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Piano sanitario regionale, Gasco (Udeur): “Speravo ci fosse un ripensamento”

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Regione. “Lo stralcio del piano socio-sanitario che sta per essere approvato dal Consiglio Regionale contrasta con ciò che penso da sempre e con la situazione oggettiva di alcune realtà liguri, prima fra tutte quella dell’Azienda Ospedaliera Santa Corona di Pietra Ligure”. E’ quanto sostiene Roberta Gasco, consigliere regionale dell’Udeur. “Speravo ci fosse un ripensamento. Qui non si tratta di un riordino, di una riorganizzazione, di una nuova impostazione del settore in funzione di un miglioramento dei servizi, bensì di un profondo cambiamento che non risponde neppure a criteri orientati al risparmio economico come qualcuno vuol farci credere – aggiunge la Gasco – Ho cercato di spiegare con dati incontestabili e motivazioni forti, il perché la deaziendalizzazione invece di risolvere problemi alla sanità ligure finisca per crearne ulteriori. Ho seguito con interesse anche i pareri di coloro che nel mondo della sanità lavorano con impegno e dedizione sperando che fossero ascoltati ed invece non è stato così. In altre parole tutto era già stato deciso a priori e il contributo portato a questa causa non è stato minimamente valutato. Il nuovo piano sanitario ‘s’ha da fare’, indipendentemente dalle ragioni di chi opera nel settore e dalle esigenze dei pazienti e dei cittadini”.
“La coerenza che mi ha sempre contraddistinta – conclude – e la sincera solidarietà che esprimo a tutti coloro che, come me, pensano che questa ‘innovazione’ assomigli tanto ad un passo indietro piuttosto che ad un impulso al settore, mi obbliga ad evitare qualsiasi compromesso ed ogni sorta di ripensamento. Sono altresì consapevole, però, di come il mio voto sia ininfluente ai fini dell’esito del provvedimento. L’appartenenza alla maggioranza ed il conseguente spirito di coalizione mi inducono a evitare sterili bracci di ferro dall’esito scontato. Di conseguenza la decisione di non presenziare alla seduta del Consiglio Regionale restando fedele all’implicito patto stipulato con gli elettori”.

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Commenti

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  1. Scritto da prettydog43

    la coerenza che da sempre la contraddistingue, consiglia alla sig.ra gasco di aspettare, prima di schierarsi da una parte o dall’altra, in attesa di tempi migliori.
    a sentire la sua (sopravvalutata) “coerenza” il piano avrebbe dovuto bocciarlo, ma forse non ricorda quante cose ha detto in questi mesi.
    d’altronde, anche quando parla di patto stipulato con gli elettori, pare non ricordare che è stata catapultata da roma nel listino, per cui non ha stipulato proprio un bel niente. l’unico patto l’ha fatto col suo presidente (burlando, non mastella), e questo la dice lunga sulla sua coerenza.

  2. leva1974
    Scritto da leva1974

    Lo stralcio del piano socio-sanitario….contrasta con ciò che penso da sempre

    obbliga ad evitare qualsiasi compromesso ed ogni sorta di ripensamento

    L’appartenenza alla maggioranza

    La coerenza che mi ha sempre contraddistinta ed il conseguente spirito di coalizione mi inducono

    giuro che mi sono limitato a fare un semplice copia-incolla del suo articolo! In diciannove righe riesce a contrastare con la maggioranza, a farne parte e a non prendere posizione su nulla…(astensionisimo)
    Semmai la coerenza sarebbe, una volta constatato che con il centrosinistra non vi è convergenza sui valori e sulle strategie, dare le dimissioni da consigliere. Per fortuna a livello nazionale la grandi e piccole coalizioni hanno già capito che avere come alleato un politico dell’UDEUR è solo controproducente (manco Casini vuole Mastella!).
    Attendiamo tutti che anche a livello locale si avveri questo miraggio!!!

  3. Scritto da vespa

    Complimenti al consigliere Gasco che ha azzeccato l’aggettivo giusto per il suo ruolo in Regione ININFLUENTE come speriamo divente l’udeur nella prossima legislatura.

  4. Bruno Pirastu
    Scritto da Bruno Pirastu

    Quante parole in politichese ! Se non è d’accordo vota CONTRO punto e basta ! Cosa vuol dire non essere presente alla votazione ? Si ritira sull’Avetino ? Ha altri programmi per quel giorno ? Cosa voto a fare un rappresentante se poi al momento di decidere questi si defila ? Spirito di coalizione ? Questa , dopo la vicenda Mastella , è una bella battuta.

  5. Scritto da lucky

    “Nel momento in cui lo stralcio del piano socio sanitario approderà in consiglio regionale, se si continuerà a non ascoltare le voci che arrivano dalla gente, sarà ferma la mia battaglia, anche all’interno della maggioranza di centro sinistra, affinché venga respinto”, queste erano le dichiarazioni della consigliera gasco un mese fa, 28.01.2008…Lascio a chi legge giudicare il totale immobilismo politico della gasco quando si comincia a fare sul serio!Un suo voto contrario, quantunque inutile dal punto di vista numerico, poteva e doveva essere un chiaro segnale politico che dimostrava che questo catastrofico piano sanitario trovava degli oppositori anche all’interno della maggioranza di sinistracentro in regione! La sig.ra Gasco/Mastella, quando dichiara di voler essere vicina alla propria gente, mente sapendo di mentire, e quest’ultimo atto ipocrita di non partecipazione al voto finale in consiglio ne è la più cara e lampante dimostrazione!!!!