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Articolo n° 20882 del 07/02/2008 - 10:39

Provincia, Bertolotto pronto a candidarsi in Parlamento

Bertolaso e Bertolotto

Provincia. Bertolotto punta al Parlamento. Il presidente della Provincia di Savona si è detto infatti disponibile a candidarsi alle politiche per le elezioni ormai fissate per il 13 e 14 aprile. L’annuncio ha colto di sorpresa soprattutto i colleghi della giunta provinciale, visto che l’ipotesi comporterebbe lo scioglimento automatico del consiglio provinciale. Marco Bertolotto si dice pronto a rappresentare gli interessi del comprensorio savonese a Roma, se fosse concretizzata la sua candidatura.
Le dichiarazioni fatte dal presidente della Provincia sono arrivate come un fulmine a ciel sereno ed hanno messo in subbuglio il Pd, in primo luogo il coordinatore Giovanni Lunardon. Bertolotto vanta amicizie capitoline con personaggi di rilievo, come Francesco Rutelli, Beppe Fioroni e Guido Bertolaso. Ma questo non potrebbe bastare di fronte alle chance dell’onorevole Massimo Zunino, deciso a ritornare in Parlamento dopo l’interruzione anticipata del suo secondo mandato. In attesa dell’opportunità di diventare protagonisti di una legislatura anche Lorena Rambaudi, vicepresidente della Provincia, e l’assessore regionale Carlo Ruggeri. Nervi tesi quindi nel Pd. L’unico dato certo è che se Bertolotto fosse candidato come parlamentare sarebbe costretto a dimettersi e il consiglio provinciale si troverebbe disciolto con un anno di anticipo.

 

Felix Lammardo

13 commenti a “Provincia, Bertolotto pronto a candidarsi in Parlamento”
Bruno Pirastu ha detto..
il 7 febbraio 2008 alle 11:32

Ma se si diventa Onorevoli in funzione delle amicizie capitoline e del peso che hanno perchè si và a votare ? Sono proprio questi giochi di potere , di relazioni , di amicizie e spartizione che stanno facendo allontanare sempre piu la gente dai Partiti e questo nonostante le dichiarazioni di Nuovo e Democratico. Speriamo solo che si possa esprimere la Preferenza e non votare chi è gia stato deciso da altri !!!

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Valby ha detto..
il 7 febbraio 2008 alle 11:58

Caro Presidente, confidi pure sulle migliaia di voti dalla Valbormida, che si è conquistato con discarica, Ferrania, centrali elettriche, futuri inceneritori in previsione….

Valuti anche di portarsi via altri amministratori ora in carica. Gliene saremmo grati.

Auguri.

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milena d ha detto..
il 7 febbraio 2008 alle 13:09

Certe notizie si commentano da sole.

Di sicuro i meriti conquistati sul campo sono molti: medico che nega l’inquinamento, politico che nega il disastro economico di Savona, un piano dei rifiuti sulla carta migliorativo ma mai fatto partire…

Di sicuro siamo in linea con le credenziali di un parlamentare medio.

Ma quando le persone potranno tornare a decidere? Quando cambieranno le facce e la musica?

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benecomune ha detto..
il 7 febbraio 2008 alle 14:29

Considerando la gestione della provincia….
cosiderendo amministratori che chiedono garanzie di voti solo per prendere decisioni giuste ma che potrebbero essere impopolari…..
Dovrei rallegrarmi di questa eventuale dipartita, Invece non riesco a non pensare che chi ha più sale in zucca dovrebbe usarlo.
Siamo allo sfascio, e presto tutto il mondo ci prenderà per il culo perchè ci apprestiamo a fare le elezioni politiche il 13 aprile e il referendum che ne cambierà i criteri un mese dopo……….. comunicato di questa mattina.
Ma dico, un poco di rispetto per i cittadini Il signor Bertolotto lo dimostri!
Ci ha tenuto tanto a candidarsi, si è battuto tanto per la carega e poco dopo averla conquistata ha subito provveduto a renderla ben più comoda………
ORA ABBIA L’ONESTA’ DI PORTARE A TEMINE IL SUO MANDATO.
Se veramente vale tanto, visto la sua relativa giovane età avrà tempo ad andare in parlamento in futuro!
Grazie scusate lo sfogo

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antonio gianetto ha detto..
il 7 febbraio 2008 alle 15:20

da benecomune:
……….Se veramente vale tanto, visto la sua relativa giovane età avrà tempo ad andare in parlamento in futuro! ………..

