Fondazione Stella-Grossi di Loano: risposta ad un lettore
Il mio motto “lavorar tacendo”, per una volta lo devo disattendere e rispondere brevemente al Sig. Gilberto Costanza (lettera di un cittadino loanese al Sindaco Vaccarezza – 28/05/2008).
A nome del C.d.A. della Fondazione Simone Stella – Leone Grossi che ho l’onore di rappresentare, invito il Sig. Costanza a visitare la struttura del Simone Stella he ospita n° 190 bambini in età 32/76 mesi e n° 55 bambini in età 12/36 mesi (e qualora non avesse tempo e voglia può visitare il ns. sito www.fondazionestellagrossi.it) così può verificare “de visu” dove vengono investiti
i denari che il Comune di Loano elargisce alla Fondazione per gestire l’Asilo Nido Comunale, la mensa della Scuola dell’Infanzia Statale (circa n° 170 pasti giornalieri) e lo Spazio Ricreativo per la Terza Età ” Padre Ugolino”.
E’ molto semplice commentare sfavorevolmente il lavoro degli altri, ma documentarsi prima non sarebbe male.
Con affetto,
Stefano Ferrari
Presidente della Fondazione Stella – Grossi, Loano
3 commenti a “Fondazione Stella-Grossi di Loano: risposta ad un lettore”
Al signor Gilberto Costanza Loano e p.c. organi di informazione locale
La ringrazio per i consigli, suggerimenti, insegnamenti. Non ho tuttavia l’hobby della polemica e come presidente di una fondazione (la definirei soprattutto ente morale, in senso lato), mi sia consentito far presente che, amministrando una “casa di vetro” e non un carrozzone, i quesiti e le allusioni potevano trovare precisa, puntuale e completa risposta recandosi nella nostra sede.
Anzi, avere anche copia dei bilanci dai quali emerge, tra l’altro, che i cinque componenti del consiglio di amministrazione non percepiscono prebende, né gettoni. Pagano di tasca propria eventuali viaggi. Cerchiamo di operare nella trasparenza più rigorosa, nel rispetto della convenzione con il Comune, ma soprattutto nello spirito del “lascito”, con l’obiettivo di servire la comunità loanese, nel solo interesse dei piccoli assistiti, delle loro famiglie.
Mi sia, dunque, risparmiata ogni ulteriore risposta o smentita. Dare il buon esempio, senza suonare la tromba.
Stefano Ferrari Presidente della Fondazione Simone Stella-Leone Grossi
Al Cav. Stefano Ferrari – Presidente della Fondazione Simone Stella – Leone Grossi.
Rispetto la Sua scelta (anche se discutibile) di non rispondere ai quesiti (e non allusioni!) che Le avevo formulato nella lettera aperta in risposta a una Sua lettera che così concludeva: Mi sembra che tale decisione non collima con la volontà da Lei espressa di “operare nella trasparenza più rigorosa”. Sì, perché i cittadini loanesi (ed io sono uno di loro!) hanno il sacrosanto diritto di essere informati di come vengono spesi i loro soldi! Auspico che si farà parte diligente di pubblicare i bilanci degli anni 2005, 2006 e 2007 su vs. sito http://www.fondazionestellagrossi.it (questa si che sarebbe trasparenza!)
Penso che chi ricopre cariche pubbliche, presidenti di cooperative sociali e Fondazioni, associazioni, e, chiunque riceve qualsiasi tipo di contributi o pagamenti conseguenti a convenzioni e contratti “a progetto”, inerente le esternalizzazioni di servizi stipulate con le amministrazioni comunali, hanno l’obbligo di presentare copia dei propri bilanci annuali. A Lei, di fatto, in qualità di Presidente, a seguito convenzioni e contratti a “progetto” con il Comune di Loano, sono liquidati gli importi concordati che, come è noto, sono i cittadini loanesi che pagano tramite le tasse locali ( ad esempio ICI, addizionale IRPEF comunale ( che quest’anno, con gli ultimi due aumenti, è aumentata al 350%), ecc. . Resta il fatto che i miei quesiti erano stati formulati in base a documentazioni di atti pubblici ! Mi mancavano solo copia dei bilanci della Fondazione “Simone Stella – Leone Grossi” (anni 2005/2006/2007). Nella Sua lettera leggo: mi permetto di richiedere copia degli stessi (previo pagamento, da parte mia, dei costi di fotocopiatura). Sarà gradita una conferma a questa mia richiesta via e-mail a: gilberto.costanza@alice.it con indicazione del giorno e ora in cui potrò presentarmi a ritirare dette fotocopie. La ringrazio fin d’ora per la Sua disponibilità.
