Misure contro l’invadenza dei piccioni: l’Enpa propone il modello Pietra Ligure
Provincia. Il titolo “Uno sguardo sui piccioni”, poi un elenco di gravi malattie che questi volatili trasmetterebbero. E’ quanto apparso su una serie di manifestini con cui qualcuno ha tappezzato le vie di Savona. Un’atto che non è piaciuto alla Protezione Animali, che puntualizza: “Tutti gli organi scientifici smentiscono responsabilità del colombo nella diffusione di gravi malattie, dall’aviaria alla salmonellosi, dalla clamidia alla criptococcosi al morbo di lyme”. I responsabili dell’Enpa savonese stanno valutando la possibilità di depositare in Procura una denuncia per “diffusione di notizie false tese a turbare l’opinione pubblica”.
Gli animalisti se la prendono con l’ignoto autore dei manifestini, ma anche con il Comune di Savona. “L’amministrazione – dicono – insiste sul fallimentare divieto di dare cibo che, senza ridurre il numero di animali, ne favorisce invece sia l’indebolimento e le malattie di cui tanto si parla a sproposito, che la diffusione in aree dove non erano presenti, con l’esportazione degli inconvenienti”.
Rapporti più sereni con il Comune di Pietra Ligure, con cui l’Enpa ha stipulato una convenzione per l’attuazione di una campagna di sterilizzazione dei piccioni. Dall’inizio di marzo, per cinque mattine alla settimana, volontari distribuiscono in tre zone prestabilite granaglie addizionate con nicarbazina (una sostanza innocua per l’ambiente), che impediranno la nascita di nuove nidiate. L’azienda fornitrice del mangime, dopo aver svolto uno studio sulla consistenza, la distribuzione e le problematiche delle colonie pietresi, ha istruito con un apposito corso i volontari, che operano gratuitamente; è poi prevista la periodica verifica dei risultati, per accertare l’efficacia della campagna.
Nei giorni scorsi l’Ente Nazionale Protezione Animali ha presentato alla presidente della Quinta Circoscrizione savonese, Antonella Frugoni, uno studio preliminare per il trattamento della colonia di Piazza Saffi, che raggruppa oltre il 50% della popolazione di volatili cittadini.
47 commenti a “Misure contro l’invadenza dei piccioni: l’Enpa propone il modello Pietra Ligure”
…il risultato è che a Pietra Ligure i piccioni non rappresentano piu’ un problema.
Come in moltissimi altri settori quali urbanistica, acqua potabile, nettezza urbana e raccolta differenziata, verde pubblico, etc.etc. Pietra Ligure è sempre la capofila e rappresenta un modello.
De Vincenzi docet!
..peccato non avere altre amministrazioni comunali altrettanto attive.
x hi-tech vedo che nel tuo elenco di settori te ne sei dimenticato uno : cemento,cemento ed ancora cemento, fatto e quello che farà colui che insegna. quando vai in giro per il territorio di pietra togliti gli occhialloni scuri forse riesci a vedere in modo più obiettivo. riguardo a tutte le cose che fai riferimento ci sarebbe molto ma molto da dire ,pensaci
meglio il cemento che degli inutili piccioni
caro goffi, a parte il fatto che mi sfugge il nesso logico della tua affermazione, dove c’è cemento – in senso lato – ci sono piccioni,pantegane,blatte,zanzare tigre,etc… se non c’è il cemento pantegane e piccioni,etc non li trovi…non peraltro si parla di specie sinantropiche.
Meglio anche i ratti che gli inutili piccioni.
A Pietra Ligure non ne possiamo più dei piccioni !!! Chi dice il contrario non ci abita ! Che provi a fare un giro in centro e poi ne riparliamo !!! L’Enpa farebbe meglio ad occuparsi dei cinghialotti e dei caprioli, ai piccioni ci vorremmo pensare noi !
Chiunque sia dotato di un minimo di obiettività non può che apprezzare il lavoro svolto dalla giunta De Vincenzi in tutti questi anni. Da Pietrese fa ancor più piacere che gli attestati di stima arrivino proprio dai cittadini dei comuni più prossimi come Loano e Finale. Loano e Finale ho detto: due colossi rispetto a Pietra. Se occuparsi della riqualificazione pubblica viene interpretato come un tentativo di cementificazione qualcosa non quadra. Pietra Ligure è stata per anni indietro anni luce rispetto ai “vicini di pianerottolo” ed aver colmato questo gap, con potenzialità sicuramente minori, è già un mezzo miracolo. Sinceramente se penso al cemento mi vengono in mente l’abnorme porto loanese (ma aspetto di vedere il termine dei lavori per un giudizio definitivo), oppure l’inguardabile piazza di Finale: una spianata vuota con quattro luci ai lati.
Io non capisco la critica ad oltranza anche quando non vi sono elementi.
De Vincenzi è al suo secondo mandato e la cementificazione a cui si allude a chi è attribuibile?
Deve pagare lui per gli errori degli anni 60-70?
Di quali zone si parla? Si perchè sarebbe meglio essere precisi nel vomitare tali affermazioni.
Con questa logica , allora, all’attuale sindaco di Borg-ghetto cosa bisognerebbe fare?
Si pensi solo che l’attuale Sindaco non era un politico ma un tecnico. Si è prestato alla politica ed è riuscito a dimostrare a tutti i faccendieri e politici di professione di aver reliaìzzato piu’ lui in un mandato e un pezzettino di tutti gli altri messi insieme. Naturalmente il merito è ovviamente da condividersi, ognuno per le proprie competenze con gli altri assessori e consiglieri.
