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Loano, canto tradizionale sardo con Elena Ledda

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Loano. Sabato 5 gennaio, a Loano si terrà la terza edizione di “Suoni della Tradizione”, appuntamento con la musica popolare sacra, organizzato dall’Assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune di Loano e inserito nella rassegna La Riviera sotto l’Albero promossa dall’Assessorato alla Cultura della Provincia di Savona.
Ospite di questa edizione sarà Elena Ledda, cantante e ricercatrice, apprezzata in tutto il mondo come portavoce della ricca e originale tradizione musicale e linguistica della sua terra d’origine, la Sardegna.
Alle ore 21,00, nella Chiesa S. M. Immacolata (Cappuccini) Elena Ledda, accompagnata dai musicisti Mauro Palmas (mandole e voce), Silvano Lobina (basso), Simonetta Soro (voce), Marcello Peghin (chitarra), presenterà “Cantendi a Deus” un concerto dedicato al canto sacro sardo.
Il programma scaturisce da una lunga ricerca che ha evidenziato come in Sardegna i canti tradizionali mantengano ancora intatta la loro capacità comunicativa insieme alla loro funzione sociale. Soprattutto in precisi periodi dell’anno (Natale, Pasqua, Mese Mariano, Festa del Patrono), i canti della tradizione vengono eseguiti e proposti dalla comunità con la stessa immutata forza espressiva che possedevano anticamente. In particolare le forme musicali dei “Goccius”, di importazione Catalano-Aragonese, dei “Rosari” e delle “Pregadorias”. Nei canti della tradizione Natalizia, oltre ai “Goccius de Nadale”, si ritrova “Celesti Tesoru” conosciuto anche come “Su Pizzinneddu”, “Su Pipieddu”, un canto che si sviluppa sul modulo del canto a “Curba” tipico del Campidano, che si è poi diffuso nel resto dell’isola con le relative varianti linguistiche.
Il concerto propone anche brani che non vengono più eseguiti e che sono ripensati e restituiti in una veste che non snatura affatto il loro spirito originale. Segnaliamo il quattrocentesco “Canto della Sibilla”, di derivazione Catalana, brani di provenienza Gregoriana, e alcuni brani delle “Sacre rappresentazioni” del Seicento. L’ingresso è gratuito.

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