IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Patologia tiroidea: sconsigliata l’assunzione di fluoro in gravidanza

Più informazioni su

Provincia. La Liguria è una regione a carenza iodica perchè lo iodio è ridotto nelle nostre falde acquifere e non entra nella catena alimentare perciò l’incidenza di patologie tiroidee raggiunge circa il 30%. La patologia tiroidea, ipotiroidismo-ipertiroidismo-tiroiditi sta aumentando in modo esponenziale sia in senso assoluto che relativo forse per l’affinarsi delle tecniche diagnostiche, ma anche per altri fattori non ben evidenti, ma certamente legati all’ambiente. Lo rende noto l’Asl 2 Savonese, che raccomanda particolare attenzione alla patologia tiroidea in gravidanza.
L’ipotiroidismo franco è comune e si verifica in 1 donna su 100 in età fertile e 3 gestanti su mille, mentre l’incidenza della forma sub-clinica è di circa il 2,2%. Le manifestazioni cliniche dell’ipotiroidismo sono spesso confuse con il tipico eretismo cardiocircolatorio e psichico caratteristico dello stato gravidico: astenia, difficoltà di concentrazione, intolleranza al freddo, parestesie, perdita capelli, mixedema (edema sottocutaneo), macroglossia (lingua grossa), voce rauca, riflessi ritardati. La manifestazione clinica più conosciuta dell’ipotiroidismo è il gozzo.
Il gozzo semplice può essere dovuto a carenza di iodio; ingestione di sostanze gozzigene (es. farmaci contenenti iodio); a fattori alimentari(cibi o liquidi che contengono sali o atomi che competono con lo iodio quali ad esempio il fluoro, il cloro, il bromo etc). A questo proposito è utile sottolineare gli effetti tossici del fluoro perché dai dati raccolti dal Ministero della Sanità Belga si evince che il fluoro è dannoso alla salute umana e purtroppo siamo circondati da prodotti contenenti fluoro: gomme da masticare, compresse, gocce anticarie, dentifrici, carburanti, pesticidi, vernici, teflon, guarnizioni, inoltre la fluorizzazione delle acque è responsabile dall’aumento di rischio obesità. Perciò vista la sua tossicità è sconsigliato l’uso in gravidanza di compresse al fluoro.
Una pronunciata carenza di iodio nel primo trimestre di gravidanza può alterare profondamente lo sviluppo cerebrale del concepito che nasce con le caratteristiche della cerebropatia congenita (stato spastico, sordomutismo,grave ritardo mentale).
Se l’ipotiroidismo si realizza dopo il primo trimestre di gestazione il neonato può presentare la forma nota con il nome di “ipotiroidismo neurologico”; in questo caso il bambino alla nascita appare letargico, con debolezza muscolare, prolungato ittero neonatale ed ernia ombelicale, ma tali danni sono reversibili, purchè si inizi entro breve termine dalla nascita la terapia tiroidea sostitutiva.
Questi temi verranno trattati in un convegno, dal titolo “La gestione della patologia tiroidea prima, durante e dopo la gravidanza”, che si terrà sabato 19 gennaio dalle 8,30 alle 13,00 nell’aula magna del Padiglione Vigila dell’Ospedale San Paolo di Savona.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.