Troppo comodo attribuire a lui la densità edilizia di oggi e che è figlia di un periodo storico che ha interessato tutti i comuni litoranei.
Credo che l’accusa di cementificatore non sia attribuibile al Sindaco attuale il quale, anche recentemente, si è dimostrato assai garante del territorio e insensibile ad edificazioni indiscriminate.
Al di là della politica… al di là delle scelte, la soluzione suggerita dall’ENPA, che il comune di Pietra Ligure adotta, funziona!! Logico che non si può pensare ad avere un tornaconto nel giro di qualche mese… perchè somministrando antifecondativi è necessario aspettare un ciclo e due di vita dei volatili.. E comunque, preferisco pensare di avere a che fare con qualche piccione che, una volta sazio, se ne va.. piuttosto di pensare con orrore a quello che sta facendo il Comune di Savona. Ma ci pensate che sono anche loro esseri viventi? che nascono, vivono, si nutrono, e soffrono come noi? Se l’essere “umano” si dice che ha “cervello” (anche se in molte occasioni è ancora da vedersi) ebbene lo usi non ammazzando, non facendo del male!! lO USI PER IL BENE, PER LA VITA, PER DARE… NON PER TOGLIERE. Ma per la miseria gente.. facciamoci sentire … LA NATURA VA RISPETTATA .. TUTTI GLI ANIMALI VANNO RISPETTATI!!! Dal più piccolo al più grande, da quello che ci apare brutto e quello che ci appare bello (perche il brutto ed il bello sono soggettivi.. chissà come appariremo noi ai picioni??)
Carla
giustamente bisognerà aspettare qualche anno per vedere gli effetti degli antifecondativi somministrati ai piccioni. E poi chi ha parlato di opere pubbliche. Riguardo alle zone basta fare un giro in: via morelli,via soccorso,via guido rossa,via della cornice,zona trabocchetto,via piani e qualche altra via di cui ora mi sfugge il nome.Vorrà dire che d’ora in avanti quando andrò in giro mi tolglierò gli occhiali a raggi X. Se non sbaglio era consigliere quando è stato approvato il vigente P.R. e quante varianti sono state apportate da questa amministrazione : TANTE
I Signori amici dei piccioni tipo la Signora Carla dovrebbero girare per Pietra Ligure senza ombrello sotto le palme del lungomare, poi scendere verso Via Crispi sotto i pini sul fiume, poi tornare in centro nel quartiere Ajetta, e magari girare per Via Sauro, Viale Repubblica, Via Soccorso, ecc.
I Piccioni ci hanno rotto !!!!!!!!!!!!!! Bisogna eliminarli tutti, senza violenza, basta non darli più da mangiare, invece ci sono decine di vecchiette sempre lì a buttare cibo per i piccioni.
Ma quale mangime antifecondativo, tutte str… per far guadagnare l’ENPA. BISOGNEREBBE VIETARE DI DARE DA MANGIARE AI PICCIONI. A Pietra Ligure c’è troppo schifo.
Allora… Visto che sono stata chiamata in causa.. vorrei rispondere al Signor MaxCalzone pregandolo di iniziare a studiare l’italiano: si dice “non dar loro da mangiare” e non “non darli” (che italiano è?) Poi vorrei semplicemente riaffermare che io cammino e faccio il giretto a Pietra Ligure ogni santo giorno… e non ho mai … ma dico MAI incontrato un piccione che mi desse fastidio… né sono mai stata imbrattata dai piccioni. Per quanto riguarda il mangiare antifecondativo, il signor MazCalzone, prima di emettere sentenze, provi ad informarsi… ma bene … da fonti sicure… Il mangime antifecondativo viene fornito dal Comune ai volontari che ogni giorno provvedono a distribuirlo ai piccioni… L’ENPA non ci guadagna niente, e, comunque, bisognerebbe ringraziare l’ENPA di esistere, assieme a tutti coloro che vi operano, e, perché no … assieme anche a tutti i volontari che ogni giorno, sotto il freddo, la pioggia, od il sole cocente, non mancano mai all’appuntamento con volatili (ma tutti: dai piccioni ai gabbiani, dalle papere ai piccoli passerotti), gatti, ricci fornendo loro il sostentamento quotidiano. Una sola nota un po’ spiritosa: non pensa che se qualche piccione la infastidisce sarà solo perchè è venuto a conoscenza che lei è uno di quelli che odiano gli animali… e le fanno i dispetti? … Se fosse così allora mi lasci gridare un “FORZA PICCIONI!!!!!”
Bene.
Allora facciam così, a Savona ce ne liberiam velocemente di 1000.
Poi se gli esperimenti che fan a Pietra funzionano, li mettiam in pratica anche a Sanna.
Magari dopo che ce ne siam liberati di altri 1000.
Scusate se intervengo anche se non sono di Pietra Ligure e non sono un piccione.
E’ che ho letto il commento di carla1957 che rimprovera a MaxCalzone (bellissimo nickname…) di andare a studiare l’ italiano perche’ : “… si dice “non dar loro da mangiare” e non “non darli” (che italiano è?)” .
E’ evidente che MacsCalzone volesse scrivere “non dargli da mangiare” , italiano corretto, e gli sia rimasta la “G” nella tastiera … povero MacCalzone (ti ho fatto diventare Scozzese, sei contento ?) !
Del resto Lei mi dovrebbe spiegare la “chiusura” del Suo intervento del 22 novembre 2009 ore 20:14 in cui si domanda: ” … da quello che ci apare brutto e quello che ci appare bello (perche il brutto ed il bello sono soggettivi.. chissà come appariremo noi ai picioni??) “.
