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L’assessore Vesco a Vado Ligure: “infrastrutture per piattaforma Maersk” foto

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[thumb:5832:l]Vado Ligure. Visita questa mattina dell’assessore regionale al lavoro con delega ai trasporti Enrico Vesco all’Infineum di Vado Ligure. L’assessore, nel sua tappa savonese, ha avuto anche un incontro presso la sede dell’Unione Industriali e con il Presidente della Port Authority Rino Canavese.
L’assessore si è soffermato sull’esempio di Infineum nella qualità e sicurezza del lavoro e formazione dei dipendenti: “Mi fa piacere vedere di persona e conoscere le realtà indutriali del savonese, ed Infineum è certo una delle imnprese più importanti per la nostra Regione che ha saputo valorizzare le proprie risorse umane con investimenti significativi”.
A tenere banco tuttavia il tema della piattaforma container di Vado: “In relazione alla mia delega sui trasporti, ho avuto un ottimo incontro con il Presidente Canavese che mi ha illustrato le prospettive di crecita del porto. La piattaforma credo sia ormai un progetto portuale definito e consolidato che ora dovrà passare al vaglio della Regioine. Occorre ancora verifcare e attuare le modifiche teniche al progetto richieste dal territorio per ridurre l’impatto ambientale, un approfondimento su cui la Regione farà la sua parte, anche per la necessità di messa a sistema di tutte le infrastrutture e interventi urbanistici”.

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Vesco ha poi parlato della vicenda Maersk a Genova: “L’azienda ha diviso i due apsetti, l’operazione piattaforma a Vado necessita di quattro o cinque anni di lavoro, mentre la situazione dei lavoratori genovesi è un problema dell’immediato: servono risposte concrete per ridurre il più possibile il disagio sociale per i lavoratori. Abbiamo un accordo con i sindacati e oggi pomeriggio valuteremo le risposte dell’azienda”.
Soddisfatto della visita dell’assessore regionale il Presidente di Infineum e dell’Unione Industriali Marco Macciò: “Infineum ha sempre investito nella formazione considerando il proprio patrimonio di risorse umane elemento fondante della continuità dell’azienda e della sua competitività sui mercati. Come sapete abbiamo ricevuto riconoscimenti significativi sul fronte della qualità e sicurezza del lavoro e continueremo su questa strada”.
Tra le priorità infrastrtturali per la Provincia di Savona, anche in vista di un aumento dei traffici portuali: “La nostra Provincia ha già una rete di infrastrtture valida, stradale e ferroviaria, tuttavia non sufficente per le prospettive future di sviluppo. Ritengo che il collegamento autostradale dell’ Albenga-Millesimo-Predosa sia un’opera fondamentale per il territorio e l’industria savonese, in grado di smaltire il traffico su gomma dell’A10 con positive ricadute sulla fruibilità turistica della stessa Provincia”.

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“Con la firma della convenzione e le modifiche discusse in sede di accordo di programma credo che sulla piattaforma Maersk si possa arrivare una soluzione definitiva e condivisa con il territorio – ha detto Macciò -: c’è l’impegno di tutti gli enti coinvolti e di Maersk che vuole investire a Vado Ligure. Il waterfront costiero e gli interventi previsti sul fronte infrastrutture e ambiente potranno certamente ridurre i fattori impattanti e garantire uno sviluppo dei traffici senza precedenti”.

Commenti

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  1. Scritto da daniele

    la MAERSK sta riducendo i lavoratori in tutto il mondo,
    ormai anche gli analisti più ottimisti prevedono un periodo
    più o meno lungo di recessione economica, quindi diminuzione dei consumi,almeno in Europa e USA,
    a forza d produrre merci inutili e spostarle avanti indietro per il globo sia quando sono nuove sia quando, dopo poco tempo
    sono diventate spazzatura, abbiamo distrutto buona parte del pianeta,
    con la crescita economica dei famosi paesi emergenti (Cina India)aumenta esponenzialmente la loro domanda interna,
    quindi, a causa di quell’ orribile legge di mercato della domanda e dell’ offerta,aumenteranno i prezzi delle merci
    prodotte, diminuendo la convenienza all’ importazione….
    Certo che noi siamo proprio fortunati, siamo Italiani,
    siamo più furbi degli altri, da noi la MAERSK darà occupazione e lavoro (non si specifica se ci saranno anche i salari, cosa di poco conto perchè a noi interessa soltanto il lavoro)mentre in tutto il mondo riduce il personale,
    Noi continueremo a importare merci anzichè produrle,
    da Noi la crisi economica non si sente,(fatichiamo ad arrivare a fine mese, ma non importa, l’importante è che continuiamo a copmrare, comprare, comprare,e se non abbiamo più soldi poco male ci sono sempre le numerossisime finanziarie………)
    Noi l’ambiente lo tuteliamo, anzi per conservarlo meglio, almeno qui nel savonese,dove se possibile siamo ancora più
    furbi degli altri italiani,ci coliamo sopra un bel po di cemento………
    Dobbiamo essere grati ai nostri amministratori che con i loro sforzi ed impegno ci permettono di vivere in quest isola felice, quindi basta referendum, basta mugugni, basta dimostrazioni, ma da buoni sudditi inchiniamoci a questi lungimiranti governanti…..
    Daniele

