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Provincia: allo studio un outlet della nautica a Vado Ligure

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[thumb:3200:l]Vado Ligure. Un outlet della nautica a Vado Ligure. E’ questo il progetto a cui sta lavorando la Provincia di Savona. L’outlet si collocherà all’interno del polo nautico che potrà essere realizzato con l’approvazione della nuova piattaforma portuale e la contestuale riqualificazione di tutto il fronte a mare vadese.
“Piattaforma Maersk non significa per Vado solo uno sviluppo del porto”. Così ieri ha precisato l’assessore provinciale alla programmazione territoriale e urbanistica Roberto Peluffo che ha messo in evidenza come le opere complementari alla piattaforma, previste e finanziate, sono tante e tutte rivolte a rinforzare il miglioramento della qualità e della vivibilità della zona costiera. I progetti che vanno sotto il nome di masterplan in sintesi prevedono un’area pubblica con una grande piazza per attività culturali e ricreative, un centro culturale polivalente, uno spazio per i giovani, una piscina coperta, con la presenza di pubblici esercizi, spazi commerciali e parcheggi. Gli edifici si affacceranno direttamente sul mare permettendone la vista anche da chi transita sulla via Aurelia. Non solo: il forte di S. Lorenzo sarà ristrutturato e valorizzato recuperando l’originario affaccio al mare. “Cambiamenti che possono essere facilmente immaginati dalla popolazione grazie ai progetti che sono stati da tempo resi pubblici per dare a tutti i vadesi l’opportunità di valutare la possibile, pacifica e per niente contrastante convivenza del porto commerciale, quale è Vado anche oggi e di quello turistico sull’esempio spagnolo di Barcellona”, ha detto Peluffo. A questo, sottolinea Peluffo, si deve aggiungere che esiste anche uno studio della Provincia per concretizzare un’idea legata allo sviluppo del sistemo portuale a Vado. Si pensa di inserire, dopo la realizzazione della piattaforma e nel contesto di trasformazione urbanistica di Vado, nella progettazione del polo della nautica una sorta di outlet legato al mare e a chi il mare lo vive.
“Il Polo nautico si potrà collocare in un contesto regionale”, ha spiegato l’assessore provinciale alla Programmazione territoriale e urbanistica Roberto Peluffo “dove la cultura del mare è fortemente radicata, interessando un settore economico in grande crescita valutato per la nautica da diporto (nei tre settori delle imbarcazioni, accessori e motori) intorno ai 5 miliardi di euro di giro d’affari; a Vado Ligure troverebbero risposta l’esigenza degli operatori della nautica che avrebbero, primo in Italia, un centro specializzato di interesse nazionale sulla scia di altri outlet specializzati in altri settori come quelli di Serravalle e di Mendrisio”.
Questo progetto potrebbe inoltre appoggiarsi su realtà già sviluppate da Vado Ligure, come la scuola a vela del centro nautico valdese, che nell’ambito del porto turistico potrebbe sviluppare una nuova sede, e nonché le attività subacquee sia amatoriali che professionali.
Il centro, nell’idea della Provincia, diventerebbe una vetrina internazionale di prodotti e servizi legati alla nautica e subacquea. “L’ipotesi – aggiunge Peluffo – sarebbe quella di una sorta di show room che includerà una serie di proposte e servizi innovativi facendone, per i numerosissimi operatori del settore nautico, un punto di riferimento nazionale per la vendita e la locazione, il noleggio, il chartering barche, tecnologia per la navigazione, tecnologia per abitare la barca, accessori, abbigliamento, food (con particolare enfasi sui prodotti tipici delle Liguria), attrezzature per subacquea (immersioni, fotografia, pesca, etc”).
L’outlet della nautica, possibile solo con la realizzazione della piattaforma e la trasformazione urbana di Vado sarebbe solo una delle opportunità economiche e lavorative che vedrebbero oltre all’attività più diretta di vendita altri servizi accessori legati al mondo diportistico con la fornitura di servizi finanziari e assicurativi, manutenzione riparazione giardinaggio,scuole nautiche, brevetti subacquei, centro benessere, realizzazione di eventi e iniziative di marketing legati al mondo del mare, competizioni, spettacoli, mostre, iniziative sul tema “Mare e ambiente”, formazione e informazione, parco tematico, centro di ricerca anche collegato a energia del mare, monitoraggio marino.
Altro obiettivo percorribile il collegamento del polo della nautica al transito dei passeggeri (crociere-traghetti) associando, ad esempio, al documento di viaggio un voucher sconto da spendere presso il polo nautico.
“Molte quindi le idee in campo legate indissolubilmente alle potenzialità che si concretizzerebbero con la realizzazione del progetto della piattaforma e soprattutto – conclude Peluffo – delle opportunità assicurate dagli interventi previsti per il fronte a mare vadese e che potranno partire con il via definitivo delle amministrazioni locali interessate”.

Commenti

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  1. Scritto da antonio gianetto

    “””convivenza del porto commerciale, quale è Vado anche oggi e di quello turistico sull’esempio spagnolo di Barcellona”
    Voler considerare Vado Ligure come Barcellona mi sembra che sia fuori dalla realtà!