In realtà basta rileggere le mie domande sostituendo il punto interrogativo (?) con il punto(.) ( fatto salvo la terza a cui Lei ha precisato che non percepisce, per la carica di Presidente, indennità di carica o gettone) Ecco le risposte !
Vede, signor Presidente, il totale ammonta alla bella cifra di ben 480.000,00 euro per l’anno 2008 (di cui buona parte già liquidati dal Comune nell’aprile 2008 (sic!)) e forse di più con l’aggiunta dei vari “contratti a progetto ! ” ( buon ultimi i due progetti “Estate al nido” e ” Giocayoga” ) pubblicato nel sito http://www.truciolisavonesi.it n. 158.
Distinti saluti.
Gilberto Costanza
e-mail: gilberto.costanza@alice.it


Al Cav. Stefano Ferrari – Presidente della
Fondazione Simone Stella-Leone Grossi
di Loano
Loano, 08/06/2008
Prot. N. 03/08
Oggetto: Fondazione Simone Stella-Leone Grossi: risposta ad un lettore.
All’inizio della Sua lettera, che ho letto su http://www.ivg.it, cita il Suo motto ” lavorar tacendo” e “per una prima volta lo devo disattendere…”. Bene! Preciso che la mia lettera aperta era indirizzata al Sindaco di Loano Angelo Vaccarezza e non a Lei! Prassi vuole che alle lettere e articoli su siti siano ammessi commenti ove risultano pubblicate (in questa circostanza su http://www.ivg.it.). Nel caso Le fosse sfuggito La informo che la mia lettera è stata pubblicata anche su http://www.truciolisavonesi.it, n. 157 settimanale del 1.06.2008 con il titolo .
Nell’accettare ben volentieri il Suo invito a visitare la struttura dell’Asilo Nido “Simone Stella” (di cui La ringrazio!), ho preferito, in questo momento (non per mancanza di tempo o voglia!), di accedere al sito http://www.fondazionestellagrossi.it.
Logicamente non ma ribadire che le esternalizzazioni di servizi da parte del Comune (come in oggi poste in essere dall’attuale Amministrazione!) sono causa di conseguenze negative che impegnano i bilanci del Comune di Loano, da anni e per i prossimi anni con costi in CRESCENDO e OBBLIGATI con le tante (TROPPE!) convenzioni in essere (con durate di minimo 3 anni, 6 anni e anche 12 anni) e quelle in itinere.
Sul vs. sito ho rilevato tante utili ed interessanti informazioni fra cui ho apprezzato molto le biografie sui benefattori Simone Stella e Don Leone Grossi curate dallo stimatissimo e ancora dinamico Prof. Antonio Arecco che, da storico loanese, ha scritto numerosi libri su la nostra Loano e collabora assiduamente alla “Gazzetta di Loano”, diretta dal giornalista (in pensione) Pierfranco Rembado.
Mi permetto osservare che sarebbe opportuno e saggio correggere il titolo “Conosciamo i benefattori della fondazione “Simone Stella” in “Conosciamo i benefattori dell’IPAB Simone Stella e Leone Grossi dal quale è sorta la Fondazione “Simone Stella – Leone Grossi”.
Ho letto attentamente la guida informativa (stampabile) che alla voce Rette si legge:<Le tariffe di frequenza sono le seguenti: Residenti: – Quota fissa e 198,80 mensili – Quota fissa e 8,00 giornaliere Non Residenti: – Quota fissa e 397,00 mensili – Quota fissa e 16,00 giornaliere.
1 domanda:Signor Presidente, Le chiedo: ” Le rette corrispondono agli aumenti deliberati dalla Giunta comunale e poi divenute definitive con l’approvazione del Bilancio di previsione anno 2008 oppure devono essere ancora modificate nel vs. sito?”
Alla voce contatti ho aperto il link http://www.cooperarci.it, che ho molto apprezzato dove, molto democraticamente, è pubblicato online il Bilancio sociale 2006 (che chiunque può leggere!) che consente di valutare lo stesso con chiarezza e trasparenza (auspico che sia un buon esempio da seguire, sia da Lei che da parte delle cooperative sociali, associazioni e chiunque presenta iniziative “a progetto” che si convenzionano con il Comune di Loano).