Lei qui di errori ne ha commessi ben 3: manca l’ accento sul “perche”, l’ “apare” che non ho trovato sul dizionario e come “appariremo noi ai “PICIONI”, domanda che mi ha lasciato senza sonno per diverse notti visto il significato della parola “picio” in Piemonte…
Nessuno glieli avrebbe contestati questi errori, pero’ … “non fare ad altri quello che non vorresti fosse fatto a te” …
Vai MaxCarpone !
Ovviamente qualcuno se ne avra’ a male ma suggerirei la lettura di questo sito:
http://www.moncucco.com/ricettepiccione.htm#picmanicaretto
In qualche modo siamo tutti utili ……
…. e sono chiamata ancora in causa… è vero che ho fatto nell’intervento del 22/11/2009 tre errori di battitura .. ma non ho sbagliato l’impostazione dell’italiano. Vorrei tanto che questo intervento mi fosse pubblicato perché avrei il modo di insegnare a colui che si erige ad “avvocato” (di non so che cosa) che non si dice “non darli” o “non dargli” ma si dice “NON DAR LORO” in quanto “I PICCIONI” è un sostantivo plurale e “non dargli” significa “non dare a LUI” (terza persona SINGOLARE).
Gente… studiatevi l’italiano.. e poi parlerete della vita dei piccioni che sono animali che possiedono cervello, sangue, occhi ed anche memoria, e sono capaci di volere bene e di soffrire. Come possiamo pensare di uccidere esseri viventi solo perché sono troppi? .E se a qualcuno venisse in mente di eliminare 50.000 uomini perché sono troppi … voi che direste?? FATE MENO GLI SPIRITOSI!!! (e’ un consiglio da amica!!!)
Lui La Plume sei 1 genio, le tue informazioni sono importanti!!!! Sono anni che ci raccontano che i piccioni non si possono toccare perchè sono 1 specie protetta e invece si può fare l’abbattimento selettivo per legge!!!
Facciamo subito una raccolta di firme per l’abbattimento selettivo dei piccioni a Pietra Ligure, come si fa per i Cinghiali e i Caprioli. I Piccioni non servono a niente, e portano un sacco di malattie come dice Luis La Plume.
Mi hanno detto che erano stati portati per averli in Piazza della Chiesa negli anni 60, per motivi turistici (come in piazza San Marco) e da poche unità ora solo migliaia.
Se eliminiamo i piccioni elimineremo anche tutte le discussioni con i volontari dell’ENPA, che potranno dedicarsi ai gabbiani e ai piccoli passerotti (Signora Carla ma cos’ha sul braccio? Un topo? Lo alleva in casa?)
Ciao carla1957, non sono avvocato di nessuno, mi da’ solo fastidio che qualcuno/a si permette di mandare qualcun’ altro/a a studiare l’ Italiano E POI NON SOPPORTI DI ESSERE RIPAGATO/A CON LA SUA STESSA MONETA.
Voglio essere piu’ chiaro : non sopporto i saputelli / le saputelle che, magari a corto di argomenti o solo per dimostrarsi superiori, rilevano eventuali errori grammaticali CHE NIENTE HANNO A CHE FARE CON L’ARGOMENTO DELLA DISCUSSIONE.
Se poi non ammettono i propri e’ ancora peggio…
Comunque sono andato a controllare e, sull’ argomento da Lei sollevato, ho riscontrato pareri differenti. Ma non mi sto a dilungare.
Anche a me piace l’ Italiano.
L’ unica cosa che LEI MI HA INSEGNATO E’ CHE TRA LEI ED I PICCIONI SONO MOLTO MEGLIO LORO.
E sia anche meno permalosa…
NOOOOOOOOOO !!! HO SBAGLIATO UN CONGIUNTIVO !!!!!!
HO SCRITTO “CHE SI PERMETTE” invece di “CHE SI PERMETTA” !!!!
Sara’ stato un errore di battitura o l’ ignoranza che si manifesta?
Mah…
E’ proprio vero, Sig. Lui La Plume… in qualche modo siamo tutti utili… nel caso volesse darci il buon esempio, Le invio qualche spunto operativo…
Beh siccome abbiam sterminato tutte le razze predadrici, ci dobbiam far carico di questa attività.
Ne più ne meno.
Ancora una volta vorrei replicare a coloro che pensano di appartenere ad una razza superiore … per poi decidere sulla vita di esseri viventi che fanno parte del Creato – anche se a qualcuno arrecano disturbo (ma sapeste quanto disturbo mi arrecano anche MOLTE persone) – .
Non è vero che i piccioni portino malattie, non è vero assolutamente, è solo un luogo comune… le malattie vengono laddove il volatile (come tutti gli animali) quando non trova cibo a sufficienza, inizia a cibarsi di rifiuti.. anche quei rifiuti che costituiscono pericolo di malattie (peraltro non contagiose) per sè stesso e per altri esseri che vengano a contatto con le loro feci. Ora: per caso voi andate a toccare le feci dei volatili così come per mangiare un gelato? No di certo. In considerazione al fatto che ai nostri amici volatili non manca cibo grazie alle numerose vecchiette (per fortuna sono tante!!!) tra le quali ci sono io (ma non sono vecchietta per fortuna).. ecco che il pericolo con il quale vi fate largo, è bello che andato a farsi friggere. Comunque, chi di voi non è di Pietra Ligure, e visto che i piccioni a Pietra ci sono sempre stati (ma da sempre e non dal ’60) è pregato gentilmente di tornare da dove è venuto. Per chi (purtroppo) è di Pietra Ligure, … beh!! esistono altri Paesi … perchè non la Baita del nonno di Heidi??? Lì piccioni non ce ne saranno… al massimo vi potrebbe dar fastidio la capretta che fa BEEE ma a quella ci penserà Heidi. Per quello che mi riguarda avrei un desiderio: quello di proporre l’abbattimento selettivo di tutte le persone come voi!!!!