  2. Scritto da milena d

    Caro guidosv

    non si capisce perche’ a chi si oppone a qualsiasi progetto spetti sempre l’onere della prova e quello delle proposte alternative. L’onere della prova dovrebbe essere di chi vuole il progetto, e che invece molto spesso propone informazioni vaghe, lacunose e contraddittorie. Non e’ un segnale chiaro gia’ questo? Semplicemente se non avessero niente da nascondere, se il progetto fosse davvero positivo, avrebbero tutto l’interesse a chiarire ed enfatizzare per evidenziarne i benefici, anziche’ cercare di dissimulare. O no?

    Non si vede perche’, se io sapessi che lei sta per accettare una fregatura,sul quale le hanno dato poche informazioni, non dovrei cercare di avvisarla prima che firmi il contratto. Oppure, potrei farlo solo fornendole un’alternativa?

    A parte questo, le alternative esistono, sono state progettate e documentate, e non significano affatto declino o solo turismo: significano piuttosto cambiare obiettivi e modelli di sviluppo, piu’ compatibili con ambiente e territorio ed esigenze delle persone e del benessere moderato e diffuso della comunita’.

    Ma sfortunatamente questo e’ in contrasto con i grandi interessi economici, quelli che muovono enormi capitali e investimenti per arricchire pochi alle spalle dei molti, per fornire pochissimo e precario lavoro, e che piacciono tanto ai nostri amministratori, ormai diventati piu’ referenti dell’economia globale che dei cittadini dai quali, in teoria, sono stati eletti.

  3. Sciullen
    Scritto da Marco

    Caro Guidosv vqi alla home page di questo stesso giornale,3,6 km tra gallerie e viadotti
    ci hanno messo 16 anni per finirle,quella “COSA” li la finiranno nel 2150,in quel periodo i
    contenitori saranno passati di moda.
    Senza contare che arriveranno a costruire la”COSA”le solite ditte a livello nazionale,
    per capirci,le stesse delle gallerie.
    Avete idea di che cosa vuol dire 400 metri di “COSA” piena di contenitori messi fino in sesta fila?
    Sara’ come avere una mini muraglia cinese davanti a casa!!!!!
    Per movimentare quella montagna di contenitori basteranno si e no 50 persone!!! il resto
    automatizzato.
    Teniamoci le nostre coste lasciamo che la maerks se la vada a costruire a casa sua
    ma dubito che abbiano anche solo il coraggio di chiederlo!!!!!

  4. Scritto da guidosv

    Mi pare dai messaggi che ci sia poca informazione e come dicevo, nessuna proposta in cambio.
    Peccato.
    In risposta al fatto ….se sono ligure… sono molto più ligure di tanti che dicono di esserlo e non lo sono.

    Ho visto molte cose nel corso dei decenni per le quali non si mai dico MAI mosso un dito….
    Vuol dire cha andava bene a tutti….

    Vado vivrà… lo voglio anche io ma se le cose restano come stanno come stanno…. Vado diventerà una cittadina non certo turistica, diciamo…. tranquilla… con una popolazione che come età media non sarà sotto i 50…. non serviranno neppure i robot nelle fabbriche.

    Per quanto concerne le infrastrutture ferroviare e stradali…ci sono è vero ma per potenziarle è necessario ci sia una richiesta reale generata da traffico reale. se non c’è ne Anas ne FS faranno qualcosa…
    Le mie non sono posizioni contro Vado voglio sia chiaro.. tanto ho giocato anche io tra i fumi della fornicoke a Bossarino….. quidi sono daccordo sull’eliminazione delle fonti inquinanti…. COME ???? risposte… grazie…. e queste relatà non dipendono e non dipenderanno nè da Vado nè da Savona…. lo sappiamo bene.

  5. Scritto da bobal

    caro guidosv, a me sembra che i giovani e non di Vado abbiano espresso tramite un referendum cosa ne pensano della piattaforma. Se in italia (volutamente minuscolo) ci fosse una Democrazia (volutamente maiuscolo) il problema non esisterebbe.