Se in futuro ci sarà la nuova legge elettorale, almeno non dovrà ricorrere alle raccomandazioni, a Roma, se ne sarà degno, ci andrà col voto dei Savonesi!

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Bruno Pirastu ha detto..
il 7 febbraio 2008 alle 17:32

Scusate … ma non era lui che giaceva al penultimo posto come indice di preferenza dei Presidenti di Provincia ? Fosse cosi si ci spiega il perchè mira in alto !!! e se ne vuole andare.

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max64 ha detto..
il 7 febbraio 2008 alle 19:30

io penso solo a una cosa,che noi tutti cittadini onesti e lavoratori non ci cambiera’ nulla, se c’e’ uno o l’altro,di una cosa ne sono certo e’ che ci stanno prendendo tuti per il c..o,scusate,chiunque varchi la soglia di roma ne viene affascinato e cosi per magia come in una favola finisce tutto bene,svegliamoci ragazzi e’ ora di cambiare ,se vi fa’ piacere vi do un sito di un mio amico onorevole che lui fa i fatti e ve lo dimostra….www.marcozacchera.it se vi fa’ piacere visitatelo………e’ ora di cambiare radicalmente……….”"”"”rivoluzione”"”"”"”".a presto…..

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Marcigallo ha detto..
il 7 febbraio 2008 alle 19:37

Bella idea quella del presidente Bertolotto! breve cronistoria tanto per fare un esempio:
luglio/agosto 2007 l’egregio Bertolotto apostrofa i cairesi ( facenti parte della vallebormida, facente parte della provincia che lui dovrebbe rappresentare e dalla quale si aspetta i voti per il parlamento) “MAFIOSI!”. Nello stesso periodo prima, che inizi la valutazione tecnica della discarica della Filippa fa capire che i giochi sono già fatti. Il 22 agosto inizio delle consultazioni per tale valutazione, viene visto entrare a palazzo Nervi ma vista la presenza dei suoi elettori “MAFIOSI” non ha il coraggio di presentarsi e di confrontarsi con loro. Nel frattempo in modi sconosciuti alla normale logica politica riesce a salvarsi da una mozione di sfiducia da parte di alcuni consiglieri e rimane a cavallo. 31 DICEMBRE 2007 ore 16.00 16.30 la provincia da il via libera alla discarica della Filippa, ovviamente il presidente Bertolotto lo aveva predetto sei mesi prima (che LUNGIMIRANZA). Il 30 gennaio senza preavviso si presenta ad una riunione dove non era atteso a Cairo , riunione che riguarda la copertura dei parchi carbone per salvaguardare l’ambiente perchè dice che l’ambiente della vallebormida gli sta a cuore! (CHE PALADINO).
Come un eroe dei fumetti arriva quando meno te lo aspetti. Per salvarti? Non ne sono certo.
Inquanto a incoerenza, false verità pre-post elettorali, manipolazione dei mass media ed egocentrismo non è secondo a nessuno. Pensa di essere l’unico al mondo dotato di cervello. Forse è così? Forse il menefreghismo, l’insofferenza alla politica da parte della gente o forse l’ignoranza che lui pensa alberghi nelle teste dei suoi cittadini gli apriranno la strada per Roma? Non son certo neanche di questo.
La mia preoccupazione è che se ci andrà dovrà andarci piano a dare i titoli perchè là sarà soltanto un numero un voto oppure sarà il numero 1? Forse sbaglio ancora.
Berlusconi, Veltroni, Napolitano attenti! Arriva Bertolotto rischiate il posto e già che ci siete avvisate anche in America perchè prima o poi tra una falsa verità e una contraddizione insidierà anche poltrone d’oltre oceano, per concorrere nel Big Tuesday.
Forse è meglio tornare su toni meno ironici. Rigrazio il Presidente Bertolotto che dopo aver dato il via alla discarica della Filippa “schiaffeggiando” i suoi elettori, è riuscito anche a “sputargli in faccia” affermando un mese dopo che a lui sta a cuore l’ambiente in Valle Bormida.