Comunque da ora in poi non tratterò più questo argomento, anzi, penso che mi sentirete più di rado,
primo perchè mi sono rotta… e secondo ho altro da fare (dar da mangiare ai piccioni)
Ohhh! scusate l’invadenza… ma vorrei rispondere a quel simpaticone di MaxCalzino…
Sulla mia mano, nella foto, (e non sul braccio) si porà notare un cucciolo di RONDONE .. e non un topo.
(suggerirei una visita presso un ottico) . Grazie ancora per lo spassoso divertimento!!!
Fantastico!!! questa dei piccioni introdotti negli anni 60 per imitare piazza San Marco è stupenda…ma da dove escono queste perle??? è come quella delle vipere lanciate dagli elicotteri… Incredible!
Ti dirò, carla 1957, molto spesso sono costretto a toccare i “prodotti” dei piccioni, in quanto accumulati sui miei veicoli, o sul mio terrazzo, o persino sui miei vestiti, in quanto sono bestie con una mira eccellente. Se mi dai il tuo indirizzo la prossima volta verrò da te per fare ripulire quanto hanno sporcato.
Carla a me danno fastidio solo gli estremismi.
A te i piccioni non danno fastidio?
Benissimo!
Ad altri invece danno parecchio fastidio, devi fartene una ragione.
Provo solo commiserazione per tutti quelli che provano fastidio per una specie animale. Possiamo essere d’accordo sul fatto che i colombi siano causa di disagi ma da qui a scatenare questa campagna di odio ce ne passa . A te danno fastidio gli estremismi, anche a me. Rileggiti queste perle dei moderati e poi dimmi chi sono gli estremisti:
– Meglio anche i ratti che gli inutili piccioni:
– ai piccioni ci vorremmo pensare noi !; I Piccioni ci hanno rotto !!!!!!!!!!!!!! Bisogna eliminarli tutti, senza violenza, basta non darli più da mangiare, invece ci sono decine di vecchiette sempre lì a buttare cibo per i piccioni.
– Ma quale mangime antifecondativo, tutte str… per far guadagnare l’ENPA. BISOGNEREBBE VIETARE DI DARE DA MANGIARE AI PICCIONI. A Pietra Ligure c’è troppo schifo.
– Allora facciam così, a Savona ce ne liberiam velocemente di 1000.
Poi se gli esperimenti che fan a Pietra funzionano, li mettiam in pratica anche a Sanna.
Magari dopo che ce ne siam liberati di altri 1000
– I Piccioni non servono a niente, e portano un sacco di malattie
solo per restare a quelle di questa discussione….
La realtà è che ognuno ha le proprie idee e se le tiene ben strette, giuste o sbagliate che siano, vede benissimo la pagliuzza nell’occhio del vicino ma non la trave nel suo.
Buona giornata
Gli estremisti son sempre le persone che mettono sullo stesso piano animali e persone.
Non sono uomini della ragione.
Mhhh…. queste considerazioni mi fanno un po’ riflettere e sicuramente scaturisco dalla nostra predisposizione, evolutasi secondo selezione naturale, a vedere un fine utilitaristico nelle cose/animali/piante… se prendete ad esempio un bambino nei suoi primi anni di vita vi tempesterà di domande su cosa serve questo o quello; questo è il fine utilitaristico “embrionale” che ci porta a vedere nelle cose un’utilità e che perdurerà per tutta la nostra vita. Su questo” fondo naturale” ha poi lavorato in alcune civiltà la selezione culturale che ha portato alla distorta visione propinata da alcune religioni secondo cui il “creato” sia a nostra completa disposizione. Questo non è altro che un fenomeno adattativo, non è ne giusto ne sbagliato è solo quella più adatto per noi in un determinato periodo storico. Noi non siamo ne meglio ne peggio di animali/vegetali /etc, siamo noi e basta. Animali/piante/etc non sono ne utili ne inutili siamo noi che vediamo in loro l’utilità o l’inutilità perché siamo predisposti per questo. Solo se si amplia la visione al sistema Terra allora si capisce che tutti sono utili a mantenere la vita sulla Terra (ciclo degli elementi, ossigeno,azoto,etc), ovvero è il sistema vivente Terra che si auto mantiene attraverso la vita (consumatori, decompositori, produttori). Caro Riverbero non si tratta perciò di mettere uomini e animali – poi mi spieghi la differenza tra i due – sullo stesso piano, ognuno ha un suo piano… Ora ci stiamo rendendo conto che questa visione culturale evolutasi a partire dalla rivoluzione agricola di 10000 anni fa non è più sostenibile, noi non siamo una cosa a parte, facciamo parte dell’ecosistema Terra, lo stile di vita che stiamo sostenendo attualmente non ci permetterà di mantenerlo in futuro ….e badate bene non è il problema di mantenere la vita sulla terra, gli ecosistemi si adatteranno, la vita sulla Terra c’è da 3,5 miliardi di anni – saremmo troppo presuntuosi nel credere di essere in grado di impedirne il proseguimento – noi da soli centomila, ci adatteremo? Ai posteri l’ardua verifica…..
