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Le foreste tropicali savonesi in una mostra: in esposizione il reperto dell’Antracoterio

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Savona. Verrà inaugurata sabato 1 marzo 2008, alle ore 11, nella Sala mostre di Palazzo Gavotti,”Foreste tropicali nel savonese e l’Anthracotherium”. La mostra è realizzata dal Comune di Savona, in collaborazione con Università di Genova – Dipartimento per lo Studio del Territorio e delle sue Risorse, Parco del Beigua-Beigua Geopark, Associazione Culturale Orazio Grassi.
Il fulcro dell’esposizione è costituito da rari e straordinari reperti di Anthracotherium (unici in Italia), un mammifero diffuso in Europa, Asia e probabilmente Africa, vissuto tra Eocene e Oligocene (50-23 milioni di anni fa). Si tratta di un animale di grosse dimensioni che viveva in zone a clima subtropicale in habitat paludosi, di laguna o di estuario, di cui sono stati ritrovati numerosi resti fossili nell’area di Cadibona (tra cui uno spettacolare blocco inglobante cranio, mandibola, scapola e bacino) e sui quali nel 1822 il grande paleontologo francese G. Cuvier ha istituito il genere.
Questo eccezionale reperto, acquistato nel 1887 dal Cav. E. Benech e depositato nel Museo del Club Alpino Savonese, passa in seguito al Museo Civico di Savona insieme a numerosi altri reperti provenienti dalla Miniera di Cadibona.
Il Civico Museo di Storia Naturale di Savona, viene inaugurato a Palazzo Pozzo-Bonelli nel 1901 insieme alla Civica Pinacoteca e si sviluppa grazie ad un numero sempre crescente di acquisizioni e donazioni di materiale zoologico, paleontologico e paletnologico.
Viene presto ad assumere una certa rilevanza nell’ambito scientifico regionale e diventa una delle maggiori attrazioni cittadine, ma la sua vivace attività si interrompe purtroppo bruscamente a causa dei bombardamenti del 1942, che provocano l’interruzione dell’attività espositiva. Molte raccolte vengono completamente distrutte, come la preziosa collezione ornitologica; altre, come quella botanica, subiscono gravi danni; alcune, fra di esse quella paleontologica in buona parte si salvano.
Nella mostra sono inoltre esposti fossili che raccontano la storia di questi antichi ambienti: dalle foreste tropicali di S. Giustina e Cadibona alle piccole scogliere di Maddalena-Ponte Prina nel Sassellese. Pannelli didattici, ricostruzioni grafiche degli ambienti naturali e testi multimediali, favoriscono ai visitatori e alle scuole la comprensione dell’argomento.
La mostra rimarrà aperta fino al prossimo 31 marzo.

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