• Segui i Feed di IVG.it

Registrati o accedi:

Ricordami 
IVG.it
Articolo n° 20537 del 29/01/2008 - 16:00

Aurelia chiusa sino a giugno a Capo Noli

Noli - frana

Noli. Niente riapertura dell’Aurelia a senso unico alternato, come era invece previsto per stasera, nel tratto di Capo Noli interessato dalla frana. Il Comitato provinciale di sicurezza, verificando la sussistenza dello stato di pericolo di smottamenti, ha deciso di rimandare a giugno la riapertura della strada. Le imprese specializzate necessitano di tempi lunghi per portare a termine gli interventi di messa in sicurezza.
In questi giorni i tecnici hanno ripulito la sede stradale da tutti i massi pericolanti e dai detriti che sono stati rimossi dalla parete e sono ora impegnati in una complessa operazione di chiodatura e di posa di reti. L’intervento, secondo una prima stima, ammonterebbe a circa un milione e mezzo di euro.
Per domani è convocato un nuovo incontro in Prefettura. L’assessore provinciale Pierluigi Pesce cercherà, fra l’altro, di ottenere dalla direzione dell’Autofiori Spa il pedaggio gratuito tra i caselli di Finale e Spotorno, per sollevare dal pagamento gli automobilisti costretti a ricorrere all’autostrada per agirare l’ostacolo, ma in questo senso è comunque ipotizzabile che non sia fatta alcuna concessione. La chiusura della via Aurelia a Capo Noli potrebbe comportare anche qualche problema per il passaggio della Milano-Sanremo, la gara di ciclismo per professionisti.
“Per motivi di sicurezza – ha detto l’assessore alla viabilità Pesce – in accordo con Prefettura e Forze dell’Ordine – si è deciso per la non riapertura della strada, prevista invece per oggi a senso unico alternato. Proprio questa mattina, infatti, dopo un’esplorazione della parete rocciosa, i tecnici avevano comunicato la pericolosità e la mancanza di sicurezza della parete e la necessità di una bonifica della zona nonostante gli interventi effettuati nei giorni scorsi”.
“La via Aurelia – ha proseguito l’assessore – rimarrà chiusa fino al mese di giugno. Domani la Provincia convocherà un incontro con Autostrade Spa per trovare soluzioni ai disagi degli automobilisti e chiedere la razionalizzazione degli interventi sul tratto autostradale tra Spotorno e Savona che, con il senso unico alternato, rallenta la circolazione”.

 

Felix Lammardo

16 commenti a “Aurelia chiusa sino a giugno a Capo Noli”
Bruno Pirastu ha detto..
il 29 gennaio 2008 alle 17:07

Articolo n° 20125 del 19 Gennaio 2008 ore 13:04
Il sindaco di Loano, Angelo Vaccarezza, ha chiesto di non far pagare il pedaggio autostradale tra i caselli dell’A10 di Spotorno e Finale Ligure dopo la grossa frana che da mercoledì sera ha bloccato la circolazione sull’Aurelia a Capo Noli
Articolo n° 20332 del 24 Gennaio 2008 ore 13:49
La Provincia di Savona subito dopo la frana di Capo Noli, prima ancora degli ‘spot’ di Vaccarezza, si era già mossa per contattare i vertici dell’Autofiori Spa al fine di valutare soluzioni che limitassero disagi agli automobilisti”.
Articolo n° 20537 del 29 Gennaio 2008 ore 16:00
L’assessore provinciale Pierluigi Pesce cercherà, fra l’altro, di ottenere dalla direzione dell’Autofiori Spa il pedaggio gratuito tra i caselli di Finale e Spotorno, per sollevare dal pagamento gli automobilisti costretti a ricorrere all’autostrada per aggirare l’ostacolo, ma in questo senso è comunque ipotizzabile che non sia fatta alcuna concessione.
Decidetevi e specialmente l’assessore che il 24 diceva di essersi già adoperato e che dopo cinque giorni dice che lo farà !?
Fate come sulla Gardesana la strada di scorrimento in tunnel e aperture panoramiche

0
cicciobombo ha detto..
il 29 gennaio 2008 alle 20:15

beh…per andare da Noli a Finale, e viceversa, c’è la strada delle manie…

per quanto riguarda la Milano-San Remo c’è l’autostrada tra Spotorno e Finale

0
mauro gorra ha detto..
il 29 gennaio 2008 alle 20:16

purtroppo la liguria di ponente ha una via Aurelia e una linea ferroviaria che potevano andare bene nei primi anni del 1900, una semiautostrada tra le più care d’italia.
Ci riusciranno i NS politici a risolvere in tempi brevi questa situazione scandalosa, pensate cosa succederà per le vacanze pasquali? Verranno i turisti?