Sono perfettamente d’accordo con Kin. Per quanto riguarda Riverbero non capisco cosa intenda per mettere sullo stesso piano. E’ evidente che l’uomo in quanto animale è sullo stesso piano delle altre specie. Mi verrebbe da dire, forzando iun po’ la cosa che forse, molte volte è su un piano inferiore. Gli animali uccidono per bisogno, non per crudeltà. Basta aprire un telegiornale per vedere come i nostri “simili” seguano regole ben diverse.
Buona giornata
L’uomo è un animale che è riuscito a darsi quasi ovunque regole di convivenza, qui da noi si chiama democrazia, sistema non perfetto ma probabilmente il meno peggio.
Con il passare dei secoli, e oggi con il rapido passare degli anni, le esigenze e le richieste di ordine sono cambiate. Fino a pochi decenni fa il gabinetto non era in casa, ora ce ne sono due o tre e non potremmo più andare in bagno sul terrazzo o in giardino.
Se oggi alla maggioranza degli essere umani dà fastidio ricevere cagatine in testa, mentre cammina o entra nel portone, sulla biancheria stesa, sulla macchina o sulla moto, non ci si può fare niente, non esistono concetti quali ecosistema, rispetto per la natura, animali figli di Dio, o altre argomentazioni. Alla maggioranza da fastidio e può legittimamente pretendere di non avere questi fastidi, non è questione di odiare una razza animale ma è questione di vivere secondo le esigenze del mondo di oggi.
Io comprendo che molti altri esseri umani, che comunque sono minoranza, abbiano sentimenti di difesa di queste razze animali. Ma non comprendo e non mi piace l’arroganza della minoranza, che è quello che sta succedendo.
Ci sono coloro che volontariamente assistono gli anziani in ospedale, sentendosi con ciò gratificati. Riesco quindi a comprendere l’attività dei volontari come la Signora Carla che trova gratificazione a curare piccioni, anatre, rondini. Ma un conto è assistere questi animali, un altro è pretendere che abbiano gli stessi diritti degli esseri umani.
E’ vero, l’uomo reagisce per un fastidio, l’animale chiede solo di sopravvivere. Ma alimentando i piccioni con manciate di pane secco ad ogni angolo della strada si permette la proliferazione contrariamente ai numeri naturali, e giustifica coloro che non avendo sensi di colpa maltrattano i pennuti.
Infine il più delle volte è difficile comprendere il motivo per cui alcuni animali siano meritevoli di sostegno ed altri no. Sì ai piccioni, alle anatre e ai gatti randagi, che ci guardano con occhietti miserevoli, no ai ratti, alle zanzare e agli scarafaggi che ci fanno tanto schifo. Sì ai caprioli e ai cinghiali che c’erano prima dell’urbanizzazione delle città e no ai conigli, ai manzi e alle galline che sono così buone.
Non odio gli animali, odio pulirmi la testa se mi prende una schitta e odio rilavare gli indumenti stesi.
Mi piacerebbe che un giorno i volontari dell’ENPA trovassero gratificazione maggiore nel curare gli esseri umani anziché i piccioni che, lentamente, diminuirebbero di numero e tornerebbero a creare meno fastidi a noi meschini uomini e donne di oggi.
io non sono un volontario dell’Enpa, non insegno italiano al liceo, non sono un estremista, sono un volontario di una Pubblica Assistenza (questo per evitare di essere accusato di non pensare al prossimo “umano”) e semplicemente non apprezzo chi a sua volta disprezza gli animali sotto ogni forma…
permettetemi solo di rispondere a pippo che lascia trasparire (ma si mooolto gentilmente) che i pochi volontari siano – secondo lui – fuorviati da sensi di colpa di non so che… e che comunque decidano di loro istinto quali animali salvare e quali uccidere …
mmmh … dunque… se devo essere sincera .. ecco .. sensi di colpa proprio non ne ho… forse .. l’unico senso di colpa ( o comunque “vergogna”) potrebbe essere individuato in quello di sentirsi parte del genere umano (che ha ben poco di umano) – comunque – per sua informazione – (anche se non volevo dirlo… ma proprio mi ci avete costretto) io sono donatrice di sangue … e non faccio distinzione se il mio mezzo litro andrà ad una persona a me simpatica o meno … intendo far del bene al mondo… in modo che il mio transito terrestre possa essere servito a qualcosa… e questo per le persone… MA VORREI FARE MOLTO DI PIU’ PER GLI ANIMALI – di qualsiasi specie – e si ricordi pippo che io mangio POCHISSIMA CARNE – non mangio cinghiale, congigli, e manzi… etc etc… comunue – senza andare in estremismi, ma solo vivendo la vita da buona cristiana – io rispetto il Creato. Nostro Signore ci ha offerto il Creato con il solo scopo di goderne nel viverlo, e ci ha detto che con questo avremmo potuto sfamarci. Orbene… passi il pollo per sfamarci, passi l’uovo per sfamarci.. passi (anche se con tanta pena) il maialino per sfamarci… ma l’uccisione a titolo gratuito, perchè ci da fastidio un animale… QUELLO NO!!!! Io non uccido neanche un moscerino…. Sapete, a proposito, che è stato studiato che i moscerini hanno una memoria molto sviluppata?.
Credetemi… quello che hanno proprio oggi fatto a savona E’ UN ORRORE!!! E QUESTO volevo proprio dirlo!!!
Signor SINDACO DI SAVONA: AUGURO A LEI ED ALLA SUA GIUNTA UN SANTO NATALE SENZA PENSIERI E SENZA RIMORSI!!!
