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Savona, il 13 gennaio congresso dell’Italia dei valori

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Savona. Domenica 13 gennaio si svolgerà a Savona, nel Palazzo della Provincia, il congresso dell’Italia dei Valori. L’assemblea politica comincerà alle 9,30 per proseguire sino alle 16 e vedrà la partecipazione l’onorevole Nello Di Nardo. Sono 350 gli iscritti del movimento di Di Pietro nella provincia di Savona. Durante il congresso si procederà alla elezione del responsabile provinciale, del direttivo e dei delegati al congresso regionale.

Commenti

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  1. Scritto da antonio gianetto

    Avete ragione e mi scuso! Non vedendola comparire tra le notizie principali,avevo pensato male.
    Non avevo guardato le notizie a destra, mi ero soltanto limitato a controllare la parte con i commenti.
    Nuovamente scusa!

  2. Scritto da Redazione

    Il giorno stesso dell’uscita dei dati sul consenso agli amministratori pubblicati dal Sole 24 Ore, il 7 Gennaio 2008, su IVG.it.
    Ore 14:31:
    http://www.ivg.it/2008/01/07/presidenti-di-provincia-bertolotto-alla-99%c2%b0-posizione/
    Ore 15:01:
    http://www.ivg.it/2008/01/07/gradimento-sindaci-anche-berruti-perde-posizioni/
    Ore 17:24:
    http://www.ivg.it/2008/01/07/classifica-gradimento-burlando-ultimo-in-classificalazione-di-risanamento-era-necessaria/

  3. Scritto da antonio gianetto

    oggi il sole 24ore ha riportato una classifica, non mi sembra che sia stata notata dai nostri giornali on line:

    http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2008/01/sindaci-perdono-concensi.shtml?uuid=bc2e32aa-bcf7-11dc-ac62-00000e25108c&DocRulesView=Libero&area=box09

    http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=document&file=/art/SoleOnLine4/Italia/2008/01/Governance-poll-classifiche.pdf?cmd=art

    Stiamo mettendo la foglia di fico sulle nostre vergogne? oppure non siamo interessati alle notizie economiche?

  4. lui la plume
    Scritto da lui la plume

    x Giannetto
    e’ vero anche i Radicali … (io non apprezzo alcune loro scelte legate all’aborto e … da allora non li considero piu’).

    La scala mobile dei lavoratori e’ stata tolta da tempo immemorabile ma per i politici pare non sia cosi’ con qualche collegamento assurdo oggi aumento a te’, domani a me’ ma cosi’ ogni anno l’aumento arriva.
    Ma che ci vuole a proporre un referendum che colleghi ogni aumento ad una consultazione popolare (mi pare in Svizzera sia gia’ cosi da tempo immemorabile …. gia’ ma quella e’ una democrazia ….).

    Io continuo a ritenere il libero mercato un “toccasana”

    pensa alla possibilita’ di avere dei politici che quando si presentano in mezzo a tutte le promesse inseriscano anche le proprie richieste economiche (vincolanti queste),
    pensa alla possibilita’ di “assumere” un politico valido di una altra nazione europea (cosi’ tanto per muovere un po’ le acque stagnanti) io un po’ di nomi li avrei …..
    ..
    Anche oggi vengono pubblicizzati mutui al 100% del valore … sono una follia che serve solo a far lievitare il costo degli appartamenti.

    Il costo delle merci (in presenza di vera concorrenza “cosa poco conosciuta in Liguria”) dipende da tanti fattori, legati per lo piu’ alla tassazione, e’ assurdo che anche le bancarelle nei mercati siano tenute a pagare.

    Le tasse NON sono belle, specie se eccessive ….. solo per non inquinare quando mi sposto vorrei acquistare una Prius (la macchina ibrida della toyota) in america costa 21.900 dollari (circa 14.000 euro), in Italia 24.000 euro e nessuno sa’ chiarirmi il perche’ (ma poi scopriro’ che i diecimila euro in piu’ sono legati a tasse varie). Tanto non ho fretta ed ora cerco di capire a quali difficolta’ vado incontro con una “importazione parallela” …. e questo e’ libero mercato.

  5. Scritto da antonio gianetto

    Non c’ era solo l’ Italia dei valori a non volere il finanziamento dei partiti, anche i Radicali, mi sembra, che erano dello stesso avviso, se non sbaglio avevano fatto anche una pubblica distrubuzione dei soldi che avevano ricevuto dallo stato, anche un referendum aveva abolito il finanziamento, ma poi, come al solito, siamo stati fregati.
    Adesso ci vengono a ricordare che l’ Italia non ha centrali elettriche atomiche, perché così è stato deciso col referemdum, questo non lo hanno abolito perché con l’ uranio non si potevano ricevere mazzette, col petrolio si!
    Bastava fare i vari rilanci, con le società dello stesso gruppo ( all’ estero ), per accumulare una montagna di denaro in nero, aumentando il prezzo, ma soprattutto il profitto, ad ogni passaggio.
    Poi si pensava a fare i regalini agli amici e ai partiti ti sostenevano.
    Tanto, alla fine, gli aumenti derivati dai veri passaggi li dovevano pagare i soliti fessi.
    Hanno pure il coraggio di dare la colpa a noi se dobbiamo pagare l’ energia più cara degli altri.
    Ormai quelli che ci rappresentano non hanno più pudore, se non sbaglio i deputati, in questo periodo, stanno ritornando alla carica perché vogliono l’ aumento, come lo hanno avuto i magistrati.
    Perché i magistrati devono avere l’ aumento automatico, ( e così pure i parlamentari) quando tutti gli altri pubblici e privati, buona parte dei quali, ha preso una bella battosta con gli aumenti ingiustificati dei prezzi, devono lottare e attendere molto tempo per ottenere qualche risultato?
    Subito dopo il passaggio all’ euro era evidente che alcune categorie di commercianti aumentavano ingiustificatamente i prezzi, quando qualcuno aveva segnalto il problema, l’ allora presidente del consiglio aveva detto che il nostro era un libero mercato e non si poteva intervenire.
    Adesso ci troviamo con anziani pensionati che devono andare a frugare tra i rifiuti per cercare di recuparare qualcosa da mangiare, e i giovani, che su suggerimento, di alcuni nostri politici, in questo momento mi viene in mente Rutelli, ma non era il solo, erano stati invogliati a farsi il mutuo per comprarsi la casa, ora sono in serie difficoltà per pagarlo.
    La colpa, però, non è dei politici, è solo e soltanto, del libero mercato!