0
Sergio ha detto..
il 29 gennaio 2008 alle 21:36

Devono ASSOLUTAMENTE creare il tratto autostradale GRATUITO tra Spotorno e Finale Lifure , noi liguri abbiamo due strade solamente una è provinciale/statale l’altra è privata, quindi NON e’ giusto che un cittadino debba spedere dei soldi perche’ i responsabili della strada statale non sono in grado di gestirla..
MIL Movimento Indipendentista Ligure…

0
Bruno Pirastu ha detto..
il 30 gennaio 2008 alle 01:29

Possiamo solo ringraziare l’impero Romano se oggi abbiamo delle strade e ponti che funzionano. La Regione e la Provincia sono azionisti dell’Autostrada perchè non intervengono ?

0
Lau ha detto..
il 30 gennaio 2008 alle 10:45

Con profondo sdegno e rammarico poniamo all’attenzione delle autorità competenti,
il disagio economico che la frana occorsa nelle settimane passate a Capo Noli comporterà per tutti gli automobilisti transitanti abitudinariamente in quel tratto stradale, ma soprattutto il danno sarà maggiormente sentito dalle categorie lavorative che transitano ogni giorno in quel tratto, in particolare parliamo degli operai che da Savona e zone limitrofe devono recarsi alla Piaggio di Finale (ma forse è una manovra per abituarli a quando dovranno andare fino ad Albenga…). Sappiamo bene la difficoltà che hanno oggi le famiglie italiane ad arrivare a fine mese, un aggravio di 100 euro di spese autostradali per 6 mesi consecutivi, sono un grosso colpo.
Capiamo che l’evento franoso non è imputabile a nessuno e capiamo la necessità di mettere in sicurezza la zona che è sempre stata critica, ma è diritto degli utenti ottenere il minor danno economico, tanto più che sono costretti a usufruire dell’autostrada per recarsi al lavoro e non per diletto, dando libero accesso al tratto Savona-Finale Ligure.
Speriamo che non venga indicata come alternativa – sarebbe infatti una “burla” – il percorrere la strade delle Manie, che da Spotorno sale su per poi ridiscendere a Finale, in quanto l’operaio o chi per esso, che deve recarsi alle 5 del mattino a lavorare, non può essere costretto a fare un’ora in piu’ di strada tutti i giorni…in mezzo ai boschi, dequalificando notevolmente il suo stile di vita e rubando tempo prezioso alla famiglia.
Inoltre sa già di burla da parte della Società Autofiori Spa aver commissionato lavori proprio sul tratto interessato in questo periodo, quindi oltre ad essere costretti a pagare…si subiscono pure rallentamenti……* Nota dello scrivente la lettera: è una vergogna porre l’attenzione sulla gara ciclistica e non sulla gravissima decurtazione dello stipendio che tanti dovranno SUBIRE. Non si tratta di fare rinunce di superfluo ma di NON ARRIVARE ALLA FINE DEL MESE. Ma nessuno sembra pensarci….
Laura

0
Capitasaro ha detto..
il 30 gennaio 2008 alle 12:59

…l’unica cosa che mi viene da dire è CHE SCHIFO!!non è possibile…Io lavoro a Noli ed è da 4 anni che si vedevano ciotoli in strada ma come al solito si aspetta il danno prima di intervenire.E poi è incredibile come la regione non obblighi Autostrade ad eliminare il pedaggio tra finale e spotorno.Si tratta di 1,20e,si rendono conto cosa voglia dire per chi la fà due volte al giorno?…oltre al tempo che si perde visto dove si trovano gli inbocchi dell’autostrada..Scommettiamo che per le feste pasquali sarà tutto a posto??come sempre tuteleremo i turisti fregandocene dei residenti