Ieri ho mangiato cinghiale …. poco ma ottimo.
Sono quasi certo che quella carne appartiene ad un animale che ha vissuto liberamente la sua vita.
Non vi sono state eccessive privazioni alla sua liberta’, ha percorso la sua strada nel migliore dei modi senza interferenze.
Lascio il pulcinotto che un mese fa’ era un uovo ed e’ stato rimpilzato con qualsiasi schifezza destinata ad ingrassarlo a sufficienza per poi finire con sua grande gioia (e’ finita la tortura) su uno spiedo, lascio il maialino con cui si potrebbe giocare alla bonta’ dei volontari.
E ….. se mi capita con un rapido schiaffo elimino quella mosca, quella zanzara o quel moscerino che mi gironzola intorno ……… senza curarmi della loro memoria, ma cercando di farli fuori senza assurde sofferenze.
E non mi sento in colpa.
PS …… ma saranno poi commestibili questi piccioni che vengono uccisi? In passato ho visto in TV eliminare volatili in un modo vergognoso (era il periodo dell’aviaria), spero si utilizzi un sistema meno barbaro. Ecco su questo gradirei l’intervento, la consulenza della protezione animali, nessuno puo’ sapere quanto tempo ha ancora ma quando arriva si spera sia un modo decoroso ….. per chiunque …..anche per quel piccione malandato.
Quella dei moscerini con la memoria sviluppata non l’avevo ancora sentita. Che mangino pesce?
La buona cristiana, comunque, si preoccupa anche di non rompere gli zibidei al prossimo. Sul catechismo per ragazzi inoltre si parla molto di igiene personale e di contatti da evitare onde non prendere malattie.
Se la Sig.ra Carla alleva piccioni sul proprio terrazzo non importa a nessuno, o forse solo ai vicini.
Ma se li alleva per le strade pubbliche, allora disprezza la sensibilità e il desiderio di armonia del suo prossimo, e questo è poco cristiano, e colui che credeva, anch’esso, di essere in armonia col Creato inizia a cristonare contro i piccioni e contro la Sig.ra Carla, anche se è tanto buonina, come Lupo de’ Lupis.
I buoni cristiani, egregio signor Max, si preoccupano della salute altrui fornendo cibo (dar da mangiare agli affamati, ricorda?) ai colombi e mantenendoli quindi sani, pur sapendo inoltre che non sono pericolosi per la salute stessa; e sostegono i progetti incruenti per risolvere la situazione a beneficio di tutti, cittadini ed animali.
I cattivi cristiani invece gioiscono per l’uccisione degli animali (occhio per occhio?), anche se sanno che non servirà a nulla.
Complimenti Max Calzino… complimenti… hai impiegato più di un mese dall’ultimo commento per scrivere le tue “complicate” affermazioni… La Signora Moana Rivoli ti ha gia spiegato in poche e costruttive parole quello che in molti (fortunatamente) stiamo tentando di farti capire. Ben venga l’Enpa… ben vengano i volontari… e ben vengano le persone che distribuiscono cibo a tutti gli animali (volatili e no) tutti i giorni di tutto l’anno .. anche se fa brutto o tira vento.. oppure piove. Noi vogliamo bene alle creature di Dio, e non solo perchè siamo cristiane, ma perche gli animali, in genere tutti, danno amore, ti riconoscono, non ti fanno del male, e ti sono riconoscenti .. per una briciola fornita loro; mentre l’essere “umano” (si fa per dire “umano”…) quando compie un’azione, in genere è perchè esiste un tornaconto, caccia gli animali per il gusto deprecabile di “uccidere” (forse perchè gli manca qualche rotella) ed infine si nasconde dietro la paura delle malattie, dietro l’igiene, dietro il fatto che “… ma fanno la cacchina… ” per il gusto sottile quanto malvagio di far ancora del male agli animali ed alle povere vecchine per le quali non esiste più altro scopo nella vita di offrire cibo ai loro amici pelosi e pennuti. Mi dispiace che alcuni la pensino come te.. ma tanto… Senti.. Ti do un consiglio: prova un giorno a portarti un pugno di briciole e vai presso qualche fiume ed offri il cibo ai gabbiani, od ai passerotti: vedrai che soddisfazione che proverai !!!! (Poverino … non hai mai provato le gioie della vita!!!) – Un’ultima cosa: STAI TRANQUILLO che gli animali non portano malattie agli uomini, tranquillo… perchè se l’animale è in buona salute (e questo potrà essere possibile solo se ha cibo a sufficienza) non trasmette un bel niente. Se mai è l’uomo che ha le malattie!!! Dimmi chi ha l’epatite, l’AIDS??? Da cosa sono uscite le ultime malattie che hanno fatto tanto scalpore stile l’aviaria, la mucca pazza, l’influenza suina?? Te lo dico io: dall’attività malvagia dell’essere “umano” … e questo è tutto!!!!!
Carla
Il mio gatto da qualche mese stava male … in veterinario buonino lo curava …. ma il gatto di quindici anni peggiorava ….. mi sono recato da un altro veterinario …. meno buonino ….
ora il gatto sta’ benone … o meglio no’ non sta’ bene visto che ha il diabete ….. deve stare attento al mangiare e la mattina alle sette e la sera alle 19 deve fare l’insulina ….. ma a parte questo …. e’ ritornato a far parte della famiglia e non si estranea piu’ sofferente in un angolo della casa nascosto ad aspettare …..
Dobbiamo evitare i medici pietosi per risolvere i problemi.
