IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Piano sanitario regionale: Vaccarezza replica a Miceli

Più informazioni su

Loano. Non si placano le polemiche sul piano regionale di riordino della rete ospedaliera. Il sindaco di Loano, Angelo Vaccarezza, replica alle critiche del consigliere regionale Antonino Miceli, che lo ha accusato di “cavalcare l’onda del dissenso e della protesta per motivi di propaganda”. Così Vaccarezza: “Nel ringraziare il consigliere regionale Miceli che individua in me il più strenuo oppositore al suo piano di ‘disorganizzazione’ della rete sanitaria ligure credo sia doveroso precisare alcuni aspetti della Conferenza dei sindaci di ieri pomeriggio. A favore del piano oltre alla Val Bormida ed al Savonese hanno votato nell’area della Pollupice solo la miceliana Boissano, la bertolottiana Toirano e la rossa Calice. Non credo questo sia un gran successo. Peraltro si nota che molti comuni contrari a questo piano, molti sindaci che in fascia tricolore hanno bloccato la via Aurelia, non hanno avuto il coraggio di venire a Savona e votare contro”.
Prosegue il sindaco di Loano: “Il Partito Democratico ha fatto ieri il massimo sforzo e su 69 Comuni ha portato a casa solo e ribadisco solo 28 sì, mentre 34 sindaci hanno fatto approvare nelle proprie giunte una delibera contro la deaziendalizzazione del Santa Corona, una buona base da cui partire. Miceli sa bene che quando chi detiene il potere manda segnali inequivocabili di ‘sarebbe meglio non votaste contro’, non tutti se la sentono di diventare i partigiani della salute. Ma la battaglia non è finita”.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da vespa

    X kindermail
    Sono stato anticipato da prettydog43; comunque i nuovi servizi non sono un segreto, basta leggere i giornali, ormai li sappiamo a memoria.
    Per il resto, se Lei mi accomuna a Bruno Vespa io potrei essere tentato di accomunarla a kinder FERRERO.

  2. Scritto da prettydog43

    i servizi che dovrebbero arrivare sono l’automedicale del 118, il trauma center e l’ematologia, oltre alla garanzia che il reparto di ostetricia e maternità non verrà tolto dalla sede del dea di II livello del santa corona.
    i sindaci che hanno votato contro nei giorni scorsi dovrebbero dare una risposta a questa brevissima considerazione: ad ottobre gli stessi si sono astenuti sul piano sanitario, perché santa corona veniva deaziendalizzata ma c’erano serie possibilità di garantire funzioni importanti. ora sono stati invitati a votare su queste funzioni, e hanno votato contro.
    cosa mi sfugge?

  3. Scritto da kindermail

    Spero che la cieca fiducia e la seria competenza del “Bruno Vespa” non interferisca con la professionalità e la serietà dei lavoratori di Santa Corona che in questo momento si sentono scippati di un Ospedale “consistente”e autonomo. Quando il Vespa,ci illustrerà quali saranno i nuovi servizi che verranno aggiunti dopo la deaziendalizzazione,gli saremo grati.
    Anticipatamente ringrazio

  4. Scritto da lucky

    A questo punto, però, mi aspetterei una dichiarazione del sindaco Vaccarezza anche verso i consiglieri voltogabbana in regione che fino a ieri sostenevano la sua tesi ma che, alla resa dei conti, si sono ipocritamente tirati indietro per “spirito di coalizione” o “poltronismo”….

  5. Scritto da vespa

    Prossimamente, quando la popolazione del comprensorio Finalese inizierà ad utilizzare i servizi che saranno disponibili con la riorganizzazione sanitaria, si accorgerà di quanta malafede o incompetenza fossero portatori coloro che ora fomentano e cavalcano la protesta.