0
DS ha detto..
il 31 gennaio 2008 alle 10:20

E’ ora di realizzare un tunnel sotto Capo Noli.
il foro pilota esiste già ed è la vecchia galleria ferroviaria.
Nell’attesa la si potrebbe utilizzare a senso unico alternato come avviene tra Sestri Levante, Moneglia e Deiva Marina, oppure utilizzarla in direzione finale lasciando l’aurelia in direzione Savona, ricavando così anche uno spazio sicuro per pedoni e biciclette.
Sempre nella riviera di levante sono attivi collegamenti di linea via mare che da noi sono limitati a sporadiche escursioni turistiche.
Quanto alla Milano-Sanremo..perchè non inserire un’ulteriore variante percorrendo le Manie o la provinciale Spotorno-Magnone-Finalpia?
Il problema, a mio avviso, è che qui non venga tutelato né il lavoratore né il turista ma che si continui a tirare a campare preoccupandosi del “careghin” e di finire sui giornali al momento opportuno.
Come dice il sig. Piratsu, ricordiamoci che l’aurelia sul mare l’hanno fatta Napoleone e Carlo Felice..se era per noi liguri andremmo ancora in barca o con il mulo.
Ma che ne sanno i nostri amministratori?
la maggior parte di loro vive in bei quartieri residenziali o nei centri storici e va in Comune/Provincia a “lavorare” senza dover percorrere la SS1 o senza prendere bus o treno e se proprio deve prendere l’autostrada gliela paghiamo noi..

0
Bruno Pirastu ha detto..
il 31 gennaio 2008 alle 12:59

A pensarci bene perchè , davvero , non far passare il Giro a Le Manie ? Sarebbe un motivo in piu per far sapere a tanti che la Liguria e Savona non vuol dire solo Mare e Cemento ! Far conoscere l’entroterra , il verde che c’è a pochi minuti d’auto , gli scorci sulla Riviera , non sarebbe per niente male , anzi dovrebbero farlo sempre ! Dobbiamo incentivare il Turismo in generale e non solo Ombrelloni e Sdraio. La Provincia potrebbe sponsorizzare un Traguardo Volante con premio una settimana in Riviera !! Datevi da fare che c’è bisogno di Turisti e non solo di Crocieristi in transito.

0
DS ha detto..
il 31 gennaio 2008 alle 16:08

Giro? forse intende la classicissima! la Provincia di Savona potrebbe scippare a Genova il valico spostandolo dal Turchino al Giovo e aggiungere la variante delle Manie.
In provincia di Imperia le due storiche salite di Cipressa-Costarainera e del Poggio furono decise dagli organizzatori.
A dire il vero, però, il passaggio sull’Aurelia a Capo Noli è molto più spettacolare, basterebbe prevenire le frane per quanto possibile e ottenere che la diretta rai inizi da Noli invece che da Ceriale se vogliamo sfruttare la corsa per fini promozionali.
Quanto ai croceristi credo che siano una risorsa..se il capoluogo non sa sfruttare questo flusso lo si può deviare verso le molte località della provincia oggettivamente più interessanti sotto il profilo commerciale o sotto quello culturale, ma questo è un lavoro da fare non solo con i croceristi ma con tutti quelli che hanno una seconda casa a Borghetto da vent’anni e non hanno mai visto Finalborgo o il Battistero di Albenga o non sono mai passati dalle valli dell’entroterra per raggiungere il mare..

0
Bruno Pirastu ha detto..
il 31 gennaio 2008 alle 18:02

Scusate. Parlando di Internet e del grado di soddisfazione dei siti delle Pubbliche Amministrazioni : Secondo il sito della Provincia il traffico a Capo Noli riprende domani 01/02/2008 !!!! Speriamo solo che nessuno lo consulti !!!!!

