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IVG.it
Articolo n° 22940 del 25/03/2008 - 10:30

Pietra Ligure: illuminazione pubblica e risparmio

Gentile redazione di IVG, vorrei porre un quesito a tutte le persone che possano ritenersi interessate.
Ogni mattina che mi reco al lavoro noto che in alcune zone di Pietra Ligure la pubblica illuminazione è in funzione.
Oggi ad esempio, oltre che i lampioni in via Don Guaraglia, sono accesi anche i fari nel nuovo parcheggio (ex campo sportivo).
Non serve sottolineare che la cosa è assolutamente superflua in quanto la visibilità è ottima.
Visto che si parla tanto di risparmio, non sarebbe l’ora di dare il buon esempio… magari facendo questa semplice cosa… regolare il temporizzatore o qualsiasi meccanismo regola questo impianto?
Ringrazio per l’ospitalità sulla vostra testata.

Claudio Cavallera

Redazione

21 commenti a “Pietra Ligure: illuminazione pubblica e risparmio”
lui la plume ha detto..
il 27 marzo 2008 alle 15:46

Chi lavora bene fa’ in modo che se malato o in ferie qualcuno lo possa sostituire a …. spegnere le luci.
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Chi lavora bene.

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becciagrillo ha detto..
il 28 marzo 2008 alle 11:16

Al giorno d’oggi in tema di illuminazione con dei sensori crepuscolari si evita il problema del personale malato/in ferie che attacca/stacca l’impianto.
Occorrerebbe tutttavia verificare che non esistano motivazioni tecniche per le quali l’impianto deve rimanere acceso..

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Pegaso ha detto..
il 28 marzo 2008 alle 16:49

Forse l’illuminazione pubblica di Pietra Ligure non farà uso delle più recenti tecnologie per il risparmio energetico, ma posso confermare che l’impianto di illuminazione dell’ “EX CAMPO SPORTIVO” è controllato da sensori crepuscolari…..
Ottima deduzione quella di verificare motivazioni tecniche per le quali tale impianto dovesse rimanere acceso.
Senza dilungarsi in inutili spiegazioni diciamo che in effetti c’erano ottime motivazioni per forzare l’accensione di tali fari, basti a consolare l’oculato osservatore che l’accensione forzata di tali fari ha permesso all’amministrazione di risparmiare più di un migliaio di euro nel corso del solo 2008….
Per evitare che in futuro possano esserci allarmismi su tale impianto avvertiamo gli attenti lettori che, sempre per motivi tecnici, l’evento tornerà a ripetersi.
Grazie per la gentile attenzione

Mirco Vignone

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lui la plume ha detto..
il 29 marzo 2008 alle 11:57

“Senza dilungarsi in inutili spiegazioni diciamo che in effetti c’erano ottime motivazioni per forzare l’accensione di tali fari, basti a consolare l’oculato osservatore che l’accensione forzata di tali fari ha permesso all’amministrazione di risparmiare più di un migliaio di euro nel corso del solo 2008….”

La spiegazione che il fatto era sotto controllo fa’ piacere
….. ma …..
chi amministra dovrebbe “purtroppo” rendersi conto che la sfiducia nell’operato di una qualsiasi amministrazione e’ da tempo una costante dei pensieri di quanti si trovano a pagare i conti della incuria e talvolta scarsa professionalita’ di chi “sperpera” i troppi soldi che incassa.
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Approfittare di una osservazione per fornire “dilungandosi in inutili spiegazioni tecniche” aiuta a riconquistare la fiducia di chi ne ha persa un po’ ….. in passato nel presentare una presenza in una manifestazione fieristica “presentazione abbastanza noiosa” mi tenevo pronto a rispondere a domande tecniche con informazioni che riuscivano a vivacizzare l’ambiente …. sembra strano ma comunicare informazioni “inutili” come il peso del pavimento sopraelevato il numero delle piastrelle ed i km di cavo elettrico impiegato per “tirar su” uno stand riescono a dar piu’ fiducia che non il prendersela (questa fiducia) con frasi del tipo “lascia fare a me’ che me ne intendo”.
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Ovviamente questa e’ una osservazione di tipo generale e non vuole “colpire nessuno” ma dare un invito a comunicare.

