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Savona avrà una nuova discarica, obiettivo aumentare la differenziata

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[thumb:643:l]Savona. Savona avrà una nuova discarica. E’ quanto stabilito da una delibera di giunta che ieri ha individuato nella discarica di Rio Madonna del Monte, in località Passeggi, accanto all’autostrada Savona-Torino, il nuovo sito di smaltimento dei rifiuti. Ma non solo, il Comune ha rilanciato la necessità di una forte raccolta differenziata in tutti i quartieri della città.
La giunta ha quindi approvato lo studio di fattibilità presentato da ATA, e che ora dovrà passare al vaglio della Provincia. Il progetto prevede la realizzazione di tre lotti con una volumetria tra gli 800 mila e il milione di metri cubi. Si calcola di poter smaltire circa 100 mila tonnellate di rifiuti l’anno, con una prospettiva di vita di quasi 10 anni per ogni lotto del sito.
Una politica ambientale quella dell’amministrazione Berruti che vuole da un lato trovare una nuova discarica dopo la chiusura di Cima Montà, dall’altro aumentare la raccolta differenziata, senza toccare la tassa sui rifiuti. La nuova discarica ridurrà i costi per il Comune, costretto a smaltire i rifiuti nel Boscaccio di Vado, e porterà anche nuovi introiti dallo smaltimento dei rifiuti di altre amministrazioni comunali.

Commenti

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  1. Scritto da antonio gianetto

    Una cosa è certa, se quei politici che continuano a fare proposte indecenti, perché credono ancora di poter incantare la gente con le chiacchere, e non riescono a capire che, ormai, parte della cittadinanza si informa con la rete accedendo ad informazioni da tutto il mondo, saranno destinati a scomparire.
    Non era mai successo che si contestasse il parlamento, questo ora si sta avverando:

    Roma – 13 febbraio 2008
    Ore 12.30 – Piazza Montecitorio
    Manifestazione nazionale
    LICENZIAMO IL PARLAMENTO!

    Ha preso avvìo l’organizzazione di una manifestazione nazionale per il prossimo mercoledì 13 febbraio 2008, promossa in prima linea da medici di tutta Italia, che in tale data arriveranno a Roma per licenziare il Parlamento italiano. Simbolicamente, s’intende, poichè l’iniziativa è di natura assolutamente pacifica.
    L’idea, partita da Imma Lascialfari, Presidente del Coordinamento Comitati Ambientalisti Lombardia, con la collaborazione della Dr.ssa Patrizia Gentilini, oncologa referente ISDE Medici per l’Ambiente, sta già raccogliendo numerosi consensi, provenienti dalle più diverse zone d’Italia.
    Dall’Emilia Romagna all’alto Lazio, fino in Calabria, con la presenza certa di padre Alex Zanotelli, le adesioni vanno via via moltiplicandosi, nella speranza di poter contare anche su quella di Beppe.

    L’iniziativa è importante ed aperta a tutti, senza limitazioni. I medici, e non soltanto loro, ma i cittadini, scendono in campo perchè non sono più disposti a rimanere in silenzio. Non possono più tollerare la sordità con la quale la classe dirigente risponde ai ripetuti allarmi, alle richieste d’aiuto ed al crescente malessere della popolazione dovuto ad inquinamento, inosservanza delle leggi, interessi personali. Il simbolico licenziamento avrà come scopo quello di denunciare il fallimento di una politica che perdura da anni, e nella quale nulla cambia e tutto rimane sempre uguale a sè stesso. Nessun partito politico. Ci muoveremo solo e soltanto come cittadini, per raggiunere Roma da cittadini e per la nostra salute, per il rispetto di noi stessi, per far sentire una voce che è stanca di rimanere inascoltata e che vuole riprendersi il proprio futuro.

  2. Scritto da antonio gianetto

    E’ tutta questione di palanche! Quelli di Vado vogliono essere pagati.
    infatti come suddetto “” La nuova discarica ridurrà i costi per il Comune, costretto a smaltire i rifiuti nel Boscaccio di Vado “””
    Il comune di Savona non vuol tirare fuori soldi da destinare a Vado e dalla sua discarica ci vuole trarre profitto!

  3. Scritto da Paolo

    Direi che gli ambientalisti si sono venduti l’accettazione della discarica (il metodo peggiore per smaltire i rifiuti) in cambio di un po’ di raccolta differenziata. Bell’affare…
    Che senso ha spingere la raccolta differenziata a livelli elevati per poi costruire una discarica da 100mila tonn/anno? Qualcosa non va, smetterò di farla il giorno in cui apriranno i cantieri del nuovo impianto.
    E pensare che l’attuale discarica di Vado ligure potrebbe accogliere tutti i rifiuti della provincia all’incirca per i prossimi 15 anni, 30 se parte davvero la raccolta differenziata, che bisogno c’è di aprire ulteriori discariche? Se proprio si deve fare qualcosa sia un moderno inceneritore, almeno si recupera energia e si allunga ulteriormente la vita della discarica attuale, senza doverne aprire altre.
    Viva l’Italia, viva Savona.

  4. Scritto da Hopper

    Il vero problema è che questi(insieme a tanti altri..) sono i risultati dell’aver dato potere politico a personaggi che ragionano solo con l’ideologia,le ideee”superiori..” a quelle degli altri..e nessun senso pratico..che non imparano mai niente..e che nemmeno di fronte all’evidenza degli insuccessi(vedi Napoli..e poi muori..) ragionano..anzi si arrocano ancora di più nelle loro convinzioni..Ma ripeto,non è colpa loro,è colpa di chi li vota..Speriamo che la realtà odierna serva a qualcosa!

  5. lui la plume
    Scritto da lui la plume

    allora possono arrivare le navi da Napoli ……