Cairo, ladri notturni nel bar della stazione: tre arresti
Cairo Montenotte. Li hanno colti con le mani nel sacco, prima che mettessero a segno un furto ai danni del Bar Buffet, presso la stazione ferroviaria di Cairo. Questa mattina, alle prime luci dell’alba, i carabinieri del nucleo radiomobile cairese hanno arrestato in flagranza di reato Serif Adzalic, 55 anni, bosniaco con residenza a Barcellona; Zivko Spirov, 55 anni, serbo; e Mastelic Zeljko, 48 anni, croato. Nella notte tra sabato e domenica i tre avevano già cercato di introdursi nottetempo nello stesso locale, ma avevano poi preferito rinunciare al colpo. Il tentativo d’intrusione non è però sfuggito, alla riapertura delle serrande, al proprietario, ex carabiniere, che ha passato le registrazioni della videosorveglianza esterna agli uomini dell’Arma.
Gli investigatori sono riusciti a riconoscere nei fotogrammi l’autovettura dei tre slavi, una Renault Megane, nonostante il maldestro tentativo dei malviventi di coprire l’obiettivo della telecamera con una scopa. Intorno alle 5 di questa mattina una pattuglia dei carabinieri ha notato la presenza del veicolo nei pressi del bar della stazione ed ha sorpreso il terzetto all’interno dell’esercizio pubblico pronto a fare razzia. Nessuna possibilità di darsela a gambe questa volta.
I ladri sono stati facilmente bloccati ed arrestati. Domani mattina saranno processati per direttissima: dovranno rispondere di furto aggravato in concorso.
4 commenti a “Cairo, ladri notturni nel bar della stazione: tre arresti”
Altri delinquenti egregemente consegnati alla giustizia da parte delle forze dell’ordine .
Ancora una volta è da lodare il loro operato nella speranza che non sia vanificato da pene inesistenti o da indulti di sorta che negli ultimi anni ci hanno regalato una delinquenza dilagante sule nostre strade .
Chi commette reati deve pagare sino in fondo per ciò che ha fatto e non deve essere premiato o perdonato come troppo spesso succede in Italia .
Stefano Cossu
Portavoce cittadino ” La Destra ” Cairo Montenotte
a questo punto io propongo un marchio(a fuoco) in fronte.immediata espulsione e divieto per sempre di mettere piede in Italia.Ma con i giudici che abbiamo ,tutto questo rimane un sogno…
leggete cosa è successo a Genova:
http://www.ilsecoloxix.it/genova/view.php?DIR=/genova/documenti/2008/04/21/&CODE=dba8fb44-0f89-11dd-bd9d-0003badbebe4
Adesso cominciamo a mettere le mani avainti?
La Lega: rinegoziare libera circolazione Ue:
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=22906&sez=HOME_INITALIA
Dopo tante promesse e speranze non sarà che tutto resti ummutato?
Non si sapeva dapprima che eravamo in queste condiozioni?
Ce l’ aveva detto anche la Romania, che, LORO, sono protetti dalla legge del Menga!


Lodevole la bravura dei carabinieri!
Mi sa tanto, però, che con l’ indulto saranno presto fuori!