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Giacumettu ha detto..
il 29 marzo 2008 alle 13:55

Sicuramente prima di “criticare” determinate azioni sarebbe il caso di chiedere spiegazioni! Le luci del campo accese anche di giorno hanno permesso all’amministrazione, con una irrisoria spesa, di far risparmiare parecchi soldi che alla fine sarebbero usciti dalle tasche dei Pietresi.
Talvolta azioni che sembrano inutili servono semplicemente per spendere meno e se venissero chieste spiegazioni a chi di dovere si potrebbe comprendere prima di criticare ma naturalmente è più semplice criticare che chiedere spiegazioni

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prettydog53 ha detto..
il 29 marzo 2008 alle 15:44

pensavo di essere intelligente ma invece …. non ho capito niente …
come si possono risparmiare un sacco di soldi lasciando le luci accese? chi ce lo spiega tecnicamente?

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Bruno Pirastu ha detto..
il 29 marzo 2008 alle 16:06

A questo punto penso che spiegare il come si risparmia consumando sia opportuno , magari spegnendo il led della TV e altre cose pago di piu ? Si parla forse di fasce di consumo ?

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lui la plume ha detto..
il 29 marzo 2008 alle 21:55

Nessuno sta criticando (“per ora”).
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Non si dubita che l’intervento abbia una qualche ignota ragione sulla quale attendiamo una spiegazione esauriente.
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Ora la spiegazione e’ cosi perche io sono bravo e’ una spiegazione da evitare altrimenti si cade nel ridicolo.
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Per essere ancora piu’ chiari:
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“in assenza di spiegazioni esaurienti”
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il comportamento e’ deprecabile ed il tentativo di legittimarlo con assurde affermazioni di ipotetici risparmi e’ “vergognoso”.

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Gia.ce. ha detto..
il 29 marzo 2008 alle 22:07

Sempre in tema di risparmio e di buon esempio faccio da queste pagine una domanda e spero che chi sa mi risponda, possibilmente in modo semplice e chiaro, che lo possano capire anche persone non “tecniche” come me.

Come mai sono state riaperte le numerose fontanelle sparse sul territorio comunale dalle quali sgorga ininterrottamente acqua potabile dopo che nel mese di giugno dello scorso anno erano state chiuse e regolate da rubinetti?

Ci sono stati regalati dai funzionari del comune riduttori da applicare sui rubinetti per risparmiare l’acqua bene e risorsa fondamentale alla vita del nostro pianeta e alla nostra stessa esistenza. Ci è stato detto giustamente che attraverso piccoli gesti di “ecologia domestica” e tecnologie efficienti, si possono ridurre gli sprechi tipici che caratterizzano la nostra società.

Sembra che i fatti … smentiscano le parole..

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Pegaso ha detto..
il 29 marzo 2008 alle 23:46

Non si voleva offendere l’intelligenza di nessuno con le “inutili spiegazioni”
Lasciare le luci accese di per se non consente ovviamente alcun risparmio.
Ma se per esempio l’accensione di tale luci consentisse di alimentare TEMPORANEAMENTE apparecchiature che altrimenti richiederebbero un nuovo contratto ENEL????? e se tali apparecchiature divenissero poi autonome ????? comunque posso solo confermare che in questo caso tale accensione consente un forte risparmio sia per il 2008 che per gli anni a venire, e che non avrei nulla in contrario a fornire spiegazioni tecniche al riguardo, se tutto ciò non pregiudicasse la sicurezza di impianti pubblici e non violasse la nostra etica professionale. Vorrei essere sicuro di non offendere nessuno ma non tutto può essere di pubblico dominio.
I dati del vostro conto corrente sono protetti, come ben saprete, da tecnologie informatiche che rendono difficoltosi tentativi di utilizzo fraudolenti, se tali tecnologie fossero di dominio pubblico ovviamente sarebbero meno sicure: lo stesso motivo ci spinge a negarvi ulteriori spiegazioni in merito.
Ci rimettiamo alla Vostra intelligenza per chiudere una parentesi sull’accaduto. (PS: “lasciate fare a me che me ne intendo” è tipico di persone che sottovalutano gli interlocutori cosa che in questo caso non sfiorava nemmeno l’anticamera della mia mente)