Per dar da mangiare (e proteggere) gli animali che in qualche modo ci tengono compagnia bisogna rispettare delle regole che non possiamo scriverci da soli, saremmo parziali o troppo buonini o troppo drastici,
In genere nelle citta’ vige il divieto di nutrire i piccioni, senza l’intervento “deleterio” dell’uomo la popolazione si mantiene automaticamente ad un livello accettabile, i volatili si nutrono di cio’ che trovano (in campagna ho degli alberi di alloro che con le bacche aiutano tanti volatili a sopravvivere in modo naturale ….. guai rimpizzarli con cibo acquistato apposta).
Il desiderio di nutrire qualche animale e’ meglio che si indirizzi (nel rispetto delle regole) verso i gatti …. le regole prevedono la consegna del cibo, la permanenza per quella mezz’ora che impiegano a nutrirsi poi si deve ritirare gli avanzi e ripulire …..
Cosi’ si fa’ se si amano gli animali. …. si fa’ in modo che nessuno abbia motivo di lamentarsi.
Anche i cani che sporcano …. capita … io avevo un alano che negli ultimi tempi aveva qualche problema …. e’ successo …. da lontano un energumeno vede la scena e corre all’ascensore, quando arriva trova tutto ripulito (per l’evenienza ero attrezzato in modo professionale) ……. si e’ scusato per aver pensato male ….
Ci risiamo col divieto e ripetiamo per l’ennesima volta.
Dare o non dare da mangiare ai colombi non influisce sul loro numero ma solo sulla loro salute (si ammalano maggiormente perché mangiano tutto ciò che trovano, porcherie comprese), come verificato ad esempio a Torino, dove hanno vietato di sfamarli per dieci anni e sono raddoppiati. Così hanno tolto il divieto e disciplinato per bene l’alimentazione (siti adeguati e lontano da balconi, negozi, etc.), come chiede l’Enpa da anni.
Per inciso non si devono ritirare gli avanzi dei gatti dopo mezz’ora, perché gli animali di una stessa colonia mangiano in tempi diversi; c’è solo l’obbligo di tenere pulito.
X Nuzza
Spero di non passare per antianimalista ma qui a Milano l’ordinanza di non dare da mangiare ai piccioni ogni tanto appare in bacheca … e tutto sommato mi sembra molto sensata.
Per quanto riguarda il cibo abbandonato alla discrezione di gatti (e pantegane) la norma ho avuto modo di leggerla nella legge che qualcuno ha citato per avvalorare la tesi sulla liceita’ di poter dar da mangiare ai gatti …… qualcuno ha citato le prime righe …. ed io pignolamente ho letto anche le successive.
Per quanto riguarda la mezz’ora … e’ il dictat del veterinario e segnala che per mantenersi in salute dovrebbe mangiare ad orari fissi senza spilluccare …. ho detto che nei quindici anni precedenti si e’ comportato diversamente ed il diabete … beh e’ arrivato in tarda eta’.
Cio’ che la norma prevede (almeno e’ cio’ che ricordo, e non trovo la legge da rileggere …) e’ che quando il volontario se ne va’ via …… “lascia pulito” …..
Bisognerebbe andarci pesanti su questo aspetto e se qualcuno (che peraltro posso stimare) abbandona gli scartocci con il cibo ……. andrebbe multato pesantemente perche’ non vi e’ alcun motivo di comportarsi male verso i propri simili per un amore sviscerato per il salvataggio industriale di animali vari.
Gentile signora Carla57, dal suo nick lei non mi pare una “vecchina senza altro scopo nella vita che quello di dare da mangiare ai piccioni”.
Io sono fra quelli che credono che i piccioni non vadano alimentati nelle strade, nelle piazze, nei cortili.
La “cacchina” in testa, come la chiama lei, per me è una schifezza, non è un portafortuna, anche se non mi attacca malattie (forse).
Lo schifo che c’è sui marciapiedi, sulle strade, sotto le palme, sui balconi, è schifo e basta, e voi ne siete responsabili e rendete intollerabili anche le “vecchine che non hanno altro scopo nella vita”.
Lei e gli altri adoratori dei piccioni dovreste fare altro: dovreste tenere compagnia alle “vecchine che non hanno altro scopo nella vita”, a casa loro o frequentando l’ospizio del Soccorso.
Così facendo prendereste tre piccioni con una fava (noti la battuta):
- Dedichereste il vostro infinito amore Cristiano a coloro che ne hanno davvero bisogno (le “vecchine ecc. ecc..”), e non agli insulsi piccioni che campano per loro conto e che magari diminuirebbero di numero.
- Provereste gioie nella vita ben diverse che il pane gettato dalle panchine, dai ponti e dalle finestre, quale potrebbe essere un sorriso dalle vecchine;
- Contribuireste alla pulizia del nostro territorio, permettendo che i bambini tornino a giocare in piazza senza ansie per le mamme e che gli adulti tornino a camminare sotto gli alberi.
Vede Carla1957, lei, gli animalisti, i volontari dell’ENPA, le “vecchine che non hanno altro scopo nella vita”, dovete capire che:
1) Non siete soli a questo mondo, ma c’è una moltitudine di persone a cui la “cacchina” fa schifo. Abbiate pietà della maggioranza e rispettatela (parola in disuso per Carla1957. Il rispetto è solo verso i piccioni e non verso i Cristiani).
2) L’alimentazione ai piccioni non serve a niente, se non a far crescere il loro numero.
3) Se davvero il Comune di Pietra Ligure ha stanziato fondi per mangime contro la fecondazione, lei e le “vecchine senza altro scopo nella vita” stanno facendo sprecare soldi pubblici, perché i piccioni non mangiano il mangime trattato, ma campano per conto proprio per le solite piazze, per le solite vie, per i soliti balconi.