Penso che il mio pensiero e preoccupazioni è condivisa da tanti loanesi (almeno spero) inerente la gestione “allegra” della “Cosa pubblica” del Bilancio del nostro Comune e, a conferma, riporto quanto dichiarato dall’allora Consigliere comunale Geom. Alberto Dell’isola, a verbale nella deliberazione del Consiglio comunale n. 78 del 09/11/2005 con oggetto: Approvazione convenzione fra il Comune di Loano e la Fondazione “Simone Stella – Leone Grossi”: . Sempre a titolo informativo e chiarezza riporto quanto risulta a verbale nella deliberazione del Consiglio comunale n. 27 del 18/06/2008 con oggetto: Modifica convenzione tra il Comune di Loano e la Fondazione “Simone Stella – Leone Grossi” per la gestione del servizio di Asilo nido – Periodo 01.01.2006 – 31.12.2008: capogruppo della lista civica “E’ LOANO” Avv. Elisabetta Garassini: , risposta del sindaco Rag. Angelo Vaccarezza: . Viene da chiedermi: ” ma è stata inviata la delibera alla Corte dei Conti ? “.
2 domanda: A Lei invece chiedo: ” Nel far presente all’Amministrazione comunale del disavanzo economico per la gestione del servizio Asilo nido aveva presentato copia del Bilancio sociale dell’Ente da Lei presieduto e che lo Statuto della Fondazione stessa al capo IV – Gestione economica e finanziaria, all’art. 15 (Esercizio sociale, bilancio e contabilità), comma 2 così recita: ?
3 domanda: “E’ vero che Lei , per la carica di Presidente, non percepisce indennità di carica mensile o gettone di presenza ? ”
4 domanda: “Secondo Lei, e per quali motivi, ritiene che il Responsabile di Settore e la Ragioneria del Comune hanno ritenuto opportuno di anticipare a saldo la bella somma di 250.000 euro, (dopo aver stillato 3 determine di pari importo pari a 20.833,34 mensili e con la quarta determina n. 453 del 15/04/2008 pari a 187.499,98 euro), benchè la convenzione all’art. 12, comma 5 – Contributo economico – prevede: ? Ma le convenzioni non devono essere rispettate ?
5 domanda: ” E’ vero che con determina n. 510 del 17/04/2008 sono state liquidate spese per la gestione globale dei servizi inerenti la Scuola Materna Statale, alla Fondazione “Simone Stella – Leone Grossi”, pari alla somma di 75.000,00 euro e con determina n. 304 del 21/03/2008 vi è un impegno di spesa, sempre alla Fondazione, relativo alla gestione del Centro Anziani – Anno 2008, pari alla somma di 5.000,00 euro ? E’ vero che si può presumere che la Fondazione incasserà, fra buoni pasto mensa scuola materna e rette asilo nido un ulteriore incasso di circa 150.000 euro ? Vede, signor Presidente, la somma totale ammonta alla bella cifra di ben 480.000,00 per l’anno 2008 e forse più !
Concludo trascrivendo l’ultima frase della Sua lettera: . Vede signor Presidente Lei ha peccato di orgoglio e presunzione! Sì, perché nella mia lettera aperta indirizzata al sindaco Angelo Vaccarezza manifestavo la mia preoccupazione conseguente all’utilizzo delle esternalizzazioni dei servizi tramite convenzioni e contratti “a progetto” e non potevo non citare anche la Fondazione da Lei presieduta (se non sbaglio, tre convenzioni). Vede, mi ero già, in parte, documentato! Certo che continuerò ad essere attento osservatore, quale cittadino loanese, dei tanti, tantissimi problemi della mia città e non solo, e stia tranquillo che quando dovessi citare fatti, spese o altro (possibilmente documentato) non avrò remore a sottoscrivermi.
Ho letto un articolo dal titolo ” All’asilo infantile di Loano un Maresciallo fa “miracoli” ” a firma Sergio Lertora su http://www.truciolisavonesi.it e così pure altro articolo dal titolo ” Loano, muore un cittadino onesto ma non “merita” neppure una breve ” su http://www.uominiliberi.eu. Se non li ha ancora letti la invito a farlo!
Colgo l’occasione per ricordare la nobile figura del dottor Felice Bosisio, cavaliere della Repubblica e “padre” dinamico Presidente del nuovo asilo-scuola materna Simone Stella, invitando tutti i cittadini loanesi a leggere l’articolo a Lui dedicato a firma dell’amico, ottimo e coraggioso giornalista (pensionato), Luciano Corrado su http://www.uominiliberi.eu. Mi dichiaro disponibile a fornire, gratuitamente, fotocopia dell’articolo in oggetto a chi mi farà richiesta via e-mail o anche per iscritto o a voce.
Resto in attesa di una Sua risposta pubblica esaustiva ai miei quesiti e… alla prossima.
La ringrazio e porgo distinti saluti.
Gilberto Costanza