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Articolo n° 22388 del 12/03/2008 - 12:35

Savona, al volante ubriaca e contromano in via Stalingrado

Polizia notte

Savona. Ubriaca al volante, ad elevata velocità e contromano. La notte brava di una ventinovenne savonese, G.S., è terminata in prossimità di via Natarella a Legino. La giovane conducente, a bordo di una Citroen C1 con un’amica, è stata inseguita per un tratto di strada da due pattuglie della volante: gli agenti, impegnati in un posto di controllo, l’hanno vista sfrecciare in via Stalingrado in direzione ponente ed imboccare contromano la carreggiata all’altezza della rotatoria.
La ragazza è stata fermata dopo alcuni minuti di guida pericolosa. Quando è scesa dall’abitacolo i movimenti scoordinati e l’odore dell’alito hanno subito fatto ipotizzare ai poliziotti una serata all’insegna degli alcolici. E’ intervenuta così una pattuglia della polstrada, che ha sottoposto l’automobilista al test dell’etilometro. Risultato abbastanza prevedibile: tasso alcolemico di quattro volte superiore al limite consentito per legge.
La polizia ha quindi denunciato G.S. per guida in stato di ebbrezza, ha proceduto al ritiro della patente ed ha elevato verbale per le infrazioni al codice della strada. L’autovettura è stata affidata all’amica che si trovava sul lato passeggero, dopo aver appurato che era sobria.

 

Felix Lammardo

6 commenti a “Savona, al volante ubriaca e contromano in via Stalingrado”
bobal ha detto..
il 12 marzo 2008 alle 15:35

Amsterdam, Dublino, e sono sicuro tutte le altre maggiori citta’ d’Europa forniscono un servizio notturno di autobus con linee “piu’ semplici” e a prezzo maggiorato. Ora, capisco che Savona non e’ una metropoli e che siamo tutti svogliati e vogliamo fare tutto in macchina eccetera, ma l’ACTS potrebbe fare qualcosa no? almeno come prova.. poi ovvio che la fase due sarebbe “civilizzare” la popolazione e spingerla ad usare questo servizio, dato che molte volte il buon senso degli italiani, se non e’ in vacanza, e’ addirittura disoccupato..

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lui la plume ha detto..
il 12 marzo 2008 alle 18:19

Oltre alla mancanza di un mezzo per tornare a casa vi e’ il problema del parcheggio ….. il rischio di trovarsi la mattina dopo con un pacchetto di multe da pagare e’ scocciante…
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Mi viene in mente che un servizio di ACTS (visto che e’ stata chiamata in causa) potrebbe essere quello di coordinare un servizio di chiamata “autista sobrio” che potrebbe da casa sua raggiungere con un motorino pieghevole “da bagagliaio” la vettura che richiede assistenza, accompagnare a destino ad un costo equo … diciamo sui trenta euro ora. Poi riprende il suo motorino (marchiato ACTS per fornire un minimo di garanzia) e torna a casa, segna orario ed a fine mese riceve i suoi soldini da Acts che provvede a farsi pagare dall’utente.

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Bruno Pirastu ha detto..
il 12 marzo 2008 alle 20:30

Il trasporto pubblico non è una panacea universale ! Chi decide di passare una serata non sempre prende o può prendere il BUS ! Appuntamento ad una certa ora, cena in un ristorante sopra Quiliano, qualcosa dopo cena a Spotorno, riaccompagnamento sotto casa di Lei/Lui e rientro a casa. Tutto questo senza bere o peggio.

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Agostino ha detto..
il 13 marzo 2008 alle 09:40

Invece che “civilizzare” la popolazione a usare mezzi pubblici o chiedere all’ACTS di assistere gli ubriachi…. non e’ meglio cominciare con una campagna di sensibilizzazione verso i giovano per fargli capire che ci si diverte anche senza (o con poco) alcol e senza droghe?
Se proprio uno vuole bere …. si puo’ prendere ad esempio l’usanza inglese di decidere a turno uno degli amici in macchina che rimarra’ sobrio e guidera’… gli altri si possono “schienare”.
Invece di cercare possibili soluzioni “a guaio fatto” bisognerebbe invece cercare di far si che “il guaio” non si faccia.
Agostino

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bobal ha detto..
il 13 marzo 2008 alle 10:37

Agostino, hai perfettamente ragione, sensibilizzare i giovani e’ la prima cosa, ci hanno anche (un pochino a dir la verita’) provato aumentando i controlli sulle strade (ci sono ancora?) e facendo quella legge assurda che proibisce solo alle discoteche di servire da bere dopo le 2.. beh il risultato? Fatta la legge trovato l’inganno e via tutti a bere!

Per Bruno: vero, se qualcuno vuol fare la serata itinerante il servizio pubblico perde di utilita’, ma se venissero impiegati per servire il collegamento discoteche/grandi centri allora potrebbe tornare utile (per esempio, uno ogni ora da varazze a savona, savona/finale, spotorno savona ecc)..

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lui la plume ha detto..
il 13 marzo 2008 alle 13:55

Premesso che sono quasi astemio mi capita di “leggere” che altri sentono pesantemente il problema, proporre mezzi pubblici e’ assurdo e dispendioso (ma i taxi esistono?) visto che sono tente le persone “sobrie” ma senza lavoro che si dedicano a lavori abbastanza saltuari perche’ non realizzare il servizio? Se prima ho citato ACTS come possibile gestore di tale servizio e’ solo perche’ l’azienda puo’ offrire una certa sicurezza ed autorevolezza.
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Costo per la comunita’ del servizio: tendenzialmente nulla, un po’ di pubblicita’ ed un po’ di logistica nelle ore notturne quando gli uffici sono frequentati solo dalle guardie notturne.

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