Una breve parentesi per chiudere definitivamente l’argomento almeno da parte mia: Non sono l’addetto stampa del Comune di Pietra Ligure, ma in quanto persona informata sull’accaduto ho voluto tranquillizzare alcuni zelanti cittadini sul buon operato della pubblica amministrazione (almeno per quanto concerne il parcheggio in questione) considerato però che questo mio eccesso di zelo sembra addirittura venir criticato da alcuni lettori, invito chiunque decida di avere ulteriori delucidazioni in merito a rivolgersi direttamente all’amministrazione (resta inteso che per motivi di pubblica sicurezza svelare ulteriori dettagli porterebbe l’amministrazione a dover modificare impianti esistenti con maggiori costi per i Pietresi)

Per concludere può costare di più ai Pietresi l’eccesso di curiosità di alcuni cittadini che non le luci del parcheggio accese !!!

Cordiali saluti

Vignone Mirco

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Bruno Pirastu ha detto..
il 30 marzo 2008 alle 13:18

In pratica, si usa l’impianto per usi diversi da quello iniziale. Sarebbe come se per fare un favore al mio vicino di casa anzichè fargli mettere un contatore lasciassi che si allacci al mio ?

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Pegaso ha detto..
il 30 marzo 2008 alle 18:46

Il sig Bruno Pirastu ha centrato in pieno ma direi di più: E’ come se il suo vicino avesse bisogno di 10 Watts per pochi giorni e Lei gentilmente gli permettesse di collegarsi al Suo impianto evitandogli di dover richiedere per soli 10 W un contratto da 1500 W (il minimo previsto dall’ ENEL).

Cordiali saluti
Vignone Mirco

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Bruno Pirastu ha detto..
il 30 marzo 2008 alle 20:56

Non è truffa ? :((

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lui la plume ha detto..
il 31 marzo 2008 alle 07:00

Io per un magazzino dove consumo 3/4 kwh in un anno spendo ogni due mesi circa 28 euro.
Che sia una cosa assurda dovuta a leggi sbagliate non ho alcun dubbio ma trovo vergognoso che “l’amministrazione” dopo aver vessato i cittadini con leggi “barbare” cerchi degli escamotage per evadere le stesse leggi che e’ riuscita a generare.
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Facciamo in modo che quella legge “barbara” che si chiama ICI colpisca anche gli uffici pubblici … in questo modo forse quache ufficio inutile sparira’.
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Ovviamente i tentativi di sopravvivere sono encomiabili ma …. talvolta sono illeciti.

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lui la plume ha detto..
il 31 marzo 2008 alle 07:10

Per quanto riguarda le fontanelle …. nel vedere le fontanelle chiuse da un rubinetto mi sono spesso chiesto se non fossero a rischio salmonella ….
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Nell’ottica di un risparmio “vero” … nella mia casa vi sono due separati impianti di risalita: uno legato all’acqua potabile ed un legato al WC.
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I due impianti di risalita oggi sono collegati entrambi all’unica fornitura di acqua potabile.
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Certo che se chi fornisce l’acqua potabile la fornisse “gratis o quasi” alla risalita riservata al WC altri palazzi si organizzerebbero per sfruttare questa possibilita’ di risparmio …. quando il numero di questi “benpensanti” sara’ economicamente significativo basterebbe collegare una seconda linea di distribuzione acqua “non potabile” per questi servizi realizzando significativi risparmi.
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Bisognerebbe tuttavia agire e legiferare non in vista delle successive elezioni ma solamente in vista del benessere della popolazione … e pare che spesso non sia cosi’.

