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Borgo di Balestrino: laboratorio di innovazioni foto

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“L’ho trattato come un’opera d’arte: un monumento”. Così dice l’architetto Enrico Zunino che, con il suo studio associato, porta avanti ormai da anni il progetto per il recupero di Balestrino vecchia.
Il borgo presenta una situazione storica singolare: tra il 1953 e il 1968 è stato totalmente abbandonato, poiché si pensava che la montagna sottostante franasse. Ormai da 50 anni è in uno stato avanzato di degrado: muri sbrecciati, finestre distrutte, solai pericolanti appesi ormai solo dai ferri arrugginiti. Tornerà mai a rivivere?
Zunino, con la sovrintendenza, il Comune di Balestrino, la Regione e tutti gli enti con cui l’architetto ha collaborato, ha accettato la sfida. Vediamo in che modo.
L’architetto ha voluto prima di tutto conoscere il borgo dal punto di vista storico, dei materiali, delle singole unità abitative. Poi l’ha ricostruito tridimensionalmente con lo Scan-Laser (una tecnologia di rilievo 3D all’avanguardia), per dare unità monumentale al sito, procedendo proprio come si farebbe per una scultura o una qualunque opera d’arte da restaurare.
Il progetto prevede la costruzione dei muri in terra cruda (metodo Pisè), che non fanno parte delle usanze costruttive locali, ma si integrano perfettamente nel paesaggio, proprio per la loro composizione cromatica e per la versatilità di forma. Insomma con tutte le proprietà che la terra possiede: dalla conduzione termica, alla resistenza ai carichi, al basso costo.
Tutto il progetto è fondato sull’eco-sostenibilità ambientale. Anche per questo è stata pensata, insieme alla sovrintendenza, una centrale a biomasse per fornire al borgo l’acqua calda, senza temere la bolletta. I materiali combustibili di questa sono i sottoboschi, le sterpaglie e tutto ciò che si può definire “scarto”. Morale della favola: boschi più puliti, totale assenza di inquinamento nell’aria e costi enormemente ridotti.
Queste innovazioni fanno in modo che il recupero del borgo antico di Balestrino faccia parte dei progetti più affascinanti inerenti al restauro architettonico italiano.

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Marco Bersano

Commenti

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  1. Scritto da redeifiordi

    Io discuterò martedì prossimo la mia tesi di laurea in architettura sul Borgo di Balestrino…veramente il lavoro di Zunino è ammirevole, tanto che è stato difficile trovare qualcosa di originale da scrivere. Tuttavia, ho fatto delle scoperte interessanti sull’apparato difensivo messo in opera dai Marchesi del Carretto.
    Speriamo che possano essere divulgate in futuro, intanto auguriamoci che la tesi vada a buon fine!