E lo schifo continua, e continua anche questa penosa difesa di un diritto che andrebbe abolito.
Mi tolga infine una curiosità. Lei lo getta il pane per la strada, nelle piazze, dal balcone? O forse è l’unica che si tiene i piccioni sul proprio balcone e pulisce frequentemente lo schifo sulla propria biancheria e sulla propria ringhiera?
In quest’ultimo caso non avrei niente da dire, prenderei atto di un hobby che non farei ma che rispetterei (d’altronde, c’è gente che raccoglie francobolli e non dà fastidio a nessuno).
Viceversa, ciò dimostrerebbe che lei è solo una maleducata che non ha rispetto per il suo prossimo, costretto a pulire lo schifo DA LEI PROCURATO. Il che è poco cristiano, mussulmano o buddista, è solo maleducazione e sopraffazione.
Sarebbe interessante conoscere il pensiero dei suoi vicini.
Mas-calzone … mi scusi.. ma proprio non riesco a capire come abbiano potuto pubblicare un commento del genere che, oltre ad essere segno di una grossa cafonaggine, rappresenta anche un’offesa per coloro che NON la pensano come lei…. Vede.. se lei la pensa in un modo. ce ne sono tantissimi altri che la pensano in un altro modo. Infine a lei non interessa se io ho 57 o 53 anni o sono del 57 o del 75 .. vede.. forse qualcuno (magari il suo maestro…) non le ha spiegato che nella vita non sempre si può avere quello che si vuole… e bisogna rispettare SEMPRE le convinzioni altrui… sempre che non vengano a ledere la sua persona o le cose altrui…
Visto che io manco la conosco (.. e le assicuro che per me E’ UN GROSSO PIACERE NON CONOSCERLA) lei non ha nessun diritto di offendermi ne’ di darmi della maleducata… se mai è lei un gran CAFONE…
SPERO NELLA PROVVIDENZA DIVINA che possa spargerle un po’ di sale nel cervello ed un po’ di rispetto verso tutti gli esseri viventi… anche quelli che hanno le penne e fanno la cacchina (come lei…… perchè, per caso lei soffre di stitichezza???)
Infine le ricordo che i famigerati PICCIONI sono PER LEGGE considerati FAUNA SELVAGGIA e come tali sono tutelati… E NESSUNO può proibire di offrire loro cibo — soprattutto perchè quel cibo che viene loro offerto è il prodotto studiato da molte persone MOOOLTO più colti di lei e di me che contiene una sostanza atta a contenere le nascite e… quindi alla NON PROLIFERAZIONE.
Un consiglio… prima mettere in atto la tastiera del suo pc…. si informi…!
E’ iniziato il secondo mese di cure al mio gatto diabetico … sta’ meglio ma la glicemia e’ ancora a 350 ….. e’ dura abituarlo a mangiare ad orari fissi …. due pasti al giorno ….. 30 grammi di costosissimi croccantini a pasto (deve perdere ancora un kg) … e fa’ fatica a mangiarli …. chissa’ perche’ li fanno cattivi.
Ma veniamo al cibo soministrato ai gatti che tutto sommato stanno meglio:
http://www.udacomuneroma.it/colonie_feline/index.asp
UDA sta’ per Ufficio Diritti degli Animali.
Viene indicato in modo abbastanza preciso come comportarsi con questi “vicini di casa”
trovo:
“…….. può contribuire donando al responsabile confezioni di cibo o avanzi che lo stesso provvederà a dare ai gatti, negli orari stabiliti e ai quali gli animali sono abituati, senza lasciare vassoi o carte per strada………”
inoltre:
“….È comunque consentito di lasciare una ciotola per l’acqua, soprattutto nel periodo estivo….”
A nome del mio gatto un normale gatto senza nobili ascendenti …… che ho raccolto per strada quando era grande come due dita e stava per essere ucciso da altri animali …. rispettiamo le regole di civile convivenza.
Caro Lui la plume… mi spiace davvero per il tuo micino… spero proprio che presto si possa riprendere e tornare a darti tanti amore come – sono sicura – ha sempre fatto!! Tutti gli animali – vedi – danno amore senza chiedere nulla!!! A volte basta solo una carezza… o una briciola di pane… e loro ti ricompensano con tutto il loro amore!!! Noi dobbiamo solo saperli ascoltare, saperli capire e… vedrai, anche il tuo micio ti parlerà e ti dirà: “Grazie!!! Ti voglio tanto bene!!! Non so perchà sto soffrendo.. ma so solo che tu mi stai curando e ti ringrazio!!!”
Uhm…certo che 45 (46 compreso il mio) commenti sui piccioni…
Non abbiamo proprio niente di meglio da fare eh!?
Con tutto il rispetto per gli animali -uomini e piccioni- s’intende….
La Signora Carla difende la sua arroganza dando agli altri dell’arrogante, la sua maleducazione dando agli altri del maleducato.
Va bene, facciamo pure la gara a chi non ha rispetto per il prossimo.
Fra me e lei vincerà sempre lei, convinta che la stagrande maggioranza degli esseri umani che odia le cagate in testa dei piccioni debba continuare a sopportare in silenzio !!!
In virtù di che cosa? Della sua arroganza, è ovvio.
Coltivi i suoi piccioni sul suo balcone, e poi ne riparleremo.












Ma i risultati di questa iniziativa che oggi ritorna di attualita’ quali sono?