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becciagrillo ha detto..
il 1 aprile 2008 alle 10:59

Mi sono un po perso per la strada e non ho ben capito come siamo arrivata a parlare di ICI a partire da un faro che è sempre acceso… :-/
Se poi proprio vogliamo toccare l’argomento sicuramente la schiera delle utenze esonerate dal pagamento della tassa in questione potrebbe essere rivisto, anche se personalmente punterei se proprio se ne ravvedesse la necessità a far pagare ad esempio quelle pertinente di proprietà ecclesiali che mi risultano al momento esenti..mentre trovo discutibile far pagare l’ici ad un ufficio pubblico comunale, atteso che essendo un imposta locale è come se l’ente pagasse sè stesso!
Sarei cmq curioso di conoscere l’opinione su quali uffici pubblici dovrebbero sparire”….

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hi-tech ha detto..
il 1 aprile 2008 alle 14:55

Forse sono un po’ “duro” di testa…. ma mi risulta alquanto indimostrabile come si possa risparmiare ..tenendo accese le torri-faro…..
Credo che qualora si rendesse opportuno un chiarimento ai fini della trasparenza, sarebbe l’amministrazione CIvica che dovrebbe rispondere al quesito.
Non comprendo poi quale recondito ed oscuro motivo di sicurezza nazionela possa essere celato in un azione simile…!
Che si alluda alle telecamere di videosorveglianza nell’ex-campo sportivo?
Non mi pare un segreto militare…hanno posizionato anche la dovuta cartellonistica!
Diciamo invece che se un cittadino, in regola con il pagamento delle tasse comunali, chiede la spiegazione di un azione la quale ha o potrebbe avere un potenziale riflesso sulle casse comunali, gli sarebbe dovuta una risposta senza tanti giri di parole, dai soggetti preposti.
Io, in verità, penso che le città siano troppo illuminate e che con un po’ più di parsimonia si possano risparmiare molti MW. Quantomeno nelle zone centrali della città, ove esiste un inquinamento luminoso delle insegne tale da non generare il buio totale. Le zone periferiche ed a maggiore rischio, invece potrebberop essere meglio illuminate.
Sulla SS 1 la luce artificiale si spreca. (v. via aurelia da Stazione FFSS a COnfine Loano).

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lui la plume ha detto..
il 1 aprile 2008 alle 21:07

“Sarei cmq curioso di conoscere l’opinione su quali uffici pubblici dovrebbero sparire”
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Sono una infinita’ e risulta molto difficile citarli, e’ piu’ facile dire: via tutti salvo …. e qui ridefinire cosa tenere.
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Faccio un esempio … un appartamento usato per una ora alla settimana …..
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Gli sprechi delle amministrazioni pibbliche si perdono in rivoletti strani di cui i piu’ ignora tutto.
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Ciao

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becciagrillo ha detto..
il 1 aprile 2008 alle 21:19

In effetti mi sembra chedai toni e dalle risposte che sta avendo la vicenda, atteso che riveste il carattere di interesse pubblico proprio la pubblica amministrazione dovrebbe rispondere al quesito posto.
Certo è che la stessa mail poteva essere inviata anche al Comune al fine di dare la possibilità a chi di dovere di chiarire meglio…

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lui la plume ha detto..
il 1 aprile 2008 alle 21:23

“Sarei cmq curioso di conoscere l’opinione su quali uffici pubblici dovrebbero sparire”
oppure

Bisognerebbe andare verso una pubblicazione in internet di “tutti” i documenti pubblici … salvo … ecco se un qualsiasi documento deve essere “riservato” e non pubblicato ecco quel documento andrebbe trattato con le pinze …. ma dovrebbero essere pochi, tutto il resto visibile.
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Poi i proprietari della Nazione potrebbero stilare con precisione l’elenco delle cose da eliminare.

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Bruno Pirastu ha detto..
il 2 aprile 2008 alle 12:00

Mi sembra di aver capito , da una ricerca su Internet ( ovvia ) che vi sono differenti tariffe per il servizio pubblico e tra queste quella dell’illuminazione che , ovviamente , è inferiore ad altre , essendo prioritario il servizio. Spero che l’uso diverso da quello iniziale sia comunque di illuminazione e non altri usi.

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