No scusate forse è Campagna Elettorale!

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Ric ha detto..
il 7 febbraio 2008 alle 23:40

Del resto è anche colui che dopo il referendum maersk diceva: “E’ stato un errore fare la consultazione sulla piattaforma contenitori. Non rientra nel mio concetto di democrazia.”
mah ! aspettiamo spiegazioni sul suo bel blog,

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daniloc. ha detto..
il 7 febbraio 2008 alle 23:59

La decisione non mi sorprende,credo che l’ambizione di aggiungere la dicitura On. davanti a quella di Dott. , la covasse sin dai tempi delle noiose e insoddisfacenti frequentazioni ospedaliere , davvero poca cosa per uno del suo carisma. D’altronde la Liguria notoriamente è terra , oltre che di marinai , di alpinisti.

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lui la plume ha detto..
il 8 febbraio 2008 alle 00:57

Sara’ dura a continuare con il doppio lavoro.

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Valby ha detto..
il 8 febbraio 2008 alle 08:55

Presidente, fa bene a cogliere la palla al balzo, potrebbe essere l’ultima occasione.
Con l’attuale legge elettorale (“porcata”) non essendoci preferenze, Lei potrebbe andare a Roma solo “per chiamata” di qualche pezzo grosso di partito, e non avendo preso nemmeno 1 voto dai savonesi!!
I partiti (tutti d’accordo , beninteso) vedendo lo spettro del referendum elettorale avanzare, hanno inscenato la crisi di Prodi per correre a votare prima che cambino le regole, in modo da ricollocarsi al potere (non importa sotto quale bandiera) per i prossimi 3-4-5 anni e stare tranquilli un altro po’. Sempre gli stessi, sulle stesse poltrone. Una volta lì non sarà difficile fermare il referendum o aggirarlo.
D’altra parte, se ci fosse la preferenza, sarebbe difficile dare fiducia a qualunnque politico, dopo quanto hanno combinato in questi anni, basta vedere gli esempi locali.
Nello specifico la Valbormida è stata presa in giro da chiunque, non ne può più di subire scelte di gente lontana, che ragiona con la vista mare… per qualunque politico o sedicente tale sarà molto difficile recuperare la fiducia dei valbormidesi, visti i livelli di esasperazione cui sono stati portati.
Buona fortuna Presidente.

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michin ha detto..
il 8 febbraio 2008 alle 11:19

Credo che il presidente di Provincia più impopolare del Nord Italia abbia capito che, nell’eventualità che l’Italia si doti di una legge elettorale degna di tal nome, per lui la carriera sarebbe conclusa. Questa potrebbe essere, per lui, l’ultima diligenza di passaggio verso Roma.
Probabilmente non la spunterà, perché la coda per un posto in Parlamento è ben più affollata che quella per presiedere la Provincia.
Poiché del partito democratico non si butta via niente, rimane l’ansia terribile di sapere dove il nostro primario verrà spedito a fare danni alla fine del suo mandato in Provincia (che ben difficilmente sarà rinnovato). Tutta la Liguria attende con terrore la decisione della casta. Mi permetto di proporre il Parlamento Europeo: è persino più inutile della Provincia, ma è molto più distante, e la paga è di quelle che piacciono al presidente.

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