno fatto la stessa cosa ….
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Ho letto molti commenti favorevoli alle FDO ….. io sono molto piu’ favorevole alle FDO e proprio per questo vorrei che fossero TUTTE degne della divisa che e’ stata affidata loro ….. purtroppo non e’ cosi’ e ….. purtroppo l’istituzione cui appartengono non e’ capace di “auto ripulirsi”.
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Il moltiplicarsi delle FDO con sigle differenti e differenti responsabilita’ allontana sempre di piu’ il raggiungimento di un livello qualitativo soddisfacente.
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Negli ultimi tempi tuttavia alcuni arresti lasciano il sospetto che forse qualcosa sta’ migliorando.
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Posso comprendere ciò che L’AVVOCATO Paleologo a esternato ma, neppure io, come molti altri , lo condivido. Se per motovo di servizio una pattuglia deve fermarsi in un determinato luogo e per di più per pochi istanti, non vede perchè debba gfermarsi in centro carreggiata ed intralciare la circolazione stradale anzichè occupare uno dei 4 posteggi per disabili presenti in una zona?!. Dai su AVVOCATO, e anche grazie agli operatori delle FF.PP. che il salario ingrassa. ;)
Come vede, signor Giovanni Paleologo, tutti gli altri sono contro di noi.
Dia retta a me, contro la democrazia non c’è niente da fare.
Egr. Sig. Paleologo ( o forse credo di non sbagliarmi Dott. Paleologo) mi permetto di intervenire nuovamente, non per spirito di polemica, anche perchè se Lei è la persona che penso La ritengo degna di ogni stima e considerazione per il suo passato e presente professionale, bensì intervengo per chiarirLe ogni suo dubbio espresso con gli interrogativi che credo riguardino la mia persona. Come si evince dal testo redatto non ho assolutamente citato nel mio intervento che Lei ha inoltrato un email al Comandante dei Vigili di Savona. Personalmente non ho mai avuto nessun contatto con il personale del Comando Vigili di Savona, che sinceramente ignoro perfino dove sono ubicati. Relativamente alle norme sui parcheggi, sinceramente ignoro anche io i dettagli ma con un attenta lettura del codice cercherò di colmare la mia ignoranza, anche se spesso contravvengo alla norma e ne pago le conseguenze amministrative ( conservo le ricevute per 6 anni). Relativamente al tenore della risposta che Lei ha ricevuto, non essendo stato presente ai fatti, posso immaginare soltanto ma dalle parole che Lei cita ritengo che sia stata esaustiva per la domanda rivolta. Non crede che se gli Agenti avessero avuto un improssiva ipocusia, come può accadere, avrebbero sicuramente assunto, ai suoi occhi, un comportamento più fastidioso e certamente maleducato? Concludo salutandola cordialmente
caro giovanni,
il tenore delle risposte è sintetizzabile con questa dolorosa vecchia battuta: la legge è uguale per tutti ma qualcuno è più uguale degli altri.
i vigili che hanno lasciato la macchina sul posto dei disabili sono gli stessi che probabilmente avrebbero fatto una solenne contravvenzione al cittadino che avrebbe attuato lo stesso loro comportamento (con decurtazione dei punti della patente). già mi ci vedo a dire al vigile che si trattava solo di due minuti.
quei vigili e quelle risposte sono figli di quella cultura che ha permesso di giustificare ad oltranza fino al giorno del processo le forze dell’ordine che hanno fatto irruzione nella caserma diaz, creando bombe molotov e tagli sui giubbotti antiproiettile per avere le mani libere di impugnare manganelli.
quella cultura che permette di dire in conferenza stampa che evadere le tasse è un diritto, perché sono troppo alte (poco importa che chi ha detto quella cosa in cinque anni non sia riuscito ad abbassarle).
le forze dell’ordine sono necessarie per tutelare la convivenza civile, come ci ricorda in questi giorni l’anniversario della morte di falcone.
per l’onorabilità delle forze dell’ordine questi comportamenti, in un paese che ama definirsi civile solo quando al governo c’è la propria parte politica (di destra, di sinistra, di sopra e di sotto), dovrebbero essere puniti e additati come mal-governo, mala-gestione del proprio potere grande o piccolo che sia.
invece le risposte che hai ricevuto sono l’esatto contrario: alle forze dell’ordine in generale deve essere consentito di andare contro le regole, perché sono utili in generale (non le norme, purtroppo, ma le forze dell’ordine).
il sig. square addirittura fornisce al comandante di savona le parole da utilizzare per poter archiviare la pratica: “.. non essendo, allo stato e con gli elementi in possesso, in grado di identificare il personale interessato della vicenda”. il suo collega di savona lo ringrazierà per l’aiuto.
da parte mia, solo un plauso a te che hai avuto un comportamento degno di un cittadino: segnalare un abuso.
la vera piaga della nostra società non è solo il crimine, o l’abuso, ma è che troppi sono ciechi per il quieto vivere e non segnalano i crimini, o gli abusi, piccoli (come questo) o grandi (come la mafia).
mi viene in mente quel giudice (comunista senz’altro…) di milano che prima di andare in pensione ha detto ha salutato tutti dicendo: resistere, resistere, resistere …
Ieri in autostrada un’auto blu mi ha sorpassato sfrecciando minimo minimo ai 160/180 kmh.
Credo che simili velocità rappresentino un pericolo per tutti i cittadini, e sono giustificabili solo per interventi talmente urgenti che anche un ritardo di 5 minuti sia da evitare.
Siccome sono convinto che gli autisti, gli agenti, i carabinieri, i politici, spesso se ne approfittino per evitare code o semplicemente perchè credono che i 130 per LORO sia un limite troppo basso, non sarebbe male istituire un sito o un numero verde al quale segnalare il mezzo che sfreccia per le nostre strade con un lampeggiatore o la sirena.
Se tale comportamento non fosse giustificabile i loro superiori potranno prendere i dovuti ed opportuni provvedimenti
Ecco, gli ultimi commenti mi hanno rincuorato…
E’ chiaro che il concetto che volevo esprimere, riguardava non il “potere” delle forze dell’ordine, ma l’eventuale “abuso”.
Il piccolo dibattito che ne nato, non potrà che fare bene.
A tutti.
Cordialità, Giovanni Paleologo.







Il commento appare superfluo.
Sicuramente il loro Comandante, vista la foto, fara’ procedere nei loro confronti.