Savona, clochard sdraiato sotto il portico di Palazzo Nervi
Savona. Centinaia di studenti dello scientifico “Orazio Grassi”, mentre entravano nella sede della Provincia per la celebrazione del 60° anniversario della fondazione del liceo, hanno assistito ad una scena di particolare degrado. Un clochard ed il suo cane, avvolti in un sacco a pelo, sonnecchiavano proprio sul pavimento di accesso a Palazzo Nervi. Accanto alla sagoma sdraiata, cartoni di vino. Erano le 9,30. “Un’allegoria sotto lo sguardo di tutti: un barbone ed il suo cane in pieno sonno” commentano i consiglieri provinciali di minoranza Livio Bracco e Roberto Nicolick, che aggiungono: “Se questo è il decoro e l’immagine che le istituzioni offrono di sé, ai giovani ed ai passanti, allora c’è poco da stare tranquilli”.
I due consiglieri avevano già segnalato a più riprese l’uso del portico del palazzo della Provincia come dormitorio da parte di balordi, vagabondi e tossicodipendenti. Anche in questa occasione il caso è stato comunicato al segretario generale Tarantino, che ha preso provvedimenti per invitare il clochard a spostarsi.
9 commenti a “Savona, clochard sdraiato sotto il portico di Palazzo Nervi”
Ma quanto dormono questi clochard, alle 9,30 ancora a dormire con il suo cane ? Beati loro ci auguriamo che l’andirivieni degli impiegati e degli utenti del palazzo non abbiano disturbato il loro sonno che durava da………già ma da quanto durava?
Credo che il sito sia anche frequentato dalla Polizia Provinciale oltre da altre pattuglie che potrebbero
transitare per la sorveglianza di routine.
Auguriamoci che il segretario generale, prima di invitare il clochard a spostarsi, abbia provveduto a farlo
identificare e a farsi spiegare il motivo di una scelta cosi’ scomoda quanto improvvisata.
Savona peggio che al medio evo, Dio come siamo caduti in basso.
Ma Nicolick una volta non aveva postato una foto e struggente articolo di un senzatetto che viveva sotto un ponte lungo il Letimbro? Allora i suoi toni erano piu “buonisti”.. magari era il Natale alle porte..
Articolo n° 21769 del 28 Febbraio 2008 ore 17:13
Forse non era chiaro :
*****Senza casa, cacciato da una panchina muore assiderato ad Arnasco Il cadavere di un clochard di nazionalità romena Romica Jutaru, 49 anni, è stato trovato stamani da alcuni contadini accanto ad un rio nelle campagne di Arnasco, alle spalle di Albenga. Secondo una prima ipotesi l’uomo sarebbe morto per assideramento. Jutaru, probabilmente, era morto da diversi giorni. Senza fissa dimora, sarebbe lo stesso romeno che 20 giorni fa, era stato allontanato da via Dei Mille ad Albenga, perché sorpreso a dormire su una panchina. Sull’episodio sono in corso indagini da parte dei carabinieri. ****Da INTERNET ***
Era ubriaco ? aveva bisogno di assitenza ? il cane era malnutrito ? avete chiamato l’ENPA ? Era solo un fastidio SCENOGRAFICO ? Ben venga che gli studenti , futuro . vedano cosa c’è dietro alle favole del Bofil , della Margonara e della società dei consumi !!!!
Signor Pirastu non avverte un’impressione che i suoi post possano far piu’ comodo se letti da meno persone possibile?
Un saluto.
Condivido in pieno quanto segnalato da Pirastu!
Arianna , potrei condividere pienamente il suo commento ma, sinceramente, non ne capisco il senso !






Embè?