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Savona, al via gestione integrata dei servizi sociosanitari

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Savona. E’ stato deliberato questa mattina dalla giunta comunale di Savona lo schema di convenzione tra i Comuni del Distretto Sociosanitario n. 7 e l’ASL n. 2 Savonese per la gestione integrata e coordinata dei servizi sociosanitari.
“L’adozione della convenzione per la gestione integrata dei servizi sociosanitari – dichiara l’Assessore alla Promozione Sociale Lucia Bacciu – al di là degli aspetti formali, comunque importanti, ratifica l’impegno dei Comuni ricompresi nel territorio distrettuale e dell’Azienda Sanitaria Locale n. 2 a garantire ai cittadini: uniformità di accesso ai servizi sociali e sociosanitari, il diritto ad una valutazione multidisciplinare e la formulazione di un progetto individuale di assistenza sociosanitaria (i cosiddetti “Piani Individualizzati di Assistenza” individuati dal vigente Piano Sociale integrato regionale). Desidero esprimere grande soddisfazione – prosegue l’Assessore Bacciu – per la proficua collaborazione con la ASL 2 che permette, in tempi rapidi, l’avvio del sistema integrato di questi importanti servizi alla persona; rivolgo un particolare ringraziamento al Direttore del Comitato Distretto Socio Sanitario di Savona Walter Ziliani e al Direttore Sanitario Asl 2 savonese Claudia Agosti, per il preziosissimo apporto fornito”.
La convenzione è mirata principalmente a fornire supporto al cittadino nella definizione del proprio bisogno/problema, nella fase di orientamento relativa all’individuazione degli interventi più appropriati e delle relative procedure di accesso alle prestazioni specialistiche e, se necessario, nella fase di accompagnamento verso tali percorsi. L’attuazione delle funzioni sociosanitarie è assegnata congiuntamente al Direttore Sociale e al Direttore del Distretto Sanitario che costituiscono l’Unità Distrettuale e si impegnano ad assicurare le necessarie risorse finanziarie, strumentali e di personale. Il modello di collaborazione, già sperimentato nel corso del 2007 mediante la gestione integrata degli interventi in favore delle persone non autosufficienti, si propone di assicurare alle persone che si trovano in situazioni personali complesse, per ragioni di natura sanitaria e sociale, i servizi e gli interventi più opportuni, definiti mediante la valutazione integrata e multidimensionale del bisogno.
Oltre ai servizi sociali complessi, fanno parte della gamma dei servizi e delle prestazioni di competenza del distretto sociosanitario, gli interventi integrati sociosanitari domiciliari, l’accesso alle strutture di residenzialità extraospedaliera e ai centri diurni, le azioni di sostegno al reinserimento lavorativo e di assistenza a favore della non autosufficienza mirate alle fasce deboli (minori, disabili, anziani, pazienti psichiatrici, persone con dipendenza da alcool, droghe e farmaci, malati terminali e persone con patologie da HIV).
In questo quadro operativo, assume particolare importanza lo Sportello Integrato Sociosanitario, che dovrà essere attivato in ciascun Ambito Sociale, e che consentirà al cittadino l’accesso a detti servizi in un’unica soluzione e sul proprio Ambito territoriale di residenza.

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