Pietra Ligure, la Polisportiva Maremola organizza la “Camminata dei tre colli”
Pietra Ligure. La Polisportiva Maremola con il Patrocinio del Comune di Pietra Ligure organizza la “Camminata dei tre colli”, manifestazione podistica non competitiva, che avrà luogo domenica 30 marzo 2008 con partenza alle ore 9.30 da Piazza S. Nicolò. Le iscrizioni si ricevono dalle ore 8,00 sino alle ore 9,00 del giorno della manifestazione presso il luogo della partenza. La partecipazione è aperta a tutti e la quota di iscrizione è di 5,00 euro, il tempo massimo stabilito dall’organizzazione è di due ore e trenta. La premiazione avverrà in Piazza S. Nicolò.
3 commenti a “Pietra Ligure, la Polisportiva Maremola organizza la “Camminata dei tre colli””
Pe-mmì u’ l’a rasgiun u’ gianni…! a l’é in’occasiun ‘pe vegghe in po’ a nostra sona, l’entruterra, a nu’ssemmu miga a e olimpiadi e piggiala a cottimu u’ nu serve a ninte…!
In Piemonte e altre zone si organizzano non Corse ma Camminate dove si ci ferma qui e la presso cascine, cantine, SMS , privati per far conoscere e , eventualmente gustare anche i prodotti locali, magari anche con Stand , ma LOCALI. A gà rasgiun u Hi , a l’è l’ua de pensà a repegiasce l’entruterra e lascià u ma , u cementu e u casin ai furesti.
PS Possu capì che con a U finale sun foa da e rimme ma me nonnu , anzi u me bisnonnu u l’e nasciu in Via Sacco, sottu a Campanassa : )))




Dalle pagine del vostro giornale vorrei lanciare un invito ai pietresi ed uno agli organizzatori:
Ai miei concittadini vorrei dire: RIAPPROPRIAMOCI DELLA CAMMINATA! Che ritorni ad essere, come un tempo, l’occasione per riscoprire, “CAMMINANDO” con le famiglie, con i giovani, i bambini e gli amici, le bellezze del nostro entroterra, senza correre, senza la fobia di dover arrivare primi. Torni ad essere una passeggiata in allegra compagnia nella natura che rinasce.
Per realizzare questo vorrei invitare gli organizzatori a far tornare questa manifestazione “non competitiva” non solo in teoria, ma anche in pratica, incentivando i gruppi, le comunità, premiando la partecipazione gioiosa più che l’agonismo.
Ma forse sono un inguaribile utopista.
Gia.ce.