0
fireman ha detto..
il 1 febbraio 2008 alle 07:58

per chi ha consigliato di andare a lavorare passando dalle manie…..mi può spiegare per uno che abita a loano e lavora a vado come diavolo fà a passare dalle manie…..spende più di gasolio che di autostrada ( finale-spotorno )…comunque è uno schifo…questo è il risultato di decenni di menefreghismo a discapito dell’onesto cittadino che paga le tasse e come servizio gli viene detto che deve pagarsi obbligatoriamente l’autostrada per recarsi al lavoro!
Per quanto riguarda il giro d’Italia……potrebbe essere una soluzione… di certo tutt’Italia vedrebbe che non siamo solo cemento,idiozie e prezzi folli!
Comunque un monito va anche all’autostrada dei fiori che come tariffe…bhè le definirei rapine legalizzate….e1,20 per percorrere un tratto brevissimo di autostrada quando con poco più di 10 e vado da Pietra Ligure a Milano e percorro 200 km!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

0
Bruno Pirastu ha detto..
il 1 febbraio 2008 alle 11:23

Parlando di tariffe , cosa che interessa molto di questi tempi duri , ho fatto una piccola ricerca su Internet ed è venuto fuori che per i 107 km tra Savona e Xxmiglia si pagano 11.10 euri cioè 0.103 euri a km mentre per la tratta di Genova – Milano di 126 km se ne pagano solo (!!) 07.20 pari a 0.057 euri/km, praticamente la metà !!!. Ho fatto da Genova e non Savona per non far incidere il tratto Savona Genova dell’Autostrada dei Fiori, notoriamente cara. A questo bisognerebbe aggiungere anche il livello dei servizi , tra Savona e Genova non esiste nemmeno la corsia di emergenza e le gallerie sono come sono e le code le conosciamo tutti , entrare a Genova è peggio che fare la Tangenziale Sud di Milano. Pesano evidentemente anche i balzelli regionali

0
Lau ha detto..
il 1 febbraio 2008 alle 11:54

LO ripeto per favore vi prego concentriamoci sugli operai e similari (padroncini, agenti di commercio, impiegati) che devono andare in fabbrica etc. partendo da tutta la prov di savona (alla Piaggio sono in tanti proprio tanti) e devono accollarsi 100 euro di spese ingiustificate: questo è sciaccalaggio da parte dell’autostrada…chissenefrega della mi-sanremo: son ciclista anche io ma ora la questione SOLDI è PRIORITARIA! son in tanti a fare fatica a fine mese…anche nella ricca Liguria….ho inviato lettere di protesta ovunque anche in Parlamento, al Tg3 alla Stampa al Secolo etc etc. NON servirà a nulla son sola una singola: MA QUESTA è UNA PRESA PER I FONDELLI. Ai metalmeccanici hanno accordato 100 euro lordi…ecco sanno già come spenderli….
Ps esatto passare dalle Manie è assurdo: la spesa della benzina equivalerebbe a quella dell’autostrada con in piu perdita di tempo sacro. grazie

0
Lau ha detto..
il 1 febbraio 2008 alle 12:56

GRAZIE NELL’ARTICOLO N.20677 del 1 febbraio SI ATTESTA CHE L’ON PEDRINI è INTERVENUTO SULLA QUESTIONE, è un primo passo ottenuto….speriamo ce ne siano altri.

0
DS ha detto..
il 1 febbraio 2008 alle 15:30

Siamo in Italia…
Se l’autofiori decidesse di esentare dal pedaggio chi percorre la tratta Finale-Spotorno dovrebbe sicuramente inventare un sistema (contrassegni, ticket, ecc.) per identificare chi ha necessità di tale esonero, bene, fin qui ci siamo..
Il punto è che salterebbero fuori furbi, furbetti, amici degli amici, sindaci, assessori prov. e reg., consiglieri prov. e reg., consiglieri di amministrazione di società pubbliche, figli amici e amanti di tutti questi potenti, con il risultato di fare le pulci al pendolare che chiede l’esenzione e chiudere tutte e due gli occhi davanti alla varia umanità di cui sopra.
Nel dubbio, quindi, paghiamo tutti anche perchè l’autofiori è monopolista, nel senso che l’aurelia (ex strada STATALE n.1) è inservibile per frane, semafori rotonde piazzate qua e là dai vari feudatari, il treno fa quello che può, male e quindi chi deve muoversi ha solo l’a10 le cui entrate finanziano anche le amministrazioni locali, le quali, conseguentemente non hanno alcun interesse a diminuire gli introiti dell’autostrada men che meno realizzando una aurelia bis che sarebbe gratuita e sottrarrebbe alla a10 la miniera d’oro del traffico locale..

0
Scrivi un commento...
Per commentare questo articolo registrati o fai il login.