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Savona, Berruti: “No a referendum sulla Margonara”

[thumb:2740:l]Savona. Il primo cittadino di Savona Federico Berruti esclude l’ipotesi di un referendum tra i cittadini savonesi sul progetto del porticciolo turistico della Marogonara e della torre Fuksas.
“Sul progetto della Margonara si dovrà esprimere il consiglio comunale, abbiamo già svolto incontri e riunioni tra la gente, ora abbiamo il progetto preliminare da esaminare e questo è il compito dell’amministrazione. Perciò confermo la mia contrarietà a qualsiasi ipotesi di referendum o consultazione popolare o questionario che sia sulla Margonara”, afferma il sindaco Berruti.
E secondo quanto trapela da Palazzo Sisto la stessa opinione sarebbe stata confermata in via ufficiosa dalla maggioranza degli assessori della giunta comunale. Da parte dell’amministrazione arriva quindi una risposta a coloro che invocano una consultazione tra i savonesi sul modello-Vado per decidere il futuro della Margonara.

Commenti

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  1. lui la plume
    Scritto da lui la plume

    Evitiamo di paragonare i vari sindaci …. dove uno e’ un vero sindaco che rispetta i suoi concittadini.
    L’altro …….

  2. Scritto da antonio gianetto

    riferito a quanto sopra ” cdp ” = ” cassa depositi e prestiti “

  3. Scritto da antonio gianetto

    Per capire bene cosa sta succendo, bisognerebbe aver visto la puntata report ” I re di Roma ” trasmessa ieri, per chi se la fosse persa è possibile rivederla da qui:
    http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%255E1078257,00.html
    Dopo aver visto il fimato, potremo capire anche quello che sta succedendo a Savona.
    Ieri il sole 24ore ha segnalato che il comune di Roma ha un debito di 7 miliardi di euro di debiti e forse altri 2 legati a mutui cdp ( non so che cosa sono ). Con tutto il danno ambientale creato non sono stati neppure in grado di trarre dei benefici dalle agevolazioni fatte ai costruttori, come ad esempio i cambi di destinazione d’ uso e dai condoni in zone addirittura soggette a vincoli storici.
    Nel filmato viene pure segnalato che un costruttore ha versato dei soldi a favore di un partito politico; ha risposto che aveva fatto la stessa cosa anche per altri partiti. Ma ha segnalato che tutto era regolare ( io intendo secondo le vigenti leggi che permettono ai privati di foraggiare i partiti politici ).
    Solo che casi del genere sono difficili da digerire da parte di noi cittadini.

  4. Giampaolo Molinari
    Scritto da Giampaolo Molinari

    Ancora non ho sentito un motivo, anche vagamente valido, per cui dovremmo subire una trasformazione di queste dimensioni del NOSTRO territorio, e per giunta senza poter esprimere un parere.

    Questa arroganza è inaccettabile, il mandato degli amministratori (per fortuna) scade, ma certi danni rimarranno per sempre.

  5. Scritto da Antonio Marotta

    E’ evidente che Berruti non vuole proporre il referendum perchè ne conosce già l’esito negativo, il che, tradotto in semplici parole, lo porrebbe in una posizione molto imbarazzante se non avvilente.
    Da sempre paladino per la realizzazione della Margonara, dovrebbe dar conto del suo fallimento al partito che lo ha proposto come sindaco di Savona, dovrebbe giustificare non poche cosette al gruppo Gambardella, non prima di aver fatto un mesto e genuflesso mea culpa al cospetto del “Gran Maestro Fuksas”.
    E pensare che un sindaco dovrebbe comportarsi tenendo conto di ciò che è il pensiero della poolazione. Quante volte Cofferati è entrato in pieno contrasto con il partito che rappresenta, perchè al primo posto veniva la qualità di vita dei bolognesi?
    Non vi era dubbio che questa storia finisse così: troppi interessi in ballo, troppi soldi già investiti, da investire e da far girare. Anche se non è ancora detta l’ultima parola.