Vado, inaugurata la galleria Valgelata
Vado Ligure. E’ stata inaugurata dal presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, la nuova galleria Valgelata di Vado Ligure. Vede così la luce un’opera in cantiere da ben 16 anni, della lunghezza di 2,4 chilometri, corrispondente al quarto e quinto lotto dei lavori. La variante, che comprende la galleria San Nicolò e lo svincolo Faro, per un totale complessivo di 3,6 chilometri, rappresenta il collegamento veloce tra l’Aurelia ed il casello autostradale di Savona e consente di deviare l’imponente flusso di mezzi pesanti fuori dai centri abitati. Il costo complessivo dei due lotti inaugurati ammonta a circa 30 milioni di euro.
La cerimonia di inaugurazione, organizzata da Anas Spa, ha visto il taglio del nastro da parte del Prefetto di Savona, Nicoletta Frediani, e la partecipazione del sindaco di Vado, Carlo Giacobbe, della vice sindaco Monica Giuliano e del sindaco di Bergeggi, Giancarlo Galesso. Per la Regione ha presenziato l’assessore Carlo Ruggeri, per la Provincia l’assessore Giampietro Filippi.
“Quest’opera – ha affermato il presidente dell’Anas, Pietro Ciucci – è destinata ad agevolare i collegamenti con la Francia e con i porti liguri”.
“Un’opera molto importante che purtroppo è rimasta ferma da anni – ha dichiarato Claudio Burlando – In poco tempo siamo riusciti ad avere i finanziamenti per il completamento dei due lotti, l’apertura del cantiere e la fine dei lavori. L’intervento consentirà di evitare il transito di mezzi pesanti vicino ai centri abitati di Vado e Bergeggi”.
Il presidente Burlando si è poi soffermato sulla vicenda Maersk e su come la vertenza in corso a Genova possa influire sull’infrastruttura portuale vadese: “L’obiettivo è quello di garantire un’importante occasione di sviluppo che sia accompagnata da significativi interventi di mitigazione e riduzione dell’impatto ambientale per Vado Ligure – ha affermato – Maersk intende realizzare un ridimensionamento dei livelli occupazionali su Genova per quello che riguarda il suo ruolo di agenzia marittima. La Regione ha aperto un tavolo di trattativa fra sindacati e azienda. E’ chiaro tuttavia che il forte investimento di Maersk su Vado male si concilia con il ridimensionamento occupazione genovese, seppur legato ad un altro ramo di attività portuale”.
“La Regione dovrà ora dare il via libera all’opera sotto il profilo ambientale – ha concluso Burlando riferendosi al progetto della piattaforma container – La nostra volontà è un consolidamento di Maerk nella regione sia come agenzia marittima sia come terminalista”.
3 commenti a “Vado, inaugurata la galleria Valgelata”
Rasegnamoci a vedere un bel taglio di nastro anche per la piattoforma, nel frattempo ci si augura di aver capito, per il futuro, di meditare molto bene, su chi dare le nostre preferenze!
Per no essere frainteso, non è che nell’ altro schieramento, anche se alcuni si schierano contro, veda qualcosa di diverso!
Caro Antonio, a essere precisi il sindaco precedente a Giacobbe, Peluffo, dapprima contrario alla piattaforma, ha poi “magicamente” cambiato idea, assieme alla sua maggioranza, e approvato il progetto. Poi e’ finito in provincia o regione non sono sicuro. Altro esempio? Bovero! Lui era contrario alla piattaforma con Peluffo (era in maggioranza con lui), poi e’ passato “magicamente” favorevole (sempre con Peluffo), poi era tornato ad essere contrario (quando si era candidato sindaco ed era nell’opposizione) poi, sempre “magicamente”, e’ passato dalla parte dei pro-piattaforma. Ora e’ assessore o che ne so. A me sembra chiaro che “meditare molto bene su chi dare le preferenze” diventi totalmente inutile: SIAMO ANCORA NEL MEDIOEVO! ma lo vogliamo capire!


I Vadesi non la vogliono,la Maersk licenzia a Genova,non potremo piu’ andare alla spiaggia da savona fino a spotorno ma i nostri DIPENDENTI la vogliono tutti, boh !!!