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Savona, distribuzione di test alcometrici al Liceo Grassi

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[thumb:5245:l]Savona. I farmacisti della provincia di Savona in prima linea contro i problemi legati all’uso e abuso di alcol. Domani, mercoledì 30 gennaio, a partire dalle 7,30, alcuni titolari di farmacia distribuiranno gratuitamente agli allievi del Liceo “Orazio Grassi” di Savona test alcolemici e opuscoli informativi. “L’obiettivo della campagna – spiega il dottor Roberto Ranaldo, presidente di Federfarma Savona – non è demonizzare le sostanze alcoliche in generale, ma di rendere consapevoli i giovani soprattutto dei problemi provocati dall’abuso di questa sostanza”. Primi tra tutti quelli legati alla guida.
Circa 4 milioni di persone abusano di alcolici in Italia, almeno un milione e mezzo risultano essere alcol-dipendenti. Circa 30 mila individui muoiono ogni anno per patologie correlate all’abuso di alcol. A partire da questi dati allarmanti Farmacia Amica (il progetto che riunisce sotto un unico marchio tutte le farmacie savonesi con le restanti liguri, le piemontesi e valdostane) ha deciso di dar vita alla campagna di sensibilizzazione “Non bevetevi il cervello”, principalmente destinata ai giovani.
In farmacia è a disposizione del pubblico un opuscolo informativo, redatto da medici esperti del Settore Dipendenze e Alcologia, che informa in maniera chiara e dettagliata sull’argomento alcol: quanto alcol c’è nelle bevande alcoliche; le formule per calcolare la quantità di alcol assunto; che cosa è l’alcolismo; che cosa è il bere problematico; le patologie alcol correlate; con un capitolo speciale dedicato ad alcol e guida (redatto con la consulenza della polizia stradale).
“L’alcol nella nostra cultura è tradizionalmente considerato come una bevanda di uso alimentare con valore conviviale – spiegano gli esperti che hanno promosso il progetto informativo – Ma in alcune situazioni è possibile che il consumo di alcol divenga un problema, sia per assunzioni episodiche, sia per uso prolungato. In Italia, pur avendo registrato una netta riduzione del consumo pro capite di alcol negli ultimi trent’anni, si è verificata una variazione negli stili del bere, soprattutto fra i giovani. Si è affermato un uso nordico dell’alcol: poco alimentare e più intossicante e disinibente.
L’uso eccessivo di sostanze alcoliche è dunque un serio problema, da non sottovalutare mai: colpisce uomini e donne allo stesso modo e in alcune realtà socio territoriali è più diffuso di quanto non sembri”.
Sono in aumento tra i più giovani gli episodi di ubriachezza (il 13% dei giovani italiani beve alcol con lo scopo di ubriacarsi), circa 800.000 ragazzi tra i 14 e 16 anni (sotto l’età legale quindi) dichiarano di consumare bevande alcoliche. Grave è poi l’associazione abuso di alcol e guida. In Italia nel 2005 si sono registrati 225.000 incidenti stradali, di cui almeno il 30% è attribuibile al consumo di alcol.

Commenti

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  1. Scritto da bobal

    beh mandare gli opuscoli anche ai locali che non si fanno scrupoli e li vendono ai ragazzini? mi chiederete come fanno a capire se un ragazzino ha l’eta’ o no? beh per esempio in irlanda ti chiedono la carta d’identita’ anche al supermercato, non se ne vergognano mica.. ma forse si rientra sempre nella discussione sul senso civico degli italiani.